Come Rispondere a una Valutazione sul Tuo Lavoro

Le valutazioni del proprio rendimento professionale possono essere preoccupanti e snervanti, specialmente se in un'occasione di questo tipo scopri che il supervisore non è soddisfatto del tuo operato. Inoltre, al di là del brutto momento in sé e per sé, nei giorni successivi ci rimuginerai. Se temi che presto verrai licenziato, decidere come reagire di fronte alle opinioni ricevute durante la valutazione può essere particolarmente stressante. Per fortuna, è possibile discernere tra modi giusti e sbagliati per avere un approccio corretto davanti a qualsiasi valutazione professionale. Con le strategie giuste, è possibile riprenderti persino dal giudizio più negativo in assoluto, o sfruttare al meglio uno positivo.

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Come Comportarti Durante la Valutazione

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    Prepara in anticipo una lista di argomenti di cui parlare. Non importa se il supervisore prodigherà lodi o ti rivolgerà delle critiche feroci, quel che conta è fargli capire che prendi sul serio il procedimento. Un ottimo modo per farlo è preparare prima dell'incontro un breve elenco di punti da affrontare (puoi scriverlo a mano o memorizzarlo) [1]. Certo, la situazione potrebbe surriscaldarsi, ma un capo saggio sa rispettare un dipendente che si è sforzato più del dovuto per trarre il massimo dalla propria valutazione.
    • Dovresti assolutamente prepararti a parlare di due argomenti in particolare, ovvero i tuoi più grandi successi e le sfide che ti mettono maggiormente alla prova. Questi spunti di conversazione possono permetterti di ottenere buoni consigli dal supervisore.
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    Stai attento, mostrati collaborativo e pronto a parlare. In genere, una valutazione consiste in un dialogo bilaterale tra dipendente e supervisore, non considerarla una ramanzina unilaterale. Probabilmente, il supervisore si aspetta una certa apertura da parte tua, e vuole conoscere i tuoi pensieri sull'impiego, le tue lotte e i tuoi rapporti professionali con altri dipendenti. Per questo motivo, è meglio mostrarti attento, ben riposato e pronto a parlare di qualsiasi aspetto riguardante il lavoro. Cerca di mantenere la concentrazione sulla conversazione durante questo incontro: la valutazione richiede un'attenzione totale, quindi non puoi permetterti di sognare a occhi aperti o perdere il filo del discorso.
    • Se sei una persona che tende a innervosirsi prima di una valutazione professionale, fai buon uso dello stress. In questo modo, non sarà difficile trovare l'energia necessaria per dare l'idea di essere sveglio e concentrato. Tuttavia, in questi casi, dovresti prendere delle misure cautelari per assicurarti di non essere troppo agitato. Evita il caffè, respira profondamente e, se puoi, fai abbastanza esercizio fisico il giorno prima per riuscire a mantenere la calma.
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    Sii completamente aperto. Non è il caso di essere timido durante una valutazione professionale. Considerala come un'opportunità per essere totalmente onesto in merito alle opinioni che hai sul lavoro, positive o negative che siano (naturalmente, senza essere scortese). Ciò include pareri su stipendio, condizioni lavorative, colleghi e persino manager. Questa chance non ti viene data molto spesso: in linea di massima, dai dipendenti ci si aspetta una certa discrezione. Tuttavia, tieni a mente che anche il supervisore che fa la tua valutazione ha la possibilità di essere tanto sincero quanto te.
    • Se sei naturalmente timido o hai difficoltà a esprimere le tue opinioni più personali, può esserti utile preparare questi punti in anticipo con un caro amico o un collega di lavoro fidato, fuori dall'ambiente professionale. Potresti anche provare delle tecniche per migliorare la tua autostima mediante il linguaggio del corpo. In particolare, stai dritto, parla lentamente, guarda il tuo interlocutore negli occhi [2]. Questi piccoli trucchetti possono darti una mano a scioglierti in una gran varietà di situazioni sociali stressanti, incluse quelle di tipo professionale.
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    Preparati a discutere del tuo ruolo all'interno dell'impresa. In genere, i supervisori gradiscono i dipendenti che hanno idee positive o acute in merito alla propria partecipazione complessiva nell'azienda. Tutte le imprese hanno l'obiettivo di mantenere bassi i costi e sfruttare al massimo gli asset che possiedono già. Di conseguenza, dimostrare che il tuo lavoro gioca un ruolo preponderante nella crescita dell'azienda può aiutarti a fornire un ritratto personale ben preciso, ovvero sembrerai un dipendente prezioso, per quanto il tuo impiego non sia estremamente importante.
    • Se vieni criticato aspramente durante la valutazione, dovresti assolutamente sollevare questo punto. Dimostrando che capisci il tuo ruolo nell'impresa, il supervisore probabilmente giungerà alla conclusione che il cattivo comportamento per cui ti sta criticando non è dovuto a una mancanza di serietà professionale da parte tua.
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    Sii onesto in merito agli aspetti che a tuo parere non funzionano. Parlare dei tuoi problemi professionali con un supervisore può metterti lo stomaco in subbuglio, soprattutto se queste difficoltà sono dovute alle sue modalità di gestione dell'impresa. Ciononostante, dal momento che una valutazione del rendimento è uno dei pochi momenti in cui ti verranno poste direttamente domande di questo tipo, è un'opportunità che solitamente va colta al balzo. I supervisori saggi apprezzano le critiche educate. Tra l'altro, hanno dei superiori a loro volta, e vogliono essere in grado di dimostrare che stanno facendo di tutto per accontentare e stimolare al massimo la produttività dei propri dipendenti [3].
    • Come suggerito prima, una valutazione positiva è un punto di partenza particolarmente valido per sollevare aspetti che ti complicano il lavoro. Un supervisore che ti considera competente e prezioso dal punto di vista professionale è molto più predisposto a prendere sul serio i tuoi problemi rispetto a uno che reputa il tuo lavoro tutt'altro che conforme agli standard aziendali.
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    Reagisci alle critiche seriamente, però mai con rabbia. È assolutamente possibile che te ne vengano rivolte durante la valutazione. Quasi tutti possono migliorare determinati aspetti del proprio lavoro, quindi cerca di non offenderti o temere per la tua sicurezza professionale qualora ricevessi alcuni suggerimenti educati, mirati a farti diventare sempre più bravo. Accetta le critiche e volta pagina. Non perdere la calma, anche se pensi che le critiche del supervisore non siano del tutto vere.
    • Osserva che è anche possibile ricevere delle critiche troppo dure o personali durante una valutazione del rendimento professionale. Per esempio, se il supervisore ti insulta, fa commenti inappropriati sul tuo conto, la tua famiglia o la tua vita privata, oppure ti attacca per aspetti che vanno ben oltre il lavoro, morditi la lingua durante l'incontro. Successivamente, mettiti in contatto con il dipartimento delle risorse umane per discutere del suo comportamento.
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Parte 2 di 2:
Rispondere alla Valutazione

Rispondere a una Valutazione Negativa

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    Considera obiettivamente le critiche. Durante una valutazione lavorativa, è facile sentirsi punti sul vivo. Tuttavia, a meno che il supervisore non ti abbia attaccato personalmente (come descritto prima), non hai motivo di offenderti. Un'opinione dovrebbe essere la base di un esercizio costruttivo mirato al tuo miglioramento lavorativo, non minare la tua sicurezza o provocarti conflitti interiori. L'unico aspetto per cui vieni giudicato è il tuo impiego, non la tua persona.
    • Se ti risulta difficile distogliere la mente dalle critiche ricevute durante una valutazione professionale poco favorevole, prova a usare la tecnica della consapevolezza mentale. Quando ti accorgi di essere sul punto di provare rabbia, tristezza o sconforto di fronte a una critica, cogli l'opportunità di elaborare davvero i tuoi pensieri. Considera il motivo per cui ti senti in questo modo e osserva criticamente il tuo flusso di coscienza [4]. "Uscendo" dalla tua stessa testa, ti concedi la chance di reagire razionalmente alle critiche, smetti dunque di farti trasportare dalle emozioni che suscitano in te.
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    Determina mete ragionevoli per migliorare. Una volta che avrai la chance di pensare in maniera calma e imparziale alle critiche ricevute, stabilisci degli obiettivi volti al miglioramento. Questi traguardi dovrebbero metterti alla prova, ma rientrare completamente nelle tue competenze. Soprattutto, dovrebbero essere mete sostenibili, che puoi raggiungere in maniera costante. Non dovrebbero essere degli obiettivi che riuscirai a realizzare una volta sola, per poi non avere più la possibilità di farlo in modo continuativo. Infatti, a lungo andare, questo potrebbe farti ottenere critiche addirittura più aspre rispetto a quelle che ti sono state mosse inizialmente.
    • Le mete migliori sono quelle che prevedono obiettivi definiti e quantificabili, non quelle mirate a un miglioramento personale vago. Per esempio, se sei stato criticato perché arrivi tardi al lavoro, è molto più saggio riprometterti di andare a letto alle 23 e svegliarti alle 7 di mattina, in modo da avere tempo a sufficienza per recarti in ufficio. Non stabilire un obiettivo generico, come "Mi impegnerò di più per essere puntuale".
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    Richiedi l'aiuto o la formazione che ti serve per migliorare. È possibile che le critiche ricevute durante la valutazione siano semplicemente dovute a lacune professionali che ti impediscono di eseguire bene il tuo lavoro. Se il supervisore non ti ha indicato il percorso giusto per fare un training, mettiti in contatto con il dipartimento di risorse umane e chiedi loro una guida.
    • Se l'impresa è interessata a formarti per darti più responsabilità, considera la critica iniziale alla stregua di un complimento celato. Un training è costoso, ed è segno che l'azienda vuole investire nella tua crescita professionale.
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    Cerca delle opportunità per fare sfoggio del tuo miglioramento. Se il supervisore ha criticato pesantemente il tuo lavoro, successivamente andrà in cerca di segnali che indichino un miglioramento quantificabile. Non lasciare che il tuo duro lavoro passi inosservato. Prenditi l'impegno di tirare in ballo il tuo cambiamento in occasione di una riunione o di una chiacchierata faccia a faccia futura. Inoltre, preparati a supportare la tua dichiarazione con prove concrete.
    • Per fare una buona impressione dopo essere stato criticato durante una valutazione, sforzati di avere più contatti regolari con il supervisore allo scopo di discutere dei tuoi progressi. Non appena riesci a superare un traguardo che dimostra chiaramente il tuo miglioramento, nominalo subito affinché il tuo superiore possa inserirlo nella valutazione. Per esempio, se il capo all'inizio ha affermato che il tuo contributo e tuoi progressi nei progetti sono scarsi, dovrai assolutamente fargli notare i compiti futuri che finirai in anticipo.
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    Tieni per te l'esito della valutazione. Generalmente, le valutazioni del rendimento professionale sono strettamente personali, quindi meglio non condividerle. Come succede con lo stipendio, se sei troppo aperto al riguardo, questo tipo di informazione può suscitare gelosie e ferire i sentimenti altrui. Non parlare di quello che è emerso dalla valutazione durante le conversazioni informali. Invece, considera di discuterne solo con la tua famiglia, i tuoi amici al di fuori dell'ambiente lavorativo e certi colleghi di cui fidi davvero.
    • Se per qualche ragione fosse necessario discutere dei risultati con altre persone, cerca di avere tatto. Non ostentare l'esito né scherzarci su: non puoi mai sapere quello che è stato detto ai colleghi, e i paragoni che potrebbero fare.
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    Volta pagina. Niente può cambiare il passato, quindi non sprecare troppo tempo e non farti affliggere dalle preoccupazioni. Se continui a essere furioso e a sguazzare tra le dure critiche di una valutazione professionale nonostante sia passato molto tempo, non avrai l'energia e la concentrazione che ti servono per migliorare il tuo lavoro. Invece, una volta che avrai accettato la valutazione (e, se necessario, cercato aiuto o un corso di formazione), lascia andare la negatività. Guarda al futuro, in cerca di nuovi metodi per migliorare in maniera continuativa il tuo rendimento.
    • Può essere difficile, ma cerca di avere un atteggiamento ottimista di fronte a una valutazione negativa. Essere visibilmente triste o imbronciato al lavoro può generare scarsi risultati professionali. Di conseguenza, sembrerai un dipendente poco motivato, anche se stai facendo tutto quello che devi per migliorare il rendimento. Inoltre, ciò può attirare inutilmente le attenzioni su di te, inducendo i colleghi a chiedersi il motivo di questo sbalzo d'umore repentino. Dal momento che i supervisori sanno che il morale dei dipendenti può influire sulla produttività aziendale, questo può portarti ad avere ancora più problemi [5].
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Rispondere a una Valutazione Positiva

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    Inorgoglisciti dei tuoi successi. Congratulazioni! Devi andare fiero delle valutazioni positive. Se il tuo rendimento è gradito, questo significa che il supervisore è soddisfatto del tuo operato, e, nel prossimo futuro, il tuo posto probabilmente è assicurato. Una valutazione positiva quasi sempre si guadagna grazie al duro lavoro, quindi cogli questa opportunità per darti una pacca sulla spalla.
    • Dopo aver ricevuto una buona valutazione, potresti anche organizzare una piccola festa con parenti e amici. È un'ottima idea, ma cerca di evitare con cura che si sparga la voce tra i colleghi: ciò può ferire i sentimenti di quelli che non hanno ricevuto buone opinioni.
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    Tieni gli occhi (e le orecchie) aperti, in cerca di opportunità per continuare a migliorare. Mai smettere di provare a diventare più bravo al lavoro. Dimostra la tua dedizione lavorativa a lungo termine cercando di migliorare anche dopo che ti avranno detto che stai facendo un buon lavoro. Ricorda che una valutazione positiva non è un invito a prenderti una pausa, anzi, vuol dire che il datore di lavoro apprezza i tuoi sforzi e vuole di più.
    • Tieni a mente che, presso la maggior parte delle aziende, esistono dei premi veri e propri che spronano ad ambire all'eccellenza. Per esempio, se il supervisore può promuovere solo un dipendente, probabilmente farà ascendere quella persona che si impegna costantemente per migliorare il proprio lavoro, non quella che si accontenta di ricevere quasi sempre opinioni positive.
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    Non trascurare le eventuali piccole critiche che ti vengono rivolte. Una buona valutazione professionale non necessariamente è positiva al 100%. Prendi nota delle possibili critiche ricevute durante l'incontro, e analizzale con la medesima attenzione che riserveresti alle critiche di una valutazione negativa. I supervisori apprezzano i dipendenti a cui non bastano i buoni risultati, che vogliono di più, quindi cerca delle opportunità per superare te stesso e guadagnare una valutazione positiva al 100% in futuro.
    • Inoltre, vale la pena di ricordare che, in occasione di una valutazione futura, il supervisore probabilmente tirerà in ballo queste critiche passate. Può essere piuttosto imbarazzante dovergli spiegare che non hai mosso un dito per migliorare e rimediare, quindi non metterti in questa posizione scomoda.
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    Non dormire sugli allori. Non commettere l'errore di battere la fiacca dopo aver ricevuto una buona valutazione. In caso contrario, il capo potrebbe pensare che la continuità dei tuoi sforzi lavorativi sia direttamente proporzionale alla quantità di lodi ricevute, non crederà che sia un risultato della tua dedizione personale. Nel tempo, un dipendente che si accontenta e che conta solo sui successi passati per giustificare la sua presenza può essere spostato in cima alla lista in caso di tagli al personale, quindi mai smettere di stabilire (e soddisfare) mete personali ambiziose.
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Consigli

  • Una volta che la valutazione sarà finita, comincia a prepararti alla successiva. Usa quella più recente che hai ricevuto per guidarti nei mesi successivi. Manda una e-mail al tuo capo per fargli presente i passaggi che stai implementando al fine di andare incontro alle sue raccomandazioni. Chiedigli di informarti in merito ai problemi o alle lamentele non appena si presentano, senza aspettare la valutazione successiva.
  • Sii proattivo e richiedi feedback positivi. Se ti sembra che il tuo capo o il tuo supervisore si concentri solo sugli aspetti negativi, chiedi specificamente opinioni positive su quello che ti riesce bene.
  • Se ti viene data una documentazione cartacea della tua valutazione, mai lasciarla in un posto in cui potrebbe essere vista dai colleghi. Conservala nella tua borsa o valigetta, non sulla scrivania.
  • Quando ti viene illustrata la tua valutazione, non dimenticare che hai sempre la possibilità di dire quello che pensi dell'impiego. Soddisfa le tue aspettative? Sei felice del posto in cui lavori? Se ci sono esigenze che non sono state prese in considerazione, usa una valutazione positiva come merce di scambio durante le trattative.

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Avvertenze

  • In teoria, le valutazioni professionali dovrebbero riguardare comportamenti specifici e osservabili, non problemi personali. Per esempio, "Nel mese di gennaio di quest'anno, Gianna è arrivata in ritardo quattro volte" è una lamentela giusta, mentre "Gianna di recente ha avuto un bambino, per questo è arrivata tardi al lavoro diverse volte nel mese di gennaio" non lo è. La decisione di avere un figlio prescinde dal rendimento lavorativo.
  • Non perdere le staffe. Se le opinioni ricevute durante una valutazione sembrano crudeli, offensive o decisamente fuori luogo, rivolgiti al dipartimento delle risorse umane prima di rispondere con la rabbia.
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Informazioni su questo wikiHow

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Categorie: Il Mondo del Lavoro
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