Come Scrivere una Favola

Scritto in collaborazione con: Danielle McManus, PhD

In questo Articolo:Delineare le Basi della FavolaScrivere la Storia della FavolaRivedere e Condividere la Favola11 Riferimenti

Le favole sono brevi racconti allegorici i cui protagonisti sono animali dalle fattezze umane, anche se, talvolta, possono comparire come personaggi anche piante, oggetti e forze naturali. Nelle favole classiche, il protagonista apprende da un singolo errore fondamentale e il racconto si conclude con una morale destinata a riassumere la lezione imparata[1]. Scrivere una favola richiede una narrazione forte e concisa nella quale ogni componente - personaggio, ambientazione e fatti - contribuisce chiaramente e direttamente alla risoluzione e alla morale della storia. Anche se ognuno ha un processo di scrittura del tutto personale, questo articolo ti suggerisce un elenco di passaggi e una favola d'esempio per aiutarti a crearne una tua.

Parte 1
Delineare le Basi della Favola

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    Scegli una morale. Poiché si tratta del punto cruciale di una favola, spesso è utile cominciare proprio dalla morale. Essa dovrebbe essere in relazione a un problema culturalmente pertinente che interessa e tocca molte persone.
    • Ecco alcuni esempi di morale estratti da favole famose che possono esserti d'ispirazione:
      • Ogni cosa, persona o situazione attrae solo ciò che le è simile.
      • La più grande gentilezza non vincola l'ingrato.
      • Non bisogna prestare attenzione ai consigli che nascono dall'egoismo.
      • L'abito non fa il monaco.
      • Gli estranei dovrebbero evitare coloro che litigano tra loro.[2]
    • Per un elenco completo della morale delle favole di Esopo e dei collegamenti alle storie in cui compaiono, vai qui.
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    Decidi qual è il problema che guiderà l'azione della favola e sarà la fonte primaria della lezione da imparare.[3]
    • Siccome la natura della favola è trasmettere idee e lezioni culturalmente rilevanti, è meglio se il problema centrale è qualcosa a cui molte persone possono far riferimento.[4]
    • Ad esempio, nella favola "La tartaruga e la lepre", veniamo rapidamente introdotti a quello che sarà il problema centrale o conflitto della storia quando due personaggi decidono di confrontarsi in una gara.
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    Scegli i personaggi nella tua favola (avvenimenti e/o persone) e decidi quali tratti li caratterizzano.
    • Poiché le favole sono destinate a essere semplici e concise, non puntare su personaggi complessi o sfaccettati. Piuttosto, fai in modo che ogni personaggio incarni un singolo tratto umano e mantienilo all'interno di quei limiti specifici.[5]
    • Visto che i personaggi saranno il veicolo primario della morale di tutta la storia, sceglili in modo da poterli riferire più chiaramente ad essa.
    • Nella favola "La tartaruga e la lepre", i personaggi sono, come indica il titolo, una tartaruga e una lepre. Siccome una tartaruga è facilmente associata alla lentezza e la lepre alla velocità, i personaggi hanno già in sé quello che sarà il loro tratto chiave nella storia.
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    Determina gli archetipi dei personaggi. Anche se il tipo di animale o oggetto che scegli per il tuo personaggio avrà in sé dei tratti oggettivi, come nell'esempio precedente, dovrai anche delineare delle qualità soggettive associate a quegli aspetti della personalità.
    • Nella favola citata, la lentezza della tartaruga è associata all'assennatezza e alla costanza, mentre la rapidità della lepre è associata alla temerarietà e all'eccesso di sicurezza.
    • Esistono diversi archetipi utilizzati nelle favole che sono universalmente riconosciuti e associati a dei particolari tratti umani. La scelta di due personaggi con tratti caratteriali opposti è spesso utile per creare un chiaro conflitto per la storia.[6]
    • Ecco alcuni dei più comuni archetipi con le rispettive caratteristiche:
      • Il leone: forza, orgoglio
      • Il lupo: disonestà, ingordigia, avidità
      • L'asino: ignoranza
      • La mosca: saggezza
      • La volpe: intelligenza, astuzia
      • Il falco: autoritarismo, assolutismo
      • La gallina: vanità
      • L'agnello: innocenza, timidezza [7]
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    Scegli l'ambientazione. Dove si svolgeranno gli eventi della storia? Come per la scelta della morale e del problema, cerca uno scenario che sia semplice e riconoscibile per la maggior parte delle persone.[8]
    • L'ambientazione dovrebbe essere adatta anche ai personaggi e alle loro particolari relazioni.
    • Tenta di creare un'ambientazione semplice ma vivace — dovrebbe trattarsi di un luogo che i lettori possano facilmente riconoscere e comprendere per evitare di dover descrivere dettagliatamente i dintorni.
    • Ad esempio, nella ben nota favola della tartaruga e la lepre, la scena è semplicemente una strada nel bel mezzo di una foresta, che permette l'azione (una corsa per la strada) e si presta alle tipologie specifiche dei personaggi della storia (creature del bosco).
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    Decidi come risolvere il problema. La risoluzione dovrebbe essere soddisfacente e adeguata alle altre componenti della storia, includendo i personaggi, le relazioni e lo scenario.]
    • Prendi in considerazione il modo in cui i personaggi risolveranno il conflitto e come tale conclusione sosterrà la lezione e morale della storia.
    • Ad esempio, nella favola "La tartaruga e la lepre", la risoluzione è semplice — la lepre, nella sua temerarietà, perde la gara nella foresta contro la perseverante tartaruga.

Parte 2
Scrivere la Storia della Favola

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    Inserisci i dettagli. Dopo aver delineato le principali componenti della storia, inizia ad approfondirle.
    • Stabilisci lo scenario, che dovrebbe essere un luogo facilmente riconoscibile e direttamente legato agli eventi della storia, e il suo rapporto con i personaggi.
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    Metti in azione la trama. Presenta il conflitto tra i personaggi in sufficiente dettaglio in modo che il conflitto o il problema sia chiaro e richieda una risoluzione.
    • Assicurati di spostarti in maniera efficiente da un evento causale al suo effetto. Non svicolare dalla trama della storia.
    • Tutto quello che accade nella storia dovrebbe essere chiaramente e direttamente correlato al problema e alla sua conclusione/morale.
    • Lavora sul rendere breve e conciso il ritmo della favola. Non perdete tempo inutilmente con elaborati passaggi descrittivi o meditazioni sui personaggi e le loro ambientazioni.
    • Prendendo ad esempio "La tartaruga e la lepre", la trama si sposta velocemente dalla sfida iniziale alla corsa, all'errore della lepre e poi alla vittoria della tartaruga.
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    Sviluppa il dialogo. È una componente chiave nel trasmettere la personalità e la visione del personaggio: usa il dialogo per illustrare tali caratteristiche, piuttosto che descriverne esplicitamente i tratti.[9]
    • Assicurati di includere abbastanza dialogo tra i personaggi in modo da illustrare i rapporti che intercorrono tra loro e la natura del conflitto che si trovano ad affrontare.
    • Ad esempio, la tartaruga viene vista come equilibrata e calma, mentre la lepre risulta vanagloriosa e avventata. Lo possiamo capire attraverso il tono del loro dialogo: "Nessuno può battermi in velocità - diceva la lepre. - Sfido chiunque a correre come me. La tartaruga, con la sua solita calma, disse: - Accetto la sfida. - Questa è buona! - esclamò la lepre; e scoppiò a ridere. - Non vantarti prima di aver vinto - replicò la tartaruga. - Vuoi fare questa gara?"[10]
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    Avvia la risoluzione. Dopo aver mostrato la natura e i dettagli del conflitto, inizia a spostare la storia verso la sua conclusione.
    • Ci dovrebbe essere un chiaro e diretto rapporto tra le azioni dei personaggi, lo sviluppo del problema e la descrizione della risoluzione/morale.
    • Assicurati che ci sia un esito per ogni aspetto del problema precedentemente deciso e che non ci siano delle conclusioni poco chiare e nette.
    • Riferendoci ancora alla favola della tartaruga e della lepre, l'esito si decide quando la lepre vanagloriosa è in testa ma si ferma a fare un pisolino, mentre la tartaruga equilibrata arranca semplicemente, sorpassando alla fine la lepre addormentata e arrivando al traguardo.
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    Articola la lezione. Quando la trama della favola giunge alla sua conclusione, potrai esporre la morale o la lezione della storia.
    • Nelle favole, la morale della storia è in genere indicata da una singola frase lapidaria.[11]
    • Poniti come obiettivo quello di affermare la morale in un modo che riassuma il problema, la conclusione e quello che si dovrebbe imparare da quest'ultima.
    • La semplice morale della favola citata, per esempio, è la seguente: "La tartaruga sorridendo disse - Non serve correre, bisogna partire in tempo!". Essa racchiude l'errore (essere pigro e arrogante per un eccesso di fiducia nelle proprie capacità) e la lezione da imparare (chi è lento e tenace vincerà su chi è sbrigativo e distratto).
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    Scegli un titolo pertinente e creativo. Il titolo dovrebbe catturare lo spirito della storia in generale e dovrebbe essere anche abbastanza allettante da catturare l'attenzione del lettore.
    • È solitamente meglio rimandare questo passaggio fino a quando non avrai scritto o almeno delineato la storia in modo da garantirti che il titolo scelto rifletta la storia in generale.
    • Potresti scegliere qualcosa di semplice e di descrittivo, secondo la tradizione delle favole di Esopo (ad esempio, "La tartaruga e la lepre") oppure scegliere un titolo un po' più creativo o irriverente come "La vera storia dei tre porcellini" o "La storia di un sopracciglio".

Parte 3
Rivedere e Condividere la Favola

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    Rileggi e rivedi la favola nella sua interezza e verifica che tutti i pezzi siano a posto e concorrano all'armonia totale.
    • Fai attenzione ai punti in cui la favola può essere eccessivamente verbosa o complicata: per natura la favola è una storia semplice e concisa.
    • Verifica che ogni settore - ambientazione, personaggio, conflitto, risoluzione e morale - sia chiaro e di facile comprensione.
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    Controlla grammatica e stile. Dopo aver fissato il contenuto del racconto, ritorna sulla favola, questa volta concentrandoti sui problemi grammaticali e sintattici.
    • Troverai qui una guida su come apportare modifiche a livello della frase.
    • Chiedi a un amico o a un collega di rileggere il tuo testo. Quattro occhi sono meglio di due per individuare gli errori.
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    Condividi tuo lavoro! Dopo aver messo a posto tutte le rifiniture, è il momento di presentare al pubblico il tuo lavoro.
    • Il modo più logico e più semplice con cui iniziare è "sfruttando" la famiglia e gli amici: posta la tua favola su Facebook, su un blog e condividi il link attraverso i social media e/o presentala ai siti che pubblicano opere di scrittura creativa.
    • Per un vasto elenco di riviste letterarie online che accettano proposte di pubblicazione, leggi qui.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Danielle McManus, PhD. Danielle McManus lavora come Consulente del Lavoro per Laureati a Davis, in California. Ha realizzato un Dottorato di Ricerca in Lingua e Letteratura Inglese presso la UC Davis nel 2013.

Categorie: Scrittura

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