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Nessuno desidera che il proprio cane abbia una parassitosi, soprattutto una come quella causata dai pidocchi. Questi insetti sono minuscole creature che vivono sulla pelle e depositano le uova sui fusti dei peli, causando un'infestazione particolarmente sgradevole perché si diffonde facilmente tra i cani, provocando molto prurito. Tuttavia, la buona notizia è che si tratta di un disturbo relativamente facile da debellare; devi essere costante e prenderti cura di ogni animale che è entrato in contatto con quello infestato, oltre a pulire accuratamente l'ambiente in cui il cane vive.

Parte 1
Parte 1 di 2:
Capire se il Cane ha i Pidocchi

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    Cerca i sintomi caratteristici. La pediculosi provoca prurito, quindi è probabile che il primo segnale che noti sia il cane che continua a grattarsi eccessivamente; potresti anche vedere una maggiore quantità di forfora sulla sua pelliccia.
    • I pidocchi mordono l'animale e ne succhiano il sangue; quando l'infestazione raggiunge livelli pericolosi, può anche causare anemia.
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    Riconosci l'aspetto dei parassiti. I pidocchi dei cani sono simili a quelli che colpiscono le persone: sono insetti molto piccoli, difficilmente visibili a occhio nudo, hanno sei zampe, ognuna dotata di artigli per aggrapparsi che permettono loro di mantenere una presa salda sui fusti dei peli e trascorrono tutto il loro ciclo vitale sul corpo dell'ospite.[1]
    • Esistono due tipi di pidocchi che infestano i cani: il Trichodectes canis, più comune, e il Linognathus setosus, meno diffuso; tuttavia, i trattamenti sono simili per entrambe le tipologie.
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    Cerca i parassiti nel pelo dell'animale. Usa un pettine specifico a denti molto fitti per analizzare la pelliccia del cane e controllarne i follicoli piliferi. I pidocchi si attaccano sui fusti dei peli e possono apparire come dei piccoli puntini scintillanti. Puoi anche notare le uova, o lendini, che hanno un aspetto simile a granelli brillanti e che vengono "incollati" sul pelo dagli insetti quando li depongono.[2]
    • Questi parassiti si muovono lentamente; se l'animale ne è infestato, un controllo accurato della pelliccia con l'aiuto di un pettine specifico dovrebbe permetterti di notare sia gli insetti sia le uova.
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Parte 2
Parte 2 di 2:
Trattare la Pediculosi

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    Usa un pettine antipidocchi. Puoi togliere fisicamente i parassiti usando tale strumento a denti fitti; questo metodo offre il vantaggio di non utilizzare prodotti chimici, ma richiede molto impegno in termini di tempo e lavoro; può essere una valida soluzione per un cane a pelo corto come il chihuahua, ma è ovviamente impraticabile su un bovaro del bernese.
    • Il pettine a denti fitti contro pidocchi e lendini rappresenta uno strumento integrativo nella lotta contro i parassiti, ma non può essere utilizzato come unica strategia.
    • Devi assicurarti al 100% di trattare tutto il pelo dell'animale e di non trascurare alcun angolo nascosto; è molto importante dedicare attenzione anche ad ascelle, inguine e orecchie dell'animale. Questi insetti si attaccano saldamente ai peli, quindi potresti ritrovarti a pettinare l'intera pelliccia ma non riuscire a staccare tutti i pidocchi.
    • È necessario ripetere la procedura ogni giorno per diverse settimane (anche 4 o 6) se vuoi catturare ed eliminare le ninfe (i "cuccioli" degli insetti) appena nate dalle uova.
    • Uccidi i pidocchi che hai rimosso immergendoli in acqua bollente per alcuni minuti.
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    Lava il cane con uno shampoo antipulci. Molti di questi prodotti contengono piretroidi e organofosfati che si rivelano efficaci contro i pidocchi in combinazione con il trattamento del pettine da eseguire subito dopo il bagno. Tuttavia, il lavaggio perde efficacia una volta che il pelo si è asciugato e nessuno shampoo è in grado di penetrare nelle uova; preparati quindi al fatto che si svilupperà una nuova generazione di insetti entro 2-4 settimane. Dovresti procedere con trattamenti puntuali con il detergente ogni 7 giorni per almeno 6 settimane.
    • Segui con attenzione le indicazioni riportate sulla confezione. Il dettaglio più importante riguarda la durata dell'applicazione del prodotto sulla pelle prima del risciacquo; se non rispetti i tempi di posa, il trattamento può perdere di efficacia.[3]
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    Usa degli insetticidi. Non esistono prodotti chimici specifici per uccidere i pidocchi dei cani; tuttavia, alcuni sono noti per essere utili al tuo scopo. In particolare, considera quelli contenenti fipronil (Frontline, Effipro), permetrina, phosmet, fenthion e selamectina (Stronghold).[4]
    • Tieni tuttavia presente che sebbene la maggior parte di questi prodotti preveda applicazioni mensili, quando li usi come trattamento antipidocchi è consigliabile applicarli ogni 2 settimane, in quanto perdono parzialmente la propria efficacia dopo 15 giorni. Dato che nessun prodotto è in grado di penetrare il guscio duro delle uova, è fondamentale che il principio attivo mantenga un livello costante di efficacia abbastanza alto da riuscire a uccidere le ninfe che si schiudono.[5]
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    Esegui il trattamento su tutti i cani che hai a casa. I pidocchi si trasmettono molto facilmente da un animale all'altro, ma possono vivere solo sul corpo del cane ospite. Indipendentemente dal numero di animali che possiedi, devi assicurarti di sottoporli tutti allo stesso trattamento; devi considerarli tutti infestati e dedicare quindi a ciascuno di loro le medesime premure.[6]
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    Tieni il cane in quarantena. A causa della natura altamente contagiosa di questa parassitosi, non dovresti tenere l'animale infetto assieme agli altri (neppure negli asili per cani) durante la cura. Se vuoi evitare di diffondere questa fastidiosa infestazione, devi isolare l'esemplare con i pidocchi per circa un mese dopo il trattamento.[7]
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    Pulisci tutti i suoi accessori. Per esempio, devi lavare i tessuti della sua cuccia impostando un ciclo di lavaggio con acqua molto calda; ripeti la stessa procedura ogni volta che il cane viene sottoposto al trattamento, in modo da mantenere puliti i suoi accessori e non rischiare di infestarlo nuovamente con la cuccia contaminata.
    • Prendi precauzioni particolari per disinfettare gli utensili per la toelettatura, dato che sono ottimi mezzi di diffusione dei pidocchi tra gli animali. Disinfetta le spazzole e i pettini dopo averli usati per un esemplare, tenendoli immersi in acqua bollente per 10 minuti.[8]
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    Fai un trattamento antipidocchi alla casa. Non è molto difficile uccidere i parassiti adulti usando il pulitore a vapore; si tratta di una procedura particolarmente utile per i mobili o i componenti d'arredo di materiale morbido, come il divano o la moquette; tuttavia, le lendini sono molto più ostinate. Devi aspettare che si schiudano e ripetere la pulizia a vapore per uccidere i parassiti quando diventano più vulnerabili in età adulta.
    • In alternativa, usa un insetticida spray per ambienti, come Nuvan, Acclaim o altri, che sono specifici contro pulci, larve e uova. Questi prodotti offrono il vantaggio di essere efficaci per diversi mesi, quindi puoi sbarazzarti anche delle uova con un solo trattamento; tuttavia contengono sostanze chimiche molto forti che non sono adatte negli ambienti in cui vivono uccelli, rettili o pesci, dato che sono tossiche per questi animali e possono ucciderli.[9]
  8. 8
    Pulisci regolarmente la casa. Può essere difficile capire quando si schiudono le uova dei pidocchi, quindi è importante mantenere una pulizia costante degli ambienti. L'intero ciclo di vita di questi parassiti (dallo stadio di lendine ad adulto) dura tra le 2 e le 4 settimane; tenendo conto di questo aspetto, la soluzione migliore è un regime di pulizia settimanale con il vapore per un mese e mezzo, anche se non fa certo male pulire con una frequenza maggiore o per un periodo più lungo.
    • Evita nuove infestazioni mantenendo la casa pulita e igienizzata. Assicurati che il cane viva in un ambiente pulito e non troppo affollato per la presenza di altri cani. I pidocchi prosperano in condizioni igieniche precarie, in cui ci sono molti cani costretti in spazi limitati e dove possono trasferirsi facilmente da un ospite all'altro.[10]
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Riferimenti

  1. http://www.dogbreedinfo.com/articles/caninelice.htm
  2. Field Study on the insecticidal efficacy of Advantage against natural infestations of dogs with lice. Hanssen. Parasitol. Res. 85 (4)
  3. http://www.dogbreedinfo.com/articles/caninelice.htm
  4. Field Study on the insecticidal efficacy of Advantage against natural infestations of dogs with lice. Hanssen. Parasitol. Res. 85 (4)
  5. http://www.vet.bc.ca/lice.pml
  6. http://www.dogbreedinfo.com/articles/caninelice.htm
  7. http://www.vet.bc.ca/lice.pml
  8. http://www.vet.bc.ca/lice.pml
  9. Field Study on the insecticidal efficacy of Advantage against natural infestations of dogs with lice. Hanssen. Parasitol. Res. 85 (4)
  1. Field Study on the insecticidal efficacy of Advantage against natural infestations of dogs with lice. Hanssen. Parasitol. Res. 85 (4)

Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Questo articolo è stato visualizzato 13 944 volte
Categorie: Cani
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