L’iter successivo al colloquio di selezione è uno degli aspetti più importanti di questo processo, eppure è anche il maggiormente trascurato da coloro che sono in cerca di lavoro. Anche se ritieni che il colloquio non sia andato per il verso giusto, inviare un biglietto di ringraziamento o un’e-mail scritta bene può dare un’ottima impressione al potenziale datore di lavoro e accrescere notevolmente le tue possibilità di ottenere l’occupazione a cui aspiri. Leggi questo articolo per imparare i metodi più efficaci per seguire l’iter di selezione.

Parte 1 di 4:
Al Termine del Colloquio

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    Informati sulla tempistica. Nella maggior parte dei casi, alla fine del colloquio il selezionatore ti comunicherà i tempi del processo decisionale. Tuttavia, se non ti fornisce queste informazioni spontaneamente, non esitare a chiederle.[1]
    • Oltre a informarti sulle tempistiche, dovresti scoprire chi si occuperà di contattare i candidati e con quale mezzo (telefono, e-mail, ecc.).
    • È importante richiedere queste informazioni, per avere un’idea approssimativa sui tempi, oltre che sul referente aziendale con cui dovrai interfacciarti.
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    Prima di congedarti, chiedi il biglietto da visita del selezionatore.
    • Il biglietto da visita ti consentirà di conoscere il suo nome, la posizione occupata all’interno dell’azienda, il suo numero di telefono e l’indirizzo e-mail. Queste sono informazioni essenziali per inviare un biglietto di ringraziamento oppure un messaggio di posta elettronica.
    • Chiedere questi dettagli potrebbe crearti imbarazzo, ma in realtà darà una buona impressione al selezionatore, il quale sarà consapevole del tuo interesse per la posizione lavorativa.
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Parte 2 di 4:
Immediatamente Dopo il Colloquio

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    Invia una e-mail di ringraziamento al tuo selezionatore. Non deve essere molto lunga o dettagliata, devi semplicemente ringraziarlo per il tempo che ti ha dedicato e ricordargli il tuo entusiasmo per la posizione lavorativa.
    • Dovresti inviare l'e-mail appena arrivi a casa dopo il colloquio. Potresti iniziare ad abbozzarla sul tuo smartphone quando lasci l’azienda, ma in ogni caso dovresti inviarla entro e non oltre le 48 successive.[2]
    • Il tempismo è molto importante, perché dimostra il tuo interesse per il lavoro e assicura che il selezionatore non si dimentichi di te come candidato. A parte ciò, le buone maniere suggeriscono di ringraziare il selezionatore per averti concesso parte del suo tempo.
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    Prendi degli appunti sul colloquio. Appena possibile, dovresti sederti e prendere nota degli argomenti affrontati durante il colloquio. Ciò è utile per molteplici ragioni:
    • Ti consente di individuare le competenze, le esperienze lavorative e le caratteristiche personali che il selezionatore ha enfatizzato come essenziali per la posizione a cui aspiri. Ti aiuterà notevolmente a prepararti per un secondo colloquio (se sarai contattato), poiché riuscirai a formulare le tue risposte in base alle esigenze del selezionatore.
    • Ti permette anche di ricordare le domande, individuando quelle a cui hai risposto bene e quelle che necessitano di maggiore attenzione. Anche se non ottieni il lavoro, queste informazioni ti saranno utili per preparare futuri colloqui lavorativi.
    • Inoltre, se prenderai degli appunti dettagliati, potrai realizzare una biglietto e una e-mail di ringraziamento più personalizzati, poiché riuscirai ad affrontare i punti salienti del colloquio. Ciò è importante, in quanto può aiutarti ad emergere tra il resto dei candidati.
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Parte 3 di 4:
Parecchi Giorni Dopo il Colloquio

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    Parecchi giorni dopo il colloquio, realizza un biglietto di ringraziamento formale, che contenga più dettagli rispetto al primo.
    • Dovresti ricordare al selezionatore i tuoi punti di forza e dirgli il motivo per cui dovrebbe prediligerti agli altri candidati.
    • Se sei stato intervistato da un gruppo di persone, ricordati di inviare i ringraziamenti a ciascun selezionatore individualmente.
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    Valuta i pro e i contro di un biglietto scritto a mano. Alcuni consigliano di scrivere il biglietto a mano. Tuttavia la scelta dipende dal tipo di lavoro per cui ti sei candidato e dalla natura dell’azienda.
    • Per esempio, un’azienda tecnologica apprezzerà l’immediatezza di un’e-mail, mentre un’attività piccola a gestione familiare potrebbe preferire il tocco personale di un biglietto scritto a mano.[3]
    • Dovresti anche considerare la modalità con cui ti ha contattato l’azienda. Se ti ha informato del colloquio tramite e-mail, è meglio rispondere via e-mail.
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    Invia un’e-mail dopo il periodo di tempo prefissato, per chiedere se il tuo colloquio è andato a buon fine o meno.
    • Indirizza l’e-mail direttamente al selezionatore o al responsabile delle risorse umane. “Egregio Sig. Rossi” è preferibile a “A chi di dovere”. Questa e-mail dovrebbe iniziare con una breve introduzione – chi sei, per quale posizione ti candidi e quando hai sostenuto il colloquio.
    • Il corpo dell’e-mail dovrebbe essere simile alla lettera di presentazione iniziale, includere una descrizione delle tue competenze e convincere il lettore del motivo per cui sei il candidato ideale. Se è possibile, dovresti riagganciarti ad alcuni punti salienti del colloquio (ecco come gli appunti ti torneranno utili), per aiutare il lettore a ricordarsi di te.
    • Concludi l’e-mail con un’affermazione del tipo “Aspetto con ansia un suo riscontro”. Richiedi la conferma di lettura per sapere se e quando l’e-mail è stata ricevuta e letta.
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    Rileggi attentamente il testo per rilevare eventuali errori di grammatica e ortografia. Questi sono gli errori più madornali dei candidati e possono ridurre notevolmente le possibilità di ottenere un lavoro.
    • Se stai scrivendo un’e-mail, usa il correttore ortografico per trovare gli errori più comuni, ma non basarti solo su questo, perché non è in grado di cogliere altre imprecisioni gravi.
    • Per esempio, la frase “Sono certo che gli farà piacere sapere” sembra corretta grammaticalmente, sebbene tu intenda dire “Sono certo che le farà piacere”.[4]
    • Pertanto dovresti rileggere il testo attentamente e farti aiutare da qualcun altro, se ti è possibile – talvolta un altro paio di occhi potrebbe cogliere degli errori che ti sono sfuggiti.[5]
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    Evita di inondare il selezionatore con le tue e-mail. Se non ti risponde a questa e-mail resisti alla tentazione di inviarne un’altra. Usa la politica dei tre colpi: se non ricevi una risposta al biglietto o alla mail di ringraziamento, fai una telefonata. Tuttavia, se dopo la telefonata non hai alcun riscontro, dovresti evitare di andare oltre.
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Parte 4 di 4:
Parecchie Settimane Dopo il Colloquio

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    Se non ricevi una risposta alla tua e-mail, fai una telefonata. Se non ti rispondono entro un giorno o due, è una buona idea chiamare il selezionatore o il responsabile delle risorse umane direttamente per controllare lo stato della tua candidatura.
    • Una telefonata è il sistema più diretto per contattare il responsabile delle risorse umane e, contrariamente a ciò che si possa pensare, molti apprezzano di essere contattati in questo modo.
    • Quando telefoni, cerca di parlare direttamente con l’interessato, non limitarti a lasciare un messaggio. Se non ti risponde la prima volta, prova in un secondo momento. L’orario più adatto è la mattina presto o nel tardo pomeriggio, quando non si è impegnati nelle riunioni.
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    Preparati una scaletta prima della telefonata, per sapere esattamente che cosa dire. Esercitati a ripeterla parecchie volte, specialmente se ti senti nervoso.
    • Assicurati di avere i punti salienti della conversazione davanti a te, per non dimenticarli. Fai la telefonata da un posto tranquillo, per non essere disturbato da interferenze esterne.
    • Quando riesci a parlare direttamente con l’interessato, comportati in maniera gentile. Non trascurare le sue esigenze, affermando che apprezzi che ti stia dedicando il suo tempo.
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    Ricordagli che sei il candidate ideale. Sforzati di ripetere i motivi per cui vuoi lavorare per questa particolare azienda, perché ti ritieni qualificato e perché ti distingui dagli altri candidati.
    • Cerca di mettere in relazione le tue competenze e le tue abilità con i requisiti richiesti dalla posizione lavorativa e dal datore di lavoro.[6]
    • Se la conversazione procede bene, potresti spingerti oltre e chiedere quando sarà possibile avere il responso della decisione dell’azienda.
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    Quando sei contattato per un secondo colloquio o per un’offerta di lavoro, rispondi immediatamente.
    • Una risposta in ritardo lascia intendere che non sei interessato alla posizione lavorativa e potrebbe indurre il datore di lavoro a riconsiderare la sua offerta. Una risposta immediata indica una certa dose di entusiasmo da parte tua e dà un’impressione positiva ai potenziali datori di lavoro.
    • È preferibile rispondere con la stessa modalità di comunicazione utilizzata dall’azienda, pertanto se l’offerta è stata inviata tramite posta elettronica, rispondi con un’e-mail, mentre se ti hanno lasciato un messaggio telefonico, dovresti richiamarli.
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    Valuta di fare una seconda telefonata, se l’azienda non ti risponde entro due settimane.
    • È molto probabile che non abbiano dimenticato d’informarti della loro decisione, bensì che il processo di assunzione richieda più tempo del previsto.
    • Tuttavia, se ritieni che l’azienda non tenga conto delle tue esigenze, dovresti valutare se il lavoro è realmente adatto a te e, nel caso in cui non lo fosse, continuare nella tua ricerca.
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    Non scoraggiarti se non ottieni il lavoro. Anche se non raggiungi il tuo obiettivo, comportati in maniera educata. Ringrazia il selezionatore per il suo tempo e per averti dato la possibilità di partecipare alle selezioni.
    • I colloqui sono esperienze che ti aiutano a crescere. Considera di chiedere al selezionatore dove hai sbagliato e che cosa avresti potuto dire o fare di diverso. Questo è un feedback utile da prendere in considerazione per i futuri colloqui lavorativi.
    • Infine, comunica al selezionatore che sei ancora interessato all’azienda e che ti piacerebbe essere considerato per altre posizioni in futuro.
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Consigli

  • Anche se tardi a inviare un biglietto di ringraziamento, è importante che lo mandi, in ogni caso. Mandarlo in ritardo è sempre meglio che non mandarlo affatto.
  • Tuttavia, se decidi di mandare un biglietto scritto a mano, è importante farlo subito dopo il colloquio, affinché arrivi a destinazione tempestivamente.

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Avvertenze

  • Se sei amareggiato per non avere ricevuto una risposta, non scrivere una lettera in preda alle emozioni. Concediti un po’ di tempo per calmarti, prima di procedere.
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Categorie: Il Mondo del Lavoro
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