Come Salvare un Cactus Morente

Scritto in collaborazione con: Maggie Moran

In questo Articolo:Cure ImmediateGarantire alla Pianta una Vita Duratura29 Riferimenti

Se hai notato che il tuo cactus ha recentemente assunto un colore più chiaro, si sta seccando o sta perdendo le foglie o altri pezzetti, coi sono diverse ragioni che possono esserne la causa. Innanzitutto è opportuno riconoscere la natura del problema e fornire cure immediate, quindi prendere le misure necessarie per garantire al cactus una vita duratura utilizzando terra, luce e condizioni ambientali adeguate.

Parte 1
Cure Immediate

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    Annaffia più frequentemente un cactus che sta appassendo. Se alcune parti della pianta sembrano rinsecchite, avvizzite o afflosciate (pendenti o molli), probabilmente significa che necessita di più acqua.[1] Se la terra è completamente asciutta, annaffiala abbondantemente, lasciando che l'acqua in eccesso fuoriesca dall'estremità inferiore del vaso.
    • Nel caso in cui la terra non sia asciutta, il problema potrebbe essere dovuto all'eziolamento, che causa un restringimento delle parti rotonde o dei gambi. È il segno che la pianta necessita di più luce, quindi deve essere spostata su una finestra che si affacci a sud o a ovest.[2]
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    Taglia le parti marce. Dovresti rimuovere qualsiasi porzione marrone o nera: potrebbe essere il prodotto di un fungo che si manifesta in seguito a un innaffiamento eccessivo.[3] Nel caso in cui la terra sia completamente imbevuta d'acqua, rimuovi la pianta e rinvasala con un'adeguata miscela di terriccio. Se non è completamente bagnata, lasciala asciugare del tutto, prima di innaffiarla nuovamente.
    • Una tipica miscela di terriccio per cactus di origine desertica consiste di due parti di terreno da giardino, due parti di sabbia grezza e una parte di torba.[4]
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    Fornisci più luce a un cactus che si sta assottigliando. I cactus sferici che presentano estremità appuntite o quelli a colonna con steli assottigliati, dimostrano sintomi di eziolamento. La causa di questo problema va ricercata nella carenza di luce solare, pertanto cerca di trovare un luogo della casa che sia esposto al sole per un periodo più prolungato (come una finestra rivolta a sud), oppure che riceva una luce più intensa (una rivolta a ovest).[5]
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    Cerca eventuali tracce di ingiallimento dei tessuti. Se la porzione esposta alla luce solare presenta un colore giallastro o tendente al marrone, significa che la pianta sta ricevendo troppa luce. Spostala immediatamente in un luogo ombreggiato - per esempio una finestra esposta a est - in modo che riceva una luce meno intensa.[6]
    • Aspetta di vedere come risponde al cambio di posizione. Nel caso in cui le parti giallastre non migliorino nell'arco di qualche settimana, tagliale fino a raggiungere le zone verdi sane.
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    Elimina eventuali insetti. I principali parassiti in grado di infestare i cactus sono la cocciniglia farinosa e gli acari rossi. La prima è minuscola, di colore bianco e dall'aspetto polveroso e si presenta in gruppi; i secondi sono rossi, piuttosto piccoli e tessono delle ragnatele fitte tra le spine del cactus. Per rimuovere entrambi questi parassiti, applica dell'alcool con un bastoncino di cotone direttamente sulla zona infestata, oppure usa un acaricida in caso di acari rossi. [7][8]

Parte 2
Garantire alla Pianta una Vita Duratura

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    Usa una miscela di terriccio adeguata. Per la maggior parte dei cactus di origine desertica consiste di due parti di terreno da giardino, due parti di sabbia grezza e una parte di torba.[9] Questa miscela è pensata per lasciare drenare bene l'acqua e per non indurirsi quando è asciutta.[10]
    • Usa un vaso di argilla: il suo peso può evitare che i cactus più grossi si ribaltino, nonché permettere al terreno di respirare, evitando che le radici marciscano.[11]
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    Innaffialo soltanto quando il terreno è asciutto. Saggiane l'umidità premendo un dito sulla superficie: se è completamente asciutto, bagnalo abbondantemente, lasciando che l'acqua in eccesso fuoriesca dal foro sul fondo del vaso. [12]
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    Varia l'innaffiamento secondo la stagione. I cactus hanno bisogno di un diverso quantitativo d'acqua, a seconda che siano in una fase di crescita o vegetativa. Durante lo stato inattivo che va da ottobre a febbraio, annaffialo al massimo una volta al mese.[13]
    • Un eccessivo innaffiamento durante la stagione vegetativa è la fonte principale di complicazioni con i cactus.[14]
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    Fornisci luce a sufficienza. La maggior parte delle piante grasse ha bisogno di molta luce: in estate tieni il tuo cactus all'aperto, facendo attenzione che non prenda troppa pioggia. Comincia sistemandolo in una zona ombrosa, per poi muoverlo gradualmente in una zona più soleggiata per evitare che si bruci.[15] In inverno posizionalo presso una finestra che si affaccia a sud o a ovest, con la migliore esposizione al sole.
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    Tieni sotto controllo la temperatura della stanza. I cactus preferiscono temperature più fresche durante il periodo vegetativo in inverno. Tuttavia, abbi cura di tenerli lontani dagli spifferi, ovvero da finestre che non si chiudono perfettamente e lontano dalle porte, nel caso siano disposti sul pavimento.[16] La temperatura notturna ideale nella stagione invernale deve essere tra i 7 e i 16 gradi, [17] pertanto una cantina o una stanza meno calda potrebbero essere i luoghi perfetti in cui sistemarli in questo periodo.
    • A meno che il cactus non sia resistente al freddo, fai attenzione che la temperatura della stanza non scenda sotto lo zero, poiché molte specie non sono in grado di resistere al gelo.[18]
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    Rinvasa la pianta a mano a mano che cresce. Saprai che è il momento di trasferirla in un vaso più grande se la parte superiore è diventata così pesante che il vaso non è più in grado di reggerla, oppure se si è allargata al punto da essere ad un paio di centimetri dal bordo del vaso.[19] Usa una miscela di terriccio standard composta da due parti di terreno da giardino, due parti di sabbia grezza e una parte di torba.[20]
    • Rinvasala allo stesso livello nel terreno in cui si trovava nel vaso di partenza.
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    Rimuovi le radici morte. Una conseguenza tipica di un innaffiamento eccessivo è la presenza di radici marce, che sono state troppo a lungo in un terreno non drenato e umido. Prima di rinvasarla, spazzola via delicatamente le tracce di terriccio dalle radici dopo aver rimosso la terra vecchia dal vaso di partenza. Controlla le radici e rimuovi quelle nere e morbide o quelle secche che sembrano morte, tagliando fino a raggiungere la parte ancora viva.[21]
    • Puoi evitare che le radici marciscano assicurandoti che il vaso possieda un foro per il drenaggio sul fondo per il drenaggio e che non resti mai appoggiato in un sottovaso pieno d'acqua.[22]
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    Non rinvasare subito la pianta se le radici sono danneggiate. Se rimuovendola dal suo vaso originale hai notato che le radici sono danneggiate o hai dovuto tagliarne alcune morte, lascia il cactus fuori dalla terra per circa 10 giorni. In questo modo le parti intorno alle estremità danneggiate o tagliate avranno il tempo di indurirsi. Sistema la pianta su un foglio di giornale, al riparo dal sole ma anche da temperature fredde.[23]
    • Il cactus crescerà meglio se lo rinvasi durante la stagione di crescita (da marzo a settembre);[24]
    • La maggior parte dei cactus dovrebbe essere rinvasata ogni uno o due anni.[25]
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    Usa del fertilizzante povero di azoto. Sulla maggior parte dei fertilizzanti è presente un numero che indica la quantità di azoto, fosforo e potassio contenuti (con le sigle N, Ph e Po). Un esempio di fertilizzante a basso contenuto di azoto adatto per i cactus è del tipo 10-30-20, in cui il valore di azoto è 10.[26]
    • La presenza eccessiva di azoto può dare alla pianta una consistenza flaccida che ne impedisce la crescita.[27]
    • Non somministrare mai del fertilizzante a un cactus durante la fase vegetativa (da ottobre a febbraio).[28]
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    Rimuovi la polvere e lo sporco. Se la superficie del cactus si presenta sporca o impolverata, significa che la pianta potrebbe non essere in grado di svolgere adeguatamente la fotosintesi.[29] Elimina questi residui con un panno o una spugna e una soluzione di acqua con una goccia di detersivo per piatti, quindi sciacquala sotto il rubinetto o con una spugna umida.

Riferimenti

  1. https://www.dbg.org/sites/dbg.dd/files/cacti_in_containers.pdf
  2. https://www.dbg.org/sites/dbg.dd/files/cacti_in_containers.pdf
  3. http://yougrowgirl.com/cactus-revival/
  4. http://ccenassau.org/resources/cacti-and-other-succulents
  5. https://www.dbg.org/sites/dbg.dd/files/cacti_in_containers.pdf
  6. https://www.dbg.org/sites/dbg.dd/files/cacti_in_containers.pdf
  7. http://ccenassau.org/resources/cacti-and-other-succulents
  8. http://ccenassau.org/resources/cacti-and-other-succulents
  9. http://ccenassau.org/resources/cacti-and-other-succulents
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Maggie Moran. Maggie Moran lavora come Giardiniera Professionale in Pennsylvania.

Categorie: Casa & Giardino

In altre lingue:

English: Save a Dying Cactus, Português: Salvar um Cacto que Está Morrendo, Nederlands: Een stervende cactus redden, Français: sauver un cactus à l'agonie, Bahasa Indonesia: Menyelamatkan Kaktus yang Hampir Mati, Русский: спасти умирающий кактус, Deutsch: Einen eingehenden Kaktus retten, Español: salvar a un cactus que esté muriendo, العربية: إنقاذ نبات الصبار من الموت, 한국어: 죽어가는 선인장 살리는 방법, Tiếng Việt: Cứu cây xương rồng sắp chết, 日本語: 枯れそうなサボテンを救う, 中文: 挽救干枯的仙人掌

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