Come Scrivere un Copione

Scritto in collaborazione con: Megan Morgan, PhD

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Sei mai uscito dal cinema pensando "Avrei potuto scrivere un copione migliore?". La realtà, però, è che trovare una grande idea per un film è difficile – e lo è ancora di più scrivere un grande copione. Scrivere per lo schermo, specialmente per quello grande, significa comporre qualcosa destinato a un mezzo visivo. E anche se può essere difficile farlo bene, un ottimo copione ha il potere di cambiare le vite degli spettatori.

Parte 1
Preparazione

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    Prendi familiarità con la forma dei copioni. Contrariamente ai racconti e ai romanzi, i copioni si basano sui dialoghi, piuttosto che sulla prosa o sulle descrizioni. La regola principale della scrittura di copioni è: scrivi in modo visivo. I film sono una serie d'immagini, perciò le immagini del copione dovrebbero colpire e coinvolgere.[1]
    • Un'altra regola molto importante è: ogni paragrafo d'azione dovrebbe essere composto da tre righe o meno. Questo significa che le descrizioni di cosa indossano i personaggi, o di come si comportano, non dovrebbero superare le tre righe. Usa meno parole possibili quando descrivi le azioni e lascia che siano i dialoghi a "parlare".[2]
    • I background dei personaggi e le loro motivazioni dovrebbero trasparire dalle loro azioni e i loro dialoghi, e non essere descritti. Gli sceneggiatori migliori non scrivono paragrafi d'azione di più di due righe per quasi tutto il copione. Dovresti sfruttare il potere del dialogo per descrivere tutti i dettagli importanti.
    • Scrivi usando il presente indicativo. Questo permette agli eventi della storia di avanzare, quindi di svolgere la funzione principale del copione: far procedere azione e personaggi.
    • Naturalmente, esistono delle eccezioni a questa regola. Il copione del film del 2013 "All is Lost - Tutto è Perduto", ad esempio, scritto da J.C. Candor, interpretato da Robert Redford, contiene solo 4-5 pagine complete di dialogo in tutto il copione. Quasi tutte le azioni del personaggio principale sono mostrate con lunghe sezioni descrittive[3]. Questo tipo di copioni sono rari, però, e molto difficili da realizzare.
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    Prendi familiarità con il formato di un copione. I copioni sono formattati in modo diverso dagli altri tipi di opere scritte. Il formato di un copione è molto specifico e richiede molte tabulazioni e rientri, soprattutto se decidi di usare un programma di trattamento testi. Puoi usare un software che si occupi della formattazione per te, come Final Draft, Scrivener e Movie Magic.[4] Puoi accedere gratuitamente alle versioni di base di questi programmi su internet.[5] Prendi nota degli elementi del formato di un copione, inclusi:[6]
    • La slug-line: questa frase è scritta tutta in maiuscolo all'inizio della scena e descrive brevemente il luogo e l'ora. Ad esempio: INT. RISTORANTE - NOTTE. In alcuni casi le slug-line sono abbreviate con espressioni come "PIÙ TARDI" o "CAMERA DA LETTO".
    • "INT/EST": INT sta per interno, ad esempio INT CASA, ed EST sta per esterno, ad esempio EST CASA.
    • Transizioni: queste frasi aiutano a passare da una scena alla seguente. Degli esempi di transizioni sono ASSOLVENZA e DISSOLVENZA IN NERO, che indicano il passaggio di apertura e chiusura graduale di una nuova scena, e STACCO, che è un salto di scena.
    • PRIMO PIANO: questo termine indica un primo piano di una persona o un oggetto. Ad esempio: "PRIMO PIANO del volto di Laura".
    • FERMO IMMAGINE: è definito fermo immagine il blocco dell'immagine sullo schermo che diventa una fotografia.
    • b.g.: sta per "background" (sfondo) e denota quando un evento si svolge sullo sfondo dell'azione principale. Ad esempio: "Due persone lottano in b.g.".
    • O.S. o O.C.: queste abbreviazioni stanno per off-screen (fuori dallo schermo) o off-camera (fuori dall'inquadratura). Questo significa che la voce del personaggio arriva da una zona non ripresa. Ad esempio: "Carlo urla a Laura O.S.".
    • V.O.: sta per voice over (doppiaggio), e viene usata quando un attore pronuncia delle frasi su una scena, descrivendola. Questa abbreviazione compare sotto il nome del personaggio, prima del dialogo doppiato.
    • Montaggio: una serie d'immagini che mostrano un tema, una contraddizione o il passaggio del tempo. Solitamente è usato per mostrare il passaggio del tempo in qualche secondo sullo schermo.
    • Carrellata: una carrellata è un tipo di ripresa in cui la telecamera segue una persona o un oggetto. Se la telecamera non è fissa e segue un soggetto, compie una carrellata.
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    Leggi dei copioni. Molti copioni sono considerati quasi perfetti, come quello del classico del 1942 "Casablanca"[7]. Altri esempi illustrano i modi diversi in cui è possibile sfruttare il mezzo. Ad esempio:
    • "La Signora del Venerdì", un copione scritto da Charles Lederer.[8]
    • "Pulp Fiction", un copione scritto da Quentin Tarantino.[9]
    • "Harry, ti presento Sally", un copione di Nora Ephron.[10]
    • "Thelma & Louise", un copione di Callie Khouri.[11]
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    Leggi i titoli dei copioni d'esempio. I titoli mostrano l'ambientazione della scena, in alcuni casi con orari specifici.
    • In "Thelma & Louise", la prima scena ha la slug-line: INT. RISTORANTE - MATTINA (PRESENTE).[12]
    • In "Harry, ti presento Sally", la prima scena ha una slug-line che non fa riferimento a un luogo o un'ambientazione specifici: "VIDEO DOCUMENTARIO". Questo indica che il film inizierà con un filmato di un documentario e non con un'ambientazione specifica.[13]
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    Nota le descrizioni di ambientazioni e personaggi. Questi elementi dovrebbero essere completati con il minor numero di parole possibile, ma con molti dettagli.
    • In "Thelma & Louise", ecco il paragrafo introduttivo su Louise:[14]

      LOUISE fa la cameriera in un caffè. Ha poco più di trent'anni, ma è troppo vecchia per il suo lavoro. È molto bella e curatissima, persino alla fine del suo turno. Sbatte le tazzine sporche dal bancone nel vassoio sotto di esso. Fa molto RUMORE, senza accorgersene. In b.g. suona della MUSICA COUNTRY, che lei canticchia.


    • La sceneggiatrice offre una descrizione chiara di chi sia Louise grazie alla sua professione ("cameriera in un caffè"), i suoi abiti e il suo aspetto ("poco più di trent'anni, ma troppo vecchia per il suo lavoro", "molto bella e curatissima") e le sue azioni ("sbatte le tazzine sporche", "senza accorgersi" del rumore). L'aggiunta di suoni (che compaiono in maiuscolo nel copione) come la musica country, permette di creare un'ambientazione molto chiara con poche parole.
    • In "Pulp Fiction" troviamo un paragrafo introduttivo sull'ambientazione:[15]

      Un normale Denny's, un caffè in stile Spires a Los Angeles. Sono circa le 9 di mattina. Anche se il locale non è strapieno, ci sono diverse persone che bevono caffè, masticano bacon e mangiano uova.
      Due di queste persone sono un GIOVANE UOMO e una GIOVANE DONNA. Il Giovane Uomo ha un leggero accento della classe operaia inglese e, come il suo compatriota, fuma sigarette come se stessero passando di moda.
      È impossibile capire l'età o la provenienza della Giovane Donna; tutto quello che dice contraddice quello fa. Il ragazzo e la ragazza siedono a un tavolo. Il loro dialogo va pronunciato a ritmo rapido, imitando "LA SIGNORA DEL VENERDÌ".


    • Tarantino ci dà dei dettagli di base su quante persone si trovano nella scena ("diverse persone", giovane uomo e giovane donna), e offre descrizioni brevi ma specifiche di entrambi i personaggi. Fa anche riferimento a "La signora del venerdì", un film degli anni '40, famoso per i suoi dialoghi dal ritmo rapido. Tutti questi dettagli creano un senso di base della descrizione e dei personaggi, che poi saranno delineati meglio dal dialogo.
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    Fai attenzione ai dialoghi dei copioni d'esempio. In quasi tutti i copioni, i dialoghi sono preponderanti per un motivo: sono lo strumento principale a disposizione di uno sceneggiatore per raccontare una storia. Nota come alcuni personaggi usano il linguaggio nei loro dialoghi.
    • Tarantino, ad esempio, fa usare a Jules imprecazioni e frasi dialettali. Questo aiuta a creare il personaggio e la personalità di Jules.[16]
    • In "Thelma & Louise" il personaggio di Louise ripete spesso "Gesù Cristo" e "Per l'amor di Dio". Questo contrasta con i dialoghi di Thelma, che sono più corretti e sobri. In questo modo, la sceneggiatrice Khouri distingue i due personaggi e mostra al pubblico come pensano e agiscono.[17]
  7. 7
    Nota l'uso di descrizioni o indicazioni visive nei dialoghi. Le indicazioni visive sono piccole note descrittive che precedono i dialoghi. Queste note appaiono tra parentesi prima del dialogo di un personaggio.
    • In "Harry, ti presento Sally", ad esempio, Ephron scrive "(emette un suono di pulsante)" prima di un dialogo di Harry. Si tratta di un piccolo dettaglio, ma che rende evidente che Harry sia spiritoso e parli in modo caratteristico.[18]
    • Puoi ottenere lo stesso risultato con una sola parola di descrizione tra i dialoghi. In "Pulp Fiction" Tarantino scrive che una cameriera è "(arrogante)" quando si rivolge a uno dei personaggi. Questo dà un tono alla frase della cameriera e dà contesto al suo dialogo.[19]
    • Inserisci indicazioni visive solo se necessario. Non dipendere da esse per raccontare la storia. I dialoghi e le azioni dei personaggi dovrebbero raccontare la storia in modo efficace, senza l'aiuto di queste annotazioni.
  8. 8
    Fai attenzione a come il copione passa da scena a scena. Quasi tutti i copioni passano tra le scene con uno "STACCO SU:" che indica uno stacco tra una scena e la seguente. Dovresti staccare su una scena solo quando passi a una nuova ambientazione o immagine, come in “Pulp Fiction”, dove Tarantino presenta due personaggi che parlano in auto e poi aprono insieme il bagagliaio.[20]
    • Potresti anche vedere l'annotazione: "ASSOLVENZA" o "DISSOLVENZA". Queste tecniche sono usate solitamente all'inizio di un film, come in "Harry, ti presento Sally", e alla fine. Le assolvenze offrono un'apertura delicata a una scena, che dà il tempo agli spettatori di ambientarsi.
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    Osserva le note sui diversi tipi di inquadratura, come primi piani o carrellate. Nota come gli sceneggiatori usano un'annotazione specifica per creare una certa immagine o un momento per il personaggio. Quasi tutti usano le annotazioni sulle inquadrature solo quando è assolutamente necessario per il bene della storia.
    • In "Pulp Fiction", ad esempio, Tarantino apre una scena con una nota sulla carrellata:[21]

      EST. CORTILE CONDOMINIO - MATTINA
      Vincent e Jules, con i loro cappotti uguali che in pratica strusciano a terra, camminano nel cortile di quello che sembra un condominio di Hollywood, stile hacienda.
      CARRELLATA che li segue.


    • Questa annotazione indica che la telecamera si muoverà con i personaggi mentre camminano, creando un senso di movimento sullo schermo.

Parte 2
Scrivere il Copione

  1. 1
    Trova idee per una storia. Uno dei modi migliori per farlo è pensare a film o personaggi che hai amato e ti hanno divertito. Ami un genere particolare, come le commedie romantiche, i film d'azione o gli horror? Considera di scrivere un copione di un genere che ti piace. Probabilmente conosci meglio i generi che ti appassionano e la tua passione trasparirà dalla tua scrittura.[22]
    • Puoi anche pensare a una memoria da piccolo che ti ha sempre tormentato da adulto o un'esperienza da adulto a cui non riesci a smettere di pensare.
    • Potresti essere interessato a uno specifico periodo storico, come la Roma degli anni '50 o la California degli anni '70, e iniziare a generare idee per la storia che prevedano quella specifica ambientazione.
    • Scrivi di sentimenti e persone che conosci e che ti appassionano. Questo ti aiuterà a trasmettere la tua storia agli altri.[23]
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    Individua un eroe o un'eroina. Crea un personaggio sul quale potresti scrivere 300 pagine, che attirerà la tua attenzione e quella del pubblico. Pensa alle persone che conosci, a quelle di cui leggi sui giornali o a quelle che ti colpiscono per strada o al supermercato. Il tuo eroe potrebbe essere legato a un tema, come la guerra, la solitudine o l'amore. Oppure potrebbe essere in contrasto con lo stereotipo di un genere o di un tema, come una strega e dal cuore infranto o un gangster gentile e premuroso.[24]
    • Crea un profilo del tuo personaggio principale. I profili dei personaggi sono questionari che aiutano gli scrittori a conoscere meglio i protagonisti delle loro storie.[25]
    • Non tutti i dettagli presenti nel profilo di un personaggio devono comparire nel copione. Conoscere il meglio possibile il protagonista, però, ti aiuterà a considerarlo una persona reale. Puoi chiederti: "Cosa farebbe il mio protagonista in questa scena? Cosa direbbe o come reagirebbe?". Prima di procedere con il copione, assicurati di riuscire a rispondere a queste domande.
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    Crea una log-line. Una log-line è un riassunto di una sola frase di tutta la tua storia. Sono usate solitamente come strumenti di marketing, ad esempio quando il produttore di uno studio ti chiede di vendergli il film. In quell'occasione dovresti pronunciare la tua log-line. Può anche aiutarti a concentrarti sugli aspetti più importanti della storia e a rimanere in tema. Una log-line contiene solitamente tre elementi:[26]
    • Un protagonista: il tuo eroe o eroina, la persona per la quale il pubblico farà il tifo ed esulterà, o per la quale proverà almeno compassione. Puoi inserire più di un eroe, ma ogni protagonista dovrà essere distinto e avere delle qualità positive. In "Thelma & Louise", ad esempio, le protagoniste sono Thelma e Louise, ma entrambi i personaggi hanno diversi obiettivi, motivazioni e prospettive.
    • Un antagonista: si tratta dell'antieroe (o antieroina), ovvero la persona che contrasta il protagonista. In "Thelma & Louise" l'antagonista è un uomo che cerca di stuprare Thelma in un bar. Più avanti nel copione, però, l'antagonista diventa "la legge", perché Thelma e Louise scappano dopo aver sparato all'uomo che ha cercato di abusare di Thelma.
    • Un obiettivo: ciò che motiva e spinge il tuo protagonista avanti nella storia. Cosa desidera il tuo protagonista? Thelma e Louise vogliono cose diverse all'inizio del copione, ma dopo l'arrivo dell'antagonista, entrambe vogliono evitare la prigione. Hanno un obiettivo unico che le fa andare avanti.
    • Una log-line completa per "Thelma & Louise" potrebbe essere la seguente: "Una cameriera dell'Arkansas e una casalinga sparano a uno stupratore e scappano in una Thunderbird del '66". Nota che la log-line non usa i nomi dei personaggi, ma fa riferimento alle loro personalità.
  4. 4
    Scrivi un trattamento. Nell'industria cinematografica, il trattamento farà capire ai produttori se la tua idea vale l'investimento. Per una prima stesura del copione, il trattamento può anche essere uno strumento utile per delineare la storia e creare una prima bozza. I trattamenti sono riassunti di 2-5 pagine che suddividono la storia in tre elementi:[27]
    • Titolo del film: il titolo del film può cambiare nel tempo, ma è una buona idea trovare un titolo provvisorio che riassuma la tua sceneggiatura. I titoli migliori sono spesso i più semplici e diretti, come: "Harry, ti presento Sally" o "Pulp Fiction". Il titolo dovrebbe dare allo spettatore un'idea generale sul copione, ma non rivelare tutto, per invogliare alla lettura o alla visione. Evita i titoli lunghi o pesanti, come quelli con i due punti. Anche se sono comuni tra le grandi produzioni (in particolare i sequel), possono dare l'impressione che tu non abbia un'idea chiara.
    • Log-line: prendi la log-line che hai scritto nel passaggio precedente e inseriscila all'inizio del trattamento.
    • Sinossi: espandi la tua log-line e includi nomi dei personaggi, brevi dettagli sulle loro caratteristiche e un'idea di base di come arrivano da A a B nella storia. Una sinossi di "Thelma & Louise" potrebbe essere, ad esempio: "La mite casalinga Thelma parte con la sua amica Louise, una cameriera testarda, per un viaggio di pesca nel fine settimana. Il loro viaggio diventa però una fuga dalla legge quando Louise spara e uccide un uomo che cerca di stuprare Thelma in un bar. Louise decide di scappare in Messico e Thelma si unisce a lei. Nel viaggio, Thelma si innamora di un giovane ladro sexy di nome J.D. e un detective compassionevole cerca di convincere le due donne a costituirsi prima che il loro destino venga segnato".
    • I trattamenti possono anche includere parti di dialoghi e descrizioni. Lo scopo principale di questo scritto è però riassumere la storia.
  5. 5
    Scrivi la struttura del copione. In questa fase dovrai concentrarti sulla struttura del copione. Si tratta di una linea guida che ti permetterà di raccontare la storia in modo efficace. La sceneggiatura di un film è costituita da 50-70 scene. Ogni scena dovrebbe avere un'ambientazione e qualcosa che accade ai personaggi. Queste 50-70 scene dovrebbero essere fondamentali per la storia. Quasi tutti i copioni completi sono lunghi 100-120 pagine e sono divisi in tre atti:[28]
    • Il primo atto è di circa 30 pagine e introduce l'ambientazione, i personaggi e gli eventi accaduti prima della storia. Gli eventi che fanno partire la storia solitamente occupano 10-15 pagine del copione.
    • L'atto 2 è di circa 60 pagine è contiene il corpo principale della storia. Qui il protagonista individua il proprio obiettivo e incontra degli ostacoli. I suoi problemi peggiorano, o l'obiettivo diventa più difficile da raggiungere. Per tutto il secondo atto dovrebbe essere presente una tensione che cresce progressivamente.
    • Il terzo atto è spesso più breve del primo, di circa 20-30 pagine. Qui descriverai il climax della storia, il tentativo disperato del protagonista di raggiungere il suo obiettivo. Il climax rappresenta spesso il termine del copione. Calmate le acque, il tuo eroe potrebbe cavalcare verso il tramonto, o cadere da cavallo.
    • Ricorda che non dovrai decidere esattamente di quante scene sarà composto il copione finché non avrai completato una prima bozza. Considera però questi numeri quando scrivi. Probabilmente dovrai fare dei tagli e modificare la tua bozza per creare un copione più strutturato, basato su tre atti.
  6. 6
    Componi una prima bozza (flash draft). Un flash draft è il primo tentativo di copione, scritto rapidamente, senza pensare troppo ed evitando le modifiche. Alcuni copioni realizzano queste bozze in una settimana o pochi giorni. Se avrai alle spalle un'ottima log-line, un buon trattamento e una buona struttura della storia, non dovresti avere problemi a scrivere una bella prima bozza.[29]
    • Concentrati sull'esposizione delle idee, quando componi la prima bozza. Se ti fermassi per scegliere le parole migliori o correggere gli errori di battitura rallenterai il processo creativo. Scrivi e basta.
  7. 7
    Scrivi in modo visivo. Ricorda che stai scrivendo per un mezzo visivo. Concentrati sulle cose che possono essere viste o sentite sullo schermo e che non richiedono spiegazioni allo spettatore.[30]
    • In "Pulp Fiction", ad esempio, Tarantino descrive l'uso di droghe in una serie di rapidi primi piani che mostrano cosa si vede e si sente sullo schermo.[31]

      PRIMO PIANO - L'AGO
      Che entra nella vena di Vincent.
      PRIMO PIANO - SANGUE
      Schizza nella siringa, mescolandosi con l'eroina.
      PRIMO PIANO - POLLICE DI VINCENT
      Che spinge sullo stantuffo.


    • Tarantino non usa molti aggettivi o note descrittive vivide, ma le spaziature sulla pagina e le descrizioni usate dipingono ritratti vividi. Quando usi descrizioni, sceglile specifiche e di forte impatto, come "schizza" invece di "entra" e "vena" invece di "braccio".
    • Non aver paura dello spazio bianco sulla pagina. Tarantino usa gli spazi bianchi per mostrare che ogni scena colpirà lo spettatore rapidamente e con il massimo impatto. Il pubblico potrà vivere l'esperienza dell'uso della droga senza vedere riprese lunghe che occuperebbero troppo tempo sullo schermo.
  8. 8
    Limita i dialoghi a tre battute o meno. Circa il 95% dei dialoghi dovrebbero essere brevi e diretti. Anche l'uso di monologhi nella sceneggiatura è importante, e può essere elevato ad arte (come l'ultimo monologo di Jules in "Pulp Fiction" o il monologo di Harry alla fine di "Harry, ti presento Sally"). La maggior parte dei dialoghi però dovrebbe essere costituita da scambi di battute rapidi. Evita i discorsi che imitano la prosa. Gli scambi di battute permetteranno al copione di procedere in modo scorrevole.
    • Nella scena del ristorante di "Harry, ti presento Sally", ad esempio, Ephron usa il dialogo per mantenere la scena dinamica e rivelare i personaggi:[32]

      HARRY
      Allora perché è finita con Sheldon?
      SALLY
      Che ne sai che è finita?
      HARRY
      Perché se non fosse finita non staresti con me, staresti con Sheldon, lo Scopatore!
      SALLY
      Prima di tutto, non sto con te. Poi, non sono affari tuoi.
      HARRY
      Hai ragione, hai ragione. Non lo voglio sapere.
      SALLY
      Se proprio lo vuoi sapere, ci siamo lasciati perché era tanto geloso di certe mutandine con i giorni della settimana...
      HARRY
      (fa il suono di un pulsante)
      No, aspetta la cosa diventa difficile... hai detto mutandine, vero?
      SALLY
      Sì. C'erano stampati i giorni della settimana e io le trovavo divertenti... e un giorno Sheldon mi fa: "Non porti mai la domenica" e tutto sospettoso "Dov'è la domenica? Dove hai lasciato la domenica?" e io gliel'ho detto, ma non mi ha creduto!
      HARRY
      Cioè?
      SALLY
      La domenica non c'era.


  9. 9
    Crea dialoghi distinti per i tuoi personaggi. I tuoi personaggi sono persone viventi, che respirano. Perciò crea dialoghi che rispecchino i loro trascorsi, la loro educazione e la loro visione della vita. Un giovane uomo cresciuto a Scampia, ad esempio, probabilmente non avrà lo stesso modo di parlare e non userà gli stessi termini di un'anziana signora che è cresciuta nella Milano degli anni '60. I dialoghi devono imitare la realtà.[33]
    • È particolarmente importante scrivere dialoghi diversi per i tuoi personaggi, se più di un personaggio parla in una scena (come accade in quasi tutti i buoni copioni). In "Thelma & Louise", Khouri dà a ogni personaggio uno stile di espressione e un gergo caratteristici che illustrano i loro diversi pensieri e punti di vista quando partecipano alla stessa scena.
    • Evita di descrivere l'ovvio. I dialoghi dovrebbero sempre ottenere più di un risultato alla volta. I dialoghi che raccontano solo i trascorsi di un personaggio, o che servono solo a rispondere a una domanda, non svolgono un lavoro sufficiente. Il dialogo al ristorante di "Harry, ti presento Sally" non è semplicemente un modo per i personaggi di fare conversazione. La storia che racconta Sally, invece, illustra a Harry le sue opinioni sulle relazioni e le sue idee su onestà e intimità.
    • Se usi i monologhi nel tuo copione, limitati a introdurne uno o due e assicurati che siano molto efficaci. Dovrebbero essere geniali e necessari allo sviluppo della storia e dei personaggi.
    • Potresti essere tentato, soprattutto se stai scrivendo un film storico o ambientato in un certo periodo temporale, di creare dialoghi "sofisticati" utilizzando un linguaggio arcaico. Ricorda che i tuoi personaggi devono comunque sembrare persone reali agli spettatori. Non far sì che il linguaggio complesso renda i tuoi personaggi poco coinvolgenti.
  10. 10
    Inizia il film una scena in ritardo e fallo terminare una scena prima. Evita la tentazione di dilungarti in descrizioni dei personaggi o delle ambientazioni. La sceneggiatura non si deve occupare dei più piccoli dettagli, ma di terminare una scena al momento giusto, per mantenere l'attenzione dello spettatore. Un buon trucco è di eliminare la prima e l'ultima frase di una scena. Se la scena regge ancora senza queste frasi, non riaggiungerle.[34]
    • In "Pulp Fiction", ad esempio, Tarantino fa terminare molte scene proprio nel momento più importante, dopo che due sicari hanno ucciso un bersaglio o che un pugile ha atterrato il suo rivale. Passa direttamente da questi momenti a una nuova scena. Questo mantiene l'azione in movimento e lo spettatore coinvolto.
  11. 11
    Fai correre ai personaggi grandi rischi e fornisci loro grandi obiettivi. Uno degli aspetti migliori dei film è la possibilità di mostrare grandi eventi e immagini in grande formato, detti set piece. I set pieces sono solitamente sequenze ad alto impatto che catturano l'attenzione e sono, nel caso di quasi tutti i film d'azione, spettacolari. Persino, però, in un film che parla di due persone che dialogano in diverse ambientazioni ("Harry, ti presento Sally") o di due donne che scappano ("Thelma & Louise"), dovrebbero sempre esserci grandi rischi e grandi sogni per i personaggi.[35]
    • Harry e Sally cercano entrambi amore e compagnia, e dopo dieci anni di amicizia, capiscono di poterli trovare uno nell'altra. Perciò il rischio è grande, perché la loro amicizia potrebbe finire se la loro relazione romantica non funzionasse, e gli obiettivi sono grandi, perché nulla è più importante dell'amore.
    • Anche Thelma e Louise rischiano molto e hanno grandi sogni. Una serie di eventi spinge entrambe le eroine in una situazione in cui potrebbero finire in prigione. Il loro grande sogno perciò è sfuggire dalla legge, e in qualche modo, dalla loro situazione senza perdere la libertà.
  12. 12
    Assicurati che il tuo copione abbia un inizio, un centro e una fine. Dovrà riprendere la struttura in tre atti. Il tuo copione, per quanto possa essere unico o interessante il soggetto, dovrebbe poter essere rappresentato in tre atti. Nel primo atto dovrebbe essere descritto l'evento che dà vita alla storia, nel secondo atto il protagonista lotta contro degli ostacoli per raggiungere il suo obiettivo, nel terzo descriverai climax e finale.

Parte 3
Revisionare il Copione

  1. 1
    Controlla la formattazione. Il tuo copione subirà molte modifiche nel tempo. Prima però che tu possa leggerlo agli altri o spedirlo a dei produttori cinematografici, dovrai controllare che sia formattato correttamente.[36]
    • Controlla che inizi con un'"Assolvenza", un titolo e una descrizione dell'ambientazione.
    • Conferma che il copione contenga delle righe descrittive per tutti i personaggi, soprattutto quando sono nominati per la prima volta.
    • Assicurati che tutti i nomi dei personaggi siano maiuscoli, così come i suoni.
    • Conferma che tutte le note visive siano tra parentesi.
    • Controlla le transizioni.
    • Conferma la presenza di note in fondo alla pagina che indichino (ALTRO) o (CONTINUA), se la pagina interrompe un dialogo o una scena.
    • Controlla che siano presenti i numeri delle pagine, in alto a destra.
  2. 2
    Leggi il copione ad alta voce. Nell'industria cinematografica, dopo aver venduto il copione, questa lettura può avvenire a un tavolo con gli attori e le attrici scritturati per il tuo film.[37]
    • Anche se non hai già venduto il tuo copione allo studio dei tuoi sogni, è comunque importante leggerlo. Chiedi ad alcuni amici di interpretare i personaggi delle scene. Nota se i dialoghi riescono a far avanzare la storia e l'efficacia delle transizioni. Ascolta parlare i tuoi personaggi e chiediti se il copione sia adatto al grande schermo.

Riferimenti

  1. http://www.creative-writing-now.com/write-a-movie-script.html
  2. http://www.writersdigest.com/online-editor/7-ways-writing-a-screenplay-is-different-than-writing-a-novel
  3. http://gointothestory.blcklst.com/wp-content/uploads/2014/11/All-Is-Lost.pdf
  4. http://www.writersstore.com/software/
  5. http://www.scripped.com/
  6. http://www.simplyscripts.com/WR_glossary.html
  7. http://www.vincasa.com/casabla.pdf
  8. http://www.dailyscript.com/scripts/His%20Girl%20Friday.txt
  9. http://www.imsdb.com/scripts/Pulp-Fiction.html

Mostra altro ... (28)

Sommario dell'ArticoloX

Quando scrivi un copione, cerca di includere molte immagini visive che si concentrano su cosa verrà visto o ascoltato sullo schermo, e scrivi sempre al tempo presente. Quando scrivi i dialoghi, mantienili brevi e concisi e aggiungi raramente discorsi lunghi o monologhi, perché tendono ad annoiare il pubblico. Per creare suspense, osserva cosa succede se elimini la prima e l’ultima frase di una scena: se ha ancora senso, ometti quelle frasi! Continua a leggere per imparare il modo migliore per formattare il tuo copione!

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Megan Morgan, PhD. Megan Morgan lavora come Consulente Accademica per il Programma Laureati presso la School of Public & International Affairs all'Università della Georgia. Ha realizzato un Dottorato di Ricerca in Inglese nell'Università della Georgia nel 2015.

Categorie: Scrittura

In altre lingue:

English: Write a Screenplay, Español: escribir un guion cinematográfico, Deutsch: Ein Drehbuch schreiben, Português: Escrever um Script, Русский: написать киносценарий, Français: écrire un scénario de films, Bahasa Indonesia: Menulis Skenario, العربية: كتابة سيناريو لفيلم

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