Come Sigillare un Radiatore che Perde

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In questo Articolo:Riconoscere la Perdita dal RadiatoreTrovare la PerditaRiparare le Perdite di Refrigerante

Una fuoriuscita dal radiatore può causare la perdita di una quantità di refrigerante sufficiente a causare il surriscaldamento del motore; tuttavia, ci sono altri indizi che ti fanno capire che la macchina ha questo problema. Se presti molta attenzione ai possibili sintomi, puoi provvedere alle riparazioni prima che il danno sia troppo esteso. Esistono diverse tecniche che ti permettono di sigillare piccole fessure o fori sui radiatori e di rimetterti in viaggio con il minimo disagio. Ci sono anche alcuni trucchi d'emergenza per bloccare perdite di lieve entità e consentirti di tornare a casa o raggiungere l'officina meccanica più vicina.

Parte 1
Riconoscere la Perdita dal Radiatore

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    Nota l'aumento della temperatura. Il radiatore dissipa il calore per mantenere la temperatura del motore a un livello ottimale per il suo funzionamento. Una fuoriuscita causa la perdita di fluido refrigerante e altera la funzionalità del sistema di raffreddamento; di conseguenza, la lancetta del termometro sul cruscotto inizia a salire. Se il motore sta costantemente operando a temperature insolitamente più alte o hai appena avuto qualche problema di surriscaldamento, potrebbe esserci una perdita nel radiatore.[1]
    • Ricorda che il surriscaldamento può generare gravi danni al motore; ferma la macchina immediatamente, se ti rendi conto che la temperatura è troppo elevata.
    • Se il motore diventa più caldo del solito, potresti avere una perdita piccola, dato che c'è ancora liquido sufficiente a raffreddarlo e mantenerlo operativo.
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    Nota se ci sono pozze di liquido sotto la macchina. Una maniera semplice per riconoscere le perdite di refrigerante è quella di verificare la presenza di piccole pozze di fluido sotto il veicolo. Ovviamente, ci sono numerosi liquidi differenti che possono fuoriuscire da un'automobile, dovrai quindi osservare da vicino e possibilmente toccare la sostanza per riuscire a identificarla. Ricorda che guidare con il condizionatore acceso causa un accumulo di umidità nel compressore, che poi gocciola a terra; tieni inoltre presente che i veicoli possono tendere a perdere olio quasi quanto il liquido di raffreddamento. Se noti una pozzanghera sotto la macchina o sulla superficie su cui parcheggi di solito, esaminala attentamente.[2]
    • Il fluido refrigerante è in genere di colore verde o arancione e dovrebbe avere una consistenza abbastanza diversa rispetto all'olio del motore o all'acqua.
    • I nuovi oli per il motore potrebbero essere giallognoli, ma quelli che sono già stati usati per un po' dovrebbero essere marroni o perfino neri.
    • La condensa che gocciola dal sistema dell'aria condizionata è solo acqua.
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    Controlla il serbatoio del refrigerante. Se temi che ci sia una perdita nel radiatore che non sei in grado di identificare, controlla il livello del liquido antigelo contenuto nel serbatoio corrispondente sotto il cofano. La maggior parte di questi recipienti è dotata di tacche di massimo e minimo ben evidenti. Traccia una linea con un pennarello sulla parete del serbatoio o scatta una foto con il cellulare, per ricordare il livello del fluido alla prima ispezione. Apri il cofano e ricontrolla il livello dopo alcune ore di guida per verificare se è sceso; se la prima verifica è stata effettuata a motore freddo, devi aspettare che questo ritorni alla stessa temperatura prima di ripeterla.[3]
    • Il refrigerante si trova in un impianto chiuso e il livello non dovrebbe variare.
    • Se noti una riduzione di fluido alla seconda ispezione, significa che c'è una perdita in qualche punto.
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    Ispeziona visivamente il vano motore. Se riscontri più ruggine o macchie sulle parti che circondano il radiatore o sul radiatore stesso, potrebbero indicare una fuoriuscita di fluido nelle vicinanze. L'acqua e il fluido antigelo escono dal radiatore mentre guidi, favorendo la formazione di ruggine sulle parti con cui entrano in contatto. Sebbene tutti i componenti di un motore possano essere soggetti all'ossidazione, se noti una zona particolarmente colpita in prossimità del radiatore, potresti avere una perdita da affrontare.[4]
    • Presta attenzione alla presenza di liquido refrigerante attorno alle macchie di ruggine che hai individuato.
    • Potresti essere in grado di trovare l'origine della fuoriuscita seguendo a ritroso le tracce del fluido sulle zone ossidate fino al punto più alto.

Parte 2
Trovare la Perdita

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    Aspetta che il motore si raffreddi. Il radiatore svolge l'importante compito di mantenere la corretta temperatura di funzionamento del motore; di conseguenza, diventa molto caldo, proprio come i tubi che compongono il sistema di raffreddamento. Quando raggiunge temperature elevate, il liquido refrigerante si trova sotto pressione; rimuovendo il tappo del radiatore, potresti quindi far uscire un flusso violento di vapore e del fluido bollente che si rivela pericoloso. Parcheggia l'auto in garage o nello spazio dove prevedi di lavorare e aspetta che si raffreddi per qualche ora prima di iniziare.[5]
    • Apri il cofano dopo aver parcheggiato, per consentire al calore di dissiparsi senza ostacoli.
    • Preparati ad aspettare alcune ore prima che il motore sia abbastanza freddo da permetterti di lavorare in sicurezza.
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    Indossa i dispositivi di sicurezza appropriati. Dato che l'impianto di raffreddamento è sotto pressione, è fondamentale usare gli occhiali di protezione quando fai manutenzione al radiatore. Anche se il motore dovesse essere freddo al tatto prima di procedere, il sistema refrigerante potrebbe essere ancora altamente pressurizzato ed espellere del gas all'apertura del tappo. Dovrai anche infilarti sotto la vettura durante le operazioni e gli occhiali ti proteggeranno dai residui che possono cadere dal telaio.[6]
    • Indossa sempre gli occhiali di protezione quando lavori sotto il veicolo.
    • Puoi anche scegliere di mettere dei guanti per proteggere le mani dai graffi e dal calore rimasto.
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    Lava il radiatore con un tubo da giardino. È più facile trovare l'origine della perdita quando il radiatore è pulito, privo di sporcizia e tracce di vecchio refrigerante. Usa un tubo da giardino per bagnare il radiatore e i componenti adiacenti; in questo modo, sei certo che le nuove tracce di refrigerante che puoi vedere dopo aver avviato il motore sono da imputare a una perdita. Mentre lo lavi, cerca ogni segno di rottura sul radiatore stesso o su entrambe le estremità dei serbatoi.[7]
    • Non è necessario usare un sapone per questa operazione.
    • Usa della carta assorbente per strofinare via l'eccesso di sporcizia.
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    Avvia il motore e osserva il radiatore per trovare nuove perdite di fluido. Uno dei due metodi che puoi usare per riconoscere una fuoriuscita dal sistema di raffreddamento è quello di accendere la macchina dopo aver lavato il radiatore. Mentre il motore gira, osserva attentamente il radiatore e i componenti circostanti alla ricerca di perdite. Potresti vedere del vapore o del liquido che esce a spruzzo da una fessura, il refrigerante o l'acqua che gocciola dal radiatore o da un tubo oppure sentire il sibilo della perdita, se non sei in grado di vederla dalla tua posizione. Questo metodo ti può mettere nella giusta direzione, ma devi spegnere di nuovo l'auto per avere visibilità sui punti difficili da raggiungere del radiatore.[8]
    • Cerca del gas o del liquido che spruzza dalle fessure del radiatore.
    • Osserva la presenza di gocce di antigelo che cadono da un'apertura che si trova più in alto.
    • Ascolta il sibilo proveniente dalla zona circostante il radiatore per localizzare perdite che non puoi vedere.
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    Usa un misuratore di pressione del radiatore per individuare le perdite. Puoi acquistare questo strumento nei negozi di autoricambi. Per utilizzarlo, accertati che il motore sia freddo e togli il tappo del radiatore o quello di pressione dell'impianto. Monta il misuratore al posto del tappo usando l'adattatore incluso nella confezione; quando è ben fissato e l'impianto è di nuovo chiuso, usa il misuratore per aumentarne la pressione interna di 0,69 bar. Quando il manometro riporta un calo della pressione, significa che c'è una perdita nel sistema; segui il sibilo generato dalla fuoriuscita dell'aria dall'impianto per trovare la fessura.[9]
    • Fai attenzione a non aumentare la pressione più di 0,69-1 bar, altrimenti potresti danneggiare l'impianto di raffreddamento e causare perdite maggiori.
    • Cerca ogni apertura anche sui tubi dell'impianto, perché possono creparsi con il tempo.

Parte 3
Riparare le Perdite di Refrigerante

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    Usa un sigillante commerciale. Ci sono in commercio numerosi prodotti specifici per chiudere le fessure sul radiatore in maniera semplice; sebbene esistano parecchie marche, il metodo di applicazione è praticamente universale. Per prima cosa, verifica che il motore sia spento e freddo; togli il tappo del radiatore e versa il sigillante direttamente nel sistema di raffreddamento. Fai un rabbocco con una miscela di acqua e antigelo, se il livello del fluido è basso; rimetti quindi il tappo al radiatore e avvia il motore. La sostanza dovrebbe sigillare la fessura quando la raggiunge attraverso l'impianto.[10]
    • Questo metodo non è una soluzione definitiva come una riparazione professionale o le resine epossidiche, ma è sufficiente per bloccare le piccole perdite finché non è possibile rivolgersi a un meccanico.
    • Tieni il motore acceso per 5-10 minuti mentre il sigillante percorre l'impianto di raffreddamento.
    • In seguito, lascia la macchina ferma per tutta la notte per permettere alla sostanza di stabilizzarsi.
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    Usa una resina epossidica sulle fessure visibili. Quando identifichi un'incrinatura evidente, pulisci accuratamente la zona interessata, perché i residui di grasso e sporco impediscono alla resina di sigillarla; usa un detergente per freni e uno straccio per eliminare le incrostazioni ostinate. Quando la superficie è pulita, aspetta che si asciughi completamente prima di tentare di applicare la resina; impasta la sostanza epossidica con le mani finché non diventa abbastanza malleabile da poterla spalmare sulla fessura. Fai un lavoro accurato e applica uno strato di resina spesso almeno 3 mm, in modo che possa resistere alla pressione del liquido refrigerante quando la vettura è in moto.[11]
    • Puoi comprare una resina epossidica specifica per radiatori nella maggior parte dei negozi di autoricambi.
    • Aspetta che si stabilizzi per tutta la notte prima di avviare l'automobile.
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    Usa un uovo per chiudere la perdita. Non è certo una soluzione a lungo termine, ma è in grado di chiudere un forellino nel radiatore fino a quando non potrai raggiungere un'officina meccanica per la riparazione. Per prima cosa, separa i tuorli dagli albumi, getta questi ultimi e versa 3-4 tuorli nel sistema di raffreddamento attraverso il tappo del radiatore. Avvia il motore proprio come faresti con il sigillante commerciale e lascia che le uova "viaggino" nell'impianto. I tuorli coagulano e sigillano le piccole crepe che si trovano nel radiatore, permettendoti di conservare abbastanza pressione per tornare a casa o raggiungere un'officina.[12]
    • Questo metodo potrebbe potenzialmente ostruire il sistema di raffreddamento e non è consigliato, se non in casi di emergenza.
    • Le uova sono meno affidabili rispetto ai sigillanti commerciali che riparano definitivamente il radiatore.
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    Usa il pepe per chiudere le piccole aperture. Si tratta di un altro metodo insolito, che puoi sfruttare per rallentare o fermare una piccola fuoriuscita di liquido, almeno per il tempo necessario per tornare a casa o raggiungere una stazione di servizio. Aspetta che il motore sia freddo, apri poi il tappo del radiatore e versa al suo interno metà del contenuto di una pepiera standard. I granelli di pepe, proprio come il sigillante o le uova, viaggiano lungo l'impianto restando incastrati nelle fessure quando la pressione cerca di spingerli fuori da esse. In questo modo, generi un sigillo temporaneo che mantiene il livello del liquido e la pressione sufficienti per percorrere qualche chilometro.[13]
    • Proprio come quello dei tuorli d'uovo, anche questo rimedio è meno affidabile dei prodotti commerciali e non è raccomandato, a meno che non si tratti di una situazione d'emergenza.
    • Il pepe potrebbe bloccare anche perdite più grandi rispetto a quelle che le uova possono risolvere, ma è comunque consigliato solo per piccole crepe.
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    Controlla la riparazione. A prescindere dal metodo che hai scelto, è importante controllare la riparazione non appena hai la possibilità di fermarti. Se temi che ci sia ancora una fuoriuscita di refrigerante, ripeti gli stessi test per identificarne la fonte. Potrebbero esserci più incrinature o fori oppure la riparazione potrebbe non essere stata sufficiente per sigillare l'impianto. Trova le nuove perdite e ripeti il procedimento.
    • I tuorli d'uovo e il pepe non rappresentano una soluzione permanente per una perdita dal radiatore. Valuta di usare un sigillante commerciale o la resina epossidica per eseguire una riparazione sicura quando sei a casa.
    • Le crepe maggiori potrebbero non essere riparabili; in questi casi, si deve sostituire il radiatore.
    • Ricorda di rabboccare il sistema di raffreddamento con una soluzione d'acqua e refrigerante in parti uguali ogni volta che il livello è basso.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Riparazione & Manutenzione dell'Auto

In altre lingue:

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