Come Riprendersi Dopo un Aborto

Scritto in collaborazione con: Erik Kramer, DO, MPH

Durante il periodo di convalescenza che segue l'interruzione di gravidanza è naturale lamentare qualche malessere che, tuttavia, tende ad attenuarsi col passare del tempo. Inoltre, è possibile che si alternino vari stati d'animo – dal sollievo alla tristezza. In questi casi, devi prenderti cura di te stessa in modo da ristabilirti fisicamente. Puoi alleviare il dolore assumendo analgesici e seguendo una terapia domiciliare. Inoltre, esterna tutto quello che hai dentro e dedicati ad attività che ti permettano di stare meglio in modo da elaborare tutte le emozioni che stai provando.

Parte 1 di 3:
Prenderti Cura di Te Stessa

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    Riposa e rilassati il giorno dell'intervento. Probabilmente, appena finito, verrai dimessa in modo da continuare la convalescenza a casa. Non strapazzarti per il resto della giornata. Stai seduta o sdraiata il più possibile e rilassati in modo da recuperare le energie.[1]
    • Segui tutti i consigli del ginecologo nella fase post-operatoria. In caso di dubbi e domande, contattalo per avere ulteriori spiegazioni.
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    Riprendi la tua vita quotidiana il giorno successivo. Dovresti riuscire a tornare alla normalità il giorno dopo l'intervento. Tuttavia, non sforzarti e non avere fretta. Rilassati e ascolta il tuo corpo.[2]
    • Se il medico ti consiglia di riposare a lungo, segui le sue indicazioni.
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    Sospendi le attività che procurano dolore. Man mano che il corpo si riprende, tornando allo stato che precedeva il concepimento, potresti lamentare crampi e fitte per una o due settimane dopo l'aborto. Alcune attività possono aumentare il dolore. In questo caso, interrompile e riposa finché non ti senti meglio.[3]
    • Ad esempio, potresti cominciare a stare male mentre porti la spesa. In questo caso, fermati e chiedi a qualcuno di aiutarti.
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    Evita le attività faticose durante la prima settimana. Probabilmente starai bene subito dopo l'intervento, soprattutto se l'interruzione è avvenuta all'inizio della gravidanza. Tuttavia, è importante riposare nel periodo della convalescenza. Non praticare esercizi o attività fisicamente pesanti per una settimana almeno. In questo modo, darai al tuo corpo il tempo di ristabilirsi e preverrai malessere e complicazioni.[4]
    • Prova a fare esercizi a basso impatto o yoga. Tuttavia, consulta prima il medico.
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    Evita per almeno una settimana attività che possono favorire infezioni. Dopo un'interruzione di gravidanza, il canale cervicale impiega un po' di tempo per chiudersi. Questo vuol dire che nella settimana successiva all'intervento, sei esposta a un rischio maggiore di infezioni a carico della cervice e delle tube di Falloppio. Per proteggerti, evita prodotti e attività che potrebbero favorirle. Ecco alcune precauzioni da prendere almeno durante i primi sette giorni:[5]
    • Non avere rapporti sessuali;
    • Usare gli assorbenti esterni al posto dei tamponi;
    • Evitare l'utilizzo di deodoranti intimi, bagnoschiuma, sali e bombe da bagno;
    • Non nuotare;
    • Non usare lavande vaginali.
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    Prendi l'antibiotico che ti è stato prescritto per prevenire eventuali infezioni. Il ginecologo potrebbe prescriverti un antibiotico per favorire la guarigione e scongiurare lo sviluppo di un'infezione. Prendilo seguendo attentamente le sue indicazioni in modo da evitare questo rischio.[6]
    • Non interrompere l'assunzione dell'antibiotico appena cominci a sentirti meglio. Potresti comunque sviluppare un'infezione.
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    Gestisci i normali effetti collaterali dell'aborto. Possono essere molti fastidiosi, ma comincerai a stare meglio nel giro di poche settimane. In linea di massima, dovrebbero raggiungere il picco dopo 3-5 giorni per poi iniziare a migliorare. Fai attenzione a:[7]
    • Emorragia o spotting che durano dalle 2 alle 6 settimane (anche se è possibile che non si verifichino affatto);
    • Emorragia che si presenta dai 3 ai 5 giorni dopo l'intervento;
    • Secrezioni marroni o nerastre;
    • Crampi leggermente più dolorosi di quelli mestruali;
    • Seni sensibili e gonfi;
    • Spossatezza.
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    Consulta il medico se manifesti gravi effetti collaterali. Anche se sicuramente non c'è niente di cui tu debba preoccuparti, potresti sviluppare gravi effetti collaterali in caso di complicazioni, generalmente nel giro di una settimana dall'intervento. In queste circostanze, hai bisogno di cure mediche immediate. Chiama il medico o recati al pronto soccorso se manifesti i seguenti sintomi:[8]
    • Febbre superiore a 38 °C;
    • Brividi;
    • Forte emorragia (ad esempio, devi cambiare l'assorbente più di due volte nell'arco di un'ora);
    • Grumo di sangue delle dimensioni di un limone;
    • Dolore o crampi forti, impossibili da alleviare con i farmaci;
    • Nausea, vomito o diarrea che dura più di 24 ore;
    • Perdita di coscienza o capogiri;
    • Secrezioni vaginali maleodoranti;
    • Sintomi della gravidanza due settimane dopo l'aborto;
    • Depressione.
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    Fissa un appuntamento di controllo 3-4 settimane dopo l'intervento. Fatti visitare dal ginecologo per sapere se la guarigione procede correttamente. Generalmente, è una visita di routine. Se hai domande, ponigliele durante l'appuntamento.[9]
    • Se al momento non stai assumendo la pillola anticoncezionale, potresti chiedere maggiori informazioni in merito a questa e altre opzioni durante la visita di controllo.
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Parte 2 di 3:
Alleviare il Dolore

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    Prendi l'ibuprofene ogni 6-8 ore se consentito dal medico. Potresti lamentare crampi lievi nel basso addome per 2-4 giorni dopo l'intervento. I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), come l'ibuprofene (Brufen, Moment), agiscono sul dolore e sui crampi. Consulta il medico per essere sicura che nelle tue condizioni non comportino controindicazioni. Quindi, prendili ogni 6-8 ore per alleviare il dolore.[10]
    • Non tutti possono assumere l'ibuprofene. Se non puoi usarlo, prova il paracetamolo (Tachipirina) contro il dolore.
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    Applica il calore sul basso ventre per 15-30 minuti. Il calore allevia crampi e dolore. Metti un termoforo o un impacco caldo sulla parte inferiore dell'addome e tienilo per 15-30 minuti alla volta. Contribuirà ad alleviare il malessere e ridurre i crampi.[11]
    • Puoi ricorrere a questo trattamento tutte le volte che senti il bisogno di alleviare il dolore.
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    Esegui un massaggio di 10 minuti all'utero per alleviare i crampi. Con le dita, friziona delicatamente il basso ventre. Applica un olio o una lozione sulla zona del bacino per facilitare i movimenti delle dita sulla pelle. Muovile in senso circolare per lenire il dolore ai muscoli e alleviare i crampi.[12]
    • Puoi massaggiare l'addome inferiore tutte le volte che ne senti il bisogno.
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    Sorseggia qualcosa di caldo, come una tisana o una cioccolata. Le bevande calde hanno un effetto distensivo sul corpo e aiutano ad alleviare il dolore. Prepara una cioccolata calda o la tua tisana preferita, altrimenti bevi semplicemente acqua calda. Sorseggiala lentamente in modo da rilassarti.[13]
    • Potresti anche consumare una zuppa calda, come una minestra a base di brodo di pollo. Anche il brodo caldo ha un effetto rilassante.
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Parte 3 di 3:
Gestire le Tue Emozioni

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    Stai alla larga da chi non ti comprende. Anche se molte persone ti offriranno il loro sostegno, altre potrebbero giudicare la tua decisione o dire cose che possono ferirti. La loro vicinanza non favorirà la tua guarigione, quindi lasciale perdere. Piuttosto, circondati di persone in grado di aiutarti.[14]
    • Se pensi che qualcuno possa reagire male, non parlargli dell'interruzione di gravidanza. Non hai bisogno della sua opinione in merito alle decisioni che riguardano la tua salute e la tua vita.
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    Concediti il diritto di soffrire se sei sconvolta. Anche se l'aborto è stata la migliore o l'unica soluzione, potresti comunque provare un senso di perdita o tristezza. È normale che ti senta in questo modo e, tuttavia, non vuol dire che tu abbia preso la decisione sbagliata. Concedi a te stessa la possibilità di lasciarti pervadere da qualunque sentimento e prenditi tutto il tempo necessario per elaboralo.[15]
    • La scelta di questo intervento potrebbe essere molto dolorosa se si verifica un problema durante la gravidanza, perciò è normale soffrirne successivamente. Prenditi tutto il tempo necessario per riprenderti.

    Fai attenzione: alcune circostanze aumentano il rischio che la convalescenza emotiva sia più complicata, ad esempio nel caso in cui prima dell'aborto si soffriva già di disturbi dell'umore (come depressione o disturbi d'ansia) o di gravi complicazioni di salute, ma anche quando ci si sente costrette ad abortire, quando manca il sostegno da parte dei familiari o del partner e nei casi in cui è necessario interrompere una gravidanza desiderata per motivi di salute.

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    Confida a chi ti vuole bene quello che stai provando. Rivolgiti al tuo partner, un amico o un familiare di cui puoi fidarti. Digli come ti senti e chiedigli se può offrirti il suo sostegno nel periodo post-operatorio. Ti aiuterà a elaborare sentimenti e stati d'animo.[16]
    • Potresti dirgli: "So che è stata la decisione migliore, ma questo senso di tristezza non mi abbandona. Posso chiamarti quando sento il bisogno di sfogarmi?".
    • Non confidarti con chi potrebbe giudicarti. In questo momento hai bisogno di affetto e appoggio.

    Consiglio: è normale sentirsi in balia delle emozioni dopo un aborto. Potresti provare un senso di euforia o sollievo, ma anche tristezza e senso di colpa. Hai tutto il diritto di provare qualunque tipo di sentimento.

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    Cerca qualche svago per tirarti su di morale. Probabilmente ti sembrerà sbagliato divertirti in questo momento, ma dovresti considerare qualunque soluzione ti aiuti a stare bene. Ogni giorno, trova un po' di tempo per coltivare qualche passione. Ecco alcuni modi per cominciare a sentirti meglio:[17]
    • Esprimerti attraverso l'arte;
    • Guardare film divertenti;
    • Ascoltare musica che ti mette di buon umore;
    • Colorare un album di disegni per adulti;
    • Trascorrere il tempo libero con gli amici.
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    Consulta il medico se stai soffrendo. È normale subire sbalzi ormonali dopo un'interruzione di gravidanza. È possibile persino sviluppare i sintomi della depressione post-partum. Se hai questo sospetto, confida al medico il tuo stato d'animo. Ti spiegherà come intervenire farmacologicamente.[18]
    • Non sentirti in colpa se sei depressa. È un problema di salute, quindi non esitare a chiedere il parere del medico.
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    Rivolgiti a uno psicoterapeuta per gestire meglio il dolore emotivo. In questo periodo, potresti avere bisogno di un ulteriore sostegno, ma è normale. Lo psicoterapeuta è in grado di aiutarti a elaborare i tuoi stati d'animo e riprenderti dall'aborto. Chiedi al tuo medico curante se può consigliarti un professionista della salute mentale oppure cercane uno su Internet.[19]
    • In alternativa, puoi rivolgerti allo psicologo dell'ASL.
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Consigli

  • Tieni conto che dopo un'interruzione di gravidanza il ciclo mestruale può durare dalle 4 alle 7 settimane. Naturalmente puoi rimanere incinta durante questo periodo, quindi usa metodi contraccettivi.[20]
  • Se hai una relazione con una donna che da poco ha subito un intervento di interruzione di gravidanza, fai del tuo meglio per sostenerla.

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Avvertenze

  • Per ridurre il rischio di infezioni gravi, come la sindrome da shock tossico, evita i rapporti sessuali e l'uso del tampone per due settimane dopo l'intervento, o finché il medico non te lo consente.
  • Chiama immediatamente il medico se cominci a manifestare gravi effetti collaterali.
  • Dopo l'aborto potresti sentirti triste o in colpa. È comprensibile. Non vuol dire che hai commesso un errore. Sii indulgente con te stessa e prenditi tutto il tempo che ti occorre per elaborare questo dolore.
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Informazioni su questo wikiHow

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Erik Kramer, DO, MPH. Il Dottor Kramer lavora come Medico di Base alla University of Colorado ed è specializzato in controllo del peso, diabete e medicina interna. Si è diplomato in Osteopatia presso il Touro University Nevada College of Osteopathic Medicine nel 2012.
Categorie: Salute Donna
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