Come Scrivere Correttamente in Inglese

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

È già da un po' che studi l'inglese, però alcune volte ti capita di avere dubbi a causa di quelle incongruenze che possono provocare più di una confusione. E se ne trovano soprattutto dal punto di vista ortografico. Sebbene il miglior modo per imparare sia esercitarti a leggere e scrivere, puoi migliorare notevolmente le tue capacità linguistiche grazie a certe tattiche. Infatti, è possibile acquisire gradualmente le numerose regole (ed eccezioni) mediante l'utilizzo di trucchi mnemonici e la pratica costante delle parole problematiche. Se ti ci metti d'impegno, presto avrai una comprensione solida di vocali mute, consonanti che si prestano a confusione e pronunce folli!

Parte 1 di 2:
Regole Ortografiche

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    Impara la regola che vede come protagoniste la i e la e. Questa utile norma recita che, in una parola, la i precede la e, eccetto dopo la c. Ciò significa che la i dovrebbe sempre andare prima della e quando si trovano l'una accanto all'altra in un vocabolo (come friend o piece). L'eccezione si verifica quando seguono la c: in tal caso, la e dovrebbe precedere la i (esempio: receive). Memorizzare questa regola può aiutarti a scrivere bene molti vocaboli di uso comune in cui la posizione della i e della e causa confusione.
    • Pronuncia ad alta voce. Un altro metodo utile per ricordare la posizione della i e della e è pronunciare ad alta voce la parola. Se la combinazione tra e e i somiglia al suono ei, allora la e dovrebbe essere disposta prima della i. Per esempio, pensa a parole come eight o weigh.
    • Capire le eccezioni. A ogni modo, come succede con la maggior parte delle regole, le eccezioni non mancano. Esistono parole che non seguono la norma spiegata poc'anzi. Eccone alcune: either, leisure, protein, their e weird. Purtroppo, non ci sono trucchi che possono aiutarti a memorizzarle, devi impararle e basta.
    • Ulteriori eccezioni. Tra le altre eccezioni, includiamo le parole contenenti la sillaba cien, tra cui ancient, efficient e science, nonché i termini che presentano la sillaba eig (anche quando la e e la i non producono un suono che somiglia a ei), come height e foreign.
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    Impara a utilizzare nel modo giusto le combinazioni di due vocali. Quando ti ritrovi di fronte a una parola contenente un dittongo, a volte può essere difficile ricordare quale lettera va scritta per prima. Per fortuna, esiste un'utile rima che può aiutarti a determinarlo. Ecco come:
    • When two vowels go walking, the first one does the talking, letteralmente, “quando due vocali vanno a passeggio, è la prima a parlare”. Questo significa che la vocale da pronunciare, quella che senti effettivamente quando viene detta la parola, è la prima in ordine grafico, seguita da quella muta.
    • Presta attenzione per capire qual è la vocale pronunciata. In altre parole, quando ti trovi davanti a un dittongo, la prima lettera rappresenta il suono vocalico lungo, mentre la seconda è muta. Quando dici il vocabolo boat, per esempio, pronunci la o, la a rimane muta.
    • Quindi, se non sai come scrivere il dittongo di una parola, ti basta pronunciarlo ad alta voce: qual è la vocale che senti per prima? Scrivila e prosegui con quella muta. Ecco qualche vocabolo che dimostra questa regola: team (senti la e), mean (senti la e) e wait (senti la a).
    • Eccezioni. Come sempre, ci sono eccezioni alla regola che vanno solo memorizzate. Alcune di esse includono parole come you (senti la u, non la o), phoenix (senti la e, non la o) e great (senti la a, non la e).
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    Presta attenzione alle coppie di consonanti. Non è poco comune che quando si pronuncia una combinazione di consonanti una di esse rimanga muta, come se andasse a “cavalcioni” sull'altra.
    • Questa manifestazione fonetica può rendere difficile la scrittura delle coppie di consonanti, perché è facile dimenticare la lettera muta, scrivendo solo quella sonora.
    • Di conseguenza, è importante familiarizzare con queste paia di consonanti e imparare alcune delle combinazioni più comuni, in modo da poterle scrivere correttamente.
    • Alcune delle combinazioni più comuni includono le seguenti:
    • Gn, pn e kn. In queste coppie di consonanti, puoi sentire solo il suono della n, la lettera precedente è muta. Ecco alcune parole che le contengono: gnome, pneumonia e knife.
    • Rh e wr. In queste coppie, puoi sentire solo la r, mentre le altre consonanti sono mute. Ecco due parole che le contengono: rhyme e wrestle.
    • Ps e sc. In queste coppie, è possibile sentire solo la s; la p e la c sono mute. Ecco due vocaboli che le contengono: psychic e science.
    • Wh. In questa coppia, è possibile sentire solo la h; la w è muta. Ne è un esempio il vocabolo whole.
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    Tieni d'occhio gli omonimi e gli omofoni. Sono due tipologie di parole che possono causare difficoltà a chi scrive in inglese. Ma prima di potervi prestare attenzione, devi imparare le rispettive definizioni.
    • Le parole omonime hanno lo stesso suono e la stessa grafia, ma il significato è diverso. Ne sono un buon esempio i vocaboli bank (che significa “margine”) e bank (che vuol dire “banca”).
    • Le parole omofone, invece, hanno lo stesso suono, ma il significato è diverso. Considera, per esempio, night e knight. A volte, questi vocaboli hanno la stessa grafia (come rose, “rosa”, e rose, past tense di rise), altre no (come to, too e two).
    • Di conseguenza, tutti gli omonimi sono anche omofoni, dal momento che vengono pronunciati nello stesso modo. Tuttavia, non tutti gli omofoni sono omonimi, perché infatti non tutti gli omofoni vengono scritti nello stesso modo (mentre gli omonimi sì) [1].
    • Esempi. Ecco alcuni omofoni: here e hear, eight e ate, wear, ware e where, lose e loose, sent, scent e cent.
    • Ecco come saperne di più sugli omofoni più confusi, in modo da approfondirne l'uso:
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    Presta attenzione ai prefissi. I prefissi sono particelle aggiunte all'inizio di una parola al fine di cambiarne il significato. Per esempio, aggiungendo il prefisso un- alla parola happy, questa diventa unhappy, ovvero not happy. Aggiungere un prefisso a un vocabolo può rendere leggermente più complicata la scrittura, anche se ci sono regole che puoi seguire per facilitartelo.
    • Non aggiungere né togliere lettere. Ricorda che la scrittura di un vocabolo non cambia, qualunque prefisso o suffisso aggiunga. In altre parole, mai aggiungere o togliere lettere al vocabolo di base, per quanto pensi che il risultato finale sia vagamente strano. Per esempio, dai un'occhiata alla scrittura di vocaboli come misstep, preeminent e unnecessary.
    • Cerca di capire quando usare trattini. In certi casi, è necessario mettere un trattino tra il prefisso e la parola di base. Eccone alcuni: quando il prefisso precede un nome proprio o un numerale (esempio: un-American), quando usi il prefisso ex con significato di “precedente” (esempio: ex-military), quando usi il prefisso self- (esempi: self-indulgent, self-important), quando è necessario separare due a, due i o altre combinazioni di lettere al fine di migliorare la leggibilità (esempi: ultra-ambitious, anti-intellectual o co-worker) [2].
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    Impara il metodo corretto per formare il plurale dei sostantivi. Questo è un altro aspetto importante per saper scrivere, e spesso causa difficoltà. Infatti, esistono tanti modi differenti per formare il plurale dei termini nella lingua inglese (quello più facile prevede solo di aggiungere una s).
    • Osserva le ultime due lettere della parola. Il trucco per formare correttamente il plurale dei sostantivi è dare un'occhiata all'ultima lettera o alle ultime due lettere di un vocabolo, perché ciò ti permetterà di capire come formare il plurale. Alcune delle regole più comuni sono le seguenti.
    • La maggior parte dei sostantivi singolari che finiscono in ch, sh, s, x o z può essere convertita al plurale aggiungendo le lettere es. Esempi: box diventa boxes, bus diventa buses e prize diventa prizes.
    • La maggior parte dei sostantivi singolari che finiscono in una vocale seguita dalla lettera y può essere convertita al plurale aggiungendo la lettera s. Esempi: boy diventa boys e day diventa days.
    • La maggior parte dei sostantivi singolari che finisce in una consonante seguita dalla lettera y può essere convertita al plurale eliminando la y e aggiungendo le lettere ies. Per esempio, baby diventa babies, country diventa countries e spy diventa spies.
    • La maggior parte dei sostantivi singolari che finisce in f o fe può essere convertita al plurale eliminando la f o la fe e aggiungendo le lettere ves. Per esempio, elf diventa elves, loaf diventa loaves e thief diventa thieves.
    • La maggior parte dei sostantivi che finisce in o può essere convertita al plurale aggiungendo solo una s. Per esempio, kangaroo diventa kangaroos e piano, pianos. A ogni modo, a volte, quando un vocabolo finisce con una consonante seguita dalla lettera o, il metodo corretto per formare il plurale è aggiungendo le lettere es. Per esempio, potato diventa potatoes e hero, heroes [3].
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Parte 2 di 2:
Esercizi di Ortografia

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    Suddividi i vocaboli in sillabe e cerca microparole al loro interno. Una parola potrà anche essere lunga, ma questo non necessariamente significa che sia difficile da scrivere. Tutto quello che devi fare è suddividerla in sillabe e cercare parole più piccole al suo interno.
    • Suddividile in parole più corte. Per esempio, il vocabolo together può essere suddiviso in tre termini più brevi: to, get, her. Come vedi, non è affatto complicato da scrivere!
    • Suddividile in sillabe. Pur non riuscendo a formare parole vere e proprie, dividere un vocabolo lungo in sillabe più corte può essere molto utile. Per esempio, è possibile spezzare il termine hospital in hos-pit-al, oppure university in u-ni-ver-si-ty.
    • Suddividile in parti. Puoi ricordare senza problemi una parola apparentemente difficile composta da 14 lettere come hypothyroidism spezzandola in parti: un prefisso, una parola completa e un suffisso, ossia hypo-, thyroid e -ism.
    • Ricorda che puoi migliorare notevolmente le tue capacità linguistiche imparando tutti i prefissi e i suffissi più frequenti, nonché una buona quantità di parole che ne contengano uno o entrambi.
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    Pronuncia ad alta voce le parole, ma scandiscile bene. Questo trucco può aiutarti a capire come si scrivono. A ogni modo, ciò è valido solo se riesci a pronunciarle correttamente.
    • Di conseguenza, dovresti fare del tuo meglio per prendere l'abitudine di pronunciare bene le parole (non saltare consonanti o vocali), solo così potrai anche scriverle nel modo giusto.
    • Esempi. Ecco alcune parole comunemente pronunciate male e spesso scritte nel modo sbagliato: probably (solitamente pronunciato probly), different (solitamente pronunciato difrent), Wednesday (solitamente pronunciato wensday) e library (solitamente pronunciato laibri).
    • Le altre parole a cui devi prestare attenzione quando usi questo metodo sono quelle che tendiamo a pronunciare troppo velocemente, come interesting o comfortable. Siccome spesso ci affrettiamo nella pronuncia, può essere difficile scriverle correttamente.
    • Rallenta. Quando pronunci ad alta voce queste parole, cerca di andarci piano e scandirle lettera per lettera. Pronuncia il vocabolo interesting in questo modo: in-ter-esting. Non dimenticherai la e al centro. Pronuncia il termine comfortable in questa maniera: com-for-ta-ble. Ti aiuterà a ricordare dove va ogni vocale.
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    Usa trucchi mnemonici. Sono tecniche che ti consentono di ricordare informazioni importanti, come la pronuncia di una parola. Ne esistono di diversi tipi, qui ne descriviamo qualcuno:
    • Frasi sciocche. Un trucco mnemonico simpatico per ricordare parole problematiche specifiche è inventare frasi in cui la prima lettera di ogni parola corrisponde alle componenti del vocabolo che stai cercando di scrivere. Per esempio, per ricordare come scrivere because, puoi usare la frase Big Elephants Can Always Understand Small Elephants. Oppure, per ricordare la parola physical, potresti usare la frase Please Have Your Strawberry Ice Cream and Lollipops. Più sciocca è la frase, meglio è. Preferibilmente, dovrebbe essere in inglese, così praticherai ancora di più la lingua.
    • Indizi furbi. Nelle parole stesse si trovano trucchi mnemonici creativi che possono aiutarti a scriverle bene. Per esempio, se hai problemi a ricordare la differenza tra desert e dessert, ricorda che quest'ultima ha due s perché vuoi sempre una seconda porzione del dolce [4].
    • Se hai difficoltà con la parola separate, ricorda che nel mezzo trovi a rat. Se ti sfugge sempre la differenza tra stationery e stationary, non dimenticare che la prima si scrive con una e, al che puoi collegare il vocabolo inglese envelopes e altri oggetti di cancelleria. Hai problemi a distinguere tra principal (la persona più autorevole di un posto) e principle (“principio”)? Prova a pensare che il principal, o capo dell'impresa in cui lavori, sia tuo pal, “amico”.
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    Prova a memorizzare la parole frequentemente scritte male. Per quanto impari tutte le regole e cerchi numerosi trucchi mnemonici, probabilmente ci sono comunque vocaboli che ti causano blocchi mentali e scrivi puntualmente male. In questo caso, l'unico segreto è imparare a memoria.
    • Individua le parole che ti causano difficoltà. Innanzitutto, devi identificare i vocaboli con cui tendi ad avere problemi. Puoi farlo rivedendo testi scritti in passato e controllandone l'ortografia. È più facile se hai documenti elettronici, in modo da analizzarli con un programma apposito, ma il metodo migliore è rivolgerti a un vero esperto della lingua. Chiedigli di correggere il tuo lavoro. Quali sono i termini che solitamente sbagli?
    • Fai una lista. Dopo aver individuato le parole che sbagli più spesso, elencale ordinatamente. Riscrivile tutte (nel modo giusto) almeno 10 volte. Rivedi ogni vocabolo, dillo ad alta voce, osserva le sillabe e fai uno sforzo mentale consapevole per memorizzare l'ortografia.
    • Solo con l'esercizio puoi diventare bravo. Fallo quotidianamente, o a giorni alterni. In pratica, quello che fai è “allenare” la mente e le mani a scrivere correttamente. Alla fine, sottoponiti a un quiz chiedendo a qualcuno di leggerti vocaboli ad alta voce (puoi anche registrarti da solo) e scrivendo tutto quello che senti. Poi, rivedi il lavoro per analizzare gli errori.
    • Usa etichette e flashcard. Un altro metodo da provare per risolvere i problemi di ortografia è usare etichette e flashcard. Scrivi le parole nel modo giusto sugli adesivi e attaccali sugli oggetti di utilizzo quotidiano, come faucet, duvet, television e mirror. Ogni volta che li vedi, ti viene in mente la pronuncia. Puoi anche provare ad attaccare una flashcard con due o tre parole problematiche dietro il lavandino del bagno o sulla caffettiera. Ogni volta che ti lavi i denti o aspetti che esca il caffè, puoi prenderti un minuto per memorizzare l'ortografia giusta.
    • Usa i cinque sensi. Puoi anche provare a usare le dita per “scrivere” le parole tracciandone le lettere su un libro, la scrivania o la sabbia. Più sensi utilizzi, meglio allenerai il cervello.
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Consigli

  • Correggi il tuo lavoro. Può capitare di perdere la concentrazione, quindi diventa facile prendere fischi per fiaschi e scrivere parole dalla pronuncia simile ma dalla grafia diversa, come reef al posto di wreath. E magari prosegui tranquillamente, inconsapevole dell'errore commesso finché non rileggi il testo e ti sorprendi: “Ehi, questo l'ho scritto io?”.
  • Consulta le parole composte su un dizionario. Se non ne sei sicuro, non ci sono altri modi per sapere se si scrive stomachache, stomach-ache o stomach ache. Al giorno d'oggi, sono tanti i cambiamenti riguardanti l'uso del trattino, quindi cerca su un vocabolario di inglese relativamente recente.
  • Può esserti effettivamente utile avere familiarità con l'ortografia di altre lingue, soprattutto per riconoscere i prestiti linguistici. In questo modo, avrai meno problemi a sapere come si scrive una parola straniera. Per esempio, in francese, il suono sh viene scritto ch. Lo trovi in vocaboli come cliché e chic.
  • Non aver paura di usare il dizionario. Le parole della lingua inglese provengono da molti dialetti. I vocaboli più antichi derivano da quelli che parlavano gli angli (Germania del Nord), i sassoni (Germania del Sud), i normanni e i colonizzatori dell'Inghilterra originari di Bordeaux. Molti altri termini hanno una radice latina o greca. Un buon vocabolario può illustrarti le origini delle parole, e quando inizi a impararle, cominci a riconoscere certi schemi.
  • Esistono così tanti modi per scrivere un singolo suono che, in teoria, la parola ghoti può essere pronunciata fish (se pronunci la gh come la gh di tough, la o come la o di women e la ti come la ti di nation [5].
  • Potresti correggere il lavoro di qualcun altro. A volte, il modo migliore per imparare qualcosa è provare a insegnare concetti a un'altra persona. Allenati a cogliere gli errori di ortografia degli altri, anche nei libri (a volte succede). Puoi iniziare correggendo gli articoli di wikiHow in inglese. Ti basta cliccare su “Modifica” e cominciare subito a editare. In seguito, apri un account, in modo da diventare membro della comunità.
  • Leggere libri, quotidiani, cataloghi, cartelloni pubblicitari e poster promozionali è utile per imparare a scrivere. Se trovi una parola poco familiare, annotala, per quanto tu abbia solo un fazzoletto di carta a disposizione. Una volta a casa, cercala sul vocabolario. Più ti informi e leggi, più bravo diventi con l'ortografia.
  • Prendi le lettere di una parola e usale per formare una frase. Per esempio, potresti imparare a scrivere la parola arithmetic grazie a A rat in the house might eat ice cream. I want accommodation in castles and mansions ti ricorderà che ci sono due c e due m nel termine accommodation.

Avvertenze

  • Non presumere che una parola sia corretta solo perché la vedi su un libro. Possono esserci errori anche sui testi corretti e stampati. Succede.
  • Tieni a mente che alcune parole (color, colour, goiter, goitre, gray, grey, checkered, chequered, theater, theatre) possono essere scritte in più di un modo. Infatti, questo cambiamento dipende dalla variante dell'inglese a cui appartengono, che può essere britannica, americana o australiana.
  • Anche le parole evidentemente scritte male spesso vengono accettate dai programmi di controllo ortografico. È meglio non fidarti ciecamente.
  • Infatti, i software di controllo ortografico molte volte non danno importanza al senso logico o grammaticale di una frase, quindi potrebbero accettare qualcosa come Eye tolled ewe, eye am knew at this.
  • Presta particolare attenzione per capire qual è la variante dell'inglese usata in un determinato contesto. Per esempio, un articolo è stato scritto da un madrelingua britannico o americano? Essendo a conoscenza di questa informazione, sai esattamente chi l'ha modificato o corretto? Sai se è stato sottoposto al controllo ortografico di un software?

Per scrivere correttamente una parola inglese, dilla ad alta voce lentamente e separa le sillabe, in modo che sia più facile distinguere tutte le singole lettere. Se si tratta di una parola particolarmente lunga, prova a dividerla in parole o parti più piccole, così che sia più facile scriverla. Inoltre, prova a memorizzare lo spelling corretto dei prefissi comuni, come "Mis" o "Dis" e dei suffissi, come "Ed" e "Ing", così avrai meno problemi a scrivere le parole che li contengono. Puoi anche usare delle flashcard disponibili su internet per riuscire a memorizzare lo spelling delle parole che ti danno maggiori problemi. Se vuoi imparare a usare le regole dello spelling per scrivere le parole correttamente, continua a leggere!

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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Lingue
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