I fritti sono sempre deliziosi, ma non è affatto facile sbarazzarsi dell'olio da cucina. Una volta raffreddato, devi decidere se reciclarlo, riutilizzarlo o donarlo. Conservalo in un contenitore sigillabile in modo da poterlo consegnare a un'azienda raccoglitrice oppure portalo ai gestori di qualche ristorante affinché venga riciclato. Per smaltirlo correttamente, non buttarlo mai nel lavandino o nel secchio anche se dentro una bottiglia.

Metodo 1 di 2:
Riutilizzare l'Olio

  1. 1
    Conservalo a temperatura ambiente in un contenitore ermetico. Se preferisci raccogliere l'olio prima di riutilizzarlo, scegli un contenitore ermetico. Puoi conservarlo in dispensa a temperatura ambiente finché non sarai pronto a usarlo di nuovo.
  2. 2
    Depuralo con un filtro per caffè prima di riutilizzarlo. Poggia il filtro sulla parte superiore del recipiente in cui hai conservato l'olio. Assicuralo con un elastico e fai scorrere lentamente il contenuto attraverso il filtro. Intrappolerà i residui solidi rendendo l'olio più chiaro e pulito.[1]
    • Le particelle di cibo presenti nell'olio possono irrancidirlo o favorire la crescita della muffa.
  3. 3
    Utilizzalo per friggere di nuovo. Poiché gli alimenti cotti con l'olio conferiscono a questa sostanza il loro sapore, puoi fare un'altra frittura – purché sia a base di pietanze simili. Per esempio, se hai fritto il pollo, evita di usare lo stesso olio per friggere le ciambelle. Se avevi infarinato o impanato qualcosa che hai fritto, tieni conto che sarà più difficile eliminarne i residui e il sapore.[2]
    • Di solito la frittura di verdure lascia un sapore neutro, perciò in questi casi è più facile riutilizzare l'olio esausto.
  4. 4
    Evita di usarlo più di 2 volte. Se lo hai filtrato e conservato correttamente, puoi utilizzarlo qualche altra volta. Controllalo prima e buttalo se è torbido, schiumoso o maleodorante. Non mescolare mai diversi tipi di olio da cucina e smaltiscilo dopo un paio di volte al massimo.[3]
    • Se lo usi più di 2 volte, il punto di fumo si abbassa e rischia di bruciare più facilmente. Può anche favorire il rilascio di radicali liberi e acidi grassi insaturi.
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Metodo 2 di 2:
Riciclare l'Olio

  1. 1
    Informati sul riciclo dell'olio esausto. Cerca su Internet un punto di raccolta per lo smaltimento degli oli esausti. Alcune aziende raccoglitrici possono anche offrire dei contenitori utili alla raccolta di questo materiale. Prova a contattare il CONOE (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento oli e grassi vegetali ed animali esausti).[4][5]
    • Il tuo Comune potrebbe mettere a disposizione un servizio di raccolta una o due volte all'anno. Effettua una ricerca per conoscere le date del ritiro.
  2. 2
    Conservalo in un contenitore finché non sei pronto a riciclarlo. Una volta raffreddato, versalo in un contenitore richiudibile. Scegline uno robusto, come un barattolo di plastica infrangibile, in caso di cadute. Conservalo a temperatura ambiente fino a quando non sei pronto a consegnarlo a un'azienda o a un punto di racconta.[6]
  3. 3
    Consegnalo. Informati sui ristoranti o sulle isole ecologiche che accettano l'olio esausto. Ci sono aziende che possono produrre biodiesel per alimentare autovetture o macchinari. Per trovare un punto di consegna, effettua una ricerca su Internet scrivendo "consegnare olio esausto [nome della tua città]".[7]
    • In alcuni Paesi donare l'olio esausto può essere deducibile dalle tasse.
  4. 4
    Ricicla qualsiasi tipo di olio da cucina. Molte aziende utilizzano qualsiasi tipo di olio esausto per produrre biodiesel. Informati prima di consegnarlo ed evita di mischiarlo con altre sostanze liquide.[8]
    • Alcuni punti di raccolta mettono a disposizione contenitori in cui è possibile versarlo direttamente.
  5. 5
    Non gettare l'olio nel lavandino. L'olio esausto non è filtrabile e basta 1 litro di olio per contaminare 1 millione di litri di acqua potabile e renderla inutilizzabile.[9]
    • Inoltre rende impossibile l'ossigenazione dell'acqua uccidendo gran parte della flora e fauna marina
  6. 6
    Non gettare l'olio nel compost. Non usarlo come fertilizzante o gettarlo nel l'umido perche renderebbe la terra infertile e uccidrebbe tutte le piante.[10]
  7. 7
    Non gettare l'olio nella pattumiera. Neanche se chiuso in una bottiglia, perchè finirebbe in ogni caso nell'acqua e la contaminerebbe.[11]
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Cose che ti Serviranno

  • Contenitore in cui conservare l'olio esausto
  • Filtro per caffè
  • Elastico
  • Cucchiaio
  • Bidone dell'immondizia
  • Sacchetto per l'immondizia

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