Come Saldare Tubi in Rame

2 Parti:Procurarsi il Materiale NecessarioLa Saldatura

Se devi aggiustare un tubo che perde puoi farlo da solo, risparmiando, e a patto che tu abbia tutto il necessario. Impara a saldare i tubi in rame utilizzando cose che puoi comprare tranquillamente nei negozi specializzati o nei grandi centri commerciali come Brico.

Parte 1
Procurarsi il Materiale Necessario

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    Trova dei tubi di rame del diametro giusto. Quelli in rame usati per le tubature hanno un diametro reale più grande di quello dichiarato, cioè la differenza tra diametro interno ed esterno. In altre parole un tubo da 14 mm misura 17 mm.
    • Se devi tagliare il tubo fallo in modo corretto: stringilo saldamente con delle pinze e usa un cutter mentre fai ruotare il tubo. In genere bastano 8 giri.[1]
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    Assicurati che il tubo abbia lo spessore giusto[2]. La maggior parte dei tubi sono disponibili in spessori diversi, generalmente dai 12 ai 22 mm. Sono indicati anche con lettere come L o M.
    • Quelli di tipo L sono segnati da un'etichetta blu e sono i più utilizzati nelle installazioni commerciali e residenziali. I tubi di tipo M hanno un'etichetta rossa e sono quelli con il minore spessore che possono essere utilizzati negli impianti sotto pressione.
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    Prendi i manicotti e i raccordi adatti al sistema che stai costruendo[3]. A seconda di quello che stai facendo avrai probabilmente bisogno di:
    • Adattatori maschio/femmina, si usano per unire tubi di saldatura con tubi filettati.
    • Riduttori, per unire tubi di diverse misure, da più grande a più piccolo.
    • Raccordi a gomito, si usano per fare gli angoli. In genere si usano quelli piegati a 90° ma ce ne sono anche a 45°.
    • Raccordi tee, quelli che si usano per raccordare le tubature formando una "croce".
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    Scegli una lega. Per i sistemi d'acqua potabile devono essere usate leghe prive di piombo. Di solito sono 95/5 (95% stagno e 5% antimonio), o una lega di stagno e una piccola parte di argento. Le leghe che hanno del piombo non vanno usate per l'acqua potabile.
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    Trova il flusso di saldatura adatto. Si tratta di solito di una gelatina con cloruro di zinco o una colofonia che si usa per coprire la superficie del rame da saldare prima dell'assemblaggio e del riscaldamento. La funzione del flusso, prima del riscaldamento è quella di contribuire a un'ulteriore pulizia escludendo l'ossigeno in modo da prevenire una nuova ossidazione, e per aiutare a bagnare la saldatura.
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    Procurati una fonte di calore. Un normale stagnatore elettrico non sarà sufficiente a lavorare con dei tubi di rame. Serve molto più calore per lavorare con materiali simili, una sorgente che raggiunga temperature tra i 200° e i 300°C. Per questo è meglio utilizzare fiamme ossidriche della giusta misura alimentate con gas propano o acetilene. Prendi anche dei panni di cotone puliti e uno spruzzatore pieno d'acqua e avrai tutto il necessario.

Parte 2
La Saldatura

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    Prepara il tubo. Togli il rivestimento di ossido di rame sia nella parte esterna dove sarà inserito nel raccordo, sia nella parte interna del raccordo stesso. Per fare questo puoi usare della carta vetrata, tela abrasiva o altri prodotti appositi che si vendono nei negozi. Tutto l'ossido di rame va eliminato finché le superfici non sono perfettamente pulite, senza incrostazioni, olio, grasso e altre cose che possano ostacolare la saldatura. Se non lo fai, otterrai un raccordo poco stabile e delle perdite.
    • Basta una goccia d'acqua nella parte da saldare per rovinare il processo e avere come risultato dei tubi che perdono. Bisogna che le valvole del sistema siano completamente chiuse e che non ci sia acqua prima di mettersi al lavoro.
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    Spazzola le superfici pulite con il flusso di saldatura appena possibile dopo aver pulito e assembla tubo e raccordo.
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    Accendi la fiamma e regolala fino ad avere una fiamma blu. Spostala sulla giuntura tra tubo e raccordo spostandola sulle parti dove andrai a mettere lo stagno. Scalda l'area lentamente e in modo uniforme, con un movimento costante e allo stesso tempo controlla il punto di scioglimento della lega toccando la giuntura con il filo di stagno.
    • Per fare questo ti servirà un po' di pratica. Tieni la lega con la mano principale e la fiamma ossidrica con l'altra e ricorda che stai usando la fiamma solo per scaldare la lega e scioglierla, quindi usala con parsimonia.
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    Sciogli la lega nella giuntura. Sposta la lega e la fiamma dall'altra parte rispetto alla lega fusa continuando ad aggiungere piccole parti di lega e spostando la fiamma fino ad aver fatto un giro attorno al raccordo.
    • Ti sembrerà di vedere la lega spostarsi verso il calore. Lo scopo è fare in modo che la lega si sciolga coprendo interamente l'area tra il tubo e il raccordo, coprendo anche le fessure. Se lavori su raccordi più grandi concentra il calore leggermente più avanti della saldatura bagnata per permettere questo.
    • Fai attenzione a non surriscaldare il rame. Muovi sempre la fiamma per evitare di annerirlo: una giuntura surriscaldata e annerita dovrà essere smontata e ripulita o è probabilmente destinata causare delle perdite.
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    Togli le parti di lega liquida in eccesso con un panno di cotone pulito e asciutto. Spruzza un po' d'acqua nel punto dove hai lavorato per raffreddare la lega ed evitare che ci siano movimenti nella giuntura che potrebbero portare a perdite.
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    Lava bene le tubazioni. Usa acqua per rimuovere ogni residuo di flusso, sporco o residui di saldatura rimasti all'interno del tubo. In questo modo potrai anche controllare che non ci siano perdite.

Consigli

  • Quando si salda, all'interno del sistema non deve esserci pressione positiva in particolare nella giuntura finale. Le bolle che si formano a causa dei gas in espansione all'interno del tubo riscaldato possono causare delle perdite. Ricorda di ventilare il sistema prima di saldare.
  • La maggior parte dei problemi si presentano quando non si puliscono accuratamente la superficie del tubo e la parte interna del raccordo e per non coprire bene le parti con del flusso dopo aver pulito.

Avvertenze

  • Quando si usa una fiamma ossidrica mil fuoco è sempre un pericolo. Ricorda di tenere un estintore a portata di mano prima di accendere la torcia.
  • Fai molta attenzione alle gocce di stagno. Indossa sempre vestiti pesanti, guanti di protezione e degli occhiali (potresti restare cieco se ti finisse negli occhi).

Cose che ti Serviranno

  • Tubi in rame
  • Raccordi
  • Stagno
  • Flusso e spazzola
  • Fiamma ossidrica
  • Estintore
  • Carta vetrata
  • Tagliatubi

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Manutenzione Domestica | Fai da Te

In altre lingue:

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