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La calligrafia è un tipo di scrittura che è stato sviluppato nel corso di migliaia di anni presso molte diverse culture di tutto il mondo. Che tu sia un artista, uno scrittore o tu voglia imparare semplicemente per hobby, saper scrivere con una penna calligrafica è un'abilità preziosa e gratificante

Parte 1 di 3:
Scegliere una Penna Calligrafica

  1. 1
    Inizia a conoscere i quattro tipi principali di penna calligrafica. Ogni tipologia usa un inchiostro diverso e questo è uno degli elementi più importanti nella pratica della calligrafia. La scelta sarà fortemente personale, dato che dovrai utilizzare un inchiostro adatto e una penna che si adatti bene alla tua mano e con cui tu possa sentirti a tuo agio. Ecco i quattro strumenti ideali per questo tipo di scrittura:
    • Pennarelli calligrafici: ottimi per i principianti, dato che sono economici, facili da utilizzare e non richiedono alcuna preparazione preliminare dell'inchiostro; ad ogni modo, questo tende a esaurirsi velocemente e a trapassare la carta durante la scrittura. Questi strumenti sono quindi ottimali per fare pratica, ma non sono la scelta ideale per documenti importanti o lavori artistici.
    • Penne stilografiche: usate generalmente da calligrafi di livello intermedio e avanzato, queste penne sono alimentate solitamente con cartucce intercambiabili, dalle quali l'inchiostro scorre in un alimentatore e poi passa nel taglio del pennino, che lo deposita infine sul foglio[1] .
    • Pennini a intinzione: strumenti utilizzati da persone di livello avanzato, ma adatti anche a principianti che abbiano pazienza e voglia di imparare. Sono composti da tre componenti: una cannuccia porta pennino (la parte che si impugna durante la scrittura), un pennino (una lamina di metallo con una fenditura, che rilascia l'inchiostro sulla carta) e un serbatoio (un piccolo anello o concavità che alimenta il pennino); alcuni serbatoi sono posizionati sopra al pennino, altri al di sotto, ma il loro scopo è in ogni caso di contenere una piccola quantità d'inchiostro, per poter scrivere varie lettere o linee senza dover continuamente intingere il pennino[2] .
    • Brush pen: consistono di un piccolo pennello (largo da 6 a 20 mm) di nylon o setole naturali. La testa, che va intinta nell'inchiostro prima di iniziare a scrivere, dovrebbe essere costituita da peli corti e rigidi, per poter avere un controllo maggiore sulle linee che verranno tracciate. Esercitarsi nella calligrafia con questo tipo di strumento sarà un'esperienza diversa dall'utilizzo di penne o pennarelli, perché il pennello è molto suscettibile alla pressione della mano dell'utilizzatore (a maggiore pressione corrisponde una linea più spessa) e inizia a scrivere in maniera irregolare quando l'inchiostro si sta esaurendo. Inoltre, le brush pen possono mettere in crisi un principiante, dato che sono più complesse da usare rispetto ad altri strumenti.
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    Prova una o due penne per volta. Trovare quella più adatta a te potrebbe essere un processo che richiederà vari tentativi; inizia utilizzando due penne diverse (ad esempio un pennarello e una stilografica), per capire come le diverse tipologie si adattino alla tua scrittura.
    • Potresti anche restringere la scelta riflettendo su quanto vuoi che il processo di scrittura sia complesso e di quanti pezzi vuoi che sia composto il tuo kit da calligrafia: ad esempio, l'utilizzo di una brush pen richiede la preparazione dell'inchiostro prima di iniziare a scrivere e sarà necessario intingere ripetutamene il pennello; nonostante ciò, la scrittura sarà più fluida rispetto a un pennarello, che non richiede una preparazione preliminare.
    • Se devi decidere tra una stilografica e un pennino a intinzione, ricorda che con la seconda tipologia di strumento avrai più libertà di scelta fra pennini di varie forme, inchiostri e cannucce, ma la scrittura potrebbe essere più complicata e irregolare; al contrario, una stilografica (o un'altra penna a cartucce) sarà più semplice ed economica, dato che non dovrai preparare l'inchiostro, ma ti limiterà a una minore scelta di inchiostri e sarà meno flessibile.
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    Compra l'inchiostro per il pennino a intinzione o per la brush pen. Se hai deciso di utilizzare uno di questi due strumenti, dovrai acquistare i flaconi d'inchiostro a parte. Non utilizzare l'inchiostro per stilografiche ma quello calligrafico, che è più denso e ha una migliore aderenza al pennino, dandoti un migliore controllo sulla scrittura[3] .
    • Cerca inchiostri densi, come l'inchiostro di china in flacone (o solido, in bacchette). Evita quelli che contengono la gommalacca, dato che questa si asciuga velocemente e potrebbe danneggiare il pennino o il pennello della brush pen. Molto spesso queste penne sono vendute in kit che includono già il colore adatto.
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    Acquista le cartucce per la stilografica. La maggior parte di queste penne viene venduta con cartucce e pennini raccomandati dal produttore, alle cui indicazioni sarebbe meglio attenersi all'inizio della pratica calligrafica.
    • Alcune penne hanno un converter o altri meccanismi di carica, i quali, una volta che avrai fatto pratica con le tipologie raccomandate, ti permetteranno di utilizzare moltissimi inchiostri diversi in flacone[4] . L'inchiostro per questi strumenti è più fluido, in modo da non intasare l'alimentatore della penna, mentre il pennino, rispetto a quelli da intinzione o alle brush pen, è più rigido e meno flessibile.
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    Scegli un pennino per la tua penna. A differenza del pensiero comunemente diffuso, non è una buona idea intingere l'intera pennino nell'inchiostro, perché così facendo otterrai un flusso incontrollato e un gocciolamento del colore sulla carta; piuttosto usa un contagocce. Invece di fare acquisti incontrollati, investi in un buon pennino adatto allo stile che vuoi sviluppare. Le due tipologie più comuni per la calligrafia sono:
    • Pennini italici: generalmente utilizzati per scrivere in stili quali la Gotica o l'Italica, hanno una punta piatta e sono rigidi, quindi non ti offrono una flessibilità tale da riuscire a variare lo spessore delle linee durante la scrittura[5] .
    • Pennini flessibili: preferiti da molti calligrafi, hanno una forma più arrotondata e due ali appuntite. Durante la scrittura, differenti livelli di pressione faranno allargare in maniera diversa i rebbi, producendo linee di spessore maggiore o minore a seconda di quanto premerai la penna sul foglio.
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Parte 2 di 3:
Inchiostrare la Penna e Scegliere la Carta

  1. 1
    Inserisci la cartuccia nella stilografica. Questa penna ha tre componenti principali: il cappuccio, la sezione (la parte che ospita il pennino e l'alimentatore) e il fusto[6] . La cartuccia viene ospitata all'interno del fusto e alimenta il pennino. Per iniziare a scrivere segui questa procedura:
    • Rimuovi il cappuccio e svita il fusto dalla sezione, ruotandolo in senso antiorario;
    • Inserisci la cartuccia premendola con forza all'interno della sezione, nella parte opposta al pennino. Quando l'avrai agganciata in maniera corretta sentirai un "click";
    • Una volta acquisita una buona abilità nella scrittura calligrafica potrai utilizzare sia le cartucce sia l'inchiostro in flacone.
  2. 2
    Usa un contagocce per riempire il serbatoio del pennino a intinzione o la brush pen. A causa del loro diverso funzionamento, queste penne dovranno essere inchiostrate dopo aver scritto alcune lettere o parole. Per utilizzarle leggi i seguenti passaggi:
    • Mantieni la penna in posizione orizzontale con la mano principale;
    • Usa l'altra mano per riempire d'inchiostro il contagocce;
    • Versa l'inchiostro nel serbatoio della penna, tenendo quest'ultima in orizzontale per evitare di gocciolare sulla carta o sulle tue mani;
    • Appoggia il contagocce su un piattino vicino al flacone d'inchiostro, dato che dovrai utilizzarlo ancora dopo pochi minuti di scrittura;
    • Prova il flusso della penna su un pezzo di carta straccia prima di iniziare a scrivere.
  3. 3
    Scrivi su carta adatta alle penne stilografiche, non su carta per uso da ufficio. La carta più economica, come quella per ufficio, è sottile e assorbe eccessivamente l'inchiostro, rovinando la tua calligrafia. Recati in una cartoleria ben fornita e cerca della carta adatta alle stilografiche[7] .
    • La maggior parte di questi tipi di carta sarà più spessa e di qualità maggiore, in modo da evitare che l'inchiostro trapassi o "spiumi".
    • All'inizio della pratica calligrafica, sarebbe meglio utilizzare delle falsarighe[8] , fogli con linee guida e margini corretti per lo stile su cui vuoi esercitarti. Puoi trovare qui un foglio di pratica adatto ai principianti, con cui potrai imparare a scrivere correttamente in modo che, quando avrai una tecnica più definita, ti risulti facile utilizzare fogli bianchi.
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Parte 3 di 3:
Iniziare con i Tratti di Base

  1. 1
    Usa pennini a intinzione o brush pen su una superficie inclinata. Questi strumenti funzionano al meglio se utilizzati su superfici inclinate come una scrivania regolabile, un cavalletto o una tavoletta appoggiata sulle tue gambe e allo spigolo di un tavolo.
    • Usa sempre una base stabile che non possa scivolare in alcuna direzione; sarebbe meglio regolare l'altezza della tua sedia, in modo da raggiungere una posizione di scrittura ottimale.
    • Mantieni il flacone d'inchiostro a portata della tua mano secondaria e vicino al contagocce, per poter inchiostrare velocemente la penna. Dovresti anche avere vicino a te un piattino su cui eventualmente appoggiare la penna nel caso di interruzioni del lavoro; ti permetterà di evitare di macchiare i fogli o tue mani.
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    Fissa la carta alla superficie di scrittura. Usa dello scotch di carta o delle puntine da disegno per fissare i fogli, ben stesi, sulla base che hai scelto: un foglio libero di muoversi ti farà ottenere solo linee imprecise e macchie di inchiostro.
    • Se stai utilizzando una falsariga o della carta rigata, sarebbe meglio metterci sotto un foglio più spesso, in modo che l'inchiostro non possa macchiare il tavolo.
    • Potresti anche appoggiare la tua mano principale su un rettangolo di plastica, in modo che i grassi naturali della pelle non vengano assorbiti dalla carta, rischiando di rovinare la scrittura.
  3. 3
    Inizia con un tratto verso il basso. Tieni la penna parallela alla linea guida superiore (ad un angolo di 0°). Mantieni il pennino ben appoggiato alla carta mentre lo porti verso il basso, applicando una pressione omogenea: dovresti ottenere un tratto verticale della massima larghezza possibile con la tua penna.
    • Per ottenere un tratto il più sottile possibile, muovi la penna in orizzontale da sinistra a destra. Fai dei tratti verticali spessi e orizzontali sottili, disegnando dei quadrati; in questa maniera imparerai ad esercitare la pressione necessaria a scrivere in maniera sia spessa sia più leggera.
    • Muovi il braccio, invece del polso, per spostare la penna; così facendo manterrai la corretta angolazione e otterrai una scrittura scorrevole.
  4. 4
    Prosegui con un tratto verso l'alto. Inclina la penna a un angolo di 45° rispetto all'orizzontale (usa i quadrati disegnati prima come guida, tracciandone la diagonale e mantenendo il pennino parallelo a questa linea). Allenati a compiere dei tratti verso l'alto mantenendo questa inclinazione, iniziando dal fondo del foglio.
    • Varia la pressione per ogni tratto: premendo di più otterrai linee spesse, mentre alleggerendo la mano scriverai più sottile.
  5. 5
    Esegui dei tratti a zig-zag. Sfrutta le linee della carta per creare dei segni a zig-zag e imparare ad angolare correttamente la penna, che dovrai sempre tenere a 45°.
    • Disegna dei tratti sottili andando verso l'alto e spessi verso il basso, procedendo a zig-zag; ogni tre linee solleva la penna, quindi fai un segno andando in giù e poi uno in su.
    • Riempi un intero foglio di pratica con queste linee.
  6. 6
    Utilizza i corretti fogli guida per i vari stili calligrafici. Allenati a disegnare quadrati e a tracciare i vari segni, finché non ti sentirai a tuo agio con queste linee basilari; successivamente potrai dedicarti a lettere e parole, scegliendo il tuo stile calligrafico preferito.
    • Esistono molti stili differenti, come la Gotica, l'Italica, l'Onciale, gli stili corsivi, eccetera. Ogni tipologia di scrittura ha tratti e linee guida differenti, per cui dovresti stampare i fogli guida appropriati e allenarti a scrivere ogni singola lettera prima di comporre parole e frasi più lunghe. Puoi trovare qui una buona raccolta di falsarighe adatti a molti stili.
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