Come Riflettere

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

In questo Articolo:Imparare a RiflettereRiflettere per Migliorare la VitaRiflettere sulla Realtà Circostante35 Riferimenti

La riflessione è l'arte di ponderare sui pregi e i difetti di una persona. È anche la capacità di meditare sul presente, sui propri pensieri e sentimenti. Comporta, inoltre, l'analisi di ciò che pensiamo degli altri e proviamo per loro. Può essere utile per fare cambiamenti positivi nella vita mentre studiamo e valutiamo le decisioni prese in passato. In alcuni casi, può indurci a prendere le distanze da alcune persone o modi di pensare e sceglierne altri. Imparando a riflettere sulla tua vita, le tue esperienze e la vita degli altri, sarai in grado di crescere sul piano personale e fare scelte più consapevoli in modo da costruire il tuo futuro.

Parte 1
Imparare a Riflettere

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    Trova il tempo per riflettere. Se hai difficoltà a trovare un equilibrio tra la tua vita lavorativa e quella privata, probabilmente ti sembrerà impossibile prenderti un momento per riflettere. Tuttavia, puoi farlo ovunque e in qualsiasi momento. Alcuni esperti di salute mentale raccomandano di fermarsi a riflettere durante le faccende e gli impegni della vita quotidiana se non è possibile ritagliarsi dei momenti più lunghi. La chiave consiste nell'individuare degli attimi che altrimenti andrebbero sprecati e dedicarli alla riflessione, a prescindere da quanto siano brevi.[1]
    • Rifletti a letto, sia prima di alzarti una volta che si è spenta la sveglia sia poco prima di addormentarti quando ti sei coricato. Può essere un momento prezioso che ti permette di prepararti ad affrontare la giornata (al mattino) o elaborare quello che è accaduto durante il giorno (la sera).[2]
    • Rifletti sotto la doccia. È il momento ideale per la riflessione, perché può essere una delle poche opportunità in cui sei veramente solo nell'arco della giornata. Per molte persone stare sotto la doccia è anche emotivamente confortante e le aiuta a riflettere su eventi e ricordi spiacevoli o angoscianti.[3]
    • Sfrutta al massimo il tragitto casa-lavoro. Se guidando resti imbottigliato nel traffico, prenditi qualche minuto per spegnere la radio e riflettere su tutto ciò che ti turba o ti rende ansioso. Se usi i mezzi pubblici, metti via il libro che stai leggendo o le cuffie del lettore musicale e ragiona sulla giornata che devi affrontare o su quella che hai appena vissuto.[4]
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    Stai tranquillo. È più facile a dirsi che a farsi, ma uno dei fattori più importanti che ti consente di trovare il tempo per riflettere è la calma e, se possibile, la solitudine. Rilassati, siediti, presta attenzione al tuo respiro e cerca di non farti condizionare da eventuali distrazioni esterne, che possono essere banali come il rumore del televisore (in questo caso, spegnilo) oppure più forti come il caos e il trambusto (in quest'altro, cerca di isolarti). Qualunque sia l'ambiente circostante, cerca un po' di tranquillità standotene per conto tuo, anche se puoi astrarti nei tuoi pensieri in presenza di altre persone.[5]
    • Secondo alcuni studi, i momenti di pace e tranquillità influiscono positivamente sulla salute e sulle energie, ma possono anche migliorare il rendimento personale.[6]
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    Rifletti su te stesso e sulle tue esperienze. Durante i tuoi momenti di tranquillità potresti cominciare a pensare freneticamente a tutto quello che devi fare o avresti potuto fare diversamente. Non è detto che tali considerazioni siano necessariamente negative, in quanto potrebbero rappresentare una parte importante della tua riflessione a inizio o fine giornata. Tuttavia, se stai cercando di riflettere sulla tua vita, probabilmente ti conviene gestire i tuoi pensieri ponendoti una serie di domande. Prova a chiederti:
    • Chi sei e che tipo di persona sei.[7]
    • Che cosa hai imparato su di te a partire dalle cose che vivi ogni giorno.[8]
    • Se hai provato a crescere mettendo in discussione i tuoi pensieri, le tue convinzioni e i principi su cui si basa la tua vita.[9]

Parte 2
Riflettere per Migliorare la Vita

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    Rifletti sui tuoi valori fondamentali. I valori fondamentali sono i principi e le convinzioni personali che determinano in modo sostanziale ogni aspetto della propria vita. Riflettendo sui tuoi valori fondamentali, riuscirai a capire meglio chi sei e quello che per cui ti sei impegnato fino a oggi. Il modo più semplice per individuarli e valutarli consiste nel riflettere sulla seguente domanda: "Qual è la tua caratteristica o il tuo tratto caratteriale più importante che ti contraddistingue?".[10] In questo modo arriverai a scoprire i tuoi problemi di autostima o i tuoi dubbi personali e capirai che cosa ti motiva sul piano umano.
    • Se non sei sicuro di quali siano i tuoi valori fondamentali, pensa a come potrebbe descriverti in poche parole chi ti conosce bene (un figlio, un genitore o il partner). Direbbe che sei generoso, altruista, onesto? In questo esempio, la generosità, l'altruismo e l'onestà potrebbero far parte dei tuoi valori fondamentali.[11]
    • Domandati se resti fedele ai tuoi principi nei momenti di difficoltà. Seguire i propri valori fondamentali vuol dire rimanere sempre fedeli a se stessi e a tutto quello in cui si crede.[12]
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    Analizza i tuoi obiettivi. Alcune persone non riescono a riflettere quando devono porsi degli obiettivi, ma secondo alcuni studi, la riflessione è un elemento importante di qualsiasi preparazione tesa a raggiungere un obiettivo.[13] È molto facile rimanere intrappolati nelle abitudini e nella routine quotidiana senza mai trovare il tempo per valutare il lavoro e tutti gli sforzi diretti a raggiungere quello che ci siamo prefissati. Tuttavia, molte persone si allontanano o smettono di seguire i loro obiettivi senza alcun tipo di analisi o valutazione.[14]
    • La riflessione è essenziale per il raggiungimento di un obiettivo perché molte persone si sentono più motivate quando si rendono conto che non stanno seguendo la strada giusta. Anziché farti indebolire da una simile consapevolezza, tieni conto che hai la possibilità di cambiare il modo in cui affronti gli insuccessi. Invece di sentirti impotente, sforzati di dimostrare che sei in grado di portare a termine i tuoi obiettivi.[15]
    • Se hai difficoltà a raggiungere i tuoi obiettivi, prova a rivederli. Secondo alcune ricerche, gli obiettivi di maggior successo sono quelli S.M.A.R.T., ovvero specifici (specific), misurabili (measurable), raggiungibili (achievable), tesi ai risultati (results-focused) e definiti nel tempo (time-bound).[16] Assicurati soltanto che qualsiasi piano tu abbia in mente per realizzarli includa una sana componente di riflessione e autovalutazione.
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    Cambia modo di pensare. La riflessione può essere uno strumento prezioso per cambiare gli schemi mentali e le reazioni di fronte a varie situazioni. Molte persone sono portate ad agire automaticamente quando devono affrontare quotidianamente individui, contesti e situazioni di vario genere. Tuttavia, se non si riflette e non si valuta sistematicamente il proprio modo di rispondere agli stimoli esterni, si può facilmente cadere in schemi di comportamento svantaggiosi o addirittura dannosi. Pertanto, riflettendo, hai la possibilità di valutare attentamente la situazione e ridimensionarla in modo da sentirti più positivo e in grado di gestirti.[17]
    • Spesso è molto difficile mantenere l'ottimismo nelle situazioni più stressanti o complicate, ma in definitiva possiamo trarre dei benefici dai numerosi ostacoli che incontriamo.[18]
    • Invece di andare in ansia o innervosirti quando qualcosa sfugge al tuo controllo – per esempio se devi sottoporti a un intervento odontoiatrico – riconsidera tutta la situazione riflettendo sugli effetti positivi che potrebbero derivare da una simile decisione. In questo scenario, l'intervento si trasforma in un fastidio temporaneo che lascerà il posto a un sorriso smagliante, alla scomparsa del dolore e a migliori condizioni di salute.[19]

Parte 3
Riflettere sulla Realtà Circostante

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    Analizza le tue esperienze. Di certo vivrai così tante esperienze quotidiane che ti sarà difficile comprenderne il significato nell'arco di una vita. Tuttavia, se trovi il tempo necessario per riflettere ogni giorno sul senso di un determinato avvenimento, avrai meno difficoltà a elaborare tutta la vicenda e le reazioni che hai avuto.[20]
    • Pensa al modo in cui hai reagito di fronte a una determinata situazione. Come credi che si siano svolte le cose? Quello che hai vissuto corrisponde alle tue aspettative? Perché o perché no?[21]
    • Hai imparato qualcosa da questa esperienza? C'è qualcosa che puoi estrapolare da tale situazione che ti aiuti a capire meglio te stesso, le altre persone o la realtà circostante?[22]
    • L'esperienza che hai vissuto condiziona il tuo modo di pensare o il tuo stato d'animo? Perché e in che misura?[23]
    • Da tale esperienza che cosa hai appreso a livello personale e sul modo in cui hai reagito?[24]
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    Valuta le tue relazioni con gli altri. Alcune persone hanno difficoltà a domandarsi perché si legano a determinati individui o che importanza hanno certe relazioni. Tuttavia, è fondamentale riflettere di tanto in tanto sui rapporti interpersonali.[25] In effetti, secondo alcuni studi, è utile analizzare le relazioni passate per imparare a superarne la rottura e riconoscere i fattori che hanno contribuito a rovinarle.[26]
    • Osserva il modo in cui le persone della tua vita ti fanno sentire. Puoi considerare le persone che attualmente fanno parte della tua vita o quelle da cui sei stato costretto ad allontanarti per qualsiasi motivo. Annota queste osservazioni su un diario o un quaderno in modo da elaborarle e imparare a coltivare i rapporti in futuro.[27]
    • Quando rifletti sui tuoi rapporti, chiediti se il legame con un amico o un partner sia effettivamente sano. Ad esempio, potresti domandarti se ti fidi del tuo partner, siete onesti l'uno con l'altro, vi capite reciprocamente, c'è rispetto nel linguaggio e nel comportamento di entrambi e siete disposti a trovare un compromesso sulle questioni più controverse.[28]
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    Serviti della riflessione per evitare discussioni. Che passi del tempo col tuo partner, un amico o un familiare, è molto probabile che prima o poi arriverete a discutere. Spesso i litigi nascono perché due o più persone permettono alle emozioni di dettare il tono della conversazione. Tuttavia, facendo un passo indietro e riflettendo prima di parlare, si può evitare che la discussione degeneri o che abbia addirittura luogo.[29] Se hai l'impressione che stia per scoppiare una lite, fermati un momento e poniti le seguenti domande:
    • Che cosa stai provando e di che cosa hai bisogno?[30]
    • Se dovessi comunicare come ti senti e che cosa ti serve, come reagirebbero le altre persone coinvolte?[31]
    • In questo momento di che cosa ha bisogno l'altra persona? Le sue esigenze come potrebbero condizionare la sua capacità di capire le tue?[32]
    • Le tue parole e i tuoi comportamenti come possono risultare agli occhi di entrambi e a quelli di un estraneo?[33]
    • Nelle liti passate quali soluzioni hai adottato per venire incontro alle esigenze di entrambi? Che cosa vi siete detti o avete fatto per poter placare i contrasti e fare in modo che entrambi poteste essere contenti e sentirvi compresi?[34]
    • Qual è la soluzione ideale o reciprocamente accettabile per porre fine alla discussione e che cosa bisogna dire o fare per raggiungere tale accordo?[35]

Consigli

  • Concentrati sulle sensazioni fisiche ed emotive che hai provato in una determinata situazione.
  • Più rifletti, più sarai in grado di farlo.
  • Se i pensieri negativi prendono il sopravvento, sforzati di essere più positivo.

Avvertenze

  • Può essere utile stare in un ambiente controllato (come lo studio del terapeuta o dello psicologo) quando pensi ai ricordi negativi e/o più inquietanti.
  • Se qualcosa ti fa soffrire, dovresti parlarne con un amico o rivolgerti a uno psicoterapeuta. Cerca di lasciartelo alle spalle e andare avanti, allontanando i pensieri e le sensazioni che ti fanno stare male.

Riferimenti

  1. https://www.psychologytoday.com/blog/creativity-without-borders/201411/pockets-reflection-in-busy-world
  2. https://www.psychologytoday.com/blog/creativity-without-borders/201411/pockets-reflection-in-busy-world
  3. https://www.psychologytoday.com/blog/creativity-without-borders/201411/pockets-reflection-in-busy-world
  4. https://www.psychologytoday.com/blog/creativity-without-borders/201411/pockets-reflection-in-busy-world
  5. https://www.psychologytoday.com/blog/creativity-without-borders/201411/pockets-reflection-in-busy-world
  6. https://www.psychologytoday.com/blog/creativity-without-borders/201411/pockets-reflection-in-busy-world
  7. http://www2.leeward.hawaii.edu/servicelearning/levels.htm
  8. http://www2.leeward.hawaii.edu/servicelearning/levels.htm
  9. http://www2.leeward.hawaii.edu/servicelearning/levels.htm
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Categorie: Salute Mentale

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