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Scrivere in braille, richiede impegno. Tuttavia, puoi farlo a mano e con una tastiera. Una volta appreso l'alfabeto, entrambe le tecniche sono piuttosto intuitive, ma richiedono pratica.

Parte 1
Parte 1 di 3:
Imparare il Braille

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    Impara l'alfabeto. Tutte le lettere in braille sono scritte come combinazione di 6 punti per cella. I punti sono disposti su due righe verticali di tre (o secondo la tua prospettiva di tre righe orizzontali di due). Una singola lettera può essere rappresentata da un solo punto o persino da 5. Nell'alfabeto esiste uno schema che corrisponde all'ordine delle lettere.
    • Le prime dieci lettere dell'alfabeto (A-J) sono composte esclusivamente da una combinazione dei quattro punti più in alto.
    • Le dieci lettere successive sono composte aggiungendo il punto in basso a sinistra alle dieci precedenti. Di conseguenza, quando alla lettera rappresentata da un solo punto in alto a sinistra (generalmente la "A"), viene aggiunto il punto in basso a sinistra, diventa "K". La lettera seguente naturalmente è la "L", che viene formata aggiungendo lo stesso punto alla "B". Questo schema continua fino ad arrivare alla lettera "T".
    • Le cinque lettere seguenti, esclusa la "W", sono formate aggiungendo entrambi i punti più bassi alle dieci lettere originali. La "W" rappresenta un'anomalia, perché questa lettera non esisteva in francese, la lingua per cui il braille è stato inventato originariamente.[1]
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    Impara la punteggiatura. Anche questi simboli sono composti in modo simile alle lettere, come combinazione dei sei punti in una sola cella. Un singolo punto in basso a destra indica che la lettera seguente è maiuscola. Il punto è rappresentato dal puntino in basso a destra e dai due della seconda fila. È uguale alla lettera "D" ma con i punti spostati in basso di una riga. Allo stesso modo, il punto esclamativo viene formato spostando di una riga verso il basso lo schema che rappresenta la "F".
    • Per indicare che un'intera parola è scritta in maiuscolo, non solo la prima lettera, essa è preceduta da due simboli di maiuscolo, cioè due celle con il solo punto in basso a destra.
    • Per scrivere un numero viene utilizzato il simbolo corrispondente. È composto dai 3 punti sulla colonna destra insieme a quello più basso della colonna sinistra (la forma è quella di una "L" scritta al contrario). Questo simbolo può essere seguito da quelli che rappresentano le lettere dalla "A" alla "J". In questo caso, la "A" rappresenta l'"1", la "B" il "2", fino alla "J", che dà lo "0".
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    Impara le contrazioni. Dato che il braille occupa molto più spazio del nostro alfabeto, la scrittura viene abbreviata grazie all'uso delle contrazioni. Esistono 189 combinazioni aggiuntive che permettono di rappresentare in una sola cella parole comuni come "per", "e" o "il". Allo stesso modo, i componenti più comuni delle parole, inclusi i suffissi e i prefissi, hanno simboli specifici. Inoltre, vengono usate molto spesso le abbreviazioni; ad esempio "dm" indica "domani".
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Parte 2
Parte 2 di 3:
Scrivere a Mano

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    Prendi l'occorrente. Per scrivere il braille a mano, hai bisogno di un punteruolo, di una tavoletta e di carta spessa o cartoncino. Su internet puoi trovare facilmente questa attrezzatura.
    • Il punteruolo è un piccolo attrezzo, di solito lungo circa 5 cm. Da una parte ha il manico, dall'altra un'asta di metallo non appuntita. Utilizzerai la parte in metallo per creare i punti che compaiono sulla carta e compongono l'alfabeto.
    • La tavoletta viene usata per disporre i punti in righe precise e ordinate, alla distanza corretta l'uno dall'altro. Di solito, è composta da due lastre di metallo all'incirca della lunghezza del foglio, legate da una cerniera. Spesso contengono 4-6 righe di braille.
    • Il cartoncino è un tipo di carta spessa. Usando il punteruolo su di esso, creerai un'indentazione e non lo strapperai.[2]
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    Chiudi la tavoletta intorno alla carta e crea le lettere con il punteruolo. La tavoletta dovrebbe contenere diverse righe di celle, con sei fori ciascuna. Premi il punteruolo nei fori, in modo da creare i simboli corrispondenti alle lettere.
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    Capovolgi la pagina. Creando i punti con la pressione, in sostanza stai scrivendo sul retro del foglio. Questo significa che devi usare il punteruolo da destra a sinistra, come se scrivessi allo specchio. In seguito, girerai la pagina, in modo che le parole si leggano normalmente, da sinistra a destra.[3]
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Parte 3
Parte 3 di 3:
Scrivere in Braille con una Macchina

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    Procurati una macchina dattilobraille. Questi dispositivi sono simili alle normali macchine da scrivere, ma hanno solo sei tasti. Acquista della carta spessa su cui scrivere.[4]
    • Il prezzo delle dattilobraille parte da circa 700€ ed esistono modelli di molte forme e dimensioni. Alcune sono progettate per essere usate con una mano sola o semplicemente sfiorando i tasti. Esistono anche dattilobraille molto avanzate tecnologicamente, che saranno discusse in seguito.[5]
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    Impara i tasti. Il grande tasto al centro della macchina è la barra spaziatrice. I tre tasti da ciascun lato rappresentano i sei punti all'interno della cella. Per scrivere una cella, devi tenere premuti tutti i tasti da utilizzare contemporaneamente. Il tasto leggermente sollevato a destra è a capo e quello alla stessa altezza all'estrema destra è backspace.
    • Nella parte superiore della macchina vedrai anche un grande pezzo di plastica curvo che serve per far uscire la carta, oltre a delle manopole grigie laterali che permettono di far scorrere il foglio.[6]
    • In alcuni casi, i punti del braille sono rappresentati con i numeri: nella colonna di sinistra, il punto in alto è uno, quello al centro è due e quello in basso tre. Nella colonna a destra lo schema si ripete da 4 a 6. Rappresentando i punti in questo modo, la tastiera di una dattilobraille è disposta così: 321 (spazio) 456.[7]
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    Sfrutta la tecnologia. Le macchine da scrivere naturalmente sono piuttosto ingombranti per gli standard moderni. Fortunatamente, oggi esistono dattilobraille elettriche che funzionano con principi simili. I dispositivi come Mountbatten Brailler e Perkins Smart Brailler permettono di salvare i documenti in formato elettronico. Offrono anche assistenza audio ed esercizi di allenamento.[8]
    • I computer Macintosh più recenti permettono di programmare la tastiera o persino il touch screen dell'iPad come macchina da scrivere Braille. In questo caso, una tipica tastiera QWERTY può essere riprogrammata per avere la stessa funzione di una dattilobraille.[9]
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Categorie: Scrittura
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