A volte capita di trovarsi a dover gestire una discussione accesa, nella quale ognuno è convinto di aver ragione e nessuno è disposto a ritrattare. Se hai provato di tutto, dagli esempi logici alle lacrime di persuasione, se hai cercato di urlare più dell’altra persona per farti sentire, ma nessuno dei due cede o vuole farla finita, a questo punto come fare? Come placare e risolvere la discussione? È facile. Per prima cosa calmati e inizia ad ascoltare.

Passaggi

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    Calmati. La capacità di ragionamento delle persone sparisce improvvisamente sotto effetto della rabbia. Se tu, o il tuo interlocutore, siete infiammati di rabbia, prenditi qualche minuto per calmarti, anche una mezzora se necessario.
    • Digli che sei troppo agitato per discutere in quel momento. Proponi di continuare la discussione dopo mezzora.
    • A quel punto, rilassati. Respira a fondo. Non rimuginare e non immagazzinare altra tensione. Fai una passeggiata e schiarisciti le idee. Pensa a come affrontare nuovamente il confronto, cerca di metterti nei panni dell’altra persona, oppure trova le parole giuste per esprimere quello che vorresti.
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    Ascolta. Cerca di capire cosa vuole dirti l’altra persona. Non devi essere per forza d’accordo con le sue idee. Molte discussioni si protraggono a lungo proprio perché tutte e due le parti vogliono difendere la propria posizione ma nessuno è disposto ad ascoltare. Ascoltando tu per primo sbloccherai la situazione.
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    Verifica quello che hai capito. Fai un riassunto degli aspetti che hai colto nelle parole dell’altro, riassumilo e chiedigli se hai capito bene. “Vediamo se ho capito, mi stai dicendo che ….?” Con una frase di questo tipo sposterai la discussione in un nuovo livello, farai capire all’altro che ti stai sforzando di valutare il suo punto di vista e non hai intenzione di formulare un “verdetto immediato”. Avrai l’opportunità di chiarire eventuali fraintendimenti e metterai bene in chiaro che hai razionalizzato quello che l’altra persona vuole dirti.
    • Sforzarsi a capire veramente il punto di vista dell’altro è un atto di fiducia. Spesso le discussioni diventano cariche di rabbia perché entrambe le persone iniziano a dubitare della buona fede dell’altro.
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    Conferma che l’altra persona abbia capito quello che vuoi dire. Adesso chiedi al tuo interlocutore se può fare un riassunto della tua posizione. Se non ci riesce vuol dire che forse non ti stava ascoltando, quindi ripeti i tuoi punti ancora una volta e chiedigli di fare attenzione.
    • Nel dire all’altro che non ha capito, o che non ti ha ascoltato, cerca di formulare delle frasi che non lo offendano, e che non scarichino tutta la colpa su di lui. Poni l’accento sul fatto che vuoi essere sicuro di aver espresso bene le tue idee, pronuncia qualcosa come “vorrei confermare di essermi espresso nel modo giusto” piuttosto che “voglio essere sicuro che non hai capito male”.
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    Identifica i punti in cui ti trovi d’accordo. Dopo aver ascoltato e confermato le proprie idee molte discussioni sono automaticamente risolte, sempre nel caso in cui non c’era un vero e proprio scontro. Se invece ancora non avete raggiunto una soluzione, inizia ad elencare i punti in cui ti trovi d’accordo. Per esempio, se è una discussione su chi deve buttare la spazzatura, mostrati d’accordo sul fatto che entrambi volete che la casa sia in ordine ed è necessario distribuire le mansioni in modo equo. Se ci fosse stato un buon accordo fin dall’inizio forse ora non stareste litigando.
    • Se qualcosa che l’altra persona ha detto ora ti ha fatto cambiare idea questo è il momento giusto per dirglielo. Se hai capito qualcosa, o se devi correggere qualche affermazione sbagliata, fatti avanti.
    • Non cercare di manipolare l’altro spingendolo ad accettare a forza il tuo punto di vista. Una mossa di questo tipo farà andare avanti la discussione ancora a lungo. Il mutuo accordo arriverà prima o poi, non forzare le cose.
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    Definisci con precisione dove non sei d’accordo. Entrambi ora avrete capito che in qualche modo la discussione deve essere chiusa, quindi cerca di esprimere il tuo punto di vista con chiarezza e sottolinea i punti in cui non ti trovi d’accordo. Molte discussioni si protraggono senza fine se le due parti non capiscono veramente dove sta il problema!
    • Mentre esponi il tuo punto di vista cerca di capire che entrambi potrete giungere velocemente a una conclusione. Cerca di capire se l’altra persona ha da dirti qualcosa che ancora non sai, analizza tutti gli elementi, magari siete già d’accordo e non vi siete capiti.
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    Considera le opzioni possibili. Cosa puoi fare per risolvere la discussione? Alcune delle possibilità più comuni sono:
    • Se la discussione è iniziata per via di qualche mansione da svolgere (per esempio, portare via la spazzatura). A questo punto dovete sforzarvi di raggiungere un compromesso e trovare una soluzione che metta d’accordo entrambi.
    • Se avete iniziato a discutere perché entrambi volete usare una stessa risorsa (per esempio la TV) oppure avete delle esigenze diverse e vivete nella stessa casa (silenzio, rumore, etc.). Cercate di capire come poter usare al meglio le risorse disponibili, e come riuscire a gestire i propri spazi personali.
    • Se non vi trovate d’accordo su delle decisioni da prendere (per esempio di quale colore dipingere le pareti, oppure un disaccordo in ambiente lavorativo), le opzioni possibili sono: valutare entrambe le proposte e vedere alla fine quella che vi convince di più, cercare un compromesso che metta insieme entrambe le idee, dividersi i compiti e diventare responsabili della propria mansione soltanto, oppure lasciar stare e accettare il punto di vista dell’altro, se pensi che non valga la pena discuterne.
    • Se non vi trovate d’accordo sull’approvazione di un progetto (per esempio se investire o meno in qualcosa), le opzioni possibili sono: cercare di esaminare a fondo il progetto per capire se potrebbe funzionare oppure lasciare che l’altra persona vada avanti nello svolgimento se ne è veramente convinta, ma senza il tuo aiuto.
    • Se avete idee molto diverse su un pensiero in particolare (per esempio se la macchina non funziona e ciascuno è convinto di sapere quale sia il guasto, o se la vostra opinione su Dio è divergente), cercate le prove per dimostrare quale delle tue persone ha ragione, se invece si tratta di una visione personale, chiudete la discussione lasciando a entrambi lo spazio di manifestare le proprie idee.
    • Un’opzione che funziona sempre è cercare di prendersi del tempo per lasciare che discussione si calmi e si risolva. Adesso che entrambi avete parlato e vi siete ascoltati a vicenda, prima di decidere come agire avete bisogno di elaborare il materiale raccolto. Prendetevi una pausa.
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    Fai la tua scelta. Forse a questo punto la discussione si sarà già risolta, se non è ancora avvenuto allora decidi come chiuderla. Cerca il parere di una terza persona, lancia una monetina oppure proponi un incontro il giorno seguente, pensa a qualcosa che possa porre fine al disaccordo. Accettare come poter risolvere la questione è più semplice che risolverla direttamente, ed è importante per raggiungere una soluzione che vada bene a entrambi.
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    Celebrate la conclusione! Eravate pieni di rabbia e pensavate che la discussione non si sarebbe mai risolta, vi siete ascoltati e siete riusciti a dipanare la matassa. E il momento di scegliere un gesto per celebrare il vostro successo: una risata, una battuta che sottolinei l’equivoco, oppure una stretta di mano, e perché no? Un drink.
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Consigli

  • Smetti di sentirti dalla parte del “giusto”. Cercare di avere sempre ragione è il modo per far continuare le discussioni in eterno. Se le persone non cercano di venirsi incontro il disaccordo potrebbe non finire mai. C’è un detto che dice “preferisci avere ragione o essere felice?” Comportati con un umiltà.
  • Perdona. Se la persona ha fatto qualcosa che ti ha offeso o ferito, cerca di perdonare anche se non ti ha chiesto scusa. Esprimi il tuo disappunto, ma attraverso delle frasi che suggeriscano il tuo messaggio senza scatenare una reazione negativa.
  • Se l’altra persona alza la voce, una tattica per invitarlo a smettere è chiedere “perché stai urlando?” a quel punto inizierà a riflettere, magari chiedendo a sé stesso “perché sto urlando?” La conversazione poi procederà meglio.
  • Chiedi scusa. Se c’è qualcosa che puoi fare per scusarti, fallo. Anche se pensi di non aver fatto niente di male. Puoi scusarti della reazione che le tue parole e le tue azione hanno scatenato nell’altro. A volte un gesto di scuse è sufficiente a disarmare l’orgoglio e la frustrazione, o magari era tutto quello che l’altra persona stava aspettando. Spesso le discussioni svaniscono nel momento in cui viene pronunciata la prima parola di scuse.
  • Impara a gestire una comunicazione non – violenta. Mettiti nei panni dell’altro ed esprimi il tuo punto di vista, cerca di identificare quali sono i veri bisogni che si nascondo dietro alla vostra discussione. Proponi cosa l’altra persona potrebbe fare piuttosto che spingere l’altro a ritrattare o continuare a puntualizzare “chi ha ragione e chi ha torto”.
  • Sposta l’attenzione su qualcosa di positivo. Pensa ad un’attività che ad entrambi potrebbe piacere. All’inzio forse vi sentirete in imbarazzo ma mano a mano che la rabbia residua svanirà vi divertirete. Rideteci su e la discussione sarà ormai un capitolo chiuso.



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Avvertenze

  • Ci sono persone che non aspettano altro che provocare gli altri e scatenare discussioni. Quando riconosci questi soggetti gira al largo.
  • Evita delle parole che generalizzino troppo la situazione, per esempio non usare “sempre” o “mai” in una discussione. L’uso di questi termini può amplificare la tensione e il disaccordo.
  • Il modo più rapido per porre fine ad una discussione è dare ragione all’altro e mostrarsi d’accordo anche se non lo si è affatto. Questo va bene quando non si desidera avere alcun rapporto con quella persona. Fingere di essere d’accordo non è un modo salutare per gestire i rapporti quanto una tattica per evadere, soprattutto se si tratta di una discussione importante. Non è rispettoso e porta a nutrire risentimento, perché infondo non si è convinti della decisione presa. Quindi, se siete arrivati al limite e non trovate una soluzione che vi metta d’accordo, chiudi la disputa con una frase di questo tipo “al momento questo è quello che penso della situazione. Puoi accettarlo o prenderla male, ma in ogni caso non vogliono continuare a discuterne”.
  • Non sminuire l’altra persona e non mettere in ridicolo la sua opinione. Deridere non è un’azione costruttiva e in risposta l’altro inizierà ad usare lo stesso tono verso di te!
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