Come Rilevare il Sangue nelle Urine

In questo Articolo:Controllare l’Urina a CasaOttenere una DiagnosiCapire l’Ematuria

La presenza di sangue nelle urine viene definita con il termine ematuria. Gli studi hanno riscontrato che fino al 21% della popolazione ne è colpito. Può trattarsi di un problema benigno ma può anche essere un segno di un'altra patologia, come un calcolo o un tumore renale. Ci sono due tipi di ematuria: macroscopica, quando il sangue è visibile durante la minzione, e microematuria, quando il sangue è visibile solo a un esame al microscopio. Nei casi lievi non è necessario alcun trattamento specifico per la cura. Mentre il medico sarà maggiormente incentrato sul trattamento della condizione che causa la malattia. Per sapere come rilevare il sangue nelle urine, continua a leggere.

Parte 1
Controllare l’Urina a Casa

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    Guarda il colore della tua urina. Il colore è il miglior segno della presenza di ematuria. Se l'urina è di colore rosso, rosa o marrone, dovresti consultare immediatamente un medico. Si tratta di colori innaturali che ti permettono di capire che qualcosa non va.
    • L’urina deve essere chiara o di un giallo molto chiaro. Più è gialla e più attesta che sei disidratato. Aumenta l'assunzione di acqua per riportare il colore a una tonalità “sana”.
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    Acquista un kit di prova in farmacia. Se sospetti di avere sangue nelle urine, puoi acquistare un test in farmacia. Tuttavia, ricorda che questi test non sono precisi al 100%. Ecco come fare:
    • Raccogli l'urina fresca in un contenitore pulito e asciutto, preferibilmente in vetro. È meglio fare il test al mattino, in quanto l’urina ha un'alta concentrazione di marcatori.
    • Rimuovi una delle strisce reagenti fornite nella confezione, e richiudi quest’ultima.
    • Immergi il reagente nel campione di urina e toglilo immediatamente.
    • Elimina l'eccesso di urina appoggiando la striscia sul bordo del contenitore. La striscia deve essere tenuta in posizione orizzontale, per evitare la contaminazione incrociata.
    • Confronta il colore del reagente con la tabella di colori inclusa nel kit.
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    In ogni caso non puoi esimerti dal farti visitare dal medico. Non esistono metodi esatti per verificare l’ematuria a casa. Dovresti sempre cercare un aiuto professionale, se vuoi avere una diagnosi corretta. I test delle urine che si trovano nelle farmacie non hanno l'accuratezza di quelli di laboratorio.
    • Analizzare le urine è una procedura di routine, non invasiva che richiede pochi minuti nell’ambulatorio del medico. Se stai riscontrando dei problemi urinari, non rimandare la visita.

Parte 2
Ottenere una Diagnosi

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    Fai un esame di un campione di urina. Il primo e più importante passo nella diagnosi dell’ematuria è quello di eseguire un test di un campione di urina, chiamato semplicemente esame delle urine. Se sono presenti cellule di sangue, la causa potrebbe essere un’infezione delle vie urinarie. Se sono presenti grandi quantità di proteine, potrebbe trattarsi di una malattia renale. Con una seconda analisi il medico può rilevare anche la presenza di cellule cancerose. Ecco come si svolge:
    • Viene usato un contenitore speciale per raccogliere il tuo campione di urina, che verrà inviato a un laboratorio di analisi.
    • Il tecnico di laboratorio o un infermiere inserisce nell’urina un’asta (una striscia di carta trattata chimicamente). Se sono presenti dei globuli rossi l’asta cambia colore.
    • La striscia ha 11 zone distinte che cambiano colore in base alle sostanze chimiche presenti nelle urine. Se sono presenti i globuli rossi, il medico esaminerà le urine al microscopio per diagnosticare l’ematuria.
    • Il passo successivo è quello di eseguire ulteriori controlli per determinarne la causa.
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    Fai un esame del sangue. Puoi recarti presso un ospedale o un centro diagnostico per sottoporti all’esame del sangue. Il campione verrà poi inviato a un laboratorio per essere analizzato. Se è presente la creatinina (un prodotto di scarto della disgregazione muscolare), potresti soffrire di malattie renali.
    • Se viene rilevata la creatinina, il medico eseguirà una serie di altri test per determinare la causa e, eventualmente, chiederti di effettuare una biopsia.
    • Questa presenza anomala è un chiaro segno che il problema è nei reni e non nella vescica o in qualsiasi altra zona del corpo.
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    Sottoponiti a una biopsia. Se il test dell’urina e/o le analisi del sangue rilevano dei segnali di allarme, il medico potrebbe farti fare una biopsia. In questo intervento viene tolto un piccolo pezzo di tessuto renale ed esaminato al microscopio. È una procedura molto comune.
    • Ti verrà fatta un'anestesia locale e il medico userà la tomografia computerizzata, o gli ultrasuoni, per guidare un ago nel rene.
    • Una volta rimosso il tessuto, verrà esaminato da un patologo in un laboratorio. Nel giro di una settimana avrai i risultati e potrai discutere con il medico il tipo di trattamento necessario, se previsto.
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    Valuta di fare una cistoscopia. È una procedura che prevede l’uso di uno strumento tubolare per guardare nella vescica e uretra. Viene eseguita in un ospedale, in una struttura ambulatoriale o in un centro medico, in anestesia locale. Il medico che esegue l'operazione cercherà una crescita anormale nell’uretra o vescica, che può causare l’ematuria.
    • La cistoscopia è in grado di vedere cose che una radiografia o un’ecografia non riescono a rilevare. Può riscontrare problemi alla prostata, calcoli renali e tumori, oltre a poter rimuovere ostruzioni e oggetti estranei dal tratto urinario. Questa procedura può anche evitare un intervento chirurgico.
    • Se urinare è piuttosto doloroso, soffri di incontinenza, urini spesso o al contrario hai difficoltà, non sei in grado di urinare, o provi un bisogno improvviso e travolgente di urinare, il problema probabilmente non è legato ai reni; pertanto il medico potrebbe consigliarti una cistoscopia.
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    Chiedi di sottoporti alla diagnostica per immagini del rene. Uno di questi esami è un pielogramma endovenoso, o IVP. Viene iniettato nel braccio un liquido di contrasto (un colorante speciale) che viaggerà attraverso il flusso sanguigno fino a raggiungere i reni. Verrà effettuata una radiografia e sarà visibile l’urina grazie al mezzo di contrasto. Il colorante speciale rivela anche qualsiasi blocco che può verificarsi nel tratto urinario.
    • Se si riscontra una massa tumorale, saranno svolti ulteriori esami di diagnostica, come la tomografia computerizzata, l’ecografia o la risonanza magnetica, per ottenere informazioni più dettagliate della crescita anomala.

Parte 3
Capire l’Ematuria

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    Conosci le cause. Possono esserci un sacco di motivi che portano alla presenza di sangue nelle urine. Tra questi ci sono:
    • Infiammazione delle vie urinarie.
    • Coaguli di sangue.
    • Patologie della coagulazione del sangue, come l'emofilia.
    • Presenza di un tumore benigno o maligno.
    • Malattie che colpiscono i reni o qualsiasi parte del tratto urinario.
    • Troppo esercizio fisico.
    • Traumi.
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    Sappi che non necessariamente si riscontrano dei sintomi. L'unico caso in cui appaiono dei sintomi è quando si soffre di ematuria macroscopica. Il sintomo principale in questo caso è l'urina di colore rosso, rosa o marrone. Se soffri di ematuria microscopica, non si rilevano sintomi.
    • Il colore delle urine indica quanto sangue è presente. Ad esempio, se il colore è rosa, significa che la quantità è ridotta. Una tonalità di rosso più scuro indica una maggiore quantità di sangue. A volte possono anche passare dei coaguli di sangue durante la minzione.
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    Tieni presente che nell’ematuria macroscopica possono verificarsi dei sintomi secondari. Cerca questi altri segni se pensi di essere affetto da questa patologia:
    • Dolore addominale. Il dolore nella zona addominale può essere causato da un’infezione o infiammazione del tratto urinario, a causa di un calcolo renale o un tumore.
    • Dolore durante la minzione. Quando il tratto urinario si infiamma o elimini un calcolo renale, la minzione può essere accompagnata da dolore.
    • Febbre. Di solito si verifica quando è presente un’infezione.
    • Minzione frequente. Quando il tratto urinario, in particolare la vescica, si infiamma, i tessuti si ingrandiscono e la vescica si riempie molto più velocemente, causando una minzione frequente.

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Categorie: Salute

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