Come Scrivere Partiture Musicali

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Imparare a scrivere musica su uno spartito è un'abilità molto utile per chi desidera trasporre la splendida complessità della musica che sente nella sua testa, o che suona su uno strumento, consentendo di suonarla anche ad altre persone. Fortunatamente, la tecnologia informatica ci permette di generare molto più facilmente degli spartiti, trasponendo la musica direttamente sul pentagramma. Comunque, se vuoi imparare a scrivere musica nel modo classico, puoi iniziare con le basi, per poi sviluppare composizioni più complesse. Vedi il passaggio 1 per ulteriori informazioni.

Parte 1 di 3:
Scelta di un Metodo di Composizione

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    Scarica gratuitamente e stampa dei fogli pentagrammati. Gli spartiti musicali si scrivono su fogli pentagrammati, in cui sono presenti delle linee su cui puoi scrivere le note musicali, le pause e gli altri segni e le annotazioni che servono per guidare gli strumentisti che la suonano.
    • Se vuoi scrivere degli spartiti a mano, alla vecchia maniera di Mozart e Beethoven, non perdere tempo a disegnare le righe di un pentagramma su un foglio bianco, magari utilizzando un righello. Cerca, invece, dei fogli pentagrammati gratuiti online che potrai stampare velocemente per iniziare a scrivere le tue composizioni.
    • Esistono dei siti web che ti permettono di scegliere la chiave e aggiungere il relativo simbolo, evitando di doverlo disegnare a mano. Imposta il pentagramma in base alle tue necessità, scarica il file, e stampalo con il tuo computer. [1]
    • Stampa tutti i fogli di cui potrai aver bisogno per esercitarti e inizia a scrivere le tue composizioni con una matita. Cercare di trasferire su carta ciò che hai in mente può essere molto complicato, quindi sarà senz'altro utile aver la possibilità di cancellare per fare le opportune modifiche anziché dover riscrivere ogni volta tutto da capo.
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    Scarica un programma che ti permetta di scrivere musica al computer. Se vuoi comporre musica con il tuo computer, puoi utilizzare un programma che ti consenta di trascinare le note al posto desiderato, apportare rapidamente le modifiche opportune, fare revisioni, accedere facilmente ai brani e salvarli rapidamente. Il numero dei musicisti contemporanei che utilizzano il computer per scrivere la propria musica è in crescita; in questo modo possono risparmiare tempo e fatica.
    • MusicScore è un programma molto utilizzato, facile da usare e compatibile sia con la composizione freestyle che con lo standard MIDI. È possibile sia scrivere direttamente sui pentagrammi quello che suoni con il tuo strumento, che scrivere il brano nota per nota. [2] La maggior parte dei programmi di composizione consente inoltre la riproduzione MIDI, in modo da poter ascoltare ciò che hai appena scritto in versione digitale.
    • GarageBand è un programma fornito di serie nella maggior parte dei nuovi Mac, e può essere usato per scrivere spartiti selezionando "Progetto musicale". Consente di registrare dal vivo o collegare direttamente uno strumento e scrivere la musica mentre viene suonata; al termine, facendo clic sull'icona con l'immagine di un paio di forbici, che trovi nell'angolo in basso a sinistra, puoi aprire l'editor ed apportare le opportune correzioni.
    • Scarica il software e avvia un nuovo progetto, per poter iniziare a scrivere e salvare il lavoro. Se colleghi al computer una tastiera MIDI con un cavo USB, sarai in grado di riprodurre la melodia direttamente sulla tastiera, mentre segui sul pentagramma le note che vengono suonate. Più facile di così non è proprio possibile. È anche possibile sovrapporre delle linee melodiche, assegnando loro diversi strumenti, per iniziare a scrivere una sinfonia.
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    Utilizza gli strumenti gratuiti online di supporto alla composizione. Esistono community online di compositori e musicisti per scrivere e archiviare la musica. Proprio come con i programmi di composizione, è possibile scrivere musica online e salvare il proprio lavoro, per poi renderlo pubblico e richiedere delle recensioni da altri compositori, o tenerlo privato per accedervi da qualsiasi computer.
    • Una di queste community gratuite è Noteflight, e costituisce un risorsa eccellente sia per imparare a leggere e scrivere la musica, sia per esaminare la musica di altre persone che per pubblicare le proprie composizioni.
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    Seleziona uno strumento o un insieme di strumenti con i quali comporre. Vuoi scrivere la parte dei fiati per un brano R&B, o quella per strumenti a corda per una ballata? Normalmente, la prassi è quella di lavorare su una frase o uno strumento alla volta, per poi preoccuparsi di armonia e contrappunto solo più tardi. Alcuni progetti tipici possono includere:
    • Parte dei fiati per tromba (in Si b), sassofono (in Mi b), e trombone (in Si b)
    • Quartetto d'archi per 2 violini, viola, e violoncello
    • Musica per l'accompagnamento al pianoforte
    • Parti cantate
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Parte 2 di 3:
Nozioni di Base

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    Scrivi la chiave sul pentagramma. Uno spartito musicale è composto da note e pause scritte su cinque linee parallele e sugli spazi tra esse, che si chiama pentagramma. Le linee e gli spazi si contano dal basso verso l'alto, cioè le note più acute sono quelle scritte più in alto. Il pentagramma può essere in chiave di basso o in chiave di violino: l'indicazione della chiave viene posta all'inizio di ciascun pentagramma. La chiave serve a mettere in relazione le linee e gli spazi con le note.
    • La chiave di violino, conosciuta anche come "chiave di Sol", somiglia alla e commerciale (&), posta all'inizio di ogni pentagramma. Questa chiave è la più comune negli spartiti. Gli spartiti di musica per chitarra, tromba, sassofono e la maggior parte degli strumenti che hanno una tonalità più alta sono scritti in chiave di violino. Le note, a partire dalla linea più bassa fino alla più alta, sono Mi, Sol, Si, Re e Fa. Le note negli spazi tra le righe, iniziando con lo spazio tra la prima e la seconda riga, sono Fa, La, Do e Mi.
    • La chiave di basso è un segno che somiglia a un numero "7" ricurvo, posto alla sinistra di ciascun pentagramma. La chiave di basso viene utilizzata per gli strumenti che hanno una tonalità bassa, come il trombone, la chitarra basso e la tuba. Partendo dal basso, dalla prima riga, le note sono Sol, Si, Re, Fa e La. Negli spazi sono La, Do, Mi e Sol, sempre dal basso verso l'alto.
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    Scrivi l'indicatore del tempo. L'indicatore del tempo si riferisce al numero di note e di movimenti all'interno di ciascuna battuta. Le battute sono separate da linee verticali che compaiono regolarmente sul pentagramma, dividendolo in piccole sequenze di note. Subito a destra della chiave troviamo una frazione. Il numeratore rappresenta il numero di movimenti in cui è divisa ciascuna battuta, mentre il denominatore indica il valore di ogni movimento.
    • Nella musica occidentale, l'indicazione di tempo più comune è 4/4, il che significa che in ogni battuta ci sono quattro movimenti, e una nota da un quarto dura un movimento. Un altro tempo comunemente utilizzato è 6/8, che significa che ci sono 6 movimenti in ogni battuta, e ogni movimento dura un ottavo.
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    Imposta la tonalità. Ulteriori informazioni da aggiungere all'inizio di ogni linea del pentagramma includono tutti i diesis (#) e i bemolle (b) che caratterizzano la tonalità in cui è scritto il brano. Un diesis altera una nota alzandola di mezzo tono, mentre un bemolle la abbassa di mezzo tono. In un brano musicale, questi simboli possono occasionalmente comparire in qualsiasi punto, o possono essere inseriti all'inizio del pezzo in modo da alterare tutte le note corrispondenti per tutto il brano.
    • Se, per esempio, all'inizio della chiave di violino è posizionato il simbolo del diesis, significa che ogni nota che compare in quello spazio, o in quella linea, dovrà essere suonato un mezzo tono più in alto. Lo stesso vale per il simbolo di bemolle.
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    Impara a distinguere i diversi tipi di note che userai. Nel pentagramma troverai molti tipi diversi di note e pause. L'aspetto della nota indica la lunghezza della nota stessa, e la posizione della nota nel pentagramma indica l'altezza della nota. Le note sono formate da una testa, che può avere la forma di un punto o di un cerchio, e un gambo, o stelo, che emerge dalle note, verso l'alto o verso il basso, a seconda della collocazione della nota sul pentagramma.
    • La nota da un intero (semibreve) ha l'aspetto di un ovale, e ha la durata di un'intera battuta, se il tempo è 4/4.
    • La nota da un mezzo (minima) ha l'aspetto di una semibreve, ma con un gambo. La sua durata è la metà di quella della semibreve. In un tempo da 4/4, in ogni battuta ci sono due minime.
    • La nota da un quarto (semiminima) ha la testa piena e il gambo. In un tempo di 4/4, in ogni battuta ci sono 4 semiminime.
    • La nota da un ottavo (croma) ha lo stesso aspetto della semiminima, ma con una coda alla fine del gambo. Nella maggior parte dei casi, le crome presenti in un movimento vengono raggruppate con apposite barre che le collegano, per indicare il ritmo e rendere la musica più facile da leggere.
    • Le pause seguono regole simili. Le pause di semibreve hanno l'aspetto di una barra nera posta sotto la quarta linea del pentagramma, mentre la pausa di semiminima somiglia vagamente alla lettera "K" in corsivo, e così via, con gambi e codette varie che denotano le pause più brevi.
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    Dedica del tempo a leggere altri brani musicali. La notazione musicale occidentale è un linguaggio simbolico piuttosto complesso, per cui è necessario imparare a leggerlo se speri di utilizzarlo per scrivere la tua musica. Così come non potresti sperare di scrivere un romanzo senza imparare a leggere le parole e le frasi, non è possibile scrivere spartiti se non riesci a leggere le note e le relative pause. Prima di provare a scrivere spartiti, sviluppa la conoscenza operativa di:
    • differenti note e pause
    • righe e spazi nel pentagramma
    • marcatori di ritmo
    • marcatori dinamici
    • tonalità.
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    Scegli lo strumento che userai nella composizione. Alcuni compositori compongono utilizzando semplicemente carta e matita, alcuni usano la chitarra o il pianoforte, altri con un corno francese. Non c'è un modo giusto per iniziare a scrivere musica, ma è utile essere in grado di suonare per conto tuo per acquisire familiarità con le frasi su cui stai lavorando e sentire come suonano.
    • È importante che chi vuole comporre musica sappia strimpellare un po' con il pianoforte, dato che il pianoforte è uno strumento visivo: tutte le note sono proprio lì, disposte davanti a te.
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Comporre Musica

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    Inizia a scrivere la melodia. La maggior parte dei compositori inizia a scrivere dalla melodia, vale a dire la frase musicale prevalente che caratterizza l'intera composizione e si sviluppa in essa. Questa è la parte "orecchiabile" di qualsiasi canzone. Che tu stia scrivendo musica per un solo strumento o una sinfonia, la melodia è il punto di partenza nella scrittura di un brano musicale.
    • Quando inizi a comporre, impara a cogliere episodi felici. Nessun brano musicale viene scritto di punto in bianco, nella sua versione definitiva. Se stai cercando una nuova ispirazione per completare un brano, prova a improvvisare un po' con il pianoforte, o qualunque strumento tu abbia scelto per comporre, e a seguire l'ispirazione.
    • Se ti senti particolarmente attratto dalla musica sperimentale, esplora il mondo della composizione aleatoria. Utilizzata da luminari della composizione, come John Cage, la composizione aleatoria introduce un elemento di casualità nel processo della scrittura, lanciando i dadi per determinare la nota successiva su una scala di 12 toni, o consultando l'I Ching per generare le note. In alcuni casi queste composizioni suoneranno dissonanti, ma in certi casi si può riuscire a generare frasi e melodie inattese.
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    Inizia con la scrittura di singole frasi, per poi concatenarle e lasciar parlare la musica. Dopo che sei riuscito a scrivere la melodia, quale sarà il passo successivo? In che direzione dovresti andare? Come può una sequenza di note diventare una composizione? Sebbene non sia possibile copiare i segreti di Mozart, potresti iniziare con piccoli frammenti chiamati “frasi” e utilizzarli per costruire gradualmente brani musicali completi. La composizione di un brano richiede tempo e sforzi.
    • Prova a raggruppare le frasi sulla base delle emozioni che evocano. Il compositore per chitarra John Fahey, strumentista e compositore autodidatta, ha scritto dei brani combinando piccole frasi in base alle "emozioni". Anche se non sono scritte nella stessa chiave o se non sono propriamente assonanti, se diverse frasi suonano stravaganti, o suscitano sentimenti di abbandono, o malinconia, le combina insieme per formare una canzone.
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    Completa il brano aggiungendo un accompagnamento armonico. Se stai scrivendo per uno strumento a corda, uno strumento in grado di suonare più note contemporaneamente, o se stai scrivendo per più di uno strumento, dovrai comporre anche un accompagnamento armonico per dare profondità alla melodia. La successione di accordi è un modo per sviluppare una melodia, generando in tal modo tensione e risoluzione. [3]
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    Dai forza alla musica con contrasti dinamici. I buoni componimenti devono avere delle variazioni nell'intensità sonora, con aumenti e diminuzioni, in corrispondenza di momenti di estrema emozione e con l'utilizzo di dinamiche più forti per sottolineare i picchi melodici.
    • Nel pentagramma, puoi indicare le notazioni dinamiche con le parole che indicano come debba essere suonato il fraseggio, forte o piano. "Piano" significa che si dovrebbe suonare dolcemente, e di solito è scritto sotto il pentagramma nei punti in cui la musica dovrebbe essere suonata con un volume più basso. "Forte" significa che la musica deve essere suonata ad un volume alto, ed è scritto nello stesso modo.
    • I cambiamenti nella dinamica possono essere indicati inserendo sotto il pentagramma i simboli "<" o ">" allungati, nei punti in cui la musica deve avere un crescendo (aumento di volume) o un diminuendo (diminuzione di volume), a seconda del caso.
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    La semplicità è la cosa migliore. A seconda delle aspettative che hai per il tuo pezzo, potresti voler comporre un brano con più linee melodiche e poliritmie complesse, o una semplice melodia al pianoforte, senza accompagnamento. Non aver paura della semplicità. Alcune delle melodie più conosciute e memorabili sono molto semplici ed eleganti. [4]
    • Il brano "Gymnopedie No. 1" di Erik Satie è il classico esempio di semplicità per antonomasia. Pur essendo stato utilizzato innumerevoli volte negli spot pubblicitari e nei film, trasmette ogni volta qualcosa di sublime e di commovente con la sua semplicità e con la dolcezza del suo ritmo.
    • Studia le variazioni di "Brilla Brilla la Stellina" (Twinkle, Twinkle, Little Star) di Mozart per trasformare quella che è forse la più universale delle melodie per bambini in un complesso esercizio di variazioni e abbellimenti. [5]
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Consigli

  • Divertiti, e fai tutti gli esperimenti possibili.
  • Se vuoi dare la tua composizione a qualcun altro perché possa suonarla, devi utilizzare la notazione musicale standard, o assicurarti che comprenda la tua notazione.

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Avvertenze

  • Almeno all'inizio della tua attività di compositore, utilizza una matita. Comporre non è un'attività semplice.
  • Il modo in cui scrivi la musica potrebbe non essere compreso da altri, a meno che non ti prenda il tempo per spiegare come devono suonare.
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Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Musica
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