Come Rimuovere i Nei

Scritto in collaborazione con: Laura Marusinec, MD

In questo Articolo:Identificare il Tipo di Neo che si Desidera RimuovereFarsi Rimuovere un Neo Benigno da un MedicoFarsi Rimuovere un Neo Maligno da un MedicoRimuovere da Solo i Nei con Rimedi Naturali

Un neo, chiamato anche "nevo", è una macchia che cresce sulla pelle a causa del raggruppamento di cellule pigmentate. In genere assume la forma di un puntino marrone o nero o di una "macchia". La maggior parte degli adulti, mediamente, presenta da 10 a 40 nei sul corpo, che sono pressoché tutti assolutamente innocui e non richiedono attenzioni mediche. A volte, però, si potrebbe desiderare di toglierne alcuni per motivi estetici o se danno fastidio; l’intervento può essere eseguito da un medico, ma puoi anche provare dei rimedi erboristici. Tuttavia, alcuni nei possono indicare un melanoma, ossia un tumore della pelle anche a sviluppo maligno, che è indubbiamente molto più facile da curare se viene individuato e trattato precocemente.

1
Identificare il Tipo di Neo che si Desidera Rimuovere

  1. 1
    Determina la tipologia di neo per valutare le diverse opzioni di trattamento. Sebbene sia possibile avvalersi di metodi naturali per togliere alcuni nei per motivi estetici, è necessario consultare un medico, se le macchie sono di tipo canceroso. Se hai più nei e uno ha un aspetto diverso dagli altri, dovresti farlo controllare da un dermatologo. Quando hai un dubbio in merito a un neo, rivolgiti sempre a un medico.
    • Neo comune: questo tipo di neo non canceroso in genere è di colore rosa, marrone chiaro o marrone; in ogni caso presenta un solo colore. Può essere piatto o in rilievo, rotondo o ovale e solitamente è più piccolo di una gommina da matita. Se hai 50 o più nei sul corpo, hai un rischio maggiore di tumore della pelle e devi consultare il medico.
    • Neo atipico (displastico): fatti visitare dal medico se hai dei nei grandi, dalle forme insolite o con più colori, in quanto questi possono trasformarsi più facilmente in cancro della pelle.
    • Neo congenito (voglia): in questo caso il neo è presente fin dalla nascita. Se questo tipo di neo è molto grosso, ci sono maggiori rischi di melanoma, pertanto dovresti rivolgerti periodicamente al dermatologo per verificare che non si sviluppino eventuali segni di cancro della pelle.
    • Nevo di Spitz: questo neo sembra un melanoma (tumore della pelle). Di solito ha un colore rosa o assume più colori e ha una forma sollevata, quasi a cupola; può anche sanguinare o essudare. In questo caso è necessaria una biopsia per essere certi che non si tratti di un neo canceroso. Questa tipologia è generalmente più comune nei bambini e nei ragazzi.
    • Melanoma: questo è un neo canceroso che deve essere rimosso. Devi rivolgerti immediatamente al medico, se sospetti di avere un melanoma.
  2. 2
    Usa uno specchio per controllarti da solo la pelle. Sarebbe opportuno controllare la presenza di nei su tutto il corpo almeno una volta al mese. Togliti i vestiti e mettiti in una stanza ben illuminata. Se possibile, cerca di procurarti uno specchio a figura intera e uno da tenere in mano.
    • Ricordati di esaminare anche il cuoio capelluto e l’attaccatura dei capelli, dietro le orecchie e sotto le braccia.
    • Controlla le gambe, i piedi, i genitali, la parte posteriore del collo, i glutei e le cosce.
  3. 3
    Verifica se i nei presentano un aspetto maligno. Puoi cercare i segni di cancro usando il metodo mnemonico ABCDE. Un neo ha maggiori probabilità di essere un melanoma se presenta alcune delle caratteristiche elencate qui di seguito:
    • Asimmetria. I nei cancerosi possono avere una forma asimmetrica o irregolare.
    • Bordi. Quando il neo ha bordi irregolari e frastagliati, anziché lisci e uniformi, è più probabile che sia canceroso.
    • Colore. Il più delle volte i nei cancerosi sono neri o rossi e possono avere una colorazione non uniforme; alcune zone possono essere più scure rispetto ad altre.
    • Diametro. Qualsiasi neo più grande di una gommina da matita deve essere tenuto sotto controllo, perché può essere motivo di preoccupazione.
    • Evoluzione. L’aspetto più importante da tenere in considerazione quando si monitora un neo sono eventuali cambiamenti sia in termini di dimensione, forma o nella composizione, in quanto può essere cancerogeno e dovrebbe essere trattato come tale finché gli esami non dimostrano il contrario.
    • Inoltre, devi prestare attenzione alla forma più pericolosa di melanoma, quello nodulare, che presenta delle caratteristiche ben precise:
      • Crescita. I nei che tendono a crescere di dimensione devono essere tenuti monitorati, in quanto destano una seria preoccupazione.
      • Durezza. I nei cancerosi spesso diventano compatti o duri al tatto.
      • Elevazione. Quando il neo è rilevato può svilupparsi più facilmente in un melanoma.
  4. 4
    Contatta immediatamente il medico, se temi di avere un melanoma. Se hai motivo di credere che un neo abbia natura maligna, fissa un appuntamento con un dermatologo il prima possibile. Se vuoi curare con successo il melanoma, è fondamentale iniziare il trattamento tempestivamente, e solo un medico qualificato è in grado di consigliarti la terapia giusta.

2
Farsi Rimuovere un Neo Benigno da un Medico

  1. 1
    Rivolgiti a una struttura sanitaria. Generalmente il Servizio Sanitario Nazionale non copre le spese per l’asportazione di nei per motivi estetici, ma potrebbero esserci altre ragioni per togliere un neo. Se ne hai uno in particolare che ti dà fastidio, ti impedisce di vedere bene, interferisce con le funzioni fisiologiche o si impiglia nei gioielli o negli abiti, in determinate circostanze il costo dell’intervento è coperto dalla struttura sanitaria stessa. Eventualmente, se hai stipulato un’assicurazione sanitaria privata, puoi informarti se la polizza prevede questo tipo di operazione.
  2. 2
    Fai rimuovere il neo tramite un intervento chirurgico. Solitamente un dermatologo può togliere il neo dopo una o due visite semplicemente recidendolo in regime di day hospital. In base alle dimensioni e alla profondità del neo, il medico può decidere di "raderlo", in modo che rimanga a filo con la pelle, oppure potrebbe essere necessario fare un taglio più profondo e mettere dei punti di sutura per chiudere la pelle. Se c’è il sospetto che possa essere canceroso, il neo verrà inviato in un laboratorio per essere analizzato tramite una biopsia.
    • Per la maggior parte dei nei piccoli, è sufficiente l'anestesia locale (intorpidimento della zona circostante) per prevenire il dolore durante l’intervento.
    • Se il neo dovesse ricrescere, torna immediatamente dal medico, in quanto si tratta di un segno di un possibile cancro.
  3. 3
    Distruggi il neo con il laser. Alcuni dermatologi trattano il neo con il laser, anche se questa in genere non è la prima opzione che viene proposta. Sebbene il laser possa distruggere le cellule del neo, alcune persone hanno riscontrato che dopo l’intervento la pigmentazione si ripresenta, spesso ancora più scura di prima.
  4. 4
    Congela altri tipi di nevi con la crioterapia. Ci sono alcuni tipi di nevi o escrescenze della pelle che non sono veri e propri nei, come gli ispessimenti provocati dal sole, chiamati cheratosi, che possono essere tolti con il congelamento che li elimina immediatamente. Questa procedura, solitamente, viene eseguita con un batuffolo di cotone imbevuto di azoto liquido e richiede solo un minuto o anche meno.
    • Con la crioterapia si possono formare delle vesciche o una cicatrice residua sul sito del trattamento, ma di solito guarisce normalmente da sola.
    • Rivolgiti al medico se sorgono dei segni di infezione, come arrossamento, gonfiore o drenaggio di liquidi, oppure se riappare una neoformazione dopo il trattamento.

3
Farsi Rimuovere un Neo Maligno da un Medico

  1. 1
    Sottoponiti a una biopsia. Se il medico sospetta che il tuo neo sia canceroso, ne preleverà un campione per farlo analizzare in un laboratorio. La biopsia è necessaria per diagnosticare il melanoma.
    • Solitamente la biopsia viene eseguita facilmente e rapidamente con un breve intervento in regime di day hospital.
    • Questo esame è in grado di rilevare la natura maligna o benigna del nevo; inoltre può determinare la fase di sviluppo del cancro.
    • In alcuni casi, può risultare opportuno eseguire un intervento chirurgico chiamato biopsia del linfonodo sentinella (SLNB), che aiuta a stabilire quale stadio di crescita ha raggiunto il melanoma.
  2. 2
    Sottoponiti a un intervento di escissione chirurgica. Se viene individuato presto, prima che si diffonda, il melanoma può essere eliminato completamente mediante la rimozione del neo canceroso. Questo processo, chiamato escissione, spesso richiede solo un’anestesia locale (durante la quale viene desensibilizzata solo la zona interessata e il paziente resta sveglio); se però il melanoma è particolarmente grande o profondo, è opportuna l'anestesia generale (in questo caso il paziente è addormentato).
    • Si è riscontrato che un particolare tipo di procedura di escissione, chiamato chirurgia micrografica di Mohs, è molto efficace nel trattamento di due dei più comuni tipi di cancro della pelle: il carcinoma basocellulare e il carcinoma a cellule squamose (oltre al melanoma). In un intervento di chirurgia micrografica di Mohs, il medico rimuove progressivamente piccole sezioni di tessuto duro che esamina man mano al microscopio, finché ritiene che le sezioni non contengono più cellule tumorali.
    • Quando è minore, un intervento di escissione può richiedere solo qualche punto di sutura, mentre quelli più invasivi possono richiedere anche un trapianto di pelle.
    • Potrebbe essere necessario che qualcuno ti aiuti a prenderti cura della ferita al termine dell’intervento chirurgico, se si è trattato di un’incisione di grandi dimensioni. Parla con il medico prima di sottoporti all'intervento, in modo da sapere cosa aspettarti. Segui scrupolosamente tutte le indicazioni che ti fornirà il chirurgo e recati puntualmente alle visite di controllo successive.
  3. 3
    Sottoponiti alla radioterapia, chemioterapia e/o altri trattamenti contro il cancro. Se il tumore si è diffuso oltre il neo iniziale fino ai linfonodi o ad altri organi, saranno necessari dei trattamenti antitumorali tradizionali. Solitamente sono previste la chemioterapia, la radioterapia e diverse altre terapie per trattare il cancro alla pelle.
    • Alcune di queste opzioni permettono di bloccare la malattia, mentre altre sono solo palliative, nel senso che hanno lo scopo di migliorare e/o prolungare la vita del paziente quando il problema è diventato incurabile.
    • Parla con il tuo curante per stabilire quale opzione è più adatta al tuo problema specifico, nel caso sia stata sufficiente una semplice escissione chirurgica per gestire il tuo melanoma.
  4. 4
    Limita l'esposizione ai raggi UV per prevenire futuri melanomi. L'eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti (di solito sotto forma di luce solare, ma anche quelli prodotti dai lettini abbronzanti, ecc.) contribuisce non poco allo sviluppo del melanoma. Per ridurre il rischio che si formino dei nei, che poi possano trasformarsi in melanomi, evita quelle attività che richiedono di restare esposti ai raggi diretti del sole per lunghi periodi di tempo, come abbronzarsi, stare nelle piscine all’aperto, e così via.
    • Se trascorri del tempo al sole, metti la crema solare con un alto fattore di protezione, almeno SPF 30.
    • Questo consiglio è rivolto soprattutto alle persone dalla pelle chiara, perché sono per natura più sensibili ai danni della pelle causati dall’esposizione al sole.
  5. 5
    Esegui dei controlli periodici della cute. Se hai avuto un melanoma, hai probabilità cinque volte maggiori di svilupparne un altro, quindi è importante sottoporti a dei controlli regolari dell’epidermide. Recati puntualmente dal dermatologo per delle visite di controllo e chiedigli maggiori informazioni in merito ad altre misure di prevenzione che puoi adottare.
    • Dovresti fare dei controlli regolari della pelle, se tu o qualche tuo familiare avete una storia pregressa di cancro alla pelle.

4
Rimuovere da Solo i Nei con Rimedi Naturali

  1. 1
    Non tagliare o radere mai il neo a casa. Anche se i rimedi naturali per eliminare i nei sono per lo più innocui, se cerchi di tagliartene uno da solo potresti lasciare una cicatrice permanente e provocarti una pericolosa infezione. Se il neo è canceroso, alcune cellule tumorali potrebbero restare nella cute e diffondersi in tutto l’organismo, con gravi conseguenze.
    • In ogni caso dovresti farti visitare dal medico prima di provare uno qualunque dei rimedi naturali per toglierti il neo, in modo da essere assolutamente certo che non sia maligno.
  2. 2
    Sii consapevole del fatto che trattare da solo i nei potrebbe lasciare delle cicatrici. È sempre meglio farsi visitare da un dermatologo per la rimozione dei nei per ragioni estetiche. I trattamenti elencati di seguito sono stati utilizzati per decenni, ma non sono provati scientificamente. Tieni presente che alcuni possono irritare la pelle o addirittura provocare delle cicatrici.
    • Se durante alcuni trattamenti provi irritazione, interrompili immediatamente e chiama il medico.
  3. 3
    Applica degli sbiancanti naturali sulla pelle per dissolvere il neo. Ci sono alcuni frutti ed estratti che si sono dimostrati efficaci nello schiarire l’epidermide. Anche se tutti questi trattamenti richiedono diverse settimane prima di notare dei risultati, possono essere un modo efficace per ridurre la comparsa dei nei, in particolare quelli non rilevati, senza lasciare cicatrici.
    • Succo di limone. Gli agrumi contengono la vitamina C, che favorisce la produzione di collagene (necessario per creare nuove cellule della cute). Questa vitamina è un potente antiossidante ed è stato dimostrato che inibisce la pigmentazione della pelle dovuta all’esposizione ai raggi UV. Unisci il succo di limone con il miele e applica la miscela sul neo per 15-20 minuti, una volta al giorno. Alla fine lava con acqua.
      • Attenzione: non esporre il neo alla luce solare durante questo trattamento, in quanto il succo degli agrumi può reagire con i raggi UV provocando la fotodermatite, un’affezione cutanea dolorosa che può innescare delle eruzioni cutanee, formazione di vesciche o desquamazione della pelle.
    • Pera asiatica (Nashi). Questo frutto contiene l’arbutina, una forma naturale di idrochinone, che si è dimostrato in grado di inibire efficacemente la tirosinasi. La tirosinasi è un enzima che facilita la produzione di melanina, il pigmento che scurisce la pelle; pertanto, bloccando l’enzima, si innesca l’“effetto-sbiancamento” della pelle. Frulla il frutto senza sbucciarlo e aggiungi del miele, che agisce come legante; applica la miscela per 15-20 minuti al giorno; infine risciacqua con acqua calda. Interrompi subito l’applicazione se riscontri irritazione cutanea.
    • Ananas. Anche questo frutto contiene dei composti che agiscono come inibitori della tirosinasi sbiancando, di conseguenza, la pelle. Frulla quattro fette di ananas in un robot da cucina con mezzo cucchiaio di miele. Applica la miscela per 15-20 minuti al giorno e infine sciacqua con acqua tiepida.
    • Olio di uva spina, estratto di uva ursina o estratto di semi di pompelmo. Tutti questi elementi contengono degli inibitori della tirosinasi aiutando, così, a sbiancare la pelle, ma devi essere particolarmente cauto perché, se esageri con le quantità, potresti provocare una reazione allergica. Mescola alcune gocce di olio o di estratto con del miele e applica la miscela sul neo per 15-20 minuti al giorno.
  4. 4
    Applica l’aglio. Il succo dell'aglio è ricco di zolfo e di enzimi che degradano le cellule che producono il pigmento; in questo modo la pigmentazione diventa più chiara; pertanto l'aglio può aiutare ad affievolire un neo. Taglia a metà uno spicchio d'aglio, mettendo la parte tagliata a contatto con il neo, fissalo con una benda e tienilo per tutta la notte. Il neo dovrebbe iniziare a scomparire entro 5 giorni.
    • Fai attenzione, in quanto l’aglio può irritare e arrossare la pelle.
    • Applica della vaselina nella zona intorno al neo per proteggerla dal succo di aglio.
  5. 5
    Usa l'aceto di sidro di mele. Pulisci il neo con acqua calda, quindi immergi un batuffolo di cotone nell’aceto di sidro di mele e appoggialo sul neo. Puoi proteggere l’area con una fasciatura e mantenere l’applicazione per tutta la notte; tuttavia, se vuoi irritare meno la pelle, prova a tenerlo in posizione solo per 10-15 minuti, quattro volte al giorno. Il neo potrebbe staccarsi dopo 10 giorni circa.
    • Attenzione: l’aceto di sidro di mele inizialmente potrebbe peggiorare l’aspetto del neo.
    • Sii consapevole del fatto che questo prodotto può lasciare delle cicatrici conseguenti al distaccamento del neo.
    • Applica la vaselina per proteggere la pelle circostante.
  6. 6
    Prova l’olio di ricino o quello di semi di lino. Anche se la ricerca non ha dato esiti conclusivi in merito alla loro efficacia, entrambi questi oli sono stati utilizzati a lungo per ammorbidire e dissolvere i nevi e sono particolarmente indicati per quelli rilevati.
    • Olio di ricino: miscela solo un pizzico di bicarbonato con qualche goccia di olio di ricino e applica la soluzione sul neo due volte al giorno. Questo metodo difficilmente lascia delle cicatrici, ma potrebbe anche essere necessario un mese o più prima che il neo inizi a svanire.
    • Olio di semi di lino: mescola i semi di lino macinati finemente con del miele per creare un impasto; applicalo sul neo per un'ora, tre volte al giorno. Possono essere necessarie diverse settimane per iniziare a vedere dei risultati.
  7. 7
    Metti l’aloe vera. Usa una fasciatura di cotone per applicare l’aloe vera sul neo e attendi che venga assorbita completamente, quindi applicane altra. Dopo alcune settimane, il neo dovrebbe iniziare ad affievolirsi.

Avvertenze

  • Se vedi che il neo cambia rapidamente, consulta un medico il prima possibile.
  • Non usare delle creme per rimuovere i nei. Si tratta di prodotti che, spesso, vengono venduti online, a prezzi economici e pubblicizzati come alternative non invasive alla rimozione chirurgica. In realtà, queste creme possono lasciare delle lesioni profonde nella pelle, dal momento che agiscono oltre lo spessore del neo scavando nella pelle sottostante e provocando danni irreparabili. La piccola cicatrice lasciata dalla rimozione chirurgica, in confronto, è davvero minima.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Laura Marusinec, MD. La Dottoressa Marusinec è una Pediatra Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea in Medicina al Medical College of Wisconsin School of Medicine nel 1995.

Categorie: Disturbi della Pelle

In altre lingue:

English: Get Rid of Skin Moles, Español: deshacerse de lunares en la piel, 中文: 去除皮肤上的痣, Русский: удалить родинки на теле, Français: se débarrasser d’un grain de beauté, Deutsch: Muttermale entfernen, Bahasa Indonesia: Menghilangkan Tahi Lalat di Kulit, العربية: التخلص من وحمات الجلد, Tiếng Việt: Loại bỏ nốt ruồi

Questa pagina è stata letta 26 282 volte.
Hai trovato utile questo articolo?