Come Smettere di Prendere lo Zoloft

Lo Zoloft, o sertralina cloridrato, è un farmaco antidepressivo che rientra nella famiglia degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI). Viene prescritto, per lo più, per il trattamento della depressione, dei disturbi ossessivo-compulsivi, quelli post-traumatici da stress, gli attacchi di panico, la fobia sociale e la disforia premestruale. Dato che questo medicinale altera la chimica del cervello, la sua assunzione non deve essere interrotta senza il consiglio del medico. Inoltre, il processo dovrebbe essere graduale, sotto la supervisione del curante che stabilirà un programma di riduzione del dosaggio.

Metodo 1 di 2:
Ridurre lo Zoloft

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    Valuta le motivazioni che ti inducono a smettere di assumerlo. In genere, si dovrebbe continuare con questa terapia, se si dimostra efficace nel controllo della depressione o del disturbo. Tuttavia, ci sono validi motivi per cui un individuo può decidere di interromperla o modificarne le dosi, sempre sotto la supervisione di un medico. Ad esempio:
    • In caso di gravi effetti collaterali.
    • Se lo Zoloft non gestisce efficacemente la depressione o il disturbo. Questo significa che provi costantemente tristezza, ansia o senso di vuoto; ti senti irritabile, non hai interesse per le attività piacevoli o gli hobby, sei affaticato, non riesci a concentrarti, il sonno è disturbato, soffri di insonnia o dormi eccessivamente; anche l'appetito ha subito variazioni, pensi al suicidio o provi dolori fisici e nevralgia. Ricorda però che, in genere, lo Zoloft comincia a fare effetto dopo otto settimane e in alcuni casi bisogna aumentare il dosaggio.
    • Se sei stato in terapia con lo Zoloft per un po' di tempo (6-12 mesi) e il tuo medico ritiene che non sei a rischio (o non soffri) di depressione cronica o ricorrente.
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    Monitora tutti gli effetti collaterali. Lo Zoloft, in genere, annovera fra i suoi effetti indesiderati la nausea, la secchezza delle fauci, la perdita di peso, l'insonnia, le alterazioni della libido o i tremori incontrollabili. Informa il medico nel caso presentassi dei disturbi correlati al medicinale che non si risolvono o sono molto gravi.
    • Fra i giovani adulti e i bambini possono essere molto frequenti i pensieri suicidi; informa tempestivamente il medico nel caso si presentassero.
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    Discuti con il tuo psichiatra. Parla di tutti gli effetti collaterali e di tutte le motivazioni che ti portano a voler interrompere la terapia con lo Zoloft. In questo modo il medico sarà in grado di prendere una decisione consapevole e di decidere se, nel tuo caso, vale la pena sospendere il farmaco.
    • Se sei in cura da meno di otto settimane, il medico ti consiglierà di aspettare questo termine per consentire al farmaco di fare effetto completamente.
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    Smetti di prendere lo Zoloft gradatamente. Gli antidepressivi devono essere ridotti lentamente per evitare sintomi di astinenza. Potrebbero essere necessarie diverse settimane o mesi per eliminare del tutto il medicinale, in base al tipo di antidepressivo, alla durata del periodo in cui lo hai preso, al dosaggio e ai sintomi che mostri. Se smetti improvvisamente di prendere il farmaco, allora il tuo organismo non avrà il tempo di adattarsi e potresti soffrire di sintomi d'astinenza più gravi. Fra questi ricordiamo:
    • Problemi addominali quali nausea, vomito, diarrea o crampi;
    • Disturbi del sonno come incubi e insonnia;
    • Difficoltà nell'equilibrio come capogiri e vertigini;
    • Problemi di sensibilità e di movimento come intorpidimento, tremori, formicolii o scarsa coordinazione;
    • Sentimenti di irritabilità, agitazione o ansia.
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    Riduci lo Zoloft seguendo il programma stabilito dal medico. Il tempo necessario per interrompere del tutto la terapia dipende dalla durata di quest'ultima e dalla sua posologia. Lo psichiatra è in grado di stilare il programma di riduzione migliore per il tuo caso specifico, riducendo al minimo la sintomatologia correlata.
    • Uno dei ritmi di riduzione consiste nell'abbassare il dosaggio di 25 mg, aspettando due settimane prima di diminuire nuovamente la quantità di farmaco.
    • Monitora il procedimento annotando le date e i cambi di posologia.
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    Prendi nota di tutti i sintomi. Anche se riduci gradatamente lo Zoloft, puoi provare comunque dei problemi di astinenza. Corri anche il rischio di una ricaduta del tuo disturbo o della depressione. Documenta tutto ciò e parlane con il medico.
    • I sintomi di astinenza sorgono rapidamente, migliorano nell'arco di una o due settimane e presentano molti disagi fisici. Per capire se si tratta di una ricaduta della malattia o di un quadro d'astinenza, devi osservare il genere di sintomi, quando iniziano e quanto durano.
    • Se stai soffrendo di una recidiva, noterai che la sintomatologia si sviluppa gradatamente dopo due o tre settimane e che peggiora nell'arco di 2-4 settimane. Chiama immediatamente lo psichiatra se durano più di un mese.
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    Mantieni i contatti con il medico. Dopo l'interruzione del medicinale, lo psichiatra vorrà comunque vederti per almeno un paio di mesi. Comunicagli ogni problema, timore o sintomi recidivanti.
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    Assumi ogni nuovo farmaco seguendo scrupolosamente le indicazioni mediche. Se hai deciso di interrompere lo Zoloft a causa dei suoi effetti collaterali o perché non è in grado di controllare la tua patologia, allora lo psichiatra potrebbe consigliarti un altro antidepressivo. Il tipo di prodotto che ti verrà prescritto dipende da molti fattori, come le tue preferenze personali, la risposta dell'organismo, l'efficacia, la sicurezza, la tolleranza, il costo, le interazioni con altri farmaci e gli effetti collaterali. Se ti accorgi che il medicinale non controlla il tuo disturbo o provi gravi effetti indesiderati, il medico potrebbe suggerirti:
    • Un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) alternativo, fra cui il Prozac (fluoxetina), la paroxetina, il citalopram e l'escitalopram (Cipralex).
    • Un inibitore della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI) come Effexor (venlafaxina).
    • Un antidepressivo triciclico come l'amitriptilina.
    • Un inibitore delle monoamino ossidasi (MAOI) che viene prescritto dopo avere aspettato almeno cinque mesi dall'interruzione dello Zoloft.
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Metodo 2 di 2:
Cambiare Stile di Vita e Terapie Alternative

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    Cerca di allenarti con regolarità. Diversi studi hanno dimostrato che l'attività fisica produce le endorfine e aumenta il rilascio di neurotrasmettitori che, a loro volta, riducono i sintomi della depressione. Cerca di allenarti circa mezz'ora al giorno.
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    Cambia la dieta. L'alimentazione sana migliora il benessere in generale. In particolare gli acidi grassi Omega-3 si sono dimostrati efficaci contro la depressione, se assunti contestualmente alla terapia farmacologica.
    • Gli acidi grassi Omega-3 sono contenuti in alcuni cibi come il cavolo nero, gli spinaci, i fagioli di soia, l'olio di colza, i semi di lino, le noci e i pesci grassi come il salmone. Sono disponibili anche sotto forma di integratori, in genere come capsule gelatinose di olio di pesce.
    • La ricerca ha dimostrato i benefici degli acidi grassi Omega-3 contro i disturbi dell'umore assumendone dosi comprese fra 1 e 9 grammi, anche se ci sono molte prove a sostegno del dosaggio minimo.
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    Segui un ritmo di sonno/veglia regolare. La depressione altera profondamente il sonno, per questa ragione è necessario seguire delle buone norme per riposare adeguatamente. Le procedure di igiene del sonno prevedono:
    • Vai a letto e alzati sempre alla stessa ora, ogni giorno;
    • Evita ogni genere di stimolo prima di coricarti, come la TV, l'esercizio fisico o l'uso del computer;
    • Non bere bevande alcoliche o a base di caffeina prima di andare a dormire;
    • Cerca di associare al letto il sonno e non leggere o fare altri lavori una volta coricato.
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    Prendi un po' di sole. Non c'è un tempo di esposizione al sole universalmente valido per trattare i sintomi della depressione. Tuttavia, i ricercatori concordano sul fatto che alcuni tipi di depressione, come i disturbi stagionali, possono trarre qualche vantaggio dall'esposizione alla luce solare. Inoltre ci sono prove che il sole agisca sui livelli di serotonina.
    • In linea generale, non c'è un limite massimo per stare al sole. Ricordati però di spalmare una protezione, se hai intenzione di stare all'aperto per più di 15 minuti.
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    Circondati di persone di supporto. Durante tutto il processo di riduzione del farmaco devi mantenere i contatti con lo psichiatra che monitorerà il tuo stato fisico, emotivo e i sintomi di astinenza. Coinvolgi anche un parente o un caro amico. In questo modo avrai un po' di supporto morale e la persona sarà in grado di riconoscere in te i primi sintomi di una recidiva.
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    Valuta la psicoterapia. Da un'analisi di diversi studi si evince che le persone che si sono sottoposte alla psicoterapia durante la fase di riduzione ed eliminazione degli antidepressivi hanno corso meno rischi di ricadute nella patologia. La psicoterapia, inoltre, è in grado di aiutare le persone con disturbi mentali, insegnando loro a gestire i comportamenti e i pensieri malsani. In pratica fornisce ai malati gli strumenti e le tecniche per gestire lo stress, l'ansia, i comportamenti e i pensieri. Esistono diversi tipi di psicoterapia e il trattamento dipende dall'individuo, dal disturbo e dalla sua gravità, oltre che da numerosi altri fattori, come ad esempio le medicine assunte.
    • L'obiettivo della terapia cognitivo-comportamentale è di insegnare al paziente a pensare in maniera positiva per influenzare il comportamento. Il terapista aiuta la persona a riconoscere gli schemi mentali inutili e a cambiare le false convinzioni, il tutto per modificare il comportamento. La terapia cognitivo-comportamentale è molto efficace per i casi di depressione.
    • Esistono inoltre altre terapie, come quella interpersonale (che si concentra sul miglioramento della comunicazione), quella familiare (che cerca di risolvere i conflitti familiari che potrebbero influire sulla patologia del paziente) e quella psicodinamica, il cui obiettivo è quello di sviluppare nell'individuo la coscienza di sé.
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    Prendi in esame l'agopuntura. Alcuni studi hanno dimostrato che apporta dei benefici contro la depressione. Anche se non fa parte del protocollo terapeutico raccomandato, alcuni pazienti la trovano utile. Si tratta di una tecnica per cui vengono inseriti degli aghi sottili nella cute al fine di stimolare dei punti specifici del corpo. Questa stimolazione dona sollievo dalla sintomatologia. Se gli aghi sono adeguatamente sterilizzati, non c'è motivo di temere questa pratica.
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    Valuta la meditazione. Uno studio dell'Università Johns Hopkins suggerisce che mezz'ora di meditazione quotidiana migliora i sintomi della depressione e dell'ansia. Per meditare in maniera semplice, puoi ripetere dei mantra, una preghiera, concentrarti sul respiro o riflettere su una lettura. Ecco alcuni aspetti di questa pratica.
    • Concentrazione: rivolgi la tua attenzione su un oggetto specifico, un'immagine o sul respiro per liberare la mente dalle preoccupazioni e dallo stress.
    • Respirazione rilassata: i respiri profondi, lenti e costanti aumentano l'apporto di ossigeno e rendono più efficiente la respirazione.
    • Ambiente tranquillo: questo è un dettaglio importante, soprattutto per i principianti, in modo da evitare la maggior parte delle distrazioni.
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Consigli

  • Mentre stai cercando di superare la crisi di astinenza da Zoloft è indispensabile dormire adeguatamente, dato che un effetto collaterale molto grave, seppure raro, sono i disturbi del sonno come i sogni lucidi.
  • Informa il tuo medico se presenti sintomi di pensieri accelerati o insonnia subito dopo l'inizio della terapia con lo Zoloft, perché potrebbero essere segno di disturbo bipolare.
  • Alcune persone tollerano meglio, rispetto ad altre, l'interruzione degli antidepressivi non triciclici. Chiedi consiglio al medico in merito alla versione per uso orale del medicinale, perché in questo modo hai un maggior controllo del dosaggio e puoi impostare una sospensione graduale.

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Avvertenze

  • Interrompi l'assunzione dello Zoloft e chiama immediatamente il medico se inizi a manifestare qualunque grave effetto collaterale, soprattutto in caso di pensieri suicidi.
  • Questo articolo ha solo valore divulgativo e non sostituisce il parere medico. Prima di modificare o interrompere una qualunque terapia farmacologica dovresti sempre contattare il tuo curante.
  • Non dovresti interrompere l'assunzione dello Zoloft:
    • Se hai iniziato la cura recentemente (nei due mesi precedenti), la depressione è migliorata e hai la sensazione di non avere più bisogno del farmaco.
    • Se non vuoi prendere un antidepressivo o un farmaco per motivi che non sono stati descritti prima, ma la tua depressione è ancora fuori controllo.
    • Se vuoi cambiare medicine, anche se quelle attuali sono efficaci e non mostri effetti collaterali.
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Categorie: Salute
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