La salivazione eccessiva, anche detta ipersalivazione o scialorrea, può essere molto fastidiosa. Nei casi più gravi può pregiudicare enormemente la qualità della vita. Se è lieve, cerca di evitare cibi e odori che la stimolano. Succo di uva, tisane, salvia e zenzero possono rendere la bocca più secca e ridurre la secrezione salivare. Se, invece, il problema è connesso a una patologia preesistente, come un'infezione orale o una malattia del motoneurone, è opportuno consultare il medico.[1]

Parte 1 di 3:
Provare i Rimedi Casalinghi

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    Evita cibi e odori che ti portano a salivare. Limita il consumo di agrumi, pietanze zuccherate e alimenti acidi perché possono provocare una iperstimolazione delle ghiandole salivari. Inoltre, prova a evitare tutti gli altri cibi e odori che favoriscono una produzione eccessiva di saliva, come i profumi per il corpo e gli odori della cucina.[2]
    • Qualsiasi alimento può stimolare la salivazione, ma le pietanze secche e leggere con poco sapore, come cracker e toast, sono in grado di assorbire l'eccesso di saliva e offrire un sollievo immediato.
    • Se qualcuno nei paraggi sta mangiando o cucinando e non puoi evitarlo, cerca di distrarti. Tieniti occupato in altre attività, pensa a una canzone e canticchiala in mente, scrivi qualcosa o fai una telefonata.
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    Bevi più acqua, soprattutto se la saliva è densa. Potrebbe sembrare paradossale, ma l'idratazione aiuta a tenere sotto controllo l'iperattività delle ghiandole salivari. Cerca di bere quasi 4 litri di acqua al giorno.[3]
    • Se la saliva è densa e contiene molto muco, un maggiore apporto idrico può diluirla e facilitare la deglutizione. In questi casi, dovresti evitare anche i latticini.
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    Mastica una gomma o mangia una caramella dura. Questo rimedio può aiutarti a inibire leggermente o moderatamente la salivazione, soprattutto se non sei in grado di controllarla. Tenendo la bocca piena, avrai meno probabilità di sbavare. Tieni sempre a portata di mano una gomma o una caramella in caso di bisogno.[4]
    • Se devi tenere a bada l'assunzione degli zuccheri, opta per una gomma o una caramella senza zucchero.
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    Bevi un bicchiere di succo di uva nera. In caso di scialorrea, prendi un bicchiere di succo di uva. L'acido tannico contenuto all'interno dell'uva nera è in grado di disidratare la bocca e ridurre la produzione di saliva.[5]
    • Altre bevande contenenti acido tannico sono il tè verde e il tè nero, il caffè e il vino rosso.
    • Tieni presente che queste bevande possono causare carie e macchie. Assicurati di usare il filo interdentale una volta al giorno e lavare i denti almeno due volte al giorno. Oltretutto, la pulizia con lo spazzolino aiuta ad alleviare temporaneamente il problema dell'ipersalivazione.
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    Prova a usare la salvia o lo zenzero per rendere la bocca più asciutta. Una tisana alla salvia o allo zenzero è un ulteriore aiuto con cui tenere a bada l'iperattività delle ghiandole salivari. Prova anche a masticare qualche foglia di salvia o un pezzo di radice di zenzero. In alternativa, puoi bere una tintura madre di salvia una volta al giorno: ti basta versare 15-20 gocce di estratto di salvia in un bicchiere d'acqua.[6]
    • Puoi comprare il tè alla salvia in bustine al supermercato, in erboristeria e online. In alternativa, metti in infusione 1 cucchiaino di foglie di salvia fresca o essiccata in 240 ml di acqua calda per 3-5 minuti.
    • Alcuni medici raccomandano l'uso della salvia e dello zenzero per inibire la salivazione nei pazienti affetti da morbo di Parkinson e SLA. Tuttavia, dovresti consultare il tuo medico curante prima di assumere integratori o erbe officinali, soprattutto se soffri di qualche malattia o stai seguendo una terapia farmacologica.
    • Evita estratti e tinture di salvia se sei incinta o stai allattando.
    • Un'assunzione superiore a 15 g di foglie di salvia o 0,5 g di estratto di olio di salvia per un kg di peso corporeo potrebbe favorire l'insorgere di effetti indesiderati, tra cui la scialorrea.[7]
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Parte 2 di 3:
Gestire le Cause Sottostanti

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    Evita le situazioni che scatenano nausea e vomito. Spesso nausea e vomito sono accompagnati da un'ipersalivazione. Se la nausea ti porta a salivare eccessivamente, siediti e cerca di rilassarti finché il malessere non passa. Fai caso alle situazioni in cui ti senti nauseato e fai del tuo meglio per evitarle.[8]
    • Tra i fattori più comuni che possono scatenare questo malore considera gli odori forti, il mal d'auto, i movimenti e i dondolii delle giostre, le luci forti o lampeggianti e le temperature elevate.
    • I cibi poco saporiti, come toast, cracker e brodo, aiutano a calmare lo stomaco.
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    Prendi un farmaco antiacido se soffri di reflusso gastroesofageo. La scialorrea può essere associata anche al reflusso gastrico, ovvero alla risalita di una parte del contenuto dello stomaco verso l'esofago. In questo caso, evita i cibi piccanti e acidi e assumi un farmaco antiacido.[9]
    • Gli antiacidi possono influire sull'assimilazione di altri medicinali, quindi consulta il medico o il farmacista se stai già seguendo una terapia farmacologica.
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    Chiedi al medico se l'ipersalivazione dipende dai medicinali che stai prendendo. Gli anticonvulsivanti, i tranquillanti, gli antipsicotici e gli agonisti colinergici diretti e indiretti possono favorire la scialorrea.[10] Se fai uso regolare di uno di questi farmaci, controlla online oppure chiedi al medico quali sono i possibili effetti collaterali.[11]
    • Ad esempio, alcuni farmaci in grado di aumentare la ipersalivazione sono la clozapina, il clorato di potassio, il risperidone e la pilocarpina.
    • Il medico potrebbe consigliarti un farmaco alternativo per contenere gli effetti collaterali. In mancanza, potrebbe prescriverti qualcosa per gestire l'ipersalivazione.
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    Considera alcuni esercizi per migliorare la deglutizione della saliva. Nei bambini piccoli o negli adulti che hanno problemi di deglutizione l'allenamento dei muscoli preposti a questa funzione può aiutare a prevenire la scialorrea. In genere consiste nell'uso di una cannuccia per aspirare liquidi o raccogliere piselli e chicchi di uva passa.[12]
    • Se tuo figlio produce molta saliva e tende a sbavare, con questi esercizi può imparare a governare i muscoli della deglutizione. Se necessario, un logopedista può insegnargli a controllare i muscoli di bocca e gola.
    • La terapia logopedica può essere necessaria per i pazienti affetti da malattie del motoneurone, problemi muscolari, danni neurologici gravi, morbo di Parkinson o altri disturbi che causano difficoltà di deglutizione.
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Parte 3 di 3:
Cercare un Trattamento Medico

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    Consulta il medico per curare un'infezione orale, se necessario. Numerosi problemi di salute orale – dal mal di denti alla tonsillite – possono favorire una produzione eccessiva di saliva. Rivolgiti al medico o al dentista se non sei in grado di gestire il problema da solo o se manifesti segni di infezione, come dolore, gonfiore o secrezioni.[13]
    • Oltre alle infezioni, anche altri problemi di salute orale, come i difetti strutturali, possono provocare scialorrea. È possibile ricorre al collare cervicale, all'apparecchio ortodontico e altri dispositivi se eventuali difetti della bocca, del collo o della mandibola pregiudicano la deglutizione.
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    Chiedi al medico se puoi assumere farmaci che ti permettono di gestire la salivazione. I farmaci anticolinergici inibiscono gli impulsi nervosi che comunicano alle ghiandole salivari di produrre saliva. Sono venduti sotto forma di compresse da 0,5 g o cerotti transdermici da applicare dietro l'orecchio. In genere, la posologia varia da 1 a 3 compresse al giorno oppure 1 cerotto da portare quotidianamente.
    • Gli effetti collaterali possono includere stitichezza, eccessiva secchezza delle fauci, riduzione della minzione, irritabilità, capogiri, sonnolenza, confusione, vomito, vampate di calore, mal di testa e visione offuscata.[14] Per quanto riguarda il cerotto transdermico, potrebbe causare irritazione o prurito sul sito dell'applicazione.[15] Assicurati di esaminare con il medico tutti i rischi e i benefici prima di iniziare a prendere qualsiasi farmaco.
    • Anche i cerotti a base di scopolamina possono inibire la salivazione, ma gli effetti collaterali sono simili a quelli dei farmaci anticolinergici.[16]
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    Chiedi al medico se il collirio con atropina all'1% è efficace. È possibile assumere questo farmaco per via sublinguale (sotto la lingua) in modo da produrre un effetto disidratante locale all'interno della bocca. L'atropina è un farmaco anticolinergico, ma data la somministrazione in dosi basse, è molto meno probabile che causi effetti collaterali.[17]
    • Farmaci simili includono la iosciamina (per via orale), l'amitriptilina (per via orale) e l'ipratropio bromuro (per via sublinguale).
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    Parla con il medico della possibilità di sottoporti a infiltrazioni di botox in caso di grave scialorrea. Se gli altri trattamenti non hanno sortito gli effetti desiderati, il medico potrebbe consigliarti le iniezioni di botulino (o botox). Servendosi degli ultrasuoni come guida, lo specialista inietta nelle ghiandole salivari una tossina che va a bloccarne temporaneamente la funzione.[18]
    • Le iniezioni di botulino si eseguono ogni 5-6 mesi per tenere sotto controllo l'ipersalivazione.
    • Se stai prendendo in considerazione questa opzione, consulta un otorinolaringoiatra.
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    Considera la chirurgia come ultima risorsa. La rimozione delle ghiandole salivari è un intervento eseguito raramente e consigliato solo se la scialorrea compromette sensibilmente la qualità della vita. Ad esempio, il pericolo di soffocare con la saliva può mettere a rischio la vita di una persona affetta da una malattia del motoneurone in fase avanzata e quindi in questo caso l'asportazione chirurgica potrebbe essere la soluzione migliore.[19]
    • Sono disponibili varie procedure chirurgiche. Il medico, o l'équipe dello specialista presso cui sei in cura, ti aiuterà a determinare quella più indicata.
    • In genere, la rimozione chirurgica delle ghiandole salivari è semplice e veloce. Talvolta, richiede solo l'anestesia locale, quindi viene addormentata solo l'area interessata e il paziente resta sveglio durante l'intervento.
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Informazioni su questo wikiHow

Erik Kramer, DO, MPH
Co-redatto da:
Osteopata
Questo articolo è stato co-redatto da Erik Kramer, DO, MPH. Il Dottor Kramer lavora come Medico di Base alla University of Colorado ed è specializzato in controllo del peso, diabete e medicina interna. Si è diplomato in Osteopatia presso il Touro University Nevada College of Osteopathic Medicine nel 2012.
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