Come Smettere di Prendere la Venlafaxina

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow | 23 Riferimenti

In questo Articolo:Diminuire le DosiAlleviare la Sindrome da Astinenza

La venlafaxina è un antidepressivo usato per trattare milioni di persone. Viene prescritta per depressione, disturbi d'ansia e panico [1]. Dal momento che è venduta su prescrizione, è importante seguire le indicazioni del proprio medico per prenderla e per stabilire se è il caso di interromperne l'uso. È possibile smettere di assumerla diminuendo gradualmente le dosi e alleviando i sintomi dell'astinenza.

Parte 1
Diminuire le Dosi

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    Rivolgiti al tuo medico. Qualunque intenzione tu abbia, prima dovresti sempre consultare il tuo medico, se pensi che sia arrivato il momento di interrompere l'assunzione del medicinale. Forse ti senti meglio, oppure hai scoperto di essere incinta o di avere un altro disturbo. Tuttavia, lasciare il medicinale di punto in bianco può avere gravi effetti collaterali. Il tuo medico può aiutarti a prendere una decisione a ragion veduta, in modo da capire se scegliere un trattamento alternativo o interrompere completamente l'uso [2].
    • Non interrompere l'assunzione o diminuire le dosi finché non ne avrai parlato con il tuo medico. Continua a seguire le indicazioni che ti ha dato al momento della prescrizione.
    • Spiegagli i motivi per cui vuoi interrompere l'assunzione. Assicurati di essere completamente onesto, in modo che possa considerare alternative che farebbero effettivamente al caso tuo. I motivi per cui si desidera interrompere l'assunzione sono vari: miglioramento del proprio stato di salute, gravidanza, allattamento e interazioni con altri farmaci [3].
    • Assicurati di ascoltare i suggerimenti dello specialista. Se hai domande, fagliele. Informati sui benefici e sui rischi comportati dall'interruzione del trattamento. Cerca di capire se ci sono alternative alle proposte del tuo medico. Se necessario, puoi sempre chiedere una seconda opinione.
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    Pazienta. Indipendentemente da quando hai iniziato ad assumere la venlafaxina, prenditi tutto il tempo necessario per interromperne l'uso. Puoi essere tentato di smettere di punto in bianco, ma rischi di avere una sindrome da privazione difficile e fastidiosa, quindi potresti sentirti addirittura peggio. A seconda del dosaggio, devi aspettare per un intervallo di tempo compreso fra una settimana e diversi mesi. In base al tuo disturbo e alle dosi prescritte, il tuo medico può aiutarti a fare una stima approssimativa [4].
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    Pianifica la diminuzione delle dosi. Devi ridurre lentamente il dosaggio. Non esistono regole universalmente valide, tutto dipende dalla propria situazione. Di conseguenza, la riduzione delle dosi e la frequenza con cui diminuirle variano enormemente in base a fattori come stato di salute personale e sindrome da astinenza [5]. Parlane con il tuo medico per capire quale sarebbe un piano fattibile per le tue esigenze.
    • Se prendi il medicinale da meno di otto settimane, dovrai interrompere l'uso nell'arco di una o due settimane. Se invece lo assumi da sei-otto mesi, dovresti aspettare almeno una settimana fra una riduzione del dosaggio e l'altra. Se ti trovi in fase di mantenimento, dovresti regolare il dosaggio molto più gradualmente. Per esempio, non ridurre le dosi di più di un quarto ogni 4-6 settimane [6].
    • Scrivi il piano su un foglio o un quaderno dove annoti altre informazioni sul tuo umore o sui problemi che affronti. Per esempio, puoi scrivere il seguente piano: "Dose iniziale: 300 mg. Prima riduzione: 225 mg. Seconda riduzione: 150 mg. Terza riduzione: 75 mg. Quarta riduzione: 37,5 mg" [7].
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    Dividi le pillole. Dopo aver parlato con il tuo medico e messo a punto un piano, devi assicurarti che le dosi vadano bene. Puoi chiedere allo specialista di prescriverti compresse che abbiano un dosaggio specifico per le tue esigenze. Puoi anche rivolgerti al farmacista per dividere le pillole o farlo in casa con un tagliapillole [8].
    • Compra il tagliapillole in farmacia o in un negozio di articoli sanitari. Chiedi al farmacista o al commesso quale va bene per le tue compresse.
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    Controllati. Durante la fase di riduzione, è importante tenere sotto controllo l'umore e i sintomi somatici. Puoi anche fare una valutazione settimanale. In questo modo, potrai osservare eventuali problemi e capire se è il caso di rendere ancora più graduale la riduzione [9].
    • Nel piano, integra un diario settimanale. Annota le dosi e descrivi come ti senti. Se stai bene e la sindrome da astinenza è molto lieve, puoi continuare a diminuire le dosi in base al programma stabilito. Ricorda di non avere fretta, in modo da prevenire crisi da astinenza [10].
    • Prova a tenere un "calendario dell'umore" quotidiano. Per identificare eventuali problemi o riconoscere i sintomi che si ripetono, puoi valutare il tuo umore su una scala da 1 a 10 [11].
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    Se necessario, interrompi il programma. Se i sintomi dovessero aggravarsi o dovessi affrontare una brutta astinenza, può essere necessario tornare sui tuoi passi. Puoi sempre recuperare parzialmente o totalmente il dosaggio finché non comincerai a sentirti meglio. A quel punto, potrai continuare a ridurre le dosi a un ritmo più lento [12].
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    Rimani in contatto con il tuo medico. Durante il procedimento, è importante informare lo specialista di tutti i tuoi progressi. Se hai problemi o crisi di astinenza, deve saperlo. Potrebbe suggerirti un nuovo piano o un trattamento alternativo per fare fronte alle difficoltà che potrebbero presentarsi con l'interruzione della venlafaxina [13].

Parte 2
Alleviare la Sindrome da Astinenza

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    Riconosci i sintomi dell'astinenza. La venlafaxina è fra i medicinali che più rischiano di causare manifestazioni di crisi da astinenza [14]. Con la riduzione del dosaggio, non tutti reagiscono nello stesso modo, ma è bene saper riconoscere i sintomi tipici dell'astinenza. Chiedi al tuo medico che cosa ti consiglia per alleviarli. Eccone alcuni:
    • Ansia.
    • Vertigini.
    • Affaticamento.
    • Mal di testa.
    • Sogni vividi.
    • Insonnia.
    • Problemi allo stomaco.
    • Sintomi simili a quelli dell'influenza.
    • Depressione.
    • Pensieri suicidari [15].
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    Chiedi subito aiuto. Se durante l'interruzione soffri di depressione o hai pensieri suicidari, cerca di vedere quanto prima il tuo medico. Può aiutarti ad alleviare i sintomi e a evitare di farti del male.
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    Fatti aiutare. Durante la fase di interruzione, ti farà bene ricevere tutto il sostegno possibile. Esistono diversi metodi che possono aiutarti a contrastare l'astinenza e altri possibili effetti collaterali [16].
    • Tieni costantemente aggiornato il tuo medico. Durante la fase di interruzione potresti iniziare un trattamento psichiatrico o psicologico, in alternativa al farmaco. Ciò può controllare i sintomi e anche permetterti di acquisire nuove tecniche per affrontare il disturbo.
    • Informa i tuoi amici e familiari: dovrebbero sapere che stai smettendo di prendere la venlafaxina e che potresti soffrire di astinenza. Chiarisci in che modo possono aiutarti.
    • Se necessario, prenditi dei giorni di malattia dal lavoro. Parlane onestamente con il tuo capo. Se non è possibile, chiedigli come contribuire in caso di astinenza o ricorrenza dei sintomi.
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    Tieniti in movimento. L'esercizio aiuta a produrre serotonina e può avere un potente effetto antidepressivo. Se smetti di prendere la venlafaxina, puoi compensare l'azione del medicinale facendo regolarmente attività fisica. Può anche aiutarti a gestire l'astinenza e a farti sentire bene [17].
    • Cerca di fare dell'attività fisica moderata settimanale dalla durata complessiva di 150 minuti, circa 30 minuti al giorno. Esercizi come camminata, corsa, nuoto o ciclismo possono giovare all'umore. Considera lo yoga o il pilates, che non solo ti permetteranno di tenerti in movimento nel corso della settimana, ma potranno anche essere un toccasana per l'umore e rilassarti.
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    Mangia cibi nutrienti. Puoi potenziare gli effetti dell'attività fisica e del riposo con un'alimentazione sana. Fai pasti regolari attingendo dai cinque gruppi alimentari, che possono stabilizzare i valori del glucosio, combattere la nausea o prevenire altri problemi allo stomaco [18].
    • Mangia cibi appartenenti ai cinque gruppi alimentari. Scegli un'ampia varietà di frutta, verdura, cereali, proteine e prodotti lattiero-caseari [19].
    • Cerca di mangiare più alimenti ricchi di magnesio, che può aiutare a controllare l'ansia. Alcuni cibi che ne sono ricchi: mandorle, avocado, spinaci, germogli di soia, fagioli neri, salmone, halibut, ostriche, arachidi, quinoa e riso integrale [20].
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    Tieni sotto controllo lo stress. Se ne soffri, è importante gestirlo al meglio. La tensione può peggiorare l'astinenza e anche causare ansia [21].
    • Evita le situazioni stressanti ogni volta che puoi. Se non è possibile, affrontale respirando profondamente e isolandoti di tanto in tanto con la scusa di andare al bagno o fare una telefonata. Anche una piccola pausa può aiutare a combattere lo stress.
    • Regalati regolarmente dei massaggi per rilassarti.
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    Riposa il più spesso possibile. Durante il periodo di interruzione, puoi assistere a diversi sintomi collegati alla sindrome da astinenza. Per stare bene e combattere lo stress, è fondamentale riposare a sufficienza. Devi avere abitudini regolari e fare dei pisolini per sentirti meglio [22].
    • Ogni giorno, vai a letto e svegliati più o meno alla stessa ora. Dovresti dormire almeno sette ore a notte. Mantieni queste abitudini nel weekend per limitare i sintomi [23].
    • Fai pisolini di 20-30 minuti ogni volta che ne hai bisogno. Possono ricaricarti e combattere i sintomi dovuti all'astinenza.

Avvertenze

  • Non smettere di prendere la venlafaxina di tua iniziativa. Consulta il tuo medico prima di modificare le dosi. Dovresti anche evitare di assumere altri farmaci senza prima averne discusso con lo specialista.
  • Continua a prendere la venlafaxina, anche se ti senti meglio. Se interrompi il trattamento, potresti iniziare a stare di nuovo male.

Riferimenti

  1. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/venlafaxine-oral-route/description/drg-20067379
  2. http://www.rcpsych.ac.uk/healthadvice/treatmentswellbeing/antidepressants/comingoffantidepressants.aspx
  3. http://www.mayoclinic.org/drugs-supplements/venlafaxine-oral-route/before-using/drg-20067379
  4. http://www.rcpsych.ac.uk/healthadvice/treatmentswellbeing/antidepressants/comingoffantidepressants.aspx
  5. http://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/how-to-taper-off-your-antidepressant
  6. http://www.rcpsych.ac.uk/healthadvice/treatmentswellbeing/antidepressants/comingoffantidepressants.aspx
  7. http://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/how-to-taper-off-your-antidepressant
  8. http://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/how-to-taper-off-your-antidepressant
  9. http://www.health.harvard.edu/diseases-and-conditions/how-to-taper-off-your-antidepressant
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Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

Categorie: Salute

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