Nel gioco del calcio, il rinvio è la prima giocata utile per dare il via a un’azione di contrattacco. Dopo aver effettuato una parata spettacolare vorrai sicuramente far sì che la tua squadra mantenga il possesso-palla e avanzi nella metà campo avversaria per segnare. Per dare alla tua squadra le migliori possibilità di successo, impara le meccaniche di base del calcio di rinvio e segui i consigli proposti in questo articolo!

Parte 1 di 2:
Imparare le Basi

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    Rinvia al volo solo se sei il portiere. L’unico giocatore che può prendere il pallone con le mani per rinviare al volo è il portiere. Farlo non è consentito a nessun altro giocatore. Nonostante in allenamento ti possa venir chiesto di calciare il pallone dopo averlo lanciato con le mani, la cosa non ti sarà utile in partita, a meno che tu non sia il portiere.
    • Si può rinviare al volo solo dall’interno dell’area di porta. Quando prendi il pallone con le mani, puoi rinviare in qualsiasi zona dell’area. Se vuoi portare la palla fuori area, devi prima lasciarla cadere a terra.
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    Tieni il pallone all’altezza del bacino. Dopo aver agguantato il pallone, tienilo delicatamente con entrambe le mani all’altezza del bacino. La sfera non deve per forza trovarsi a quell’altezza, ma solitamente risulta più facile calciarla rilasciandola da lì. Tieni le braccia dritte in avanti reggendo il pallone con le dita.
    • Potresti vedere molti portieri spostare il pallone in direzioni diverse prima di calciarlo, o tenerlo con una mano mentre gesticolano con l’altra, ma immediatamente prima del rinvio è consigliabile tenerlo con entrambe le mani. Non crearti problemi inutili, tieni semplicemente il pallone con entrambe le mani.
    • Il rinvio dal fondo è un gesto tecnico piuttosto veloce, ciò significa che i movimenti che lo compongono devono essere fatti quasi contemporaneamente. È possibile osservare molti portieri compiere i vari passaggi del rinvio – dal tenere il pallone con una mano al calciarlo dopo aver disteso le braccia – in un solo movimento fluido. Cerca di fondere tra loro i seguenti passaggi nella maniera più agevole per te.[1]
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    Fai il primo passo con il piede che usi per calciare. Il primo passo deve essere fatto col piede che andrà a calciare, quello dominante, il piede che usi di solito per colpire il pallone. Se sei destro, fai il primo passo con il piede destro.
    • Certi portiere prendono una rincorsa più lunga, ma due passi sono sufficienti. Fare due passi prima di sollevare il piede che calcia va più che bene. Fai un po’ di pratica per trovare la variante che fa per te.
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    Poggia a terra l’altro piede. Solleva il piede dominante e poggia saldamente l’altro a terra. Questo sarà il piede che andrà a sostenere il corpo durante il calcio. Questi due passi dovrebbero essere fatti in maniera veloce e dovrebbero coprire una discreta distanza, come per iniziare a correre: darà più potenza al tiro. Il primo passo dovrebbe essere compiuto come per iniziare una corsa lenta, indipendentemente dal numero di passi che lo seguiranno.
    • Poggiando a terra il piede portante, la gamba calciante, staccandosi da terra, rimarrà dietro il corpo, pronta per calciare.
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    Spingi in avanti la gamba calciante. Quando poggi a terra il piede portante, immagina che quello calciante venga attirato verso il pallone come da una calamita. Ruota l’anca in modo che la gamba calciante rimanga perpendicolare al terreno, spingi la gamba verso il pallone e colpiscilo. Tieni lo sguardo fisso sul pallone per tutto il tempo e resta concentrato.[2]
    • Il rinvio dovrebbe partire dall’anca. Immagina la tua gamba calciante come una mazza che va a colpire il pallone partendo dall’anca.
    • Più che sollevare la gamba calciante direttamente verso l’altro, certi portieri la incrociano con quella portante. L’importante è che la palla raggiunga il punto prefissato e il portiere si senta a suo agio mentre effettua il rinvio. Concentrati nell’indirizzare il pallone dove vuoi, non sulla tecnica "perfetta".
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    Lascia cadere il pallone dritto davanti a te. Appena prima di sollevare la gamba calciante, ricorda di lasciar cadere il pallone dritto davanti a te. Lascialo andare, non lanciarlo di lato o verso l’alto. Lascia che il movimento del corpo porti spontaneamente all’impatto col pallone. Lanciando il pallone, aumentano le probabilità di mancarlo, lascialo semplicemente cadere.
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    Punta in alto le dita del piede dopo aver impattato col pallone. Mentre muovi la gamba in avanti per colpire, punta in alto le dita del piede calciante. La palla dovrebbe impattare contro le parte più dura del piede, nella zona dei lacci della scarpa. Non appena colpisci il pallone, punta in alto il piede in modo che si disponga ad angolo retto con lo stinco (come se tu stessi in piedi), ciò ti aiuterà a far viaggiare il pallone più in alto e lontano.
    • Mai colpire il pallone con l’interno, la punta o altre parti del piede; renderebbe imprevedibile la traiettoria del pallone.
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    Asseconda lo spostamento del corpo. Dopo aver rinviato il pallone, il piede calciante dovrebbe trovarsi in aria e puntare nella direzione del tiro; il movimento dovrebbe sollevarti leggermente da terra. Non saltare, ma lascia che il corpo assecondi lo slancio del rinvio per non andare in iper-estensione e procurarti uno stiramento. Atterra delicatamente sul piede d’appoggio e torna immediatamente a concentrarti sulle tue occupazioni da portiere.
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Parte 2 di 2:
Rinviare Bene

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    Rinvia immediatamente dopo un salvataggio. Fondamentalmente, il rinvio rappresenta il passaggio di gioco dalla fase difensiva a quella offensiva. Hai effettuato una buona parata? Ora aiuta la tua squadra a contrattaccare efficacemente rimettendo la palla in gioco. Guarda se ci sono compagni liberi o spazi aperti dove i membri della tua squadra possono avventarsi sul pallone.
    • Devi essere veloce, ma non troppo. Aspetta che gli avversari escano dall’area e ti concedano lo spazio necessario per rinviare. Dopo una parata, gli avversari dovrebbero cominciare a tornare indietro per difendere e i tuoi compagni dovrebbero correre in avanti per impostare un’azione d’attacco.
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    Indirizza il pallone verso una zona libera da avversari. Non devi rinviare a caso o riconsegnare il pallone agli avversari. Individua una zona di campo dove i tuoi compagni possono avventarsi sul pallone. Lo slancio del corpo dovrebbe indirizzare il pallone nella direzione giusta, in un punto dove gli avversari non possono intervenire. Individua una zona di campo libera e indirizza lì il pallone.
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    Non calciare il pallone troppo in alto. Concepisci il rinvio come la prima fase di un’azione offensiva ben orchestrata; non scagliare il pallone in aria per puro divertimento! Fai in modo che il rinvio porti a qualcosa di positivo. Pensa non tanto all’altezza, quanto a indirizzare la palla verso l’area avversaria. Controllare un pallone a campanile sarà più difficile per i tuoi compagni, quindi cerca più che altro di effettuare rinvii lunghi e precisi.
    • Se fai dei rinvii troppo alti, considera l’ipotesi di lasciar cadere il pallone un po’ più in avanti prima di colpirlo. Molti portieri lo lasciano quasi cadere a terra prima di calciarlo. Liberati del pallone leggermente prima di quanto faresti normalmente.
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    Dai al pallone una rotazione all’indietro. Lavorare su questo aspetto serve a controllare meglio la direzione del tiro. Dando al pallone un effetto rotatorio all’indietro, questi, dopo aver compiuto una lunga traiettoria ad arco, evita di cominciare a rotolare sul terreno di gioco. Solleva le dita non appena entri in contatto con il pallone per creare la giusta angolazione tra il piede e lo stinco. Un rinvio di questo tipo facilita di molto i compagni di squadra nell’impossessarsi del pallone.
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    Non affidarti esclusivamente al rinvio. Puoi anche passar palla a un compagno libero o lanciarla lontano per capovolgere l’azione di gioco. Queste varianti sono meno potenti ma, spesso, rimettono in gioco il pallone molto più velocemente.
    • Spesso i portieri mettono il pallone a terra prima di rinviarlo. Se lo fai, assicurati che tutti gli avversari siano prima usciti dall’area, dato che, in caso contrario, potrebbero impossessarsi della sfera.
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    Fai sempre stretching prima della partita. Dato che i muscoli della gamba vengono messi a dura prova durante un rinvio, è molto importante fare prima stretching. Mai tentare un rinvio “da freddo”! Durante il rinvio cerca di non fare movimenti scomposti e non contrarre i muscoli.
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Consigli

  • Nonostante non sia una regola fissa, meglio aspettare che gli avversari liberino l’area, altrimenti potrebbero impossessarsi del pallone e battere a rete.
  • Non sempre il rinvio è la scelta più adeguata, anche se rimane il metodo migliore per mandare lontano il pallone. I portieri possono anche rilanciare con le mani, ricordalo!
  • Per padroneggiare la tecnica, dovrai provare e riprovare, per conto tuo come in allenamento.
  • Per scagliare il pallone il più lontano possibile durante un rinvio, portati al limite dell’area, ma fai attenzione a non superare la linea!

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Avvertenze

  • Se non fai attenzione a dove punti il piede, potresti inavvertitamente mandare il pallone all’indietro verso la tua stessa porta!
  • Colpendo male il pallone, potresti ottenere un rinvio basso e corto e consegnare il pallone agli avversari, creando una situazione molto pericolosa.
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Categorie: Sport di Squadra
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