Come Saldare

In questo Articolo:Le Basi della StagnaturaStagnare Componenti ElettroniciStagnare Tubature

Stagnare è un modo efficace e ampiamente usato per collegare due componenti metallici assieme. Leggi tutti i passaggi per scoprire i due principali tipi di stagnature, e per imparare a stagnare direttamente a casa tua.

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Le Basi della Stagnatura

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    Cosa significa stagnare? Per farla breve, stagnare significa fondere del metallo tra due componenti metallici in modo da collegarli assieme.
    • Stagnare è diverso dal saldare. Nella saldatura, i componenti sono fusi assieme; nella stagnatura invece si usa un metallo dal punto di fusione inferiore per collegarli.
      • Dal momento che la stagnatura non fonde i componenti, è utile per applicazioni delicate come quelle che si incontrano nel campo dell'elettronica e dell'idraulica.
    • Lo scopo della stagnatura è di collegare due componenti. La stagnatura può essere vista come un "incollaggio metallico". Può essere usata per riempire degli spazi o per tenere in posizione dei componenti, ma niente di più.
      • Dato che lo stagno è un metallo, conduce elettricità, ed è un'altra ragione per cui viene usato nel campo dell'elettronica.
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    "Stagno" è effettivamente il nome del metallo utilizzato per stagnare, anche se in passato lo stagno da stagnatura poteva contenere piombo o cadmio, ora abbandonati perchè nocivi alla salute.
    • Lo stagno solitamente è composto da più metalli combinati a formare una lega. Argento, antimonio, rame, stagno e zinco sono alcuni degli ingredienti più comuni.
    • Lo stagno è morbido e flessibile. In generale viene venduto in bobine, e può essere allungato e piegato con facilità.
    • Lo stagno ha un basso punto di fusione (180-260 °C), e si raffredda velocemente una volta fuso.
    • Un filo di stagno può contenere al centro un flussante di resina naturale o di acido. Il metallo nel filo di stagno circonda il centro di flussante.
      • Lo scopo del centro è di agire come un agente purificante. Il flussante previene l'ossidazione dello stagno mentre si sta raffreddando, preservandone la purezza e la resistenza.
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    Usa uno stagnatore per scaldare lo stagno. Gli stagnatori esistono di diverse forme e dimensioni, ma sono essenzialmente utensili con punte riscaldabili utilizzate per fondere lo stagno.
    • Molti stagnatori raggiungono quasi 500 °C, quindi presta attenzione quando ne usi uno.
    • La punta degli stagnatori tende a ricoprirsi di stagno dopo ogni utilizzo, e ciò può farla ossidare o comprometterne la funzionalità all'utilizzo successivo. Per pulirla, procurati una spugna bagnata prima di accenderlo, e strofina delicatamente la punta dello stagnatore sulla spugna quando sarà calda.
      • Uno strato di stagno fresco sulla punta dello stagnatore può tuttavia rendere lo stagnatore più efficiente. Questo espediente è chiamato "tinning" ed è messo in pratica fondendo un po' di stagno fresco sulla punta dello stagnatore prima di utilizzarlo.
    • I migliori stagnatori possiedono un regolatore di temperatura che può essere regolato in base alle tue esigenze ed al tipo di stagno in tuo possesso.
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    Usa altri strumenti per aiutarti durante la stagnatura. Stagnare non è pericoloso nè difficile se prendi delle precauzioni. Per stagnare nella maniera più efficiente ed efficace possibile, ci sono altri strumenti che potrebbero farti comodo.
    • Pinze o pinzette ad alligatore per tenere i componenti in posizione mentre li stagni.
    • Guanti spessi per proteggere le mani dalla punta dello stagnatore.
    • Occhiali o maschera di sicurezza per evitare che eventuali schizzi ti colpiscano negli occhi.
    • Un supporto per lo stagnatore per appoggiarlo tra un'applicazione e l'altra.
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    Accendi le luci. Assicurati di riuscire a vedere tutto in maniera chiara, solo in questo modo potrai svolgere un lavoro accurato.
    • Se devi stagnare in un luogo poco illuminato, porta una lampada con te.
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    Assicurati che ci sia una ventilazione adeguata. Anche se il piombo non c'è più, lo stagno ed il flussante possono dar vita a vapori irritanti. Evita di respirarli aprendo una finestra, accendendo una ventola o comunque facendo quel che puoi per avere aria fresca.
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    Non stagnare per troppo tempo in una singola sessione. Stagnare richiede poco tempo, e generalmente non ti servirà più di qualche minuto per fare tutto ciò che devi fare, ma se vedi che stai passando più di 15-20min stagnando, prenditi delle pause per respirare un po' di aria fresca.

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Stagnare Componenti Elettronici

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    Scegli il giusto stagnatore. Molte stagnature nell'elettronica vengono effettuate per legare i componenti al PCB (circuito stampato). Per questo motivo, uno stagnatore con la punta piccola è consigliato. Per i lavori normali, considera di usare una punta piatta, ed una punta conica per saldare componenti molto piccoli.
    • Gli stagnatori non hanno la punta intercambiabile, quindi dovrai comprare quello/i del tipo più adatto alle tue necessità. Fortunatamente, i prezzi partono da una decina di euro, e quelli di qualità possono essere acquistati per poco più del doppio.
    • Un tipico stagnatore adatto per lavori di elettronica sarà uno stagnatore da circa 40 Watt in grado di raggiungere una temperatura di quasi 500 gradi. Ciò permette allo stagnatore di fondere lo stagno senza danneggiare i connettori dei vari componenti.
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    Scegli il tuo stagno. Nei negozi ed online potrai trovare sia i fili di puro stagno che quelli con il flussante al centro. Assicurati che lo stagno che sceglierai sia in grado di legare i materiali che stai provando a stagnare. Usare un filo di solo stagno potrebbe richiedere l'utilizzo di un flussante separato per abbattere lo strato di ossido e permettere allo stagno di legarsi ai componenti.
    • Lo stagno 40/60 e lo stagno al piombo erano lo standard per le saldature nell'elettronica, ma sono stati abbandonati a causa della tossicità del piombo. Lo stagno a maggior contenuto di stagno puro o all'argento sono preferiti ai giorni nostri. L'argento aumenta leggermente il punto di fusione fino a 220 °C, aumentando anche il prezzo, ma aiuta lo stagno a legarsi meglio.
      • I numeri che troverete nella descrizione dello stagno scelto indicano le percentuali di elementi nella lega di stagno (60Sn/40Pb = 60% stagno e 40% piombo)
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    Prepara lo stagnatore. Collegalo alla corrente e lascialo scaldare per un paio di minuti. Assicurati di pulire delicatamente la punta su una spugna bagnata se lo hai usato in precedenza, come descritto precedentemente. Ricoprilo di stagno (sempre come descritto prima) una volta che sarà pulito. Quando se pronto, posiziona i tuoi componenti, le eventuali pinzette, e prepara lo stagno.
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    Metti un componente in posizione. Metti un componente nel punto in cui lo vuoi saldare. Se lo stai per saldare su un PCB, assicurati che i piedini del componente passino correttamente attraverso i fori.
    • Per molti componenti, usate una piccola pinzetta per tenerli fermi dopo averli posizionati.
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    Prendi il filo di stagno. Reggi un pezzo di filo con la tua mano non dominante. Il pezzo dovrà essere abbastanza lungo da non farti avvicinare troppo alla punta dello stagnatore.
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    Scalda il componente. Appoggia la punta dello stagnatore al componente che vuoi stagnare. Toccalo solo per qualche istante, ciò scalderà il metallo e permetterà allo stagno di fare presa e non scivolare via.
    • Appoggia rapidamente il filo di stagno sul punto dove effettuerai la stagnatura, e scaldalo con la punta dello stagnatore. Lo stagno dovrebbe fondersi immediatamente. Stagnare dei componenti su un PCB non dovrebbe mai richiedere più di 3-4 secondi per fondere lo stagno.
    • Se serve più stagno, aggiungilo avvicinando il filo.
    • Lo stagno dovrebbe diffondersi con facilità attorno al pin del componente, formando angoli convessi. Non dovrebbe appallottolarsi o sembrare "appoggiato".
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    Termina la stagnatura. Togli il filo di stagno, poi aspetta un secondo ed a quel punto togli anche lo stagnatore in modo da far raffreddare lo stagno appena depositato. Il tutto non dovrebbe richiedere più di 5-10 secondi.
    • Non soffiare sullo stagno nè altro per aiutarlo a raffreddarsi, potresti aggiungergli delle impurità.
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    Ripeti finchè non hai finito. Ripeti ciascun passo finchè non avrai stagnato tutti i pin.
    • Ricopri di stagno la punta dello stagnatore dopo qualche stagnatura consecutiva, e fallo di nuovo prima di metterlo via. Ciò contribuirà ad allungare la vita del tuo stagnatore.

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Stagnare Tubature

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    Stagnare Tubatura in rame non è difficile, ma è molto diverso dallo stagnare componenti elettronici, e richiede un equipaggiamento differente. Di solito le persone che si cimentano in questo tipo di stagnature lo fanno per sigillare le giunzioni tra due diverse sezioni di tubo, come, ad esempio, per una curva a gomito.
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    Usa una torcia. Invece di uno stagnatore, una torcia di propano è consigliata per stagnare assieme dei tubi di rame. Potrai trovarne molte in qualsiasi ferramenta.
    • Esistono stagnatori appositi per le tubature, ma le torce di propano sono altrettanto efficienti per la maggior parte dei lavori, e costano molto meno.
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    Procuratevi il giusto stagno. I produttori spesso offrono fili di stagno appositi per stagnare le tubature. Tendono ad essere più spessi , di solito attorno ai 3mm di diametro. Lo stagno per tubature contiene spesso un acido come flussante, ma fili composti dal solo stagno sono altrettanto efficaci, anche se richiedono spesso un flussante separato.
    • Evita a tutti i costi di usare stagno contenente piombo per stagnare le tue tubature. Assicurati di leggere con attenzione l'etichetta per determinare la composizione del tuo stagno, Gli stagni per tubature contengono più che altro stagno e piccole percentuali di antimonio, rame e/o argento.
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    Tieni qualcosa di abrasivo a portata di mano. Per assicurarti che il tuo stagno faccia presa, è utile ripulire il tubo passandolo con della carta vetrata, un panno abrasivo o una pagliuzza di acciaio.
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    Chiudi l'acqua. Chiudi il rubinetto principale dell'acqua prima di iniziare a lavorare. Ciò ti permetterà di lavorare senza la paura di allagare tutto.
    • Prima di chiudere l'acqua, riempi un secchio d'acqua e tienilo vicino a te mentre lavori in caso la torcia dia fuoco a qualcosa.
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    Taglia il tubo. Se stai installando delle nuove tubature, usa un taglia tubi per tagliare ogni tubo fino a 2cm di diametro. Potrai trovare i taglia tubi in ferramenta.
    • Vai con calma. Un taglia tubi funziona meglio con un movimento lento e deciso. Se vai troppo forte potresti ammaccare il tubo.
    • Per i tubi più larghi dovrai usare un seghetto. Smussa le estremità del tubo dopo averlo tagliato.
    • Dopo aver tagliato i tubi, infilali nella giunzione che dovrai stagnare.
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    Pulisci il tubo. Usando una spugna abrasiva o simili, gratta a fondo la zona del tubo dove effettuerai la stagnatura per renderla liscia e pulirla.
    • Una superficie liscia e pulita permetterà allo stagno di fluire all'interno della giunzione per sigillarla al meglio.
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    Stagna i tubi. Accendi la tua torcia di propano e scalda il tubo che stai per stagnare.
    • Scalda in maniera uniforme muovendo continuamente la fiamma su tutta l'area di lavoro.
    • Una volta che il tubo è bello caldo, appoggia il tuo filo di stagno alla giunzione che vuoi sigillare. Dovrebbe fondersi istantaneamente.
      • Tieni lo stagno dal lato opposto del tubo rispetto alla torcia. Dovrebbe fluire attorno alla giunzione e riempirla completamente.
    • Lascia raffreddare la giunzione. Si raffredderà rapidamente. Intanto passa alla giunzione successiva, se ha bisogno di essere stagnata.
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    Controlla il tuo lavoro. Quando avrai finito, aspetta un paio di minuti e riapri il rubinetto principale dell'acqua. Fai passare l'acqua lungo le tubature che hai appena stagnato, e controlla se ci sono perdite. Se ce ne sono, dovrai ripetere il procedimento.

Avvertenze

  • Non toccare la parte metallica che sta tra la punta dello stagnatore ed il manico, è abbastanza calda da ustionarti.
  • Rimetti sempre lo stagnatore sul suo supporto tra una stagnatura e l'altra.
  • Stagna sempre in un'area ben ventilata.

Cose che ti Serviranno

  • Uno stagnatore o una torcia di propano
  • Lo stagno giusto per ciò che devi fare
  • Un sostegno per lo stagnatore
  • Pinzette o simili per tenere i componenti in posizione
  • I componenti da stagnare
  • Equipaggiamento di sicurezza
  • Un taglia tubi o un seghetto, se devi tagliare dei tubi
  • Materiale abrasivo per rifinire le tubature

Informazioni sull'Articolo

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