Come Sapere se hai l’Artrite del Ginocchio

Scritto in collaborazione con: Troy A. Miles, MD

Secondo gli esperti che si occupano dello studio e del trattamento delle patologie dell'apparato muscolo-scheletrico, i segni più comuni di artrite al ginocchio comprendono dolore, gonfiore e rigidità articolare.[1] In base alle ricerche si distinguono due forme di artrite, ovvero l'osteoartrite (meglio conosciuta come artrosi) e l'artrite reumatoide. La prima è un'alterazione degenerativa della cartilagine articolare, mentre la seconda è una malattia infiammatoria cronica autoimmune che colpisce la membrana sinoviale, ovvero il rivestimento interno della capsula articolare.[2] Se sospetti di soffrire di artrite alle ginocchia, potresti andare in cerca di un rimedio per alleviare i sintomi. Sebbene in questi casi sia preferibile consultare il medico, prova a riconoscere i sintomi autonomamente.

Parte 1 di 3:
Sapere se Soffri di Artrite al Ginocchio

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    Valuta i fattori di rischio. A seconda della forma di artrite, esistono diversi fattori in grado di influire sul suo sviluppo. Sebbene alcuni non si possano modificare, ve ne sono altri su cui è possibile intervenire per ridurre il rischio di artrite del ginocchio.[3]
    • Genetica: la predisposizione genetica può renderti più incline a determinate forme di artrite (come l'artrite reumatoide o il lupus eritematoso sistemico). Se nella tua famiglia si sono verificati alcuni casi, il rischio di sviluppare la stessa patologia è più alto.
    • Sesso: gli uomini sono più inclini alla gotta, una malattia caratterizzata da attacchi ricorrenti di artrite infiammatoria acuta dovuti a un livello elevato di acido urico nel sangue, mentre le donne hanno maggiori probabilità di sviluppare l'artrite reumatoide.[4][5]
    • Età: con l'avanzare degli anni si corre un rischio maggiore di sviluppare questa patologia.
    • Obesità: il peso corporeo in eccesso mette sotto stress le articolazioni delle ginocchia e può aumentare il rischio di soffrire di artrite.
    • Lesioni articolari: i danni a carico delle articolazioni delle ginocchia possono essere parzialmente responsabili dello sviluppo di osteoartrite.
    • Infezioni: gli agenti patogeni possono infettare le articolazioni e aggravare vari tipi di artrite.
    • Lavoro: i lavori che comportano la flessione ripetuta delle ginocchia e/o il ricorso a una frequente posizione accovacciata possono aumentare il rischio di sviluppare osteoartrite del ginocchio.
    • Se rientri in uno o più fattori dei rischio summenzionati, consulta il medico in merito alle misure preventive da adottare (oppure leggi la sezione dell'articolo relativa alla prevenzione).
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    Riconosci i sintomi. Tra i sintomi più comuni dell'artrite del ginocchio si annoverano dolore e rigidità articolare. Tuttavia, a seconda della forma (ovvero artrite reumatoide o osteoartrite), se ne possono manifestare anche altri. Per riconoscerli, fai attenzione all'eventuale presenza di uno dei seguenti sintomi:
    • Dolore che si acutizza con il movimento.
    • Mobilità articolare ridotta o limitata.
    • Rigidità articolare.
    • Gonfiore e sensibilità a carico dell'articolazione colpita.
    • Sensazione di cedimento dell'articolazione.
    • Stanchezza e malessere (spesso associati ad attacchi di artrite reumatoide).
    • Febbre bassa e brividi (spesso associati ad attacchi di artrite reumatoide).
    • Deformazione dell'articolazione (ginocchio valgo o ginocchio varo), in genere un sintomo della malattia allo stadio avanzato che si manifesta in assenza di cure.[6]
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    Segui l'evoluzione del dolore. Non sempre il dolore al ginocchio è un chiaro segno di artrite. In genere quello causato dall'artrite si avverte all'interno del ginocchio e, in alcuni casi, nella parte anteriore o posteriore dell'articolazione.[7]
    • Le attività che esercitano pressione sull'articolazione, come camminare su lunghe distanze, salire le scale o rimanere in piedi per molto tempo, possono aumentare il dolore.
    • Nei casi più gravi di artrite del ginocchio il dolore può manifestarsi anche in posizione seduta o stesa.
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    Valuta la mobilità e la rigidità articolare. Oltre al dolore, l'artrite compromette anche l'escursione articolare del ginocchio. Con il passare del tempo e a causa dell'attrito tra le superfici ossee, potresti avere l'impressione che il ginocchio si irrigidisca e che i suoi movimenti siano limitati.[8]
    • Man mano che la cartilagine si consuma in un punto dell'articolazione, potresti vedere che il ginocchio comincia ad arcuarsi verso l'interno o l'esterno.
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    Fai attenzione al gonfiore o agli scricchiolii. Oltre al dolore, al calore e all'arrossamento, vi è un altro sintomo comune di questa malattia che indica un processo infiammatorio in atto, ovvero il gonfiore. Inoltre, le persone affette da artrite possono effettivamente avvertire al tatto un crepitio o udire uno scricchiolio interno.[9]
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    Nota qualsiasi cambiamento o peggioramento della sintomatologia. I sintomi dell'artrite possono manifestarsi gradualmente e spesso progrediscono man mano che l'infiammazione peggiora. Imparando a riconoscere lo schema con cui si manifestano, potrai distinguerli da altri dolori che colpiscono le ginocchia.
    • Spesso chi soffre di artrite reumatoide lamenta episodi, o veri e propri attacchi, in cui la condizione diventa ingravescente. Durante queste riacutizzazioni i sintomi peggiorano, raggiungono un picco e poi regrediscono gradualmente.[10]
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    Consulta un ortopedico. Se manifesti almeno uno dei suddetti sintomi, consulta un ortopedico per sapere se soffri di artrite del ginocchio.
    • L'ortopedico ispezionerà il ginocchio in cerca di gonfiore, rossore e calore e valuterà la sua mobilità. Se sospetta la presenza di questa patologia potrebbe prescriverti alcuni dei seguenti esami per confermare la propria diagnosi:[11]
      • Analisi di laboratorio per rilevare i marcatori specifici dell'artrite nel sangue, nelle urine e/o nel liquido sinoviale. Il liquido sinoviale viene raccolto mediante aspirazione inserendo un ago nello spazio articolare.
      • Ecografia per vedere i tessuti molli, la cartilagine e lo spazio articolare immerso nel liquido sinoviale. È possibile sottoporsi all'ecografia del ginocchio anche per guidare l'introduzione dell'ago che aspira il liquido sinoviale.
      • Radiografia per visualizzare l'usura della cartilagine, danni alle ossa e/o la formazione di speroni ossei.
      • Tomografia computerizzata (TC) per visualizzare le ossa del ginocchio. Le immagini vengono acquisite da diverse angolazioni e quindi elaborate per rappresentare sezioni trasversali delle strutture interne.
      • La risonanza magnetica (MRI) può essere utilizzata per produrre immagini in sezione trasversale più dettagliate dei tessuti molli circostanti il ginocchio, come la cartilagine, i tendini e i legamenti.
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Parte 2 di 3:
Prevenire l'Artrite del Ginocchio

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    Dimagrisci. La perdita di peso è una delle armi principali per combattere l'artrite, anche se per molte persone è difficile. Riducendo il peso sorretto dalle ginocchia, diminuisce il carico e i danni alle articolazioni, ma anche il rischio di osteoartrite.
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    Modifica l'allenamento. Può darsi che sia necessario limitare l'esecuzione di determinati esercizi, quindi può essere utile apprendere un nuovo metodo di allenamento per prevenire o ridurre i danni causati dall'artrite.[12]
    • L'esercizio in acqua è un'ottima opzione per chi ha problemi al ginocchio.
    • Utilizza un bastone o una stampella nella mano opposta al ginocchio colpito da artrite per ridurre la pressione esercitata sull'articolazione.
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    Prendi un integratore per le articolazioni. Si tratta di un prodotto a base di molecole prodotte naturalmente dal corpo, come la glucosamina e condroitina solfato, importanti per l'integrità delle cartilagini articolari.[13]
    • Sebbene sia in grado di tenere a bada il dolore, è ormai chiaro che non rigenera la cartilagine. Studi attendibili hanno dimostrato che questi integratori non apportano benefici migliori rispetto a quelli dell'effetto placebo, ma non comportano danni (se non per il portafoglio), quindi la maggior parte degli ortopedici consiglia di provarli.
    • Alcuni medici raccomandano di assumerli per un periodo di tre mesi per verificare se sono davvero efficaci.
    • Gli integratori per le articolazioni devono essere conformi alla normativa vigente in materia igienico-sanitaria ed essere stati sottoposti ai relativi controlli.[14] Consulta il tuo medico prima di assumerli.
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Parte 3 di 3:
Trattare l'Artrite del Ginocchio

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    Fai fisioterapia. Rafforzando i muscoli circostanti, potrai ridurre il carico sul ginocchio. È importante prevenire l'atrofia muscolare per preservare la funzionalità del ginocchio e diminuire ulteriori danni a carico dell'articolazione.[15]
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    Prendi gli antinfiammatori. I farmaci antinfiammatori non steroidei, o FANS, aiutano a gestire il dolore e l'infiammazione del ginocchio.[16]
    • Consulta sempre il medico prima di trattare l'artrite con medicinali da banco, soprattutto se stai assumendo altri farmaci.
    • Assumi qualunque farmaco in base alla posologia raccomandata, anche se si tratta di un antinfiammatorio da banco. Un sovradosaggio di FANS può essere estremamente pericoloso.[17]
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    Sottoponiti a infiltrazioni di acido ialuronico. L'acido ialuronico è una sostanza presente nel liquido sinoviale che aiuta a lubrificare l'articolazione. Se soffri di artrite, la sua quantità si riduce e diventa meno efficace.[18]
    • Il medico potrebbe raccomandarti un'infiltrazione di acido ialuronico (chiamata viscosupplementazione) nell'articolazione del ginocchio.
    • Sebbene non sia un trattamento utile per tutti, è in grado di alleviare i sintomi per la durata di 3-6 mesi.
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    Chiedi al medico se devi assumere corticosteroidi o farmaci antireumatici modificanti la malattia. Esistono alcuni farmaci indicati per la cura dell'artrite. Consulta il medico se puoi iniziare questo genere di trattamento.[19]
    • I farmaci antireumatici modificanti la malattia (come il metotrexato e l'idrossiclorochina) rallentano o impediscono al sistema immunitario di attaccare le articolazioni.
    • I farmaci biologici (come l'etanercept e l'infliximab) agiscono su varie molecole proteiche coinvolte nella risposta immunitaria che riguarda l'artrite.
    • I corticosteroidi (come il prednisone e il cortisone) alleviano l'infiammazione e sopprimono il sistema immunitario. Possono essere somministrati per via orale o iniettati direttamente nell'articolazione lesionata.
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    Consulta il medico per sapere se devi sottoporti a un intervento chirurgico. Se le terapie conservative non tengono a bada il dolore causato dall’artrite o non bastano per prevenire ulteriori danni, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico, come l'artrodesi o l'artroplastica.[20]
    • Durante l'intervento di artrodesi, il chirurgo raggiunge le componenti articolari dolenti e le fonde tra loro in modo che, una volta guarite, formino un'unità rigida.
    • Durante l'artroplastica, il chirurgo rimuove l'articolazione danneggiata e la sostituisce con una struttura artificiale.
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Consigli

  • Se pensi di manifestare i primi segni di artrite, consulta immediatamente il medico. Un trattamento precoce può modificare l'andamento di alcune forme di questa malattia.
  • Il trattamento dell'artrite del ginocchio dovrebbe iniziare gradualmente e progredire con cure sempre più complesse fino a considerare eventualmente l'intervento chirurgico.
  • Non tutte le cure sono indicate per ogni paziente, quindi dovresti discuterne con il medico per determinare quelle più adatte alle tue esigenze.

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Informazioni su questo wikiHow

Chirurgo Ortopedico
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Troy A. Miles, MD. Il Dottor Miles lavora come Chirurgo Ortopedico specializzato in Ricostruzione Articolare per Adulti in California. Si è laureato in Medicina all'Albert Einstein College of Medicine nel 2010. In seguito ha realizzato un internato alla Oregon Health & Science University e ha ottenuto una borsa di studio all'UC Davis.
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