Come Sapere se hai la Labirintite

In questo Articolo:Riconoscere i SintomiComprendere le Cause e i Fattori di RischioCurare l’Infezione

La labirintite è una patologia in cui si verifica un’infiammazione nella parte interna dell'orecchio, specificamente nel labirinto membranoso. L'orecchio interno è responsabile dell’udito e dell’equilibrio. Solitamente, questo disturbo può essere dovuto a una infezione batterica o virale e può comportare una perdita temporanea dell’udito o, talvolta, in casi rari, una perdita permanente. Questo disturbo deriva di solito dal peggioramento delle condizioni fisiche in seguito a una infezione respiratoria o dell'orecchio, la quale costituisce la causa dell’infiammazione del labirinto. Comincia a leggere dal primo passaggio per sapere se sei affetto da labirintite.

Parte 1
Riconoscere i Sintomi

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    Controlla se hai vertigini. Si tratta di una sensazione in cui prevale un senso di barcollamento o di mancanza di equilibrio. Muovere il capo, guardare la TV per periodi prolungati, leggere, concentrarsi su un oggetto per lungo tempo, stare tra la folla o al buio e fare camminate frequenti sono azioni che possono aggravare le vertigini. Si tratta di segnali bizzarri causati dal sistema vestibolare di entrambe le orecchie.
    • I canali semicircolari del vestibolo contengono un fluido speciale. Il movimento di questo fluido stimola il tessuto nervoso all’interno dei canali, determinando il senso dell’equilibrio. La labirintite altera la normale composizione di questo fluido, producendo segnali anomali che sono chiamati vertigini.
      • Le vertigini o i capogiri si verificano in molte altre patologie. Con l’anemia, la bassa pressione sanguigna, il basso livello di glucosio nel sangue (ipoglicemia), la perdita di sangue o la disidratazione, il sintomo preminente sarà debolezza. A volte si può anche svenire.
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    Renditi conto se soffri di vertigini. Può capitare che ti giri la testa o che l’ambiente circostante ruoti attorno a te. Anche questo è un sintomo di infiammazione del sistema vestibolare. Un trauma cranico, la sindrome di Ménières, un ictus e così via possono anche causare vertigini, ma seguono manifestazioni specifiche e altri sintomi associati (di cui parleremo più avanti).
    • La gravità delle vertigini varia notevolmente. Puoi avvertire vertigini lievi e perdita di equilibrio oppure l’attacco può essere così grave da non riuscire a rimanere più in piedi. Le vertigini possono anche essere associate a nausea e vomito. Quelle provocate dalla labirintite sono più gravi durante la prima settimana. Successivamente cominciano a migliorare, giacché si impara a convivere, tenendo testa ai sintomi.
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    Controlla se hai acufeni. È possibile sentire brusii, ronzii, fischi o fruscii costanti nell’orecchio interessato. Sono dovuti al coinvolgimento della coclea o dell’apparato uditivo. Quando si verifica un ronzio auricolare, significa che vi è una formazione di particelle anomale nel fluido interno che vanno a stimolare le cellule ciliate (ovvero le terminazioni nervose che portano i segnali sonori). Questa insolita stimolazione è chiamata, appunto, acufene.
    • Le patologie che causano vertigini possono anche determinare gli acufeni. Un’altra causa degli acufeni può essere l’esposizione a un ambiente rumoroso. In questo caso, di solito non si hanno altri sintomi.
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    Cerca di capire se stai avendo una perdita dell’udito. Si verifica quando il nervo cocleare è danneggiato o ostacolato da qualche infiammazione e può comportare la perdita ridotta o totale dell’udito. Si tratta di uno dei sintomi più gravi della labirintite, che necessita di cure mediche urgenti perché la perdita dell’udito può diventare permanente.
    • Se la perdita dell’udito è accompagnata da acufene, controlla che non vi sia cerume nell’orecchio esterno. Riuscirai a ritrovare le funzioni uditive una volta rimosso.
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    Verifica la presenza di secrezioni. La fuoriuscita di pus o di liquido acquoso indica che un’infezione batterica dell’orecchio medio (otite media) ha perforato la membrana timpanica (una parte tra l’orecchio esterno e quello medio). È opportuno farsi visitare dal proprio medico per controllare lo stato dell’infezione perché potrebbe danneggiare permanentemente l'udito.
    • Accertati se l’udito è affaticato. Se vi è accumulo di pus o di liquido nell’orecchio medio, è possibile avvertire un senso di pesantezza o di pressione. È comune nelle infezioni batteriche.
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    Controlla se hai vomito, mal d’orecchio, vista offuscata e febbre. Questi sono, in realtà, sintomi dei sintomi. Ecco come funziona:
    • Il dolore all’orecchio è anche un segnale di una presenza infettiva. Può essere accompagnato da acufeni.
    • Le vertigini o i capogiri che accompagnano la labirintite possono portare a nausea e vomito.
    • Una febbre che superi i 38 °C indica che è in corso un’infezione.
    • La vista offuscata può essere il risultato di un nervo schiacciato. Può risultare difficile leggere e vedere le cose a distanza.
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    Escludi gli aspetti che non riguardano la labirintite. Esistono patologie che hanno sintomi analoghi a quelli della labirintite. Per curarsi in modo efficace, è importante essere sicuri di avere questa infezione e non qualcosa di simile. Di seguito sono elencati alcuni disturbi che vengono confusi per labirintite:
    • Sindrome di Ménières. È causata da un accumulo insolito di liquido nell’orecchio interno. Un attacco tipico inizia con una sensazione ovattata nell’orecchio, con aumento degli acufeni e diminuzione dell’udito, seguito da vertigini gravi, spesso accompagnate da nausea e vomito. Un attacco di solito dura 20-30 minuti.
    • Emicrania. Non è esattamente un problema legato all’udito. L’emicrania si verifica a causa di una costrizione dei vasi sanguigni del cervello seguita da una loro dilatazione. La cefalea unilaterale è il sintomo più evidente.
    • Vertigine parossistica posizionale benigna. Si verifica a causa dello spostamento dei cristalli dall’otricolo e dal sacculo nei canali semicircolari. Le particelle, sposate impropriamente, stimolano i canali semicircolari comportando vertigini e capogiri.
    • Attacco ischemico transitorio (TIA) o mini-ictus. Se vi è insufficienza vascolare nelle aree del cervello connesse all’equilibrio o all'udito, possono verificarsi vertigini, perdita temporanea di equilibrio o dell'udito. Ci si sente meglio entro pochi minuti e il sintomo non si ripeterà.
    • Tumore al cervello. Di solito si avvertono una serie di sintomi molto particolari. Dipende dalla posizione del tumore. Tuttavia, il mal di testa e le convulsioni sono comuni in qualsiasi tumore al cervello. È possibile accusare debolezza in zone specifiche del corpo.
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    Consulta il medico. I sintomi possono durare circa 1-3 settimane. Anche se possono essere più brevi, è sempre meglio chiamare il medico quando si verificano, per evitare complicazioni gravi che possono comportare la perdita permanente dell’udito. Esistono test di laboratorio che possono confermare se si tratta di labirintite.

Parte 2
Comprendere le Cause e i Fattori di Rischio

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    Non ignorare che le infezioni virali sono la causa più comune. Un’infezione virale di solito colpisce le persone tra i 30 e i 60 anni di età. I virus che causano infezioni alla bocca, al naso, ai seni paranasali, alle vie aeree e ai polmoni sono in gran parte responsabili di questa malattia. In una infezione virale in corso, gli organismi raggiungono l’orecchio interno attraverso il flusso sanguigno. Questo tipo di infezione può andare via senza alcuna cura.
    • Ti capiterà spesso di avere il raffreddore o l’influenza circa una settimana prima dell’attacco. Il naso che cola, la tosse e il mal di gola sono i sintomi di raffreddore e influenza comuni.
    • Altre infezioni virali che più di rado possono causare la labirintite sono il morbillo, la parotite, l’herpes e la febbre ghiandolare.
      • Con il morbillo avranno luogo le tipiche eruzioni cutanee. Con la parotite si verificherà un gonfiore al volto nella parte vicina alle orecchie. Con la febbre ghiandolare si avranno febbre, mal di gola e gonfiore nodulare in diverse parti del corpo.
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    Devi sapere che anche le infezioni batteriche possono causare la labirintite. È una possibilità meno comune, ma più grave. In genere sono colpiti i bambini. Streptococcus pneumoniae, Haemophilus influenzae e Moraxella catarrhalis sono gli organismi responsabili. Questo tipo di infezione richiede una vera e propria cura e deve essere presa in seria considerazione, perché potrebbe portare alla perdita permanente dell’udito.
    • L'infezione si diffonde di solito dall’orecchio medio o dalle meningi (il rivestimento del cervello) attraverso il flusso sanguigno o attraverso eventuali incrinature causate da un trauma cranico.
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    Anche le malattie autoimmuni sono una causa della labirintite. In alcune malattie autoimmuni, come la granulomatosi di Wegener o la sindrome di Cogan, il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti. Si verifica la formazione di anticorpi che attaccano il labirinto poiché lo considerano come un tessuto estraneo.
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    Renditi conto che l’assunzione di farmaci potrebbe complicare la situazione. Alcuni farmaci sono particolarmente tossici per le orecchie come la gentamicina, l’aspirina, i diuretici, i farmaci antitumorali, ecc. Si concentrano nella parte interna dell'orecchio danneggiandolo.
    • Alcuni farmaci come l’aspirina, i farmaci anti-epilettici, i diuretici e gli antipertensivi possono causare effetti collaterali che provocano infiammazioni e irritazioni all’orecchio interno. Alcuni sono considerati ototossici (perché provocano reazioni tossiche alle orecchie) causando capogiri e vertigini.
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    L’età e le condizioni di salute potrebbero costituire altri fattori di rischio. Il disturbo si verifica in genere negli adulti con età compresa tra i 30 e i 50 anni. Tuttavia, la labirintite batterica è comune anche nei bambini.
    • Avere una patologia in corso, come la parotite, le infezioni respiratorie, il raffreddore e la tosse può infiammare l’orecchio interno. Le Infezioni batteriche e virali possono irritare e diffondersi in altre zone causando infiammazioni e irritazioni.
    • Essere soggetti ad allergie come la febbre da fieno, la rinite e la tosse può aumentare il rischio di sviluppare la labirintite. A causa del gonfiore e dell’infiammazione delle fosse nasali può insorgere questa infezione. L’irritazione delle vie respiratorie in atto può diffonderla ai polmoni e all’orecchio interno.

Parte 3
Curare l’Infezione

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    Bevi molti liquidi. In questo modo eviterai la disidratazione. Le vertigini costanti possono mettere in pericolo la vita quotidiana e provocare ansia. Vi è il rischio di diventare inappetenti e di trascurare l’assunzione di liquidi. La disidratazione può portare a una maggiore concentrazione del liquido infetto nell’orecchio interno aggravando le condizioni di salute.
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    Riposa. Nei primi giorni è possibile avere forti capogiri e vertigini. È meglio restare a riposo in questo periodo per evitare il pericolo di cadute e lesioni. Dopo circa una settimana dovresti cominciare a sentirti meglio.
    • Non devi guidare o usare macchinari taglienti. L’aggravarsi improvviso delle vertigini può provocare incidenti o lesioni gravi.
    • Si consiglia di non guardare la TV e di non leggere libri per un lungo periodo, altrimenti si rischia di affaticare la vista che, a sua volta, interferisce con l’equilibrio.
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    Assumi vitamine. Possono aiutare a migliorare il sistema immunitario e a combattere le infezioni virali o batteriche. Le vitamine da prendere sono:
    • Vitamina A, che aiuta a ridurre l’infiammazione dell’orecchio e a combattere l’infezione virale o batterica.
    • Vitamina C, nota per essere un antiossidante attivo nel processo di guarigione e recupero. Inoltre, rende il sistema immunitario più forte.
    • Vitamina B6, che si ritiene impedisca o riduca le vertigini.
    • Vitamina E, che contribuisce ad accelerare il processo di guarigione e a rinforzare anche il sistema immunitario.
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    Sdraiati sempre durante un attacco. Se avverti vertigini o capogiri mentre cammini o sei in piedi, stenditi sul letto a riposare. Dovresti trovare una posizione che allevi i sintomi. Spesso ti sentirai meglio sdraiato su un fianco, piuttosto che supino.
    • Cambia la posizione lentamente. I movimenti improvvisi della testa agitano il fluido dell’orecchio interno andando a stimolare impropriamente i nervi. Se hai bisogno di alzarti dal letto, fallo lentamente. Allo stesso modo, sdraiarti con calma dalla posizione seduta o se stai in piedi.
    • Se avverti l’insorgere di sintomi mentre ti stendi, prova a sederti su una sedia.
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    Evita la luce e il rumore eccessivo. Ti daranno solo più fastidio. L’ambiente troppo luminoso e il buio assoluto aggravano entrambi le sensazioni connesse alla mancanza di equilibrio. Utilizza luci soffuse in camera. Allo stesso modo, il rumore eccessivo aumenterà gli acufeni.
    • L’obiettivo è quello di far riposare i sistemi vestibolari e acustici. Gradualmente riuscirai ad affrontare le funzioni alterate di questi sistemi, se non c'è alcuna interferenza esterna.
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    Evita caffè, alcol e fumo. Essendo stimolanti naturali, rendono i nervi dell’orecchio interno ipereccitabili. Di conseguenza si verificheranno reazioni esagerate in seguito a uno stimolo irrilevante, come quello provocato da un leggero movimento.
    • L’alcol e il caffè causano anche disidratazione, sfavorevole alla salute dell’orecchio interno.
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    Inizia la terapia di riabilitazione vestibolare (VRT). Si tratta di una serie di movimenti effettuati sotto la supervisione di un fisioterapista. La VRT riporta il cervello a regolare i segnali anomali dati dal sistema vestibolare. Il cervello impara a identificare i segnali sbagliati e a ignorarli. È molto efficace soprattutto nei casi di labirintite cronica.
    • Allena la stabilità della vista. Prova a spostare la testa da un lato, mentre concentri lo sguardo su un oggetto. Muovi la testa, lasciando lo sguardo fisso.
    • Fai esercizi per abituare l’orecchio ai sintomi. Il loro scopo è quello di provocare i sintomi deliberatamente, addestrando il cervello ad abituarsi. Un esempio è l’esercizio Brandt-Daroff. Devi sdraiarti subito da una posizione seduta con la testa girata a 45 gradi. Rimani steso ancora per 30 secondi o fino a quando la vertigine non cessa. Poi siediti di nuovo. Ripeti i passaggi dal lato opposto. Fai l'esercizio 3 volte al giorno.
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    Assumi farmaci. Fallo per alleviare i sintomi, non per curare l’infezione. Vertigini, capogiri, nausea o vomito possono essere abbastanza gravi da compromettere la qualità della vita. Pertanto, un farmaco può essere necessario.
    • Antistaminici: ti aiuteranno ad alleviare le reazioni allergiche, riducendo al minimo le probabilità di sviluppare la labirintite. Puoi prendere la difenidramina (Benadryl) da 25g e 50mg, da 25 mg due volte al giorno per alleviare la sintomatologia.
    • Antiemetici: puoi prendere il meclizine cloridrato per prevenire o ridurre le vertigini e il vomito. È efficace per le vertigini. È disponibile in 25 mg e 50 mg e può essere assunto anche a stomaco vuoto. Non ingerire più di 2 compresse in 24 ore.
    • Steroidi: si tratta di un antiinfiammatorio che aiuta a diminuire l’infiammazione nelle aree affette. Il prednisone è il farmaco di prescrizione tradizionale di scelta. È disponibile in 20 mg e puoi prenderlo 3 volte al giorno con un intervallo di 6-8 ore.
    • Antibiotici: sono prescritti quando la causa della labirintite è un’infezione batterica. Dovrebbe essere trattata subito per evitare danni permanenti all’udito. Dovrà essere il medico a prescrivere l’antibiotico appropriato alle tue condizioni.
    • Antivirali: sono usati per trattare varie infezioni causate da virus. Aciclovir 400 mg o 800 mg può essere il farmaco di prescrizione tradizionale di scelta. Tuttavia, il medico dovrà prescrivere la posologia adatta al tuo caso.

Consigli

  • Nota che i farmaci citati sono i più consigliati dai medici.
  • Puoi anche mangiare un 1-2 spicchi d’aglio al giorno. Alcuni studi dimostrano che l’aglio può aiutare a combattere i batteri e le infezioni.

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Categorie: Disturbi & Trattamenti

In altre lingue:

English: Know if You Have Labyrinthitis, Português: Saber se Você Tem Labirintite, Español: saber si tienes laberintitis, Русский: понять, что у вас лабиринтит, Français: savoir si vous souffrez d'une labyrinthite, Deutsch: Feststellen, ob du Labyrinthitis hast, Nederlands: Weten of je labyrintitis hebt, العربية: اكتشاف إصابتك بالتهاب التيه

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