Come Sbarazzarsi del Prurito della Pelle con Rimedi Casalinghi

Scritto in collaborazione con: Ray Schilling, MD

In questo Articolo:Sollievo ImmediatoIdratare ed EsfoliareApportare Cambiamenti allo Stile di VitaUsare delle Soluzioni per Alleviare il Prurito causato dalle Punture di InsettiComprendere l'Origine del Prurito65 Riferimenti

Ti sarà capitato qualche volta di provare un prurito alla pelle così terribile da non riuscire a sopportarlo. Le cause che provocano questa sensazione possono essere molte — una puntura di insetto, reazioni allergiche, scottature solari, infezioni cutanee, clima freddo e secco, farmaci, alcune patologie, persino la gravidanza e l'invecchiamento.[1] Devi assolutamente rivolgerti al medico se il prurito dura diverse settimane o mesi, in modo da ottenere i trattamenti adeguati; tuttavia, se è sopportabile e non è accompagnato da altri sintomi, puoi gestirlo facilmente e in modo efficace con diversi rimedi casalinghi.

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Sollievo Immediato

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    Fai una doccia o un bagno freddo. I ricercatori non conoscono ancora i meccanismi esatti responsabili del prurito, ma lo si può ridurre quando subentra un "contro-irritante" (come l'azione di grattarsi).[2] L'acqua fredda è indicata per alleviare il prurito cutaneo.
    • Dato che il freddo è così efficace, fare una doccia fredda e far scorrere l'acqua fredda sulla zona della pelle pruriginosa si dimostrano soluzioni valide. Se preferisci fare un bagno, immergiti nella vasca piena d'acqua fredda il più a lungo possibile.
    • Se lo desideri, puoi aggiungere degli oli essenziali all'acqua per lenire la pelle e fermare l'irritazione. Versane 2-3 gocce nella vasca.[3]
      • La camomilla romana è lenitiva e antinfiammatoria.[4]
      • Il franchincenso (Boswellia frereana) può alleviare l'infiammazione della pelle.[5]
      • La lavanda aiuta a ridurre lo stress e calma il prurito.[6]
      • L'olio di calendula riduce la sensazione pruriginosa aumentando l'idratazione della pelle.[7]
    • Evita i seguenti oli essenziali, perché sono noti irritanti: alloro, cannella, chiodi di garofano, citronella, cumino, verbena odorosa, origano, tagetes e timo.[8]
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    Applica un impacco freddo. Bagna un asciugamano o un panno in acqua fredda e appoggialo sull'area irritata finché la sensazione di prurito non si placa. Tienilo in posizione per circa mezz'ora.[9] Questa sensazione lenitiva si verifica perché il tessuto bagnato "macera" (ammorbidisce) la pelle irritata[10] e rimuove le cellule morte.[11]
    • Puoi anche usare un impacco di ghiaccio, un sacchetto di piselli o fagioli congelati da tenere sulla pelle irritata, ma in entrambi i casi assicurati che l'impacco sia avvolto in un asciugamano prima di premerlo sulla cute. Applica il ghiaccio per 10-20 minuti ogni volta, ma non di più.
    • L'acqua o l'impacco non devono essere caldi, altrimenti potresti aggravare l'irritazione.
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    Immergi la zona interessata in una soluzione di bicarbonato di sodio. Questa sostanza ha delle proprietà antipruriginose naturali e può essere usata per tutti i tipi di pruriti, anche se è particolarmente efficace nel ridurre quello provocato dalle punture di api e morsi di insetti.[12]
    • Aggiungi 250 g di bicarbonato nella vasca piena di acqua fredda. Immergiti per 30-60 minuti.[13]
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    Fai un bagno con la farina d'avena o prepara un impasto con questo prodotto. La farina d'avena agisce come un antiossidante e può alleviare il disagio della pelle bloccando l'irritazione. Quella più indicata è la farina d'avena colloidale, ma se non riesci a procurartela, va bene anche quella integrale o non raffinata. Eventualmente, puoi usare un robot da cucina o un macinacaffè per ridurla in polvere. La quantità di principio attivo (avenatramide) è maggiore nella farina che non è stata lavorata.[14]
    • Aggiungi 500 g di farina d'avena cruda e non lavorata nell'acqua della vasca. Ricorda che l'acqua dovrebbe essere fredda o tiepida ma non bollente, per non provocare ulteriori danni all'epidermide. Resta immerso nella vasca per un'ora ogni giorno finché il prurito non sarà scomparso.
    • Puoi anche mescolare la farina d'avena integrale e cruda con l'acqua per formare una pasta densa da applicare direttamente sulla pelle pruriginosa e lasciarla in posizione per 20-30 minuti.
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    Applica l'aloe vera. Ha proprietà antinfiammatorie, antifungine e antimicrobiche; inoltre, è ricca di vitamina E e può essere usata per trattare le ustioni, oltre a ridurre l'infiammazione e il prurito.[15]
    • L'ideale è usare l'aloe vera fresca. Se hai una pianta, prendi una foglia, tagliala e applica il gel sull'area della cute interessata; lascialo in posizione in modo che possa agire e lenire il disagio. In alternativa, puoi acquistare il gel in tutte le farmacie e nei principali supermercati. Controlla che sia gel di aloe vera puro al 100%.
    • Non applicarlo sulle ferite aperte e sulla pelle irritata o arrossata.[16]
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    Usa la menta fresca. Alcuni studi hanno riscontrato che un bagno con acqua, foglie e olio di menta è benefico per la pelle pruriginosa. Questa pianta contiene dei principi attivi antinfiammatori e anestetici che aiutano a ridurre il fastidio.[17]
    • Le foglie di menta macerate in acqua bollente sono ancora più efficaci perché rilasciano più facilmente l'olio contenuto. Assicurati di raffreddare l'acqua prima di applicare la miscela con un panno.[18][19]
    • In alternativa, puoi anche applicare l'olio di menta direttamente sulla pelle affetta dal prurito con un dischetto di ovatta pulito.[20]

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Idratare ed Esfoliare

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    Mantieniti idratato. La causa più comune del prurito è la pelle secca. Più acqua bevi e più ne viene assorbita dalla cute. Il consiglio generale è di consumare almeno 8 bicchieri da 250 ml di acqua ogni giorno.[21]
    • Se sei molto attivo o sudi molto, dovresti bere ancora di più.
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    Non fare più di una doccia al giorno. Usa l'acqua tiepida o fredda e assicurati di idratare tutto il corpo dopo ogni lavaggio. Non restare nella doccia o nella vasca più di 30 minuti.[22]
    • Molte persone non se ne rendono conto, ma fare la doccia o il bagno secca veramente l'epidermide, soprattutto se usi un detergente aggressivo o forte. Evita quei prodotti che contengono coloranti, profumi o alcol.[23]
    • È consigliato usare l'acqua tiepida, perché quella troppo calda provoca molti danni, rimuovendo lo strato protettivo di sebo che aiuta a mantenere idratata la pelle.
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    Usa una crema idratante di alta qualità. Se possibile, scegli un prodotto che abbia poche sostanze chimiche aggiunte, così da ridurre il contatto con tali elementi nocivi ai quali potresti essere sensibile o che potrebbero aggravare il prurito.
    • Non prendere creme che contengono alcol o profumi. L'alcol può inaridire la pelle e aggravare i problemi cutanei di cui già soffri. Presta attenzione e leggi attentamente l'etichetta, perché le fragranze, che spesso vengono dissolte nell'alcol, generano gli stessi danni.[24]
    • La vaselina non contiene fragranze e spesso risulta molto efficace per mantenere ben idratate le zone irritate.[25]
    • Alcuni studi hanno rilevato che le creme contenenti acidi grassi omega 3 aiutano a ridurre i sintomi dell'eczema, un disturbo che provoca un forte prurito della pelle.[26]
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    Prepara un prodotto idratante casalingo. Puoi realizzarne uno anche tu a casa. Spalmane uno qualunque di quelli descritti qui di seguito su viso, corpo e mani. Lascia la crema in posa per qualche minuto e poi pulisci o risciacqua la parte in eccesso.
    • Crema idratante di avocado e miele: amalgama 3 cucchiai di panna fresca con 1/4 di avocado fresco e un cucchiaio di miele in un mixer finché non ottieni un composto liscio e omogeneo.[27]
    • Crema idratante di burro di karité: prendi 120 g di burro di karité a temperatura ambiente e fanne una purea usando un cucchiaio di legno. Aggiungi due cucchiai di olio di mandorle o di oliva (quello che preferisci o che hai a disposizione); incorpora 8-10 gocce di olio essenziale di lavanda o di qualunque altra fragranza preferisci (come limone, arancio, menta o gardenia). Combina gli ingredienti con un frullatore per circa 2-4 minuti alla massima velocità o finché il composto non diventa cremoso. Conserva il prodotto in un vaso di vetro chiuso (con coperchio) in un luogo fresco e buio.[28]
    • Lozione di olio di camomilla, aloe vera e mandorla: unisci 120 ml di olio di mandorla a 120 ml di camomilla e mettili in un robot da cucina (per preparare la camomilla, immergi due bustine in 120 ml di acqua bollente e lasciale 5 minuti). Lentamente e gradatamente aggiungi 250 g di gel di aloe vera. Usa una spatola per assicurarti che tutto il gel venga incorporato. Verifica che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente prima di unirli nel mixer. Versa la crema così realizzata in un vasetto pulito con l'aiuto di un cucchiaio, sigilla il contenitore con il coperchio e riponilo in frigorifero. Prendine una piccola quantità e scaldala nelle mani prima di applicarla sulla pelle.[29]
    • Anche l'olio di cocco stimola la capacità della pelle di trattenere l'umidità. Applicalo direttamente sulle zone irritate o pruriginose.[30]
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    Esfolia la pelle (con prudenza!). Gli esperti consigliano di rivolgersi a un dermatologo affinché esamini la pelle prima di esfoliarla, perché non tutti i trattamenti sono adatti per ogni tipo di cute.[31] Se l'esfoliazione è troppo aggressiva o abrasiva può danneggiare l'epidermide, aumentando il rischio di infiammazione e prurito, oltre ad aggravare i disturbi dermatologici già esistenti. Inoltre, lo specialista potrà consigliarti il metodo di esfoliazione più adatto e la frequenza con cui eseguirlo, basandosi sulle tue caratteristiche specifiche.[32][33] Tuttavia, ci sono diversi approcci che puoi provare:
    • Spazzolatura a secco. Si tratta di un approccio che affonda le proprie radici nella medicina tradizionale cinese e si è dimostrato in grado di eliminare le cellule morte superficiali, oltre ad aumentare la circolazione del sangue. Usa una spazzola con setole naturali e con un lungo manico. Inizia dai piedi e spazzola la pelle con movimenti lunghi e delicati. Fai dei movimenti circolari sulle aree del corpo più estese, come il petto e la schiena. Spazzola ogni zona 3-4 volte, sovrapponendo le diverse sezioni, finché non copri tutto il corpo. Al termine, fai una doccia e asciugati tamponando; quindi applica una crema idratante. Non usare la spazzola sulle aree dove ci sono ferite.[34]
    • Panno esfoliante. In commercio puoi trovare anche questo tipo di tessuto costituito soprattutto da fibre sintetiche finemente tessute, ad esempio il nylon, anche se a volte si tratta di fibre naturali come la seta o il lino. Usalo delicatamente su tutto il corpo; è in vendita in varie dimensioni. Alla fine, fai una doccia e asciugati tamponando, quindi applica un prodotto idratante.
    • Non sfregare mai la pelle, potresti provocare maggiore irritazione e prurito. Fai sempre dei movimenti delicati.

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Apportare Cambiamenti allo Stile di Vita

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    Evita di grattarti. Sebbene sia più facile a dirsi che a farsi, devi cercare il più possibile di non grattarti. Questa azione irrita infatti la cute innescando il rilascio di sostanze, come le istamine e altre citochine, che aumentano ed estendono l'area pruriginosa; inoltre, stimola il cervello a rilasciare un messaggio chimico che intensifica il prurito. Come se non bastasse, se rompi la pelle grattandoti, puoi generare un'infezione e peggiorare la situazione. Alla fine, se continui a grattarti per molto tempo, puoi anche alterare la struttura della cute provocando cicatrici, cambiamenti nello spessore dell'epidermide (lichenificazione) e alterazione del colore (iperpigmentazione).[35][36]
    • Se inizi a provare prurito in qualche punto del corpo, metti in atto i trattamenti localizzati e rapidi descritti nella prima sezione di questo articolo.
    • Fai in modo di avere sempre le unghie corte e, se il prurito è particolarmente intenso durante la notte, indossa dei guanti quando vai a letto, nel caso sentissi la necessità di grattarti.
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    Evita i detergenti aggressivi. Usa solo prodotti senza profumi; alcune marche vendono anche dei prodotti specifici per pelli sensibili. Dovresti fare inoltre un ciclo di risciacquo in più quando lavi i capi in lavatrice, in modo da eliminare ogni traccia residua di detersivo dalle fibre.
    • Un altro aspetto importante da considerare è l'uso esclusivo di prodotti di pulizia biologici e naturali, così da ridurre il più possibile l'esposizione alle sostanze chimiche.[37]
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    Indossa indumenti comodi di fibra naturale. Per esempio, cerca di mettere sempre vestiti di cotone al 100%, soprattutto la biancheria intima. Questo tessuto è ipoallergenico e la fibra è naturale senza aggiunta di sostanze chimiche; pertanto, le probabilità che possa provocare reazioni cutanee o irritazione sono davvero minime.[38]
    • Il cotone e il lino permettono inoltre alla pelle di respirare, il sudore evapora e l'aria passa attraverso le fibre. Come se non bastasse, il cotone è anche più facile da lavare, asciugare e mantenere rispetto ad altri tessuti.
    • Tra gli altri tessuti realizzati con fibre naturali si ricordano il lino, la canapa e la seta.[39] Sii particolarmente cauto con la lana, perché alcune persone trovano che irriti, invece di lenire la pelle.[40]
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    Non usare prodotti per la cura del corpo che contengono fragranze. Evita profumi, saponi, lozioni, shampoo e ogni altro prodotto di bellezza o per l'igiene in cui siano presenti fragranze e sostanze chimiche; per molte persone tali sostanze possono essere irritanti e aggravare i sintomi del prurito.[41]
    • Usa un sapone neutro a base di glicerina — puoi trovarlo nelle principali farmacie e supermercati. Questo tipo di prodotto non irrita e non secca la pelle. La glicerina è una sostanza gelatinosa non tossica, inodore, incolore e densa che viene usata da centinaia di anni per idratare e pulire la pelle.[42]
    • Assicurati di risciacquare sempre completamente il corpo per eliminare ogni traccia di sapone; successivamente, applica una crema idratante.[43]
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    Usa un umidificatore. Questo dispositivo impedisce all'aria di diventare troppo secca, che a sua volta potrebbe asciugare la cute e provocare prurito.[44]
    • Se non hai un umidificatore, non è necessario acquistarlo. Puoi realizzarne uno tu stesso. Metti una ciotola di acqua nella stanza – assicurati di posizionarla in un punto lontano dalla portata dei bambini piccoli e degli animali. Durante i mesi più freddi, disponila vicino a una fonte di calore; nei mesi estivi, invece, lasciala vicino alle finestre ed esposta in pieno sole; così l'acqua evapora meglio umidificando l'aria.
    • Controlla attentamente l'umidificatore, a prescindere se l'hai acquistato o autocostruito. Assicurati che sia sempre pieno d'acqua.
    • Puliscilo con scadenze regolari seguendo le istruzioni del manuale d'uso. L'ambiente umido favorisce lo sviluppo di batteri e muffe, che prosperano se non esegui una costante manutenzione del dispositivo.
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    Assumi degli integratori alimentari. Consulta il medico prima di prenderli o di apportare qualunque cambiamento alla tua dieta. Sebbene in genere le vitamine, i minerali e quasi tutti gli integratori siano sicuri, se usati in modo corretto, ci sono alcuni prodotti che potrebbero provocare degli effetti collaterali, soprattutto se stai già assumendo altri farmaci. Quelli elencati di seguito sono integratori che puoi assumere in forma di compressa oppure attraverso i cibi:
    • Polifenoli vegetali (flavonoidi). Queste sostanze, come la quercetina e la rutina, sono degli antistaminici naturali e proteggono il DNA.[45][46] Il dosaggio consigliato di quercetina è di 250-500 mg, mentre per la rutina è di 1000 mg.
    • Vitamina A. È un elemento essenziale per la salute della pelle e si trova in alte concentrazioni nelle patate dolci, fegato di manzo, spinaci, pesce, latte, uova e carote. Tuttavia, la maggior parte della gente non riesce a soddisfarne il fabbisogno giornaliero attraverso l'alimentazione, quindi dovresti valutare l'idea di prendere degli integratori in compresse.[47]
    • Vitamina B. Anche questa è necessaria per garantire la salute della pelle. È più facile assumere un integratore vitaminico che contenga tutte quelle del gruppo B, ma puoi assimilarle anche da ceci, pesce e pollame.[48]
    • Acidi grassi omega 3. Sono importanti per mantenere la pelle idratata e per ridurre l'infiammazione. Puoi acquistare le vitamine e gli integratori di omega 3 nei negozi di prodotti naturali e nelle farmacie. Le verdure a foglia, la frutta a guscio e i pesci grassi (come il salmone e lo sgombro) sono ottime fonti alimentari di questi acidi grassi.[49]
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    Riduci lo stress. A causa dei suoi effetti sugli ormoni, lo stress può aggravare il prurito, quindi dovresti prendere in considerazione alcune tecniche per imparare a gestirlo, come la meditazione, lo yoga e l'attività fisica.[50]

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Usare delle Soluzioni per Alleviare il Prurito causato dalle Punture di Insetti

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    Usa una lozione di calamina. Questo prodotto contiene ossido di zinco, una forma di ossido ferrico e/o carbonato di zinco. Viene usato da decenni per alleviare il prurito causato da diversi fattori, tra cui l'edera velenosa, la quercia velenosa, il sommacco velenoso, le ustioni, i morsi e le punture di insetti. Viene usato anche per prevenire possibili infezioni della pelle derivanti dell'eccessivo grattarsi.[51][52]
    • Puoi acquistare questa lozione a prezzi relativamente modesti nelle farmacie e parafarmacie.
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    Prepara un cataplasma di farina d'avena. Si tratta di una massa di materiale morbido e umido, generalmente a base di erbe e di altre sostanze vegetali o farine. La sostanza viene applicata direttamente sul corpo e in genere viene trattenuta il loco con un panno.[53] Pesa 100 g di farina d'avena colloidale e usa un macinino da caffè o un frullatore per sminuzzarla in modo un po' grossolano. Aggiungi una quantità di acqua sufficiente per creare un impasto denso e applicalo su ogni sfogo causato dal veleno dell'edera, della quercia o del sommacco, sulle punture e morsi di insetti. Lascia l'impasto in posizione il più a lungo possibile finché non ti crea disagio; alla fine, risciacqua con acqua calda.[54]
    • Puoi anche coprire la zona sofferente con un panno di cotone pulito e poi avvolgere il tutto con una benda elastica o del nastro medico per impedire che la fasciatura si muova.
    • In alternativa, usa l'avena senza macinarla, ma avrai qualche difficoltà in più a spalmarla in modo uniforme.
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    Prepara un impasto di bicarbonato di sodio. Pesa 60 g di bicarbonato e aggiungi acqua calda a sufficienza per creare un impasto denso da applicare su lesioni e infiammazioni causate dalle piante velenose, dalla scottatura solare o dalle punture o morsi di insetti. Anche in questo caso, lascia il cataplasma sulla cute finché lo sopporti e poi risciacqua il tutto con acqua calda.[55]
    • Puoi coprire la zona con un panno pulito di cotone e avvolgerla con una fasciatura elastica o del nastro adesivo medico per tenere fermo l'impacco.

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Comprendere l'Origine del Prurito

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    Informati sui motivi per cui si prova prurito. Ci sono nervi specifici che conducono le informazioni sensoriali del corpo (come il prurito) fino al cervello. Quando vengono stimolati, rilasciano diversi messaggeri chimici, chiamati citochine, che a loro volta eccitano i nervi circostanti. L'istamina è una di queste citochine ed è responsabile del prurito che si prova durante le reazioni allergiche. Man mano che vengono stimolati sempre più nervi, il cervello riceve innumerevoli messaggeri chimici e la risposta è quella di grattarsi.[56]
    • Il prurito può essere associato ed essere la conseguenza di arrossamento, ponfi e altri sfoghi cutanei. In altri casi, non si nota alcuna alterazione della pelle.
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    Determina la causa del tuo disagio. L'eziologia del prurito è piuttosto varia e va da un leggero morso di insetto a una particolare patologia dermatologica (come l'eczema e la psoriasi), fino a malattie molto gravi, come quelle renali ed epatiche.[57] I principali fattori responsabili del prurito sono: [58]
    • Pelle secca: è una delle cause più comuni di prurito ed è dovuta a fattori ambientali (riscaldamento domestico o aria condizionata, bassa umidità, troppi bagni e docce con detergenti che inaridiscono la cute) oppure da un'assunzione insufficiente di liquidi.
    • Patologie dermatologiche: l'eczema (dermatite atopica) e la psoriasi sono le malattie della pelle più diffuse che si accompagnano a prurito, arrossamento e irritazione, oltre a ponfi e vesciche. Anche le scottature solari generano prurito.
    • Infezioni virali e micotiche: le malattie come la varicella, il morbillo, l'herpes zoster o quello genitale e anale causano un intenso prurito in tutto il corpo.
    • Parassiti: la pediculosi pubica e della testa sono infestazioni pruriginose causate da insetti piccoli e senza ali chiamati pidocchi.
    • Malattie: le patologie epatiche spesso sono accompagnate da un prurito intenso o moderato. Altri disturbi che annoverano il prurito tra i propri sintomi sono quelli ematici (anemia sideropenica, policitemia vera), il cancro (come la leucemia e il linfoma) e le alterazioni della tiroide.
    • Reazioni allergiche: quelle generate da morsi di insetti, polline, tossine delle piante, cosmetici, cibo e prodotti di igiene possono innescare un prurito medio o grave. Gli sfoghi della dermatite da contatto (un'irritazione cutanea che si manifesta quando la pelle tocca una sostanza o un allergene) possono essere davvero molesti.
    • Reazioni avverse ai farmaci: le risposte cutanee negative ai medicinali sono accompagnate da prurito grave o moderato e sono piuttosto comuni per certi principi attivi, tra cui gli antibiotici, gli antimicotici e gli analgesici.
    • Disturbi neurologici: le malattie come il diabete e la sclerosi multipla colpiscono i nervi e possono causare la sensazione di prurito.
    • Gravidanza: il prurito è spesso un "effetto collaterale" della gestazione; in genere, è localizzato all'addome, seno, cosce e braccia.
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    Valuta i sintomi. È molto importante capire se il tuo problema è semplicemente la secchezza cutanea o se stai manifestano sintomi di qualcosa di diverso come l'orticaria o uno sfogo correlati a una reazione allergica o a una malattia. Solitamente, la pelle secca è comune nelle gambe, braccia, cosce e addome e si riconosce per l'aspetto screpolato, squamoso e per la presenza di prurito.[59] Si consiglia di rivolgersi al medico nel caso si notasse la presenza di qualche segno sul corpo che potrebbe indicare un problema più grave della semplice pelle secca, inclusi un'orticaria o uno sfogo persistente o inspiegabile.
    • Le eruzioni cutanee sono caratterizzate da ponfi sulla pelle, macchie scure, vesciche e desquamazione. Quelle più comuni sono causate dall'edera velenosa, dal calore, dall'eczema e dall'orticaria. Le eruzioni non correlate a una patologia infettiva in genere si trattano con creme da banco con idrocortisone o antistaminici per via orale, che donano sollievo dal disagio. Tuttavia, se soffri di una nuovo e inspiegabile eruzione cutanea, hai la febbre o il disturbo dura più di qualche giorno, devi andare dal medico.[60]
    • L'orticaria si manifesta invece con piccoli punti rosa leggermente in rilievo, con delle zone rosse e gonfie oppure ancora con puntini sulla pelle che possono essere isolati o connessi in gruppo.[61] L'orticaria è spesso sintomo di una reazione allergica a determinati cibi, medicine, punture d'insetto, polline e perfino vaccini contro l'allergia. Tra le altre cause potenziali si ricordano le infezioni micotiche e batteriche, lo stress, il contatto con agenti chimici, l'esposizione al sole, al calore, al freddo o all'acqua. Nella maggior parte dei casi non è un problema serio. Se sospetti che si tratti di una reazione allergica, il medico potrà prescriverti dei test allergologici e un trattamento (in genere a base di antistaminici).
    • Se hai l'orticaria e non riesci a respirare, vai subito al pronto soccorso perché stai soffrendo di una grave reazione allergica.[62]
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    Vai dal medico. Se il prurito è diffuso, non ha una causa nota e non si placa dopo 2-3 giorni di cure casalinghe, fissa un appuntamento con il dottore per capire l'origine del disturbo e trovare il trattamento migliore.[63]
    • Se l'orticaria o lo sfogo cutaneo dura per molto tempo, contatta il medico.[64]
    • La diagnosi formale spesso dipende dalla causa di fondo, che può essere determinata con un esame fisico, un'anamnesi attenta e completa, una serie di test di laboratorio ed esami di diagnostica per immagini. In certi casi, è necessario raccogliere un campione di cute attraverso la biopsia per eseguire un esame al microscopio. La maggior parte delle sensazioni pruriginose è dovuta alla secchezza e può essere alleviata, anche se ci vuole tempo per individuare la causa di fondo.

Avvertenze

  • Sebbene grattarsi quando si prova prurito doni dia immediatamente sollievo, cerca di evitarlo per quanto possibile. Questo comportamento irrita ulteriormente la cute e potrebbe portare a delle lesioni.[65]
  • Anche se la maggior parte delle sensazioni pruriginose è riconducibile ad allergie o altre sensibilità, un disturbo costante potrebbe essere sintomo di una grave patologia di fondo. Le malattie importanti possono manifestarsi proprio con questo fastidioso disturbo, come quelle epatiche, l'anemia, l'insufficienza renale, il diabete, il lupus e l'herpes zoster. Per tutti questi motivi, è di vitale importanza cercare cure mediche per capire l'origine del prurito.

Riferimenti

  1. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/causes/con-20028460
  2. http://cutaneouslymphoma.stanford.edu/community/itch.html
  3. https://www.naha.org/explore-aromatherapy/about-aromatherapy/most-commonly-used-essential-oils/
  4. https://www.naha.org/explore-aromatherapy/about-aromatherapy/most-commonly-used-essential-oils/
  5. https://www.naha.org/explore-aromatherapy/about-aromatherapy/most-commonly-used-essential-oils/
  6. https://www.naha.org/explore-aromatherapy/about-aromatherapy/most-commonly-used-essential-oils/
  7. http://umm.edu/health/medical/altmed/herb/calendula
  8. https://www.naha.org/explore-aromatherapy/safety/#dermal
  9. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/itchy-skin/basics/lifestyle-home-remedies/con-20028460
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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Ray Schilling, MD. Il Dottor Schilling è un Medico in pensione che vive nella Columbia Britannica. Ha esercitato nel campo della Medicina Generale in Canada per oltre 16 anni.

Categorie: Disturbi della Pelle

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