Come Scegliere un Buon Mango

In questo Articolo:Scegliere il Mango GiustoScegliere la Varietà di MangoRaccogliere i MangoFar Maturare e Tagliare i Mango

Nel mondo esistono circa 1100 varietà di mango coltivate e la maggior parte di queste proviene dall’India. Questo frutto viene coltivato anche in Messico e in tutto il Sud America oltre che in altre regioni dal clima tropicale. In base alla stagione e al Paese da cui provengono, i mango sono disponibili in un’ampia gamma di colori, forme e dimensioni. Per sceglierne uno buono, devi comprendere meglio le caratteristiche delle varietà più diffuse e imparare cosa cercare. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1
Scegliere il Mango Giusto

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    Tocca e tasta tutto il frutto. I mango maturi sono leggermente morbidi al tocco proprio come gli avocado e le pesche, ma non sono tanto cedevoli da lasciare che le dita affondino nella buccia.
    • D’altra parte, se non prevedi di mangiare subito il frutto, dovresti acquistarne uno con una buccia più dura e permettergli di maturare in casa. Successivamente verrà trattato anche questo argomento.
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    Controlla l’aspetto del mango. Quello ideale ha una forma simile al pallone da rugby, quindi scegli quelli che sono ben pieni, polposi e arrotondati, soprattutto vicino allo stelo. A volte i frutti maturi presentano delle macchie o puntini marroni, ma sono del tutto normali.
    • Non scegliere i mango piatti o sottili perché probabilmente saranno fibrosi. Evita di comprare gli esemplari raggrinziti o dall’aspetto appassito perché non matureranno.
    • I mango della varietà Ataulfo, però, sono spesso molto morbidi e rugosi prima di essere perfettamente maturi, quindi impara a riconoscere i vari cultivar prima di decidere. Nella sezione successiva analizzeremo le differenze.
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    Annusa il frutto vicino allo stelo. I mango maturi emettono sempre un forte profumo dolce, fragrante e fruttato proprio vicino allo stelo. L’odore dovrebbe essere simile a quello del melone, ma anche a quello dell’ananas con una nota di carota. Inoltre ricordati che il profumo è inebriante e dolce; se l’aroma è invogliante e assomiglia al sapore che vorresti gustare, sei sulla buona strada!
    • Poiché i mango hanno un contenuto di zuccheri naturalmente elevato, possono fermentare fino a emettere un profumo aspro e alcolico, il che significa che non matureranno oltre. Non acquistare questi esemplari, perché potrebbero essere fin troppo maturi.
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    Alla fine controlla il colore. In genere il colore del mango non è l’indicatore migliore del suo grado di maturazione, poiché in natura le varietà possono essere gialle, verdi, rosa o rosse, in base anche alla stagione. Il colore quindi non indica, necessariamente, se un mango è pronto da gustare. Impara invece a riconoscere le diverse varietà e informati in quali stagioni sono disponibili per un acquisto consapevole.
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    Riconosci le varietà. Dato che i mango sono presenti in vari colori e sapori lievemente diversi, che cambiano in base alla stagione e alla zona di coltivazione, diventa indispensabile imparare a riconoscerne i diversi tipi per apprezzare al meglio il loro consumo. Ci sono sei tipi diversi di mango.

Parte 2
Scegliere la Varietà di Mango

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    Se ami i sapori cremosi e dolci, scegli gli Ataulfo. Questa varierà presenta dei semi molto piccoli e una quantità di polpa maggiore in relazione alle dimensioni. I frutti sono di un colore giallo brillante, ma hanno dimensioni contenute e una forma ovale. Gli Ataulfo sono maturi quando la buccia diventa dorata e sviluppano delle “rughe” quando sono nel picco di maturazione. Si tratta di un cultivar di origine messicana disponibile da marzo fino a tutto il mese di luglio.
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    I mango Francis hanno un sapore dolce, pieno e speziato. La loro buccia è di colore giallo brillante con delle sfumature verdi. La loro forma è piuttosto oblunga oppure ricorda quella della lettere “S”. Sono maturi quando le sfumature verdi sbiadiscono e il giallo assume una tonalità dorata. Questa varietà viene coltivata nelle piccole fattorie di Haiti ed è disponibile da maggio fino alla fine di luglio.
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    Scegli i frutti di varietà Haden per trovare un sapore intenso e ricco con accenti aromatici. I frutti che appartengono a tale varietà sono verdi con sfumature gialle e piccoli puntini. Sono di grandezza media o grande con una forma rotonda o ovale. Puoi capire che un frutto è maturo quando le tonalità verdi iniziano a diventare gialle. I mango Haden provengono dal Messico e sono reperibili sul mercato solo ad aprile e maggio.
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    I mango Keitt sono dolci e fruttati. La loro forma ovale e la buccia verde scuro con sfumature rosa sono inconfondibili. Una volta maturi, i mango Keitt non modificano il colore. Provengono dal Messico e dagli Stati Uniti e sono disponibili in agosto e settembre.
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    La varietà Kent garantisce un sapore dolce e intenso. I frutti sono ovali, piuttosto grossi con le bucce di colore verde scuro e sfumature rosse. I mango Kent sono maturi quando la buccia inizia a diventare gialla o i puntini si diffondono su tutta la superficie. I Kent sono coltivati in Messico, Perù, Ecuador e puoi trovarli nei negozi da gennaio a maggio e da giugno ad agosto.
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    Se ami i sapori delicati ma dolci, scegli la varietà Tommy Atkins. Questi frutti hanno la buccia di colore rosso scuro con alcune sfumature verdi, arancioni e gialle. Presentano una forma allungata come un ovale. L’unico modo per testarne il grado di maturazione è quello di toccarli perché il colore resta invariato. I Tommy Atkins crescono in Messico e nelle altre regioni del Sud America e sono disponibili da marzo a luglio e da ottobre a gennaio.

Parte 3
Raccogliere i Mango

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    Puoi raccogliere i frutti circa 100-150 giorni dopo la fioritura. Per la maggior parte delle varietà, ogni bocciolo che vedi su un albero sano produrrà un frutto. In corrispondenza dei boccioli vedrai comparire un piccolo frutto di colore verde scuro che crescerà gradatamente nel giro di tre mesi. Controlla l’albero dopo 90 giorni per capire se i mango stanno iniziando a maturare.
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    Attendi che i frutti cambino colore. Dopo circa tre mesi, i mango iniziano a cambiare il colore assumendo la tonalità finale prevista dal processo di maturazione e diventano piuttosto morbidi. Noterai che alcuni frutti cadranno a terra. Questo è il segnale che puoi iniziare il raccolto.
    • Quando vedi alcuni esemplari maturi, tutti gli altri con una forma simile sono pronti per essere raccolti, dato che raggiungeranno il massimo grado di maturazione entro un giorno o due anche sul bancone della cucina. Se hai intenzione di venderli, dovresti raccoglierli con un certo anticipo.
    • I mango maturati sull’albero sono decisamente migliori di quelli colti acerbi e poi fatti maturare al chiuso. Comportati come meglio credi e come ti è più comodo ma, se ti è possibile, cerca di lasciarli sulla pianta più che puoi prima di coglierli. In questo modo saranno indubbiamente molto più buoni!
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    Agita o percuoti l’albero. Il modo più semplice per raccogliere tutti i frutti, anche quelli in alto, consiste nell’agitare la pianta e prenderne il più possibile. Se sei coraggioso, puoi anche stare sotto i rami con un cestino e prendere “al volo” i frutti prima che cadano in modo che non si ammacchino; tuttavia, è meglio raccoglierli da terra dato che l’impatto non sarà tanto brusco.
    • Quando qualche frutto comincia a cadere spontaneamente, allora dovresti iniziare il raccolto prima che gli altri esemplari marciscano. Non dovresti aspettare che cadano da soli per iniziare a coglierli.
    • Gli alberi giovani o fragili non andrebbero agitati bensì dovresti colpire i rami con dei lunghi bastoni di legno o funi. Se temi che il tronco della pianta sia esile, non agitarlo.
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    Usa un cestino per raccogliere la frutta o improvvisane uno. Dato che i mango sono frutti molto delicati, alcuni raccoglitori preferiscono utilizzare una tecnica più sofisticata, usando un cestino. In pratica si tratta di un lungo bastone con delle pinze metalliche a una estremità, perfetto per cogliere i frutti da alberi alti come i meli, i peri, i prugni e i mango. Usa le punte a rastrello di questo strumento per staccare i frutti e farli cadere nel cestino. Si tratta di una tecnica molto efficiente per cogliere i mango più alti e, se hai un frutteto di discrete dimensioni, il cestino è un grande investimento. Lo puoi acquistare nei negozi di giardinaggio e di articoli per l’agricoltura sebbene, con i giusti attrezzi, potresti anche costruirne uno.
    • Acquista il palo più lungo e leggero che puoi trovare (o della lunghezza adatta per raggiungere tutti i rami dell’albero). Usa un piccolo secchio di metallo, come quello che si utilizza per contenere le palle da golf o gli strumenti per il giardinaggio. Fissa il secchio a un'estremità del palo usando del nastro adesivo molto robusto. Per creare un paio di “artigli” alla fine del palo, smonta un rastrello e attaccane i denti al bordo del secchio.

Parte 4
Far Maturare e Tagliare i Mango

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    Lascia i frutti sul tavolo al fresco. Se il mango non è ancora abbastanza maturo, puoi lasciarlo su un ripiano all’interno di una stanza relativamente fresca, basteranno pochi giorni. Per la maggior parte di questi frutti, sono sufficienti due o quattro giorni per diventare morbidi e pronti da mangiare.
    • I mango che sono stati colti quando erano ancora particolarmente acerbi, richiedono maggiore pazienza e, a volte, potrebbero non maturare mai quanto vorresti. Se il frutto non è maturo dopo cinque o sette giorni, probabilmente non lo sarà mai.
    • Nei mesi più caldi, il processo è molto più rapido e i mango potrebbero passare da acerbi a quasi marci in pochissimi giorni. Se fa caldo e la temperatura dell’abitazione non è controllata da un sistema di climatizzazione, monitora attentamente i frutti, alla fine saranno ottimi.
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    Quando i mango raggiungono il grado di maturazione che desideri, conservali in frigorifero. Riponili al freddo quando sono morbidi per mantenerli in questo stato per un paio di giorni prima di mangiarli. Il mango molto freddo, fra l’altro, è uno spuntino delizioso.
    • Grazie al freddo, il processo di maturazione rallenta, quindi il frutto non marcirà e sarà commestibile per altri 4 giorni al massimo, cosa che non potrebbe accadere a temperatura ambiente dove il mango continua a maturare. Tuttavia, se hai intenzione di mangiarlo in breve tempo, non devi riporlo in frigorifero.
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    Prima di affettare un mango, lavalo. Sebbene la maggior parte delle persone non consumi la buccia di questi frutti per il suo sapore amaro e la consistenza gommosa, vale comunque la pena lavarla, soprattutto se si tratta di mango acquistati al supermercato. All’esterno dei mango si possono accumulare prodotti chimici, germi e altre impurità mentre sono esposti sugli scaffali del negozio, quindi è meglio lavarli con acqua e strofinarli con le mani. Prepara inoltre una superficie pulita su cui tagliarli.
    • La buccia è perfettamente commestibile ed è ricca di alcuni elementi in grado di controllare i recettori molecolari chiamati PPAR che, a loro volta, controllano il colesterolo, il glucosio e che, pare, contengono delle proprietà anticancerogene. Lava bene il mango e assaggialo!
    • Se vuoi assaggiare la buccia, mangia il mango come se fosse una mela, oppure pelalo e concentrati solo sulla polpa.
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    Taglia ai lati del nocciolo. Il modo migliore per affettare un mango è quello di tenerlo in verticale, con la parte più sottile, quella con lo stelo, verso l’alto. Attraversa la polpa con un coltello affilato partendo proprio dal lato dello stelo e tagliando lungo il nocciolo interno. Dovresti percepire qualcosa di duro che sposta la lama di lato. Questo significa che stai seguendo il procedimento alla perfezione. Ripeti sull’altro lato dello stelo e poi taglia la polpa sui due lati del frutto.
    • Alla fine dovresti ritrovarti con un nocciolo peloso con molta polpa ancora attaccata. Non tralasciarla!
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    Pratica delle incisioni incrociate nella polpa su ciascun lato. Uno dei modi più precisi per togliere il frutto dalla buccia, a questo punto, è quello di usare un coltello e tracciare diverse linee di taglio ortogonali fra loro. In base alle dimensioni del frutto, potresti creare dei bocconi da 1,5-2,5 cm.
    • È meglio procedere a queste operazioni avvalendoti di un tagliere, anche se potresti pensare che sia più facile tenendo in mano il frutto. La lama è in grado di trapassare la buccia senza difficoltà e, se tieni il mango in mano, potresti pungerti o addirittura procurarti una brutta ferita.
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    Gira la buccia verso l’esterno e stacca i bocconi di polpa. Una volta fatte le varie incisioni, tira la buccia verso l’esterno in modo che i quadratini si dividano fra loro e sia più facile staccarli dalla base. Falli ricadere con cura in una ciotola oppure mangiali direttamente dal frutto. Buon appetito!

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Categorie: Frutta & Verdura

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