Desideri lavorare al computer più produttivamente, comodamente e più velocemente? Prendi spunto dalle attività che richiedono più tempo a sedere (come guardare la TV), resistenza (come il guidare un camion) e prestazioni massime sostenute nel tempo (come le macchine da corsa). Non lavorare storto e scomodo, reclina la sedia e lavora in totale comodità. A meno che il tuo lavoro non lo richieda, non c’è bisogno di sembrare attenti come un addetto al ricevimento (uno stressante lavoro in cui si viene interrotti continuamente). Piuttosto, concentrati sul costruire uno spazio di lavoro adatto alle tue esigenze che ti aiuti a essere più produttivo.

Passaggi

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    Mantieni una postura naturale. [1]. Mantieni il tuo corpo in una geometria naturala e rilassata. Sfortunatamente, dato che questa posizione è la posizione fetale, dovrai fare qualche cambiamento prima di cominciare. Siediti in modo che le tue braccia siano libere. Fatto ciò, però, appesantirai la schiena, quindi mantieni dritta la schiena in modo che il peso che viene assorbito dalla sedia e si trasferisca direttamente sulla tua spina dorsale senza però strappare o affaticare i muscoli della schiena e i tessuti connettivi. Bilancia le braccia e le gambe in modo che anche queste evitino di appesantire la schiena o stressare gli arti. In questa posizione sarai libero di concentrarti sul tuo lavoro.
    • Usa quello che hai. Non c’è bisogno di utilizzare equipaggiamenti avanzati o attrezzi specifici, alcuni di questi potrebbero adirittura essere incompatibili col tuo lavoro (ad esempio, se sei un receptionist, devi sedere ben dritto). Segui tutti questi passaggi e leggi i vari consigli per lavorare meglio. Considera anche se è il caso di spendere soldi in attrezzature aggiuntive.
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    Scegli una sedia. Fai attenzione a:
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    Regola la sedia. Potresti aver bisogno di regolarla e registrarla per bene.
    • Aggiusta l’inclinazione dello schienale. Più indietro reclini lo schienale e meno peso avrai sul tronco e sulla spina dorsale. Prova a reclinare la sedia di 20-30°.[5] In questa posizione la tua schiena farà meno fatica, permettendoti di alzarti e sederti in gran comodità. [6]
      • Blocca la sedia nell’angolo di inclinazione che desideri.
      • Se la sedia non è bloccabile, controlla se è possibile regolare l’inclinazione massima e diminuire la tensione, in modo che lo schienale si porti facilmente in posizione.
      • Se non è possibile regolare la reclinazione (su alcune sedie potrebbe essere solamente possibile bloccare lo schienale a fine corsa, sconsigliato) aggiusta la tensione delo schienale in modo che la sedia tenda a bilanciarsi da sola nell’angolo corretto quando ti siedi appoggiando la schiena.
      • Reclinarsi ulteriormente ridurrebbe maggiormente lo stress sulla spina dorsale, ma ti posizionerebbe scomodamente rispetto al monitor, la tastiera e gli altri accessori da ufficio.
    • Aggiusta l’inclinazione della sedia. La sedia dovrebbe essere inclinata in modo che i tuoi fianchi non siano estesi innaturalmente e che il peso dela schiena non tenda a scivolare fuori dalla sedia. Alcune sedie prevedono una regolazione unica per schienale e inclinazione, altre dispongono di controlli separati, alcune di un sistema più complicato chiamato “synchro tilt. Scegli quella che preferisci.
    • Regola l’altezza dello schienale. La parte più sporgente dello schienale della sedia si trova spesso a metà schiena, mentre all’altezza delle spalle dovrebbe trovarsi un punto convesso. Regola lo schienale della sedia o parti di esso in modo che si adatti al tuo corpo.
    • Regola l’estensione della sedia. Alcune sedie dispongono di parti disegnate appositamente per supportare il bacino e la vita. Sposta in avanti il sedile in modo che la vita sia ben supportata, ma non così in avanti da generare pressione sulla parte interna delle ginocchia o dei tendini. L’osso sacro dovrebbe aderire completamente allo schienale.
    • Regola i piedi. I piedi dovrebbero essere appoggiati con un angolo neutro (estesi un pochino), ad un’altezza tale che le gambe non penzolino, non vengano compresse e non siano spinte in avanti portandosi dietro i fianchi. Dovresti avvertire solo una leggera pressione sui fianchi.
      • Il metodo migliore è procurarsi una sedia con poggiapiedi inclinato. Alcuni sono regolabili.
      • Non indossare tacchi alti. Se proprio devi, appoggia i piedi in modo che il metatarso riposi comodamente.
    • Regola i poggiabraccia. I poggiabraccia dovrebbero trovarsi vicino al corpo, in modo che le braccia non tendano a scivolare fuori, smettendo di supportare le spalle. I poggiabraccia dovrebbero trovarsi ad un’altezza appena inferiore all’altezza normale delle braccia, in modo che le braccia non spingano in su le spalle. La parte larga dei muscoli dell’avambraccio, la superficie centrale esterna delle ossa dell’avambraccio, o entrambi, dovrebbero riposare sui poggiabraccia. Gli avambracci dovrebbero essere bilanciati in maniera tale per cui i polsi rimangano estesi (come visto dal dorso della mano) a circa due centrimetri e mezzo sulla tastiera, sostenuti delicatamente dalla curva naturale delle dita sulle quali essi si riposano. Così, le braccia saranno bilanciate in modo che i polsi non debbano sostenere un peso continuo, eccetto sulle dita, o penzolare sempre dalle braccia. Fai in modo che la parte superiore delle braccia riposi contro lo schienale, in piano col tronco (con i gomiti leggermente in fuori così che i muscoli delle braccia possano muoversi liberamente). Anche i gomiti possono riposare sul poggiabraccia, ma la maggior parte del peso dovrebbe trovarsi sulla parte grassa dell’avambraccio.
      • I poggiabraccia imbottiti, larghi e convessi sono i migliori.
      • I poggiabraccia e relativi supporti non dovrebbero estendersi molto in avanti per non interferire con la tastiera e il mouse. I poggiabraccia regolabili, su alcune sedie, possono essere retratti o girati. In questo modo, la parte che si estende verso l’interno della sedia non darà fastidio mentre la parte esterna è lunga abbastanza per poggiare gli avambracci senza interferire con gli oggetti antistanti. Il poggiabraccia del braccio non dominante potrebbe dover essere regolato leggermente più in alto dell’altro per via del fatto che il muscolo che vi si appoggia potrebbe essere meno voluminoso.
      • La distanza tra i poggiabraccia ed il corpo non è quasi mai regolabile. Evita sedie troppo larghe, a meno che tu non ne abbia bisogno per via della taglia.
      • I polsi non dovrebbero essere direttamente supportati, piuttosto, dovrebbero essere semplicemente sostenuti dall’avambraccio e dalle dita che battono sulla tastiera. Ci sono molti tendini all’interno dei polsi che controllano la mano, i polsi e i muscoli dell’avambraccio, che non vanno assolutamente schiacciati.[7] Questi tendini, tendono a scivolare all’esterno se sottosforzo e sono molto più sensibili alla pressione fisica rispetto ai muscoli dell’avambraccio. I cinturini e i polsini potrebbero darti fastidio.
      • Non supportare direttamente nemmeno i palmi. A meno che tu non usi un supporto ergonomico dalla forma anomala, dovresti piegare il polso, stressandone i tendini. Inoltre, renderebbe scomodo il controllo delle dita, battere la tastiera e muovere l’avambraccio. Le dita del braccio più forte faranno meno fatica a battere sulla tastiera.
    • Non c’è bisogno di un poggiatesta. La testa e il collo dovrebbero essere mantenuti in posizione completamente verticale in modo da spostare tutto il peso sulle ossa e richiedendo solo piccoli movimenti muscolari per rimanere in posizione.
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    Scegli la tastiera adatta. La tastiera migliore in questo caso sarebbe una tastiera ergonomica, ricurva verso l’esterno e proferibilmente alzata al centro. Queste tastiere richiedono un po’ di tempo per abituarsi. Inoltre, questo tipo di tastiera permette di mantenere dritti e rilassati i polsi, mentre i gomiti rimangono ai lati e sporgono di poco, in modo da supportare le spalle, con le braccia inclinate all’interno verso il centro della tastiera.
    • Dovresti riuscire ad avvertire la pressione dei tasti udendo un leggero “click”. Non premere i tasti duramente e/o troppo a fondo, questo tipo di movimento è molto dannoso per il corpo. Se non riesci proprio a farne a meno, prendi una tastiera a molle come l’IBM Model M. [8], ricorda però che queste tastiere sono molto rumorose.
    • A meno che tu non abbia bisogno di inserire continuamente grandi valori numerici per lavoro, scegli una tastiera senza tastierino numerico, in modo che il mouse possa trovarsi più vicino alla tastiera. Se non riesci a trovare una tastiera senza tastierino numerico, prova a tagliarlo dalla tastiera.
    • Potresti provare una tastiera come la tastiera Microsoft Natural Elite. Le tastiere e mouse della Microsoft funzionano bene con la maggior parte dei programmi e dei sistemi operativi, inclusi quelli gratuiti.
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    Regola la tastiera. Abbassala completamente, ritraendo tutte le linguette posteriori. Posizionala in modo che le lettere si trovino proprio davanti a te e vicino al corpo, abbastanza in basso per mantenere dritti gli avambracci. I polsi devono rimanere dritti e le dita dovrebbero incurvarsi verso i tasti. Probabilmente dovrai utilizzare un cassetto da tastiera.
    • Ricorda di non riposare i polsi davanti o sulla tastiera, nemmeno se la tastiera è fornita di un’area apposita.
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    Scegli il mouse giusto. Se lavori soprattutto con la tastiera, il mouse non è molto importante. In linea di massima, dovresti comprare un mouse ottico, che funziona molto meglio dei mouse a pallina, oltre a un buon tappetino per mouse di stoffa e neoprene. Se sei mancino, procurati un mouse simmetrico o un mouse per mancini. Alcuni utenti si trovano meglio con la trackball, che richiede meno movimento del polso, pur essendo meno precisa e più lenta, senza possibilità di aumentare abbastanza la sensibilità. Un mouse con pulsanti è compreso di una grossa parte posteriore su cui si poggia la parte anteriore del palmo della mano (a parte su alcuni mouse Apple), permettendo alla mano e al braccio di riposarsi.
    • I mouse con filo sono più leggeri e sensibili di quelli sensa fili. Il cavo, oltretutto, previene eventuali cadute dalla scrivania e possibili perdite del mouse. Ferma il cavo a qualcosa vicino al mouse, lasciandolo lasco in modo da avere un margine di movimento e che il peso del cavo non influenzi il movimento del mouse.
    • Evita di utilizzare combinazioni di tasti complicate, utilizzando un mouse che disponga di pulsanti a sufficienza inclusi tasto sinistro, tasto destro e rotellina cliccabile. I mouse più comuni hanno cinque pulsanti. La rotellina cliccabile è meno fluida ma molto più precisa e indicata per giochi in cui ogni tasto corrisponde a una certa azione o selezione.
    • Alcuni trackball e touchpad sono integrati nella tastiera. Il posto migliore per queste periferiche è in genere un punto sulla tastiera raggiungibile facilmente dai tasti lettera, come la flangia di plastica su cui si riposano i polsi (usa i pollici).
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    Regola il mouse. Dovresti posizionarlo vicino alla tastiera per ridurre il movimento delle braccia e la necessità di estendere il braccio in posizioni non ottimali.
    • Se sei mancino, prova ad invertire il tasto destro e sinistro del mouse nelle impostazioni del sistema operativo.
    • Aumenta la sensibilità del mouse, preferibilmente con accelerazione, per ridurre la distanza totale necessaria a muovere il puntatore. Tutto ciò di cui devi avere bisogno è un delicato movimento del polso o addirittura del dito.
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    Compra altre periferiche se necessario. Prova a tenerle vicino ed allo stesso livello della tastiera.
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    Prova un cassetto da tastiera. Le braccia e le mani, che contengono al loro interno i tendini che si estendono fino alle braccia e che servono a controllare le dita, dovrebbero estendersi per lungo. Potresti rendere le cose più comode utilizzando un cassetto da tastiera, all’atezza del grembo – l’altezza precisa dipenderà dalle tue braccia, dai supporti e dalla tastiera stessa.
    • In genere, la scelta migliore è un cassetto grande e largo, in modo da poter posizionare il mouse vicino alla tastiera senza rischio di far scivolare tutto, attento però che non interferisca con i poggiabraccia.
    • I gomiti dovrebbero essere rivolti leggermente verso l’esterno in modo che le mani non debbano girarsi verso l’interno della tastiera per raggiungere i tasti. Questo significa che la tastiera dovrà essere posizionata vicino allo stomaco, tirando fuori il cassetto.
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    Acquista uno o più monitor. I monitor più comuni al momento sono i monitor LCD, perché sono meno grandi e affaticano gli occhi molto meno dei CRT. Usa collegamenti digitali come il DVI (non c’è bisogno di comprare cavi costosi; uno dei benefici maggiori della tecnologia digitale è che una piccola differenza in cui vengono gestite le informazioni non crea grandi problemi). Alcuni monitor non sono compatibili con questo tipo di collegamenti e alcune schede video non supportano risoluzioni maggiori di 1920x1200 o l’utilizzo di monitor multipli. Alcune schede video invece supportano fino a 3 monitor. Non spendere troppo se non ne hai bisogno. La maggior parte delle caratteristiche che maggiorano il costo di questi prodotti sono solo specchietti per allodole, eccetto forse le schede video tri-head.
    • Se possiedi un monitor CRT, alza il refresh rate (60Hz o più lento potrebbe causare sfarfallii, 70Hz è meglio e 80Hz o superiore è ottimo) e prendi in considerazione un filtro anti-glare. Inoltre, assicurati che il tuo monitor CRT sia verticalmente o completamente piatto, in modo che l’intera superficie sia rivolta nella stessa direzione (rispetto ad almeno un asse) e leggermente inclinata, in questo modo il monitor può riflettere i bagliori più distanti.
    • I monitor dovrebbero essere abbastanza grandi da permetterti di aprire simultaneamente tutti i documenti a cui stai lavorando e mostare dati a sufficienza, per cui tu non debba continuamente scorrere avanti e indietro il documento perdendo tempo e facendo fatica a ricordare i contenuti del documento.
    • Affianca i monitor. Il collo si sbilancia quando rivolgi lo sguardo in alto o in basso e gli occhi non riescono a spostarsi verticalmente più di tanto, quindi non trarrai nessun guadagno dall’impilare i monitor l’uno sulll’altro.
    • I bordi del monitor possono distrarre, specialmente quando si tratta di passare con lo sguardo da un monitor all’altro. Scegli un monitor con bordo dritto, non appariscente e che non rifletta la luce, preferibilmente nero o grigio opaco. Ricorda che i monitor grandi costano di più di quelli medi. Uno o più monitor da 30 pollici con 2560x1600 di risoluzione sono l’ideale, altrimenti un 24 pollici 1920x1200 andrà bene lo stesso per chi non desidera spendere troppo.
    • In genere, più alta è la risoluzione del PC e meglio è. Se il testo risulta troppo piccolo, puoi sempre aumentare le dimensioni dei caratteri.
    • È meglio che i monitor non coprano un’area più grande del tuo campo visivo.
    • Evita i monitor a schermo lucido. Quando sono spenti sono più belli, ma da accesi non offrono nulla di più e, riflettendo la luce dietro il monitor, creano fastidiosi bagliori.
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    Regola i monitor.
    • Posizionali in fondo alla scrivania per ridurre lo stress sugli occhi e prevenire la miopia.
    • Il monitor che utilizzi di più dovrebbe essere posizionato deirettamente di fronte a te per aiutarti a rimanere dritto. Gli altri due dovrebbero trovarsi ognuno su di un lato.
      • Configura il sistema operativo in modo che i programmi e i menu vengano posizionati automaticamente sul monitor più utilizzato. Se hai monitor di dimensioni diverse, usa il più grande come monitor principale.
    • Tenendo la testa dritta, alza i monitor in modo che il centro verticale sia rivolto al livello degli occhi o leggermente sopra. Così facendo preverrai la scoliosi.
    • Inclinali in modo che entrambi siano perpendicolari ad entrambi gli assi del tuo campo visivo. I monitor multipli dovrebbero essere posizionati in un arco, in modo che il loro centro sia equidistante dalla tua testa. In questo modo riuscirai a mettere a fuoco tutte le immagini insieme, senza sforzare troppo gli occhi.
    • L’illuminazione del monitor dovrebbe corrispondere all’illuminazione della stanza. Non lavorare al buio. Mantieni l’illuminazione nella stanza il più diffusa possibile e regola l’intensità della luce per mantenere le aree bianche della stanza non molto più opache di quelle del monitor, che sono abbastanza luminose. È possibile anche regolare la luminosità del monitor, ma con la maggior parte dei monitor è meglio tenerla completamente abbassata. Adatta il bilanciamento di bianco del monitor all’illuminazione della stanza, in genere è possibile regolare questa opzione all’interno del sistema operativo.
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    Fai in modo che i tuoi documenti cartacei siano un'estensione del monitor. Nello stesso modo in cui è più facile passare tra diversi documenti visualizzandoli tutti nella stessa area del monitor, è più facile passare tra documenti digitali e cartacei tenendo questi ultimi ad una distanza dagli occhi simile a quella del monitor. Se devi solo leggere i documenti, appoggiali vicino al monitor, se devi anche scriverci, posizionali su un leggio rigido e inclinato verso di te posizionato vicino al monitor. Assicurati che il leggio non tocchi o graffi lo schermo.
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    Adatta l’ambiente
    • Temperatura. Keep warm. Il freddo intorpidisce, irrigidisce e rallenta le dita. Il freddo o il calore eccessivo irrigidiscono e rallentano la mente. 22° è la temperatura ideale per quasi tutti. [9] Se il tuo ufficio è troppo freddo, vestiti comodo ma pesante, tieni le braccia e i polsi riscaldati. Se fa troppo caldo, vestiti comodo, leggero e rinfrescati con un silenzioso ventilatore, o, ancora meglio, il vento.
      • Il calore non viene dissipato bene dal corpo umano alle dita quando si rimane seduti a lungo sulla scrivania con vestiti pesanti, quindi, vestirti troppo pesante solo per riscaldare le dita potrebbe in realtà portare a surriscaldarsi eccessivamente, divenendo anche assonnati. Un ambiente sufficientemente caldo è tutto ciò di cui hai bisogno.
      • In genere i piedi non danno molto fastidio quando si lavora al computer, ma possono dare enorme fastidio quando sono troppo freddi. Riscaldali con un poggiapiedi riscaldante o una stufa sotto la scrivania, possibilmente una stufa ad aria forzata in modo che non ci sia il rischio di incendio per via dell’irraggiamento di calore e dotata di tutte le moderne forme di sicurezza – queste stufe riscaldano molto e contribuiranno a mantenere calde anche le gambe e il tronco.
    • La qualità dell’aria è importante. Mantieni l’ambiente pulito, o magari profumato, se gradisci.
      • I cattivi odori, la polvere eccessiva o altre forme di inquinamento ti distrarranno dal lavoro e dovrai agire per porre rimedio a seconda delle circostanze.
      • Nelle stanze piene si accumula velocemente anidride carbonica, che causa sonnolenza, distrazione e un senso generale di aria viziata. [10] . In genere le nostre abitazioni sono ventilate a sufficienza per tutti gli occupanti, ma puoi sempre comprare un misuratore di anidride carbonica per regolare la ventilazione e l’aria condizionata di conseguenza. Infatti, l’uso superfluo dei climatizzatori spreca molte energie.
      • D’inverno, un tasso di umidità troppo basso può causare sinusite e secchezza della pelle. Poni rimedio utilizzando un umidificatore automatico o permanente. Un tasso di umidità troppo alto in estate, invece, è causa di muffe, che a loro volta sono causa di cattivi odori e malattie. L’aria condizionata di solito aiuta a sbarazzarsi dell’umidità in eccesso raffreddando l’aria e facendo evaporare la condensa. Un deumidificatore è essenzialmente un condizionatore d’aria con il motore all’interno; in genere, è meglio utilizzare un vero condizionatore d’aria per mantenere sufficiente il livello di ventilazione.
      • Degli aromi piacevoli possono aiutare a migliorare l’atmosfera e la produttività nell’ufficio. Ad esempio il cedro può aumentare l’attenzione, i fiori possono calmare e migliorare la concentrazione e i profumi silvestri aiutano a rilassarsi.[11] Col tempo tenderai ad assuefarti agli odori e non li avvertirai più, potrebbe allora essere una buona idea cambiare odore o usare un vaporizzatore con timer. Comprane uno apposito o collega un semplice vaporizzatore ad un timer.
    • Illuminazione. Se l’ambiente non è ben illuminato rischi di addormentarti. L’oscurità fa sforzare gli occhi e la mente, non riuscendo a mettere a fuoco le immagini. [12]. Ecco perché gli inverni senza sole fanno sentire alcune persone di malumore. [13].
      • La luce brillante e uniforme è la soluzione migliore. Procurati almeno due lampadine fluorescenti compatte da 27 watt (o lampade fluorescenti a tubo da due metri) per illuminare una stanza piccola, quattro per una stanza grande.
        • Le lampadine a incandescenza richiedono wattaggi eccessivi o addirittura pericolosi, inoltre la temperatura colore è errata.
        • I troffer fluorescenti con diffusore, le luci da negozio rivolte verso l’alto o delle torce multi-lampadina costituiscono le fonti di illuminazione migliori.
        • Potrebbe piacerti di più una lampada da tavolo, ma è difficile trovare lampadine compatte fluorescenti ad alto wattaggio che si adattino a queste lampade. Usa un panno di tessuto bianco sintetico molto tralucente per difforendere la luce bloccandone il meno possibile. Una Sylvania 65W Dulux-EL bulb ad esempio è troppo piccola per una lampadina ad alto wattaggio mentre una lampada da 30cm può essere adattabile.
      • *Anche luci relativamente diffuse come le “hot spot”, tipicamente i lampadari o le lampade da soffitto, hanno riflessioni speculari (glare) che possono distrarre. Una superficie scura o opaca è l’ideale. Se la tua scrivania è troppo chiara o lucente, prova un panno da scrivania scuro. Procurati un panno da scrivania di superficie in simil-pelle morbida e non un semplice panno. Un cappellino da baseball o una visiera mantiene la luce proveniente dalle lampade da soffitto fuori dal tuo campo visivo, non permettendo alla luce di entrarti negli occhi, né direttamente e né riflettendosi sulle guance producendo bagliori che distraggono. [14]
        • Acquista lampadine fluorescenti dotate di resistenze elettriche che sfarfallano migliaglia di volte al secondo senza che tu te ne accorga e non quelle a resistenza magnetica, il quale sfarfallio si nota molto, influendo sulla tua vista periferica o distraendoti anche se non te ne accorgi. Lampadari e lampadine fluorescenti compatte economiche spesso sono purtroppo dello stesso tipo.
      • Temperatura colore (tonalità). [15] Le lampadine ad incandescenza e “bianco caldo” (temperatura colore 2800 – 3400 K) producono luce arancione, simile a quella dell’alba o del tramonto. Le lampadine “luce del giorno” (5000-6500K) producono luce blu e bianca, come il cielo di mezzogiorno. Le lampadine “bianco luminoso” o “bianco freddo” (4000K) si collocano tra le due categorie, comuni in cucine e strutture commerciali. Le lampadine luce del giorno appaiono distintamente blu vicino agli altri tipi di lampadina, ma ti ci abituerai col tempo, e dato che la tonalità suggerisce al tuo corpo che è mezzogiorno, il tuo livello di attenzione aumenterà di conseguenza. [16] Il bianco freddo fornisce benefici parziali.
      • Bilancia la luminosità e la temperatura colore. Le luci brillanti e la temperatura colore blu-bianca sono le migliori, ma queste due caratteristiche devono essere affiancate. [17] Proprio come un alba blu piuttosto di una arancione farebbe sembrare strano il cielo, una lampadina a luce blu-bianca fa una luce strana se non è sufficientemente potente. Al contrario, se trovi che le luci brillanti ti distraggano o non hai lampadari e lampadine a sufficienza, usa una temperatura colore leggermente inferiore.
      • Infine, avrai bisogno di riposare meglio e costantemente. Le luci blu e bianche costanti ti fanno perdere la cognizione del tempo e potrebbero stimolarti più di quanto tu riesca a produrre. Se sei a casa, guarda ogni tanto fuori dalla finestra e guarda occasionalmente l’orologio per sapere quando è ora di smettere e spegnere il computer.
        • Potresti attaccare la lampadina a luce del giorno ad un timer, per spegnerla automaticamente alla fine del tuo orario di lavoro, lasciando magari una lampadina a luce calda dietro di te per ricordarti che il giorno è finito. Esistono anche dei programmi, come Redshift, che regolano automaticamente il blianciamento di colori del monitor per adattarsi all’ora del giorno. [18]
    • Rumori. Il silenzio è la cosa migliore. Il rumore bianco distrae meno dei suoni distinti.
      • Riduci il livello di rumore il più possibile, incluso il rumore del computer. Ad esempio, il computer fa molto più rumore quando è surriscaldato, il ché potrebbe anche suggerire un accumulo eccessivo di polvere. L’utilizzo di una ventola di qualità contribuirà ulteriormente a ridurre il rumore del computer.
        • Tieni le attrezzature da ufficio rumorose ad un livello inferiore o superiore al tuo, schermate dai mobili. Se non puoi spostare completamente un accessorio, orientalo in modo che la fonte di rumore sia diretta nella direzione opposta alla tua. Fai attenzione però a non bloccare eventuali ventole e prese daria. Le stampanti ad alta velocità possono essere in genere impostate ad una velocità inferiore per ridurre il rumore.
      • Tappi per le orecchie o cuffie che cancellano il rumore possono aiutarti a trovare il silenzio. Un generatore di rumore bianco può mascherare rumori che distraggono di più, ma tienilo vicino a te in modo che non ci sia bisogno di usare un volume eccessivo e non disturbare gli altri.
      • La musica veloce e allegra (prova le radio su Internet) può aiutarti a tenere semi-occupata la mente durante mansioni noiose che richiedono poca concentrazione. Cerca di usare le cuffie per non disturbare gli altri.
    • Allungati e stiracchiati. Non solo in palestra, anche in ufficio è una buona abitudine fare stretching nella propria sedia. Stiracchiati o cammina per un paio d’ore per alleviare e distribuire uniformemente il carico muscolare, dai un’occhiata in giro e distraiti. Una buona idea potrebe essere anche socializzare.
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Consigli

  • Se devi mostrare attenzione:
    • Reclinati meno, ma non tanto da ingobbirti quando ti rilassi.
    • Guarda e sii visto oltre il tuo monitor (o due piccoli monitor). Se sei basso, alza la sedia. Abbassa i monitor così che gli altri possano vederti, ma non così tanto che per lavorare devi piegare le spalle. Mantenre una distanza sufficiente dal monitor ridurrà l’angolazione con cui si dovrà guardare il monitor. Potresti usare una scrivania con un angolo smussato per sistemare il tuo computer in modo che sia comodo e poter guardare in faccia le persone allo stesso tempo.
    • In questo caso, regola l’inclinazione del monitor in modo che il centro di esso sia perpendicolare alla tua visuale, e il poggiapiedi in modo che tu possa distendere leggermente i piedi.
  • I computer portatili presentano diverse opzioni, a seconda dell’attrezzatura extra che intendi posizionarci vicino o collegare:
    • Collega un monitor esterno, una tastiera e un mouse direttamente o attraverso una docking station, per trasformare il tuo portatile in una specie di computer desktop.
      • Un portatile che voglia essere usato come computer fisso presenterà diversi compromessi. La ventola è spesso più rumorosa e fastidiosa di quella dei computer fissi e il portatile non può essere posizionato per terra per distanziare il rumore dalle tue orecchie, il tappeto coprirebbe infatti le pree d’aria. Raramente i portatili supportano più di un monitor o risoluzioni sopra il 1920x1200 o una ECC RAM per migliorare la stabilità in operazioni complesse. [19]
      • Accessori come adattatori Bluetooth e wireless possono essere lasciati nelle porte USB, piuttosto che tirarli ogni volta rischiando di romperli.
    • Posiziona il portatile su uno stand non scivoloso con i piedini di gomma o su una pila di libri (più scivolosa) per posizionare il monitor ad un’altezza corretta. Connetti tastiera e mouse esterni (non sulla pila o sullo stand).
    • Se invece intendi utilizzaresolo il portatile, prova ad infilarlo in un cassetto per tastiera . Assicurati che il cassetto abbia una sponda, per non rischiare di far cadere il portatile.
    • Altrimenti reclina semplicemente la sedia e poggia il portatile sulle ginocchia. Riposa le braccia sul grembo o sul poggiabraccia. Seppur far riposare gli avambracci grembo o poggiare i palmi delle mani davanti la tastiera, angolando le mani, non è proprio l’ideale, non sarà peggio che usare un laptop con una tastiera normale, dato che in genere il laptop è molto piccolo e la tastiera si trova molto indietro. Assicurati di non bloccare con le gambe nessuna presa d’aria inferiore. Un portatile con le prese d’aria sul retro piuttosto che sul fondo è più sicuro.
  • Prova il layout tastiera Dvorak per ridurre il movimento delle dita, assegnando le lettere più comuni a dei tasti più facili da raggiungere. Se vuoi puoi etichettare i tasti secondo il nuovo layout. L’unica cosa che devi fare è semplicemente dire al sistema operativo di “rimappare” i tasti (ovvero cambiare il sistema in cui riconosce gli input da tastiera) e rietichettare i tasti a tuo piacimento. Non c’è bisogno di comprare una tastiera nuova e se non ti piace puoi sempre tornare al vecchio layout. Pur non essendo troppo difficile da usare, ci vorrà un po’ di tempo per abituarsi al nuovo layout.
  • Perdi peso per stressare meno le ossa quando sei seduto e tonifica i muscoli per supportare meglio il tuo peso.
  • Indossa calzature e biancheria intima comoda. Quando ti siedi questi indumenti si restringono e fanno male.Se devi sedere per ore questi indumenti devono necesseriamente essere comodi. Se infatti starai scomodo non farai altro che storcerti continuamente nella sedia, sforzando e incurvando la spina dorsale. Elimina piuttosto il problema alla radice.
    • Ancora meglio sarebbe indossare delle bretelle o, per le signore, un vestito. In questo modo l’indumento non dovrà stringersi alla vita per non scivolare.
  • Un indumento non stretto come una comoda gonna potrebbe andar bene. Fai attenzione però che una volta seduta la gonna non si stringa e non si tiri su. Indossa una gonna abbastanza comoda che non si restringa, non si alzi e che stia su da sola.
    • Indumenti come i pantaloni possono essere stretti con una cinta o un elastico.
    • Confronta attentamente i vari indumenti con elastico. Procurati indumenti con elastico abbastanza grande e flessibile, che rimanga su ma ti permetta di sederti comodamente e muoverti nella sedia.
  • Sdraiarsi nella sedia con i piedi in avanti non appoggiati al pavimento fa muovere indietro la sedia. Se ti da fastidio che la sedia tende a scivolare via dalla posizione ottimale, evita le sedie di plastica leggera o prova a mettere un tappeto non scivoloso sotto la sedia.
  • Puoi utilizzare questi consigli anche per regolare altri tipi di sedile, come quello della macchina.
    • A volte bisogna trovare un compromesso tra comfort e praticità. In una macchina dotata di cruise control, cambio automatico, spegnimento e start and stop, mantieni basso il sedile e poggia i talloni sul pavimento e estendi il piede per fare lo stop and go. Tieni i gomiti rilassati ai lati, preferibilmente sul poggiabraccia, tieni le mani alle 10 e 10 e non troppo rigide sullo sterzo – non tenerle in posizioni instabili o pericolose. Ovviamente potresti aver bisogno di spostare un pochino le mani sullo sterzo per mantenere comodamente la macchina in carreggiata o evitare il traffico. Assicurati di regolare correttamente poggiabraccia, sedile ecc.; ogni stile di guida richiede delle tecniche diverse, e a seconda di ciò potresti scegliere se stare più o meno vicino ai controlli. Indipendentemente dalla posizione più congeniale a te, assicurati di avere spazio a sufficienza per raggiungere facilmente tutti i comandi e poter condurre l’automezzo in sicurezza anche in caso di emergenza.
  • La parte più costosa della maggior parte dei sistemi e computer non risiede all’interno del computer stesso, ma nell’operatore del computer.[20] Dunque, rimuovendo i colli di bottiglia nella concentrazione dell’operatore, acquisendo chiarezza mentale e velocità di inserimento dati migliorerai la produttività [21] Dei poggiabraccia morbidi possono aiutarti a trasferire dati nel computer con le dita più velocemente di un processore.
    • Investire in uno spazio di lavoro ben illuminato e climatizzato ti ripagherà in produttività. [22]
    • Se non hai bisogno di riscaldare tutte le stanze di casa e non vuoi che il climatizzatore consumi troppoa corrente, lavora in un posto fresco d’estate e in un posto caldo d’inverno, oppure utilizza una stufetta o una coperta elettrica.

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Categorie: Il Mondo del Lavoro
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