Come Sapere se hai il Verme Solitario

Scritto in collaborazione con: Jennifer Boidy, RN

Il verme solitario (o tenia) è un parassita che puoi prendere mangiando la carne cruda di un animale infetto. Generalmente è abbastanza facile da eliminare, ma può causare disturbi di salute anche gravi se non si interviene per espellerlo.[1] Se pensi che potresti avere il verme solitario, la cosa migliore da fare è andare dal medico il prima possibile. Inoltre puoi cercare di capire se hai alcuni sintomi che possono indicare la presenza di questo disturbo, ma in ogni caso è necessaria una diagnosi medica per esserne certo.

Parte 1 di 3:
Identificare i Sintomi

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    Ricerca i sintomi comuni. Il verme solitario può causare un'ampia gamma di sintomi diversi che simulano altre patologie e in alcuni casi può anche non provocarne affatto, quindi può essere difficile capire se l'hai contratto osservando semplicemente i segnali del corpo. Comunque sia, sapere quali sono i sintomi più comuni può aiutarti a determinare se hai bisogno di andare dal medico. I disturbi che possono indicare la presenza del verme solitario includono:[2]
    • dolori addominali;
    • nausea e/o vomito;
    • dissenteria;
    • perdita di peso;
    • capogiri;
    • insonnia;
    • denutrizione;
    • itterizia (colorazione giallastra della pelle e degli occhi).
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    Esamina le feci. Un modo per capire se sei affetto dal verme solitario è controllare se ci sono delle tracce del parassita nelle feci. Se noti che ci sono dei frammenti simili a dei chicchi di riso bianchi, potresti essere stato contagiato. Quelle piccole particelle contengono le uova del verme.[3]
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    Presta attenzione al tuo appetito. Un sintomo comune causato dal verme solitario è la perdita di appetito, ma alcune persone sperimentano l'effetto contrario e hanno più fame del solito. Quest'ultima possibilità è più comune se il contagio avviene mangiando la carne di manzo o di maiale poco cotta. Comunque sia, cerca di notare se il tuo appetito è cambiato in modo anomalo.[4]
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    Ricerca i sintomi dell'anemia. Se ti sei ammalato mangiando del pesce poco cotto potresti sviluppare una carenza di vitamina B12, perché il parassita potrebbe assorbire tutta quella presente nel corpo. Di conseguenza potresti diventare anemico perché il corpo ha bisogno della vitamina B12 per produrre i globuli rossi.[5] I sintomi dell'anemia causati dalla carenza di vitamina B12 includono:
    • sensazione di essere punti da spilli e aghi nelle mani e nei piedi;
    • perdita della sensibilità nelle mani (perdita del senso del tatto);
    • andatura barcollante e instabile;
    • rigidità articolare e muscolare (indice di spasticità);
    • diminuzione delle facoltà mentali.[6]
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    Ricerca i sintomi di un'infezione da larve. In alcuni casi le uova possono schiudersi e le larve possono scavare nelle pareti intestinali raggiungendo altre parti del corpo. Questo fatto può provocare diversi sintomi che includono:[7]
    • colpi di tosse frequenti e dolorosi;
    • emicrania;
    • convulsioni;
    • febbre;
    • reazioni allergiche come asma, prurito, irritazioni cutanee, gonfiore e starnuti.[8]
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Parte 2 di 3:
Ricevere una Diagnosi

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    Prendi un appuntamento con il medico. Anche se il verme solitario può causare dei sintomi chiari, l'unico modo per essere sicuro di essere affetto da questo tipo specifico di parassita e non da un altro o da un virus è farti visitare dal medico. Ti verranno effettuati degli esami e i risultati verranno analizzati in laboratorio per determinare con precisione la natura della malattia.
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    Potresti dover raccogliere un campione di feci. Uno dei metodi a disposizione del medico per capire se hai il verme solitario è far analizzare le tue feci in laboratorio. Quando prendi appuntamento, chiedi se hai la necessità di fornirne un campione.[9]
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    Fai gli esami del sangue. Se le analisi sul campione di feci danno un risultato negativo, ma i sintomi indicano che potresti avere il verme solitario, puoi fare gli esami del sangue. In questo modo saprai se sei stato realmente infettato dal parassita.[10]
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    Fai un'ecografia. Se hai il verme solitario, il medico potrebbe voler controllare se il parassita ha causato danni in altre parti del corpo attraverso un esame di diagnostica per immagini, per esempio una tomografia computerizzata, un'ecografia o una risonanza magnetica.[11] Questi esami non provocano dolore, ma possono essere sgradevoli e richiedere diverso tempo.
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Parte 3 di 3:
Curare il Verme Solitario

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    Assumi i farmaci necessari per espellerlo. Il medico ti prescriverà dei medicinali che ti aiuteranno a farlo uscire dal corpo. Segui scrupolosamente le sue indicazioni riguardo alla modalità di assunzione. I farmaci usati più comunemente per facilitare l'espulsione del verme solitario includono:[12]
    • Droncit e Tremazol (principio attivo "praziquantel"). Questi farmaci agiscono uccidendo certe tipologie di vermi. Non vanno usati in caso di gravidanza, allattamento, allergia a uno dei componenti e nel caso si stia assumendo un antibiotico che contiene rifampicina o se l'infezione parassitaria ha colpito l'occhio.[13]
    • Zentel (principio attivo "albendazolo"). Questo farmaco previene che le larve possano crescere all'interno del corpo. È indicato per curare alcune infezioni parassitarie specifiche, incluse quelle che puoi contrarre mangiando la carne di maiale ed entrando in contatto con un cane infetto.[14]
    • Alinia (principio attivo "nitazoxanide"). Questo farmaco è usato principalmente per curare i parassiti che si possono contrarre ingerendo accidentalmente dell'acqua contaminata, per esempio nuotando in un lago o in una piscina.[15]
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    Potresti accusare crampi e dolori addominali. Se devi espellere un verme di grosse dimensioni, è probabile che il processo sarà un po' doloroso.[16] Purtroppo è inevitabile, in ogni caso chiama subito il medico se il dolore diventa acuto.
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    Vai dal medico per un controllo successivo. Per essere certo di essere completamente guarito, devi fornire nuovamente un campione di feci per farlo analizzare in laboratorio a un mese di distanza dalla fine del trattamento farmacologico e poi un'altra volta dopo tre mesi.[17] Non trascurare questa importante verifica anche se ti senti bene fisicamente.
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Consigli

  • Il verme solitario si contrae principalmente mangiando alcuni alimenti poco cotti, quindi dovresti controllare sempre che la carne e il pesce siano stati cucinati correttamente per ridurre le probabilità di ingerire questo parassita.[18]

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Avvertenze

  • Non cercare di curarti da solo. In alcuni casi questo parassita può causare gravi problemi di salute, pertanto è importante ricevere le corrette cure mediche.[19]
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Informazioni su questo wikiHow

Infermiera Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Jennifer Boidy, RN. Jennifer Boidy è un'Infermiera Iscritta all'Albo che lavora nel Maryland. Ha conseguito il Diploma in Scienze Infermieristiche presso il Carroll Community College nel 2012.
Categorie: Salute
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