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La presenza di proteine nell'urina non è mai normale (quando la quantità supera i 150 mg al giorno, il medico ti informa che è anomala). Ci possono essere delle circostanze occasionali in cui il loro livello è elevato e in questo caso il problema si risolve da solo; tuttavia, se la situazione è costante o particolarmente grave, devi rivolgerti al medico per delle cure. Quando la proteinuria persiste più di qualche giorno, è spesso indizio di qualche malattia renale di fondo o di altri disturbi.[1]

Parte 1 di 2:
con Cambiamenti nello Stile di Vita e Cure Mediche

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    Prendi delle iniziative per ridurre la pressione sanguigna.[2] Metti in atto dei cambiamenti nello stile di vita per attenuare tale disturbo; ecco alcuni esempi:
    • Riduci il consumo di sale; evita per esempio di metterne troppo sulle pietanze che prepari a casa. Forse è ancora più importante cercare di non mangiare troppe volte al ristorante o consumare un'eccessiva quantità di alimenti lavorati industrialmente, dato che sono noti per avere un alto contenuto di sale (mediamente molto più di quello che metti nei piatti cucinati a casa).
    • Riduci il colesterolo; il suo accumulo può contribuire alla formazione delle placche nelle arterie, che a loro volta creano problemi di ipertensione. Chiedi al medico di eseguire un esame del sangue per misurare i livelli di grasso e colesterolo per capire se è opportuno intervenire migliorando l'alimentazione.

    Nota: L'ipertensione mette notevolmente sotto sforzo i reni e, dato che una persistente proteinuria (elevato livello di proteine nell'urina) è quasi sempre associata a un problema renale, abbassando la pressione sanguigna puoi alleviare il problema in maniera significativa.

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    Prendi dei farmaci per regolare la pressione.[3] Sostanzialmente, il medico prescrive dei medicinali per la pressione a chiunque soffra di malattie o disfunzioni renali (che sono la prima causa di un'elevata e persistente quantità di proteine nell'urina). In particolare, i prodotti di prima linea per questo problema sono gli ACE-inibitori (inibitori dell'enzima di conversione dell'angiotensina); tra questi ci sono il ramipril, il captopril e il lisinopril. Tali medicinali per la pressione sono benefici anche per i reni, dato che svolgono un'azione "protettiva".
    • Chiedi al medico di prescriverteli, se non li stai già assumendo.
    • Per le nefropatie gravi potrebbe essere necessario prendere più di un farmaco per la pressione.
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    Informati presso il medico in merito ad altre terapie farmacologiche.[4] Per esempio, se soffri di una malattia autoimmune che provoca disturbi renali (e quindi la presenza di proteine nell'urina), potrebbero essere necessarie delle medicine per sopprimere il sistema immunitario. Se il tuo problema renale e la proteinuria sono una complicazione del diabete, devi prendere dei farmaci, come la metformina e l'insulina, per controllare meglio la glicemia giornaliera. Esistono diverse patologie che possono portare a problemi renali e di conseguenza alla presenza di proteine nell'urina, devi quindi rivolgerti al medico per trovare il miglior trattamento farmacologico per il tuo caso specifico.
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Parte 2 di 2:
Valutare la Causa

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    Definisci la causa. Tieni presente che il solo modo per ridurre (o trattare) tale disturbo è diagnosticare la causa di fondo che ne è responsabile.[5] Questo perché la proteinuria non è una malattia di per sé, ma si tratta di un sintomo che indica qualche altro problema; solo diagnosticando e trattando quest'ultimo si può curare e gestire meglio l'elevato livello di proteine.
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    Definisci il tipo di proteinuria che ti sta affliggendo.[6] Esistono tre tipologie di questo disturbo, ma la bella notizia è che due su tre non richiedono cure e con il tempo si risolvono da sole; tuttavia, per il terzo tipo sono necessarie delle valutazioni mediche più approfondite per stabilirne la causa di fondo. Ecco quali sono:
    • Proteinuria transitoria: in questo caso, l'esame dell'urina rileva un occasionale livello elevato di proteine che si riduce da solo e ai controlli successivi torna a livelli standard.[7] Solitamente, tale forma è associata a uno stress acuto, come una malattia che provoca febbre o una quantità di esercizio fisico maggiore del solito (per esempio un allenamento per una maratona). Una volta alleviato lo stress fisico o quando il corpo vi si adatta, le proteine tornano a valori normali.
    • Proteinuria ortostatica: si sviluppa quando gli alti livelli di proteine sono associati a cambiamenti posturali (da una posizione eretta a seduta o sdraiata);[8] è una forma piuttosto insolita e si verifica con maggiore frequenza negli adolescenti. Quando si sviluppa, non sono necessarie delle cure e quasi sempre si risolve da sola in età adulta.
    • Proteinuria persistente: si manifesta quando i livelli di proteine nell'urina rimangono elevati in più analisi.[9] Questa forma indica un problema di fondo, come disturbi renali, diabete, malattie autoimmuni o altre patologie e richiede diversi esami per diagnosticarne la causa, oltre ai trattamenti medici.
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    Valuta se stai vivendo un momento stressante.[10] Come già affermato in precedenza, se al momento sei malato e hai la febbre, ti stai allenando più del solito o stai vivendo qualche situazione particolarmente impegnativa, la concentrazione di proteine nell'urina potrebbe essere temporaneamente elevata. È importante quindi andare dal medico per ripetere l'esame dopo alcuni giorni per verificare se il livello è diminuito e/o nella speranza che sia rientrato nei valori normali. Se stai soffrendo di "proteinuria transitoria", l'aspetto positivo è che non devi sottoporti ad alcun trattamento e i valori tornano spontaneamente al livello standard entro alcuni giorni o al massimo un paio di settimane.
    • Tieni presente che se sei sottoposto a fattori particolarmente stressanti (come febbre, esercizio fisico intenso o qualcos'altro), dovresti farti visitare dal medico per ripetere le analisi e assicurarti che non vi sia qualche problema più grave.
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    Richiedi di ripetere il test.[11] Si tratta di un passaggio molto importante, dato che devi eseguire una serie di diverse misurazioni per verificare se la situazione migliora o meno da sola. Il medico può prescriverti l'esame dell'urina da fare presso la clinica o può chiederti di raccoglierne a casa un campione per portarlo al laboratorio e farlo analizzare. Ricorda che se scegli di conservare l'urina a casa, devi tenerla in frigorifero finché non puoi portarla al laboratorio per i dovuti accertamenti.
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    Esegui l'esame del sangue.[12] Si tratta di un altro test diagnostico che può prescriverti il medico, soprattutto se sospetta qualche patologia renale di fondo o altri problemi di salute. In questo caso, vuole probabilmente conoscere l'indice di azoto ureico (BUN) e i valori della creatinina;[13] entrambi questi test valutano le funzioni renali e forniscono al medico le informazioni in merito allo stato di salute di questi organi.
    • Il medico può anche prescriverti ulteriori esami del sangue, come l'emoglobina glicata per valutare la presenza di diabete o, se teme ci possa essere un problema autoimmune, quello degli autoanticorpi.
    • Tutto questo dipende dalla tua storia clinica e dalle condizioni di salute che il medico ritiene possano metterti maggiormente a rischio di soffrire di tale disturbo.
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    Sottoponiti a una biopsia renale. In alcuni casi, viene richiesto questo esame come ulteriore accertamento per capire la causa della presenza delle proteine nell'urina.[14] Si tratta di una procedura più rara, che però può rendersi necessaria se il medico non è in grado di definire in altro modo l'eziologia.
  7. 7
    Sappi che la presenza di proteine nell'urina durante la gravidanza è tutta un'altra questione. Se al momento sei incinta e il livello proteico è elevato, la causa potrebbe essere la gestosi. Leggi questo link se vuoi avere maggiori informazioni in merito alla preeclampsia e a un elevato livello di proteine nell'urina durante la gestazione.
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Informazioni su questo wikiHow

Robert Dhir, MD
Co-redatto da:
Urologo e Chirurgo Iscritto all'Albo
Questo articolo è stato co-redatto da Robert Dhir, MD. Il Dottor Robert Dhir è un urologo e chirurgo iscritto all’albo. È il fondatore del centro HTX Urology a Houston, Texas. Con oltre 10 anni di esperienza, la competenza del Dottor Dhir comprende trattamenti minimamente invasivi per l'ingrossamento della prostata (UroLift), calcoli renali, chirurgia dei tumori urologici e salute maschile (disfunzione erettile, basso livello di testosterone e infertilità). "HTX Urology" è stato nominato "Centro di Eccellenza" per la procedura UroLift e, utilizzando la sua "Wave Therapy" brevettata, il Dottor Dhir è un pioniere nell’ambito delle procedure non chirurgiche per il trattamento della disfunzione erettile. Si è laureato in Medicina alla Georgetown University e ha ricevuto riconoscimenti nei suoi studi di preparazione alla facoltà di medicina, urologia, ortopedia e oftalmologia. Oltre a completare un internato in chirurgia generale, è stato capo degli specializzandi durante il suo internato come urologo e chirurgo alla University of Texas di Houston/MD Anderson Cancer Center. È stato votato "Top Doctor" in Urologia nel 2018 e nel 2019 e uno dei tre migliori urologi di Houston nel 2019 e nel 2020. La rivista "Texas Monthly" lo ha inserito nella lista dei "Texas Super Doctors Rising Stars" nel 2019 e nel 2020. Questo articolo è stato visualizzato 22 765 volte
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