Come Smettere di Piangere Quando Qualcuno Ti Sgrida

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Piangere di fronte a qualcuno che ti sgrida non è un'esperienza piacevole. È imbarazzante e potrebbe danneggiare la tua reputazione al lavoro, a scuola o in famiglia. Naturalmente, il pianto è una reazione normale dell'essere umano, ma in alcune situazioni è necessario trattenere le lacrime. Quindi, che cosa puoi fare in questi casi? Se tendi a piangere facilmente, esistono alcuni trucchi che ti permettono di tenere sotto controllo le tue emozioni (e le lacrime). Inoltre, dovresti imparare a calmarti dopo avere pianto. Puoi evitare numerosi problemi in futuro ricorrendo a varie tecniche di gestione dei conflitti.

Parte 1 di 3:
Trattenere le Lacrime

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    Pizzica il lembo di pelle che unisce il pollice e l'indice. Dai un bel pizzico in questo punto. Schiaccialo abbastanza da farti male, ma non troppo da ferirti. La distrazione provocata dal dolore non ti indurrà a piangere.[1]
    • Puoi anche pizzicarti sul ponte nasale. In questo modo, impedirai alle lacrime di fuoriuscire dai dotti lacrimali.[2]
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    Fai qualche respiro profondo. Quando hai l'impressione che l'agitazione stia per prendere il sopravvento, tira qualche respiro lungo e lento. Costringerai il corpo a calmarsi e distrarsi dalle urla della persona che ti sta sgridando. Potrebbe essere sufficiente a evitarti di piangere.[3]
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    Guarda da un'altra parte. Posa gli occhi su qualcosa che non sia la persona che sta urlando. Concentrati sulla tua scrivania, sulle tue mani o su un altro oggetto nei paraggi. Evitando di guardarla negli occhi, riuscirai a mantenere il sangue freddo.[4]
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    Fai un passo indietro. Prendi una certa distanza dalla persona che ti sgrida indietreggiando o ritornando alla tua sedia. Assumendo il controllo del tuo spazio fisico, ti sentirai meno vulnerabile e allontanerai il bisogno di piangere.[5]
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    Scusati e allontanati. Se non sei in grado di trattenere le lacrime, non esitare ad andare via. Se puoi, trova una scusa, ad esempio non ti senti bene. Puoi anche dire al tuo interlocutore che sei troppo agitato per continuare la discussione. Recati in un luogo lontano da occhi indiscreti per calmarti.[6]
    • Prova a dire: "Sono troppo teso per avere una conversazione produttiva con te. Ho bisogno di prendere una boccata d'aria, ma riprendiamo il discorso più tardi".
    • Di solito, il bagno è un luogo sicuro in cui rifugiarsi in queste circostanze.
    • È un'ottima soluzione anche fare una passeggiata per schiarirti le idee. Un po' di movimento fisico ti aiuterà a tenere sotto controllo la situazione.
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Parte 2 di 3:
Calmarti

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    Cerca un po' di privacy. Vai in auto, nel tuo ufficio, in un ripostiglio o in qualunque posto in cui nessuno possa disturbarti. Se hai bisogno di piangere, sfogati. Concediti tutto il tempo necessario finché non ritroverai la calma.
    • Se hai già cominciato a piangere, ma vuoi smettere, sappi che potresti riprendere poco dopo.
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    Attenua il gonfiore agli occhi. Tampona un po' di acqua fredda sotto gli occhi per far sparire il rossore e il gonfiore. Puoi anche utilizzare un cubetto di ghiaccio avvolto in un tovagliolo.[7]
    • Se sei a casa e non hai fretta, avvolgi una confezione di piselli surgelati in uno strofinaccio e posizionala sul viso oppure poggi delle bustine fredde di tè verde sugli occhi.
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    Metti il collirio. Usalo per sbarazzarti del rossore. Applica una o due gocce in ogni occhio. Dovrebbero schiarirsi dopo 10-15 minuti.[8]
    • Se piangi frequentemente, non usare troppo spesso il collirio. In effetti, potrebbe arrossare gli occhi se ne abusi. Sarà sufficiente un paio di volte a settimana.
    • Se usi le lenti a contatto, assicurati di scegliere un collirio adatto.
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    Sistema il trucco. Se porti il trucco, prenditi un minuto per ritoccarlo. Asciuga quello che si è sciolto nella zona oculare e il resto delle sbavature. Utilizza il fondotinta o il correttore per nascondere il rossore. Termina ritoccando il mascara, il blush o tutto ciò che ti serve per far scomparire le tracce di pianto.[9]
    • Se tendi a piangere spesso, probabilmente ti conviene tenere una trousse di scorta nei cassetti della tua scrivania o in borsa.
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Parte 3 di 3:
Imparare a Gestire i Conflitti

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    Non esitare a dire agli altri che piangi facilmente. Se non riesci a trattenere le lacrime, previeni l'insorgere di determinati problemi parlandone col tuo capo, i colleghi, gli amici e i familiari. Chiarisci che non è un grosso problema e spiega come possono reagire in questi casi.[10]
    • Ad esempio, potresti dire: "Ho la tendenza a piangere facilmente, quindi non ti preoccupare se succede. È normale. Cerco di controllarmi, ma se capita, ho solo bisogno di qualche minuto per calmarmi".
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    Parla con la persona che ti ha sgridato. Una volta che ti sei calmato, chiedile se potete parlare in privato. Risolvi il problema e chiedi scusa se hai sbagliato. Dopodiché spiega come ti sei sentito quando ti ha urlato contro e chiedile cortesemente di parlarti più tranquillamente in futuro.[11]
    • Ad esempio, prova a dirle: "Mi agito molto quando le persone mi gridano, per questo ho avuto difficoltà a trovare una soluzione al nostro problema. La prossima volta che ci troviamo di fronte a una simile situazione, possiamo parlarne con più calma?".
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    Domandati perché tendi a piangere quando entri in contrasto con qualcuno. Chiediti che cosa provi quando una persona ti sgrida. Se riesci a risalire ai fattori scatenanti, sarai in grado di trovare delle strategie per superare la tensione del momento.[12]
    • Ad esempio, se l'adrenalina prende il sopravvento, puoi schiacciare una pallina antistress per scaricare la tensione.
    • Se ti senti impotente quando qualcuno ti sgrida, ricorda che anche di fronte a te c'è un altro essere umano che commette errori e che probabilmente non ha il diritto di urlarti contro.
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    Escogita qualche altra strategia. Pensa a quello che potresti fare o dire la prossima volta che qualcuno scatena la sua rabbia contro di te. Immagina di mantenere la calma mentre fai uso di nuove strategie comportamentali.[13]
    • Ad esempio, se il tuo capo tende ad alzare spesso la voce, immagina di dirgli: "Mi dispiace che non è soddisfatto, ma troverò una soluzione. Nel frattempo, però, faccio fatica a concentrarmi su quello che dice mentre urla. Possiamo discuterne più tranquillamente più tardi?".
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    Trova un modo più sano per gestire lo stress. Se soffri di stress cronico, probabilmente tendi a piangere nelle situazioni di maggiore tensione. Tenendolo sotto controllo, riuscirai a evitare questo inconveniente. Trova qualcosa di rilassante da fare quotidianamente per tenere a bada la tensione.[14]
    • Ad esempio, per affrontare lo stress in modo sano, potresti praticare yoga, meditare, telefonare a un amico, fare una passeggiata all'aria aperta o ascoltare un po' di musica rilassante. Prova questi rimedi quando ti senti stressato o sopraffatto.
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    Consulta uno psicoterapeuta. Se il fatto di piangere sta compromettendo le tue relazioni o pregiudicando il tuo rendimento a scuola o al lavoro, dovresti rivolgerti a un professionista della salute mentale per scoprire che cosa ti sta succedendo. Può aiutarti a capire perché piangi frequentemente e trovare un modo per smettere.
  7. 7
    Potresti anche provare a parlare con un amico se non ti senti a tuo agio con uno psicoterapeuta. Spiegando il tuo problema a chi ti vuole bene, potresti aprirti più facilmente e comprendere che cosa ti sta succedendo. Non sarai in grado di individuare le tue difficoltà se non ti confidi. Se hai amici sinceri, cercheranno di sostenerti e consolarti invece starsene seduti vedendoti soffrire.
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