Come Scoprire se Sei Stato Adottato

In questo Articolo:Parlare dell'Adozione con la Tua FamigliaIndagare da SoloChiedere un Aiuto Esterno

L'adozione è molto diffusa in svariati Paesi, e alcune famiglie decidono di non discutere apertamente di questa procedura con i figli adottati. Se ultimamente hai iniziato a nutrire dei dubbi in merito alla tua provenienza, ci sono diverse indagini che puoi fare per dare risposta alle tue domande. Se è possibile, chiederlo alla tua famiglia è la soluzione migliore. Tuttavia, questo può dare luogo a tutta una serie di problemi. Come sollevare la domanda senza sembrare che tu stia accusando i tuoi genitori o cercando di ferire i loro sentimenti? Rischi di farli arrabbiare? È quasi impossibile prevedere la reazione della tua famiglia di fronte a un argomento così scottante. Ciononostante, puoi facilitare l'interazione sottolineando la solidità del vostro legame, esternando il tuo affetto e usando strategie comunicative chiare, senza accuse.

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Parlare dell'Adozione con la Tua Famiglia

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    Cerca di capire che i tuoi sentimenti sono perfettamente normali. Voler conoscere le tue origini non è un segno di slealtà verso la tua famiglia, che abbiate una parentela di sangue o che tu sia stato adottato. Per una persona adottata, è piuttosto comune voler conoscere la propria storia. Tra l'altro, secondo una ricerca, queste informazioni possono migliorare il benessere di un individuo [1].
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    Analizza il motivo per cui la questione è diventata così importante per te. Un evento o un'esperienza in particolare ti ha spinto a porti queste domande? Ti sei sempre sentito un po' diverso dal resto della tua famiglia?
    • Crescendo, è normale sentire un certo distacco dai tuoi genitori o pensare che a volte non abbiate niente in comune. Inoltre, capita a molti di sentirsi diversi o emarginati durante l'adolescenza. Sebbene queste sensazioni possano essere più acute per i ragazzi adottati, quasi tutti le vivono, a un certo punto.
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    Poniti delle domande sui tuoi desideri. Vuoi semplicemente sapere se sei stato adottato? Ti piacerebbe conoscere la storia e i passaggi che hanno portato alla tua adozione? Vorresti metterti alla ricerca dei tuoi genitori biologici? Vuoi instaurare un contatto con i tuoi parenti di sangue o anche solo sapere chi sono? Capire quello che vuoi ricavare da questa situazione ti aiuterà a spiegarti meglio quando ti confronterai con la tua famiglia.
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    Cerca di capire che ancora oggi l'adozione spesso viene stigmatizzata. Se da un lato la quantità di adozioni aperte (ovvero adozioni che implicano un certo grado di contatto tra famiglia biologica e genitori adottivi) è aumentata notevolmente negli ultimi anni, molti ancora si sentono a disagio a parlarne con i propri figli o con altri adulti. Magari la tua famiglia desidera parlarti della questione, solo che non sa come farlo [2].
    • Se l'adozione si è verificata sotto determinate circostanze, è particolarmente probabile che i tuoi genitori provino vergogna. Questo è il caso delle madri adolescenti che affidano i propri figli a un'altra coppia, o di un'adozione avvenuta all'interno di una stessa famiglia.
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    Rivolgiti ai tuoi genitori per porre loro le domande su cui hai riflettuto. Sembrerà scontato, ma può essere un passaggio molto difficile. Mentre dai voce ai tuoi dubbi, prendi in considerazione i sentimenti dei tuoi genitori, ma esterna apertamente anche le tue emozioni.
    • Se i tuoi genitori sono ancora vivi, è preferibile rivolgerti prima a loro, senza discuterne con altri membri della famiglia. Molti parenti probabilmente rispettano il volere dei tuoi genitori e potrebbero sentirsi a disagio nel condividere dettagli di cui non hai parlato innanzitutto con i diretti interessati.
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    Scegli un momento opportuno per la conversazione. Una volta che avrai raccolto tutte le informazioni necessarie, potresti sentirti travolto dalla necessità di fare una miriade di domande, ma aspetta che si presenti l'occasione giusta. Per esempio, evita di sollevare un argomento così delicato dopo un litigio o in un momento di stanchezza e nervosismo. In teoria, tutti dovrebbero sentirsi calmi e rilassati.
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    Prepara dei "bigliettini" per guidare quello che dirai. L'adozione è un argomento molto delicato e probabilmente susciterà reazioni emotive in tutti i presenti. Scrivere alcune delle tue domande e idee prima di parlare con i tuoi genitori ti aiuterà a determinare quello che vorrai dire e come esprimerlo. Inoltre, ti permetterà di non ferire i sentimenti di nessuno.
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    Inizia con il sottolineare che non metti in discussione l'affetto che nutri nei confronti dei tuoi genitori, solo che hai delle domande. Alcuni genitori non parlano dell'adozione con i propri figli perché temono che il conseguente interesse nei confronti della famiglia biologica danneggi il rapporto. Cominciare a parlare confermando l'amore verso i tuoi genitori ti aiuterà a prevenire che si mettano sulla difensiva o si sentano attaccati.
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    Sii onesto con la tua famiglia. Spiega chiaramente perché hai iniziato ad avere sospetti in merito alla tua provenienza. Cerca di non accusarli o fare affermazioni drastiche, come: "Sono sicuro di essere stato adottato perché ho gli occhi azzurri".
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    Parti da domande generali. Ricorda che questa discussione potrebbe essere molto difficile per i tuoi genitori, specialmente se hanno aspettato a lungo prima di condividere questa informazione con te. Insistere per farti dire tutto subito potrebbe sopraffarli.
    • Prova a fare delle domande per rompere il ghiaccio, come: "Che cosa potete raccontarmi sulle mie origini?".
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    Fai in modo che le tue domande e affermazioni siano aperte, non critiche. Una domanda come "Vi va di raccontarmi delle mie origini?" potrebbe suscitare una reazione migliore di "Perché non mi avete mai detto che sono stato adottato?".
    • Cerca di non usare aggettivi come "vero" quando fai delle domande sulle tue origini. Le domande come "Chi sono i miei veri genitori?" possono ferire o far sentire sminuita la tua famiglia.
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    Fai di tutto pur di non giudicare. È normale sentirsi confusi o persino feriti di fronte a una scoperta del genere, soprattutto se la propria famiglia ha nascosto a lungo certe informazioni. Tuttavia, è importante evitare di esprimere giudizi o rabbia nei confronti dei tuoi genitori, perché questo non farebbe che intralciare una comunicazione bilaterale chiara e onesta.
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    Sottolinea ancora una volta il legame che hai con la tua famiglia adottiva. Non devi rassicurare costantemente i tuoi genitori ricordando loro che li apprezzi. Tuttavia, fornire un paio di esempi in merito ad aspetti che ti fanno sentire legato a loro può aiutarli a capire che non hai intenzione di sostituirli.
    • Molte persone adottate sostengono di sentire che i propri valori personali, il senso dell'umorismo e gli obiettivi sono stati modellati dai genitori adottivi, quindi fare un'affermazione del genere potrebbe essere un buon punto di partenza [3].
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    Analizza la situazione. Un dialogo sull'adozione può dare luogo a una conversazione piuttosto complicata. Magari, non verrai immediatamente a conoscenza di tutto quello che vuoi sapere. Se i tuoi genitori sono visibilmente a disagio o si alterano, prova a dire: "Mi rendo conto che questa domanda vi abbia scosso. Preferireste parlarne in un altro momento?".
    • Non presumere che un silenzio voglia automaticamente dire che i tuoi genitori non desiderano parlare dell'adozione. Forse hanno bisogno di qualche minuto per capire come affrontare l'argomento.
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    Sii paziente. Se i tuoi genitori non ti hanno mai parlato dell'adozione, per loro potrebbe essere molto difficile superare le proprie ansie e paure in merito a questo dialogo. Una situazione del genere può ostacolarli anche per qualche anno. Prima di arrivare al punto di sapere quello che ti interessa, potrebbero essere necessarie diverse conversazioni.
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    Considera la strada della psicoterapia familiare. Molti psicoterapeuti sono specializzati nell'offrire sostegno alle famiglie adottive affinché possano lasciarsi alle spalle problemi e sfide inerenti ai casi specifici dell'adozione. Andare in terapia non significa che la tua famiglia si sia disintegrata; questo professionista sarà in grado di aiutarvi a parlare dell'esperienza in un modo utile e sano [4].
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    Parlane con altri membri della famiglia. Puoi fare delle domande sull'adozione e le tue origini ad altri parenti usando tecniche simili a quelle descritte qui sopra. Quando sapranno che sei a conoscenza di tutta la storia, potresti addirittura riscoprire un legame emotivo più profondo con loro.

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Indagare da Solo

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    Studia i tratti genetici, i geni recessivi e quelli dominanti. La tua struttura genetica determina molte caratteristiche fisiche, come colore e consistenza dei capelli, colore degli occhi, lentiggini, altezza e costituzione. Parla delle differenze più evidenti con i tuoi genitori.
    • Ricorda che, nel caso di un'adozione intrafamiliare, potresti avere dei tratti fisici in comune con altri membri della famiglia. Magari sei stato dato in adozione da un parente come una zia o una cugina che non poteva prendersi cura di te.
    • I tuoi tratti genetici possono anche permetterti di valutare il rischio di certe malattie e disturbi medici. Devi però ricordare che l'ambiente in cui vivi (abitudini di cura personale, alimentazione, fitness e così via) può avere un impatto altrettanto significativo. Conoscere la tua storia aiuterà te e il tuo medico a fare scelte ragionate in ambito sanitario.
    • Sebbene la maggior parte degli scienziati non pensi che la razza sia un costrutto biologico, le persone che hanno basi genetiche simili spesso condividono tassi di rischio simili per quanto riguarda lo sviluppo di certi disturbi medici. Per esempio, rispetto ad altri individui, i soggetti di stirpe africana e mediterranea corrono maggiormente il rischio di sviluppare l'anemia falciforme. Inoltre, le persone di origine europea sono molto più predisposte a soffrire di fibrosi cistica rispetto a quelle asiatiche [5]. Può tornarti utile sapere se dovresti avere certe accortezze per diminuire i potenziali fattori a rischio.
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    Diffida dei miti comuni in merito ai tratti genetici. Se da un lato i geni determinano molte tue caratteristiche, dal colore dei capelli al gruppo sanguigno, esistono vari pregiudizi piuttosto diffusi riguardanti l'influenza della genetica sull'aspetto fisico. Comprendere queste convinzioni errate ti aiuterà a trarre conclusioni più accurate su te stesso.
    • Il colore degli occhi non viene determinato da un singolo gene. Inoltre, esistono approssimativamente nove categorie di colori di occhi. Due genitori dagli occhi azzurri possono concepire un figlio dagli occhi castani, e viceversa [6]. Inoltre, il colore può cambiare, specialmente nei bambini. Molti bimbi nascono con gli occhi azzurri ma, con il passare degli anni, il colore si modifica [7].
    • I lobi delle orecchie attaccati e quelli distaccati in realtà sono solo due varianti di un continuum decisamente più vasto. Se da un lato esiste una certa influenza genetica sulla formazione dei lobi, questa caratteristica non è un marcatore attendibile per analizzare l'ereditarietà genetica [8].
    • La capacità di arrotolare la lingua è collegata all'ereditarietà genetica, ma può variare ampiamente anche in una stessa famiglia; persino alcuni gemelli hanno abilità diverse nell'arrotolare la lingua! Non è un marcatore attendibile per analizzare l'ereditarietà genetica [9].
    • Il mancinismo tende a essere genetico, ma questa non è una certezza. Infatti, persino alcuni gemelli identici hanno una mano dominante diversa. Questa caratteristica generalmente viene determinata da una varietà di geni, non da uno solo, e dall'ambiente in cui si cresce [10].
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    Presta attenzione alle conversazioni che avvengono all'interno della tua famiglia, sia quando sei a casa che quando ti riunisci con altri parenti. Certo, spiare o curiosare non è una bella idea, ma potresti saperne di più sulle tue origini ascoltando i racconti dei tuoi parenti in merito a periodi come la tua infanzia.
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    Esamina documenti e foto di famiglia. Se hai la sensazione di essere stato adottato, sfoglia gli album e i documenti di famiglia per vedere se ci sono foto che ti ritraggono e cerca di capire quando sono state scattate. I documenti riguardanti la tua storia clinica sono altre fonti ricche di indizi.
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    Fai una ricerca al registro degli atti di nascita. Se pensi di essere nato in un certo posto, puoi metterti in contatto con il municipio di questa città per richiedere una copia del tuo certificato anagrafico o, meglio ancora, dell'estratto di nascita. In alcuni casi, potresti anche avere la possibilità di esaminare i registri di adozione.
    • Per saperne di più sulla consultazione dei registri di adozione e altri documenti attinenti, recati al municipio della tua città. Se sei nato all'estero, fai una ricerca su internet allo scopo di trovare delle fonti per il tuo caso specifico.
    • Tutti i municipi conservano registri di nascite, decessi e matrimoni che avvengono nel proprio territorio; devi metterti in contatto con il Comune della tua città per saperne di più. In alcuni casi, sono disponibili anche dei database online.
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    Devi sapere che la ricerca dei registri pubblici può essere frustrante e tutt'altro che esauriente. Le informazioni che trovi servono più che altro a offrirti un punto di partenza. Se ti è stato dato il nome sbagliato di un genitore biologico, la città erronea e così via, rischi di affrontare un procedimento molto lungo e difficile. Può capitare che si verifichino errori con i dati.

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Chiedere un Aiuto Esterno

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    Parla con amici che sono stati adottati. Può darsi che tu conosca qualcuno che è stato dato in adozione. Confrontarti con questa persona può aiutarti a capire come ha scoperto di essere stata adottata e che cosa ha fatto successivamente. I tuoi amici potrebbero anche essere in grado di darti dei suggerimenti in merito a come sollevare certe domande con la tua famiglia.
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    Mettiti in contatto con amici di famiglia o vicini. Grazie ai social network, è piuttosto facile trovare persone che appartenevano al tuo passato, quindi non è necessario tornare personalmente nella zona in cui vivevi da piccolo. Cerca però di capire che queste persone potrebbero sentirsi a disagio nel parlarti di dettagli riguardanti la tua situazione. Spiega loro il motivo per cui vuoi saperlo, ma, se sembrano riluttanti, non insistere affinché ti diano delle informazioni.
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    Unisciti a un gruppo di sostegno per persone adottate nella tua zona. Ogni anno, molti affrontano la scoperta di essere stati adottati e devono confrontarsi con tutto quello che ciò comporta. Un gruppo di supporto formato da persone simili a te potrebbe darti dei consigli e delle risorse per la tua ricerca personale, ma anche aiutarti a gestire il processo da un punto di vista emotivo.
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    Fai un test del DNA. I campioni di DNA possono recuperare i marcatori genetici e paragonarli a quelli di altri membri della famiglia. Puoi rivolgerti a uno specialista di questo campo, altrimenti compra un test di paternità su internet. Tuttavia, per ricorrere a questa opzione, è necessario che un altro parente vicino (un genitore, un fratello o un cugino di primo grado) acconsenta a eseguire la prova, in modo da poter avere un termine di paragone.
    • Se hai la possibilità di comprare un test del DNA online, rivolgiti a un fornitore che abbia una buona reputazione; fai una ricerca su internet e informati bene. Le imprese che vendono kit di questo tipo spesso conservano grandi database dei soggetti che si sono sottoposti al test e possono paragonare i tuoi risultati ai loro.
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    Scopri come funziona un test del DNA. Questa prova può offrirti degli indizi in merito alla tua identità genetica, ma spesso, senza avere a disposizione più termini di paragone, la sua efficacia è limitata. Se hai deciso di sottoporti a questa analisi senza la partecipazione di un altro membro della famiglia, le informazioni potrebbero risultare meno utili.
    • Esistono tre tipologie basilari di test del DNA: analisi mitocondriale (DNA ereditato dalla madre), del cromosoma Y (DNA ereditato dal padre, ma funziona solo per i soggetti di sesso maschile) e autosomico (i fattori ereditati vengono paragonati a quelli di altri soggetti, come i cugini) [11]. I test autosomici spesso rappresentano la soluzione migliore per le persone adottate, perché possono collegare i tuoi tratti genetici a una rete di persone più vasta.
    • Un test del DNA può verificare se sei imparentato biologicamente con i membri della tua famiglia più vicini; solitamente, ciò viene fatto tramite la prova del DNA mitocondriale. A ogni modo, se le tue caratteristiche genetiche non coincidono con quelle della tua famiglia, l'analisi difficilmente sarà in grado di relazionarti a un'altra famiglia.
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    Iscriviti a un sito che permette alle persone adottate di ritrovare la propria famiglia. Dovrebbe essere una pagina che abbia una buona reputazione. Se hai intenzione di metterti in contatto con i tuoi genitori o parenti biologici, visita siti come Appelli dei figli adottati alla ricerca delle proprie origini [12], Figli adottivi e genitori naturali [13] e Astro nascente [14]. Sono pagine considerate affidabili e attendibili per gli individui che vogliono ritrovare i propri legami biologici.
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    Mettiti in contatto con un investigatore privato specializzato in casi di adozione. Questa soluzione può essere molto costosa, quindi generalmente è da valutare solo una volta che sarai sicuro di essere stato adottato, ma non riesci a localizzare i tuoi genitori biologici o informazioni al riguardo. Cerca un investigatore nella tua città di origine, dal momento che conosce bene gli archivi municipali e sa come intervenire.

Consigli

  • Parla con la tua famiglia il prima possibile. Le persone invecchiano e muoiono, quindi certe storie e conoscenze possono andarsene con loro. Recupera le tue connessioni familiari finché puoi.
  • Evita di esprimere rabbia o accuse verso la tua famiglia adottiva. Questi sentimenti sono naturali, ma ostacolano una comunicazione utile. Uno psicoterapeuta o uno psicologo può essere in grado di aiutarvi a superare questo processo e a esternare le vostre emozioni in maniera sana.
  • Le leggi variano in merito al contatto che può essere instaurato tra bambini adottati e genitori biologici. Informati sui tuoi diritti e sugli eventuali limiti legali che impedirebbero la ricerca della tua famiglia d'origine.

Avvertenze

  • Non provare a metterti in contatto con la tua famiglia biologica senza prima aver fatto una ricerca sulle condizioni della tua adozione (se riesci a reperirle). A volte, le madri biologiche indicano specificamente una clausola di "non contatto" nei contratti di adozione, quindi infrangere questa richiesta può provocare un dolore emotivo o personale a tutte le persone coinvolte.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 42 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Famiglia

In altre lingue:

English: Know if You're Adopted or Not, Español: saber si eres adoptado o no, Português: Saber se Você é Adotado, Русский: узнать, были ли вы усыновлены, Français: savoir si vous avez été adopté, Deutsch: Herausfinden ob du adoptiert wurdest, Bahasa Indonesia: Mengetahui Apakah Anda Diadopsi atau Tidak

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