Come Sentirsi Meglio dopo Aver Vomitato

Scritto in collaborazione con: Luba Lee, FNP-BC, MS

Nausea e vomito possono essere causati da diverse situazioni, tra cui una malattia, la gravidanza, la chinetosi o un'intossicazione alimentare. Nella maggior parte dei casi, per riprendersi da un episodio di vomito sono sufficienti alcune misure di autocura, anche se, nel caso in cui il disturbo si protragga per più di 24 ore, potrebbe essere il segno di una malattia più grave. Se sperimenti nausea e vomito per più di un giorno o due, consulta un medico il prima possibile; altrimenti, mangiando e bevendo in modo corretto e lasciando che il corpo recuperi le forze, puoi sentirti meglio in pochissimo tempo.

Parte 1 di 3:
Alleviare la Nausea dopo Aver Vomitato

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    Riposati in una posizione seduta con la schiena diritta e la testa rialzata. Non fare movimenti eccessivi dopo aver vomitato, in quanto possono peggiorare il senso di nausea. Al contrario, rimani ben diritto in posizione seduta, mantenendo la testa rialzata di 30 cm rispetto ai piedi per aiutare il corpo a riprendersi prima.[1]
    • Non sdraiarti, in quanto questa posizione potrebbe inavvertitamente innescare nuovamente il vomito.
    • Rimani in questa posizione a riposare per almeno un'ora o finché non percepisci più il senso di nausea.
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    Sistema una compressa fredda sulla nuca. Tieni un panno pulito sotto l'acqua fresca corrente finché non è completamente imbevuto, quindi strizzalo nel lavandino e ripiegalo a metà. Appoggialo sulla nuca lasciandolo in posa per 5-10 minuti: può dare sollievo e contribuire ad abbassare la temperatura corporea, che potrebbe essersi alzata in seguito al vomito.[2]
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    Evita odori forti o sgradevoli finché non è passata la nausea. L'odore del fumo di tabacco, i profumi forti o l'aroma di cibi speziati possono innescare il vomito se hai ancora un senso di nausea. Evita il più possibile odori come questi finché non sono passate almeno 24 ore dall'ultima volta che hai vomitato.[3]
    • Tieni presente che anche il cibo cotto ha solitamente un odore più forte di quello crudo, pertanto evitarlo è un altro ottimo modo per non vomitare.
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    Evita di assumere medicinali per via orale che potrebbero irritare lo stomaco. Tra questi vi sono l'aspirina, i farmaci anti-infiammatori non steoidei (FANS), come l'ibuprofene, il naprossene e alcuni farmaci per la pressione. Consulta il tuo medico prima di sospendere una qualsiasi terapia che stavi seguendo prima dell'episodio di vomito.[4]
    • È stato dimostrato che anche alcuni antibiotici possono provocare la nausea; tuttavia, una terapia non andrebbe mai interrotta senza prima consultare il medico.
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    Prova a uscire all'aperto per prendere una boccata di aria fresca se avverti ancora un senso di nausea. Spesso fare una passeggiata all'aria aperta può aiutare ad alleviare la nausea e il vomito, ma è meglio non sforzarsi se non ti senti fisicamente in grado di camminare.[5]
    • Se ti sembra troppo difficile uscire all'aperto per una passeggiata, prova a sederti vicino a una finestra aperta e respirare l'aria che proviene dall'esterno.
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    Usa l'aromaterapia per alleviare la nausea. Si tratta di una pratica che prevede l'inalazione di oli essenziali, per esempio aggiungendone alcune gocce in un diffusore o accendendo una candela profumata. Fra le fragranze in grado di alleviare il senso di nausea ci sono:[6]
    • Lo zenzero;
    • La menta piperita;
    • La lavanda;
    • I semi di finocchio;
    • Il limone.
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    Usa alcune tecniche di respirazione profonda per sedare la nausea. Alcuni studi hanno dimostrato che una respirazione lenta e profonda può attivare il sistema nervoso parasimpatico e diminuire il senso di nausea o eventuali disturbi di stomaco. Siediti in una posizione comoda, chiudi gli occhi e inspira profondamente attraverso il naso per 5 secondi, quindi espira lentamente sempre dal naso per 7 secondi. Ripeti questo esercizio finché non percepisci che la nausea inizia a scomparire.[7]
    • Per un miglior risultato, cerca di riempire completamente i polmoni quando inspiri.
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Parte 2 di 3:
Ricominciare a Bere e a Mangiare

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    Evita di mangiare o bere per i successivi 15 minuti, in modo che il tuo stomaco si riposi. I muscoli dello stomaco saranno piuttosto irritati dopo che avrai vomitato, soprattutto se si è trattato di un evento prolungato. Lasciar riposare lo stomaco ridurrà il rischio di vomitare nuovamente una volta che avrai ripreso a mangiare.[8]
    • È una buona idea sciacquarsi la bocca con un po' di acqua per liberarsi del cattivo gusto dopo aver vomitato. Evita soltanto di ingurgitarla per i successivi 15 minuti.
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    Bevi piccoli sorsi d'acqua o succhia qualche cubetto di ghiaccio per evitare di disidratarti. Una volta trascorsi 15 minuti senza aver vomitato, inizia a bere piccoli sorsi d'acqua ogni 5-10 minuti per recuperare i liquidi persi. Il vomito comporta una perdita consistente di acqua, pertanto è importante reidratare l'organismo non appena possibile.[9]
    • Se ricominci a vomitare dopo aver bevuto dell'acqua, fermati e aspetta altri 15-20 minuti prima di riprovare.
    • Puoi anche provare a bere un tè leggero, una bevanda energetica o liquidi chiari non gasati, sempre che non irritino lo stomaco.
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    Mastica un pezzetto di zenzero fresco o bevilo in una tisana. Lo zenzero ha proprietà antiemetiche, ovvero può contribuire ad alleviare il senso di nausea e il vomito. Se hai a disposizione un po' di zenzero fresco, puoi tagliarne un pezzetto (della lunghezza di 1,5 cm circa) e masticarlo o usarlo in una tisana. Rimuovi la buccia con un coltello e mettitelo in bocca oppure in una tazza versandoci sopra dell'acqua bollente. Lascialo in infusione per 10 minuti quindi bevi l'infuso lentamente.[10]
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    Cerca di mangiare cibo leggero e ricco di amido 8 ore dopo l'ultimo episodio di vomito. Dovresti aspettare di essere riuscito a trattenere i liquidi per 8 ore senza vomitare prima di provare a mangiare qualcosa. I primi alimenti che puoi provare a consumare dovrebbero essere leggeri, ricchi di amido e facili da digerire, come le banane, il riso, il succo di mela o un toast. Sono gli stessi alimenti che fanno parte della dieta BRAT.[11]
    • La dieta BRAT (dall'acronimo inglese corrispondente a banane, riso, succo di mela e toast) è raccomandata per le persone che soffrono di disturbi di stomaco.
    • Anche il tè e lo yogurt sono alimenti semplici che si possono consumare dopo aver vomitato.
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    Fai pasti piccoli ogni 2-3 ore per ritornare lentamente alla tua dieta normale. In questo modo lo stomaco sarà sottoposto a uno sforzo minore rispetto a consumare un pasto abbondante ogni 6-8 ore. Inoltre, cerca di limitarti ad alimenti freddi o a temperatura ambiente per le prime 24 ore dopo aver vomitato per diminuire il rischio di irritare nuovamente lo stomaco.[12]
    • Fra gli alimenti che puoi provare a mangiare ci sono il purè di patate (che non sia troppo caldo), il riso, una zuppa cremosa con latte a basso contenuto di grassi, pretzel o un budino magro.
    • Evita di mangiare cibi fritti, grassi, acidi o dolci, in quanto possono irritare lo stomaco. Aspetta che siano trascorse 24-48 ore dall'ultimo episodio di vomito prima di affrontare del pollo fritto o una ciambella glassata.
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    Evita la caffeina, il tabacco e l'alcol finché il tuo stomaco non sta meglio. Le bevande alcoliche o che contengono caffeina e i prodotti a base di tabacco possono irritare lo stomaco e indurre nuovamente il vomito. Per essere sicuro che non succeda, evita di consumare questi prodotti finché non sono trascorse 24-48 ore dall'ultima volta che hai vomitato.[13]
    • Se hai un'intolleranza al lattosio o sei in qualche modo sensibile ai latticini, dovresti evitare di mangiarli finché non sono passate 24 senza aver vomitato.
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Parte 3 di 3:
Rimettersi Fisicamente dal Senso di Nausea

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    Evita un esercizio fisico eccessivo per almeno un paio di giorni. Il corpo necessita di riprendersi non soltanto dall'atto del vomito, ma anche dalla causa che lo ha scatenato. Muoversi molto mentre si prova un senso di nausea può anche indurre nuovamente il vomito, pertanto è meglio riposare finché la nausea non è completamente passata.[14]
    • Se hai amici o familiari che possono prendersi cura di te mentre recuperi le forze, chiedi loro se sono disponibili a farti compagnia finché non ti è passato il senso di nausea.
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    Prendi in considerazione di usare alcuni farmaci per tenere sotto controllo nausea e vomito ricorrenti. Se hai fatto tutto ciò che potevi per cercare di placare la nausea, ma ti ritrovi ancora ad affrontare ripetuti attacchi di vomito, potresti necessitare dell'aiuto di alcuni medicinali. Consulta il tuo medico per richiedere la prescrizione di un farmaco contro la nausea e tenere il disturbo sotto controllo.[15]
    • Tra i farmaci contro la nausea ci sono Promet NAR e Zofran.
    • Tieni presente che alcuni farmaci da banco usati per il trattamento dei disturbi di stomaco, come Pepto-Bismol e Kaopectate, probabilmente non fermeranno il vomito se questo è causato da un virus intestinale.
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    Recati dal medico se i sintomi non scompaiono o peggiorano. Sebbene solitamente il disturbo si risolva entro 24 ore, alcune volte può essere il segno di un problema più grave. Consulta il tuo medico se il vomito dura più di 24 ore, se vi noti la presenza di sangue o se avverti un forte dolore addominale.[16]
    • Dovresti contattare il tuo medico anche se il senso di nausea (in assenza di vomito) persiste da più di 48 ore.
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Consigli

  • Se, dopo aver vomitato, percepisci un gusto cattivo in bocca, prova a succhiare una caramella dura per qualche minuto: non servirà a curare il disturbo di stomaco, ma almeno eliminerà il gusto cattivo.

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Avvertenze

  • Recati immediatamente dal tuo medico se noti sangue nel vomito oppure se questo è accompagnato da un forte mal di testa o dolore addominale, letargia, senso di confusione, febbre superiore a 38 °C o respiro affannoso. Potrebbero essere tutti segni di un disturbo medico più grave.
  • Se l'episodio di vomito dura da più di qualche ora in un bambino di età inferiore a 6 anni oppure da più di un giorno in un bambino di età superiore a 6 anni, portalo immediatamente dal medico.
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Informazioni su questo wikiHow

Comitato di Revisione Medica
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Luba Lee, FNP-BC, MS. Luba Lee lavora come Infermiera di Famiglia Iscritta all’Albo in Tennessee. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Tennessee nel 2006.
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