Come Smettere di Usare i Cerotti di Fentanyl

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

In questo Articolo:Ridurre il DosaggioCambiare AnalgesiciLiberarsi della Dipendenza12 Riferimenti

I cerotti transdermici di fentanyl, come Duragesic e Fentora, causano una forte dipendenza; possono innescare degli effetti collaterali sgradevoli come ansia, confusione, vertigini e dolore addominale.[1] Questo principio attivo potrebbe venirti prescritto per gestire il dolore cronico, ma solo se sei un paziente "tollerante agli oppioidi" e hai già usato altri tipi di analgesici narcotici.[2] Se in passato hai iniziato una cura con il fentanyl e ora senti di non averne più bisogno oppure hai sempre la necessità di assumere farmaci, ma non vuoi più utilizzare questo principio attivo, parla con il medico per sviluppare un piano di riduzione graduale della dose o per passare a un medicinale differente. Se hai sviluppato dipendenza dal fentanyl, da solo o in combinazione con altri narcotici, discutine con il dottore o sottoponiti a una valutazione presso il SerT.

Parte 1
Ridurre il Dosaggio

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    Parla con medico. Il fentanyl è un farmaco molto forte e per interromperne l'assunzione ci vuole tempo e aiuto. Se l'hai usato con regolarità, non cercare di smettere da solo, perché potresti manifestare gravi sintomi di astinenza.[3] Il medico svilupperà un piano per ridurre lentamente il dosaggio.
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    Fatti prescrivere un dosaggio inferiore. Il medico ti prescriverà dei cerotti che contengono quantitativi inferiori di principio attivo rispetto a quelli che stai applicando attualmente. Non cercare di abbassare la posologia tagliando i cerotti a metà o in quattro parti, perché in questa maniera il fentanyl viene rilasciato più rapidamente, causando un'overdose e un'insufficienza cardiaca.[4]
    • Quasi tutti i cerotti sono dei "serbatoi" di medicinale; ciò significa che raccolgono al loro interno il principio attivo e che lo rilasciano più velocemente se non sono integri.
    • Non tagliare i cerotti con un sistema a matrice. Alcuni pazienti credono che sia possibile farlo, ma le case farmaceutiche lo sconsigliano e non ci sono studi in merito.[5]
    • Tagliare il cerotto altera inoltre le sue proprietà adesive; questo significa che potrebbe staccarsi mentre dormi e comprometterne l'efficacia.
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    Segui una programmazione. Il medico ti avrà probabilmente fornito un programma per ridurre il dosaggio nel corso del tempo. Potrebbero essere necessarie delle settimane o dei mesi, in base alla natura del dolore e al tempo in cui hai usato il fentanyl. Ad esempio, se usi un cerotto da 50 mcg, puoi passare a quello da 25 mcg dopo due settimane e poi a quello da 12 mcg dopo altre due.
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    Assumi un altro medicinale. Il medico potrebbe prescriverti un altro farmaco per aiutarti a smettere di prendere il fentanyl. Potrebbe trattarsi di un prodotto per superare il dolore, come l'idrocodone. Potrebbe essere necessario prendere anche degli ansiolitici per gestire i tremori e gli altri sintomi di astinenza. Assumi tutte le medicine secondo le istruzioni del dottore.
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    Aspetta che esaurisca. Quando applichi il tuo ultimo cerotto da 12 mcg, lascialo in posizione finché non si stacca. Anche se hai sempre provveduto a un cambio ogni 72 ore, lascia che si stacchi da solo, perché il principio attivo è meno potente in un cerotto vecchio e questa strategia ti permette di abbandonare il farmaco in maniera più delicata rispetto a togliere improvvisamente il tampone transdermico.
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    Preparati ai sintomi di astinenza. Il fentanyl causa dipendenza fisica e anche psicologica. Sii pronto ad affrontare dei sintomi gravi man mano che riduci il dosaggio. Se lavori, prendi qualche giorno di ferie. Le prime 48 ore dall'ultima dose sono le peggiori, ma dopo il picco massimo i sintomi iniziano a scemare. Accertati di avere a portata di mano il numero del medico, per poterlo contattare nel caso i malesseri diventassero preoccupanti.
    • Preparati un "nido" sicuro per superare la crisi. Fai in modo che gli abiti più morbidi che hai siano freschi di bucato, noleggia qualche film e prepara del cibo che puoi mangiare anche quando ti senti nauseato dal dolore.
    • Circondati di amici e familiari che possano sostenerti, se possibile.
    • Accedi a internet e iscriviti a qualche forum di pazienti che stanno utilizzando o hanno usato il fentanyl. Si tratta di piattaforme che ti permettono di contattare persone di tutto il mondo e che sono una grande fonte di sostegno durante le notti insonni causate dall'astinenza.
    • Man mano che la sintomatologia si riduce, puoi fare un po' di attività fisica per mantenerti concentrato sull'obiettivo. Fai una passeggiata intorno all'isolato, pratica un po' di yoga o dello stretching a casa oppure partecipa a dei corsi, se te la senti.
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    Presta attenzione agli effetti collaterali. Se manifesti dei disturbi preoccupanti dopo aver interrotto la cura con il fentanyl, chiama immediatamente il dottore. Le allucinazioni, il dolore toracico, gli svenimenti, gli sbalzi di umore, la difficoltà a camminare, parlare o urinare sono tutti considerati sintomi gravi. Se temi di poter avere delle convulsioni, chiama immediatamente l'ambulanza e vai al pronto soccorso.[6]
    • Gli altri effetti collaterali sono un'abbondante sudorazione, tachicardia, ansia, irrequietezza e dolore addominale.

Parte 2
Cambiare Analgesici

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    Parlane con il dottore. Se non vuoi usare i cerotti e preferisci un altro sistema per gestire il dolore, discutine con il medico per passare a un altro farmaco analgesico. Se vuoi abbassare il dosaggio, egli potrebbe consigliarti una quantità equivalente di un nuovo oppioide e poi aiutarti ad abbandonarlo gradatamente.
    • In base al tipo di dolore di cui soffri, agli effetti collaterali che vuoi evitare e ai medicinali riconosciuti dal Servizio Sanitario Nazionale (o dalla tua polizza sanitaria privata), il medico potrà consigliarti l'alternativa corretta e stabilire un programma di transizione.
    • Potrebbe raccomandarti di passare alla morfina per via orale, all'ossicodone o al metadone.
    • Non cambiare farmaco di tua iniziativa e non interrompere le cure senza aver consultato il medico.
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    Aspetta finché non hai il medicinale. Quando il medico ti prescrive un nuovo farmaco, potrebbe consigliarti di iniziare a ridurre la dose di fentanyl. Ricorda di non iniziare il protocollo di "tapering farmacologico" finché non hai il prodotto sostitutivo. Non sempre il medicinale è immediatamente disponibile in farmacia e potresti correre gravi rischi, se inizi a ridurre la dose di fentanyl e il nuovo prodotto non arriva in tempo.[7]
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    Togli il cerotto. Quando possiedi fisicamente il medicinale alternativo e il medico ti ha autorizzato a procedere, togli il cerotto. Smaltiscilo in maniera sicura, come sei abituato a fare. A volte il dottore consiglia di aspettare che il cerotto si stacchi da solo oppure di staccarlo immediatamente. Rispetta le tempistiche definite da lui.
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    Passa al nuovo medicinale. Quando togli il tampone transdermico, il fentanyl è ancora presente nell'organismo, non devi quindi preoccuparti molto del nuovo medicinale all'inizio. Il dottore potrebbe prescriverti un oppioide di "emergenza" per le prime 12 ore successive alla rimozione del cerotto. In seguito, devi iniziare a prendere il 50% della dose del nuovo medicinale. Trascorse 24 ore, puoi assumere il 100% del dosaggio.
    • Dopo le prime 12 ore puoi ancora prendere l'oppioide di "emergenza", in caso di crisi di dolore.
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    Presentati alle visite di controllo. Fissa degli appuntamenti successivi con il medico prima che sia trascorsa una settimana senza cerotto. Il nuovo farmaco potrebbe richiedere un po' di tempo prima di fare effetto oppure potrebbe agire perfettamente fin dall'inizio e poi smettere di essere efficace. Verifica di avere i mezzi necessari per andare in ospedale, nel caso soffrissi di qualche crisi di dolore che l'oppioide di emergenza non riesce a controllare.
    • Se ti accorgi di aver sviluppato una dipendenza dal fentanyl, valuta di affidarti a un programma di disintossicazione.
    • Preparati a soffrire di astinenza. Anche usando il nuovo medicinale, puoi manifestare questi disturbi. Prenditi dei giorni di ferie per abituarti al farmaco sostitutivo e fai affidamento sul sostegno familiare e degli amici.

Parte 3
Liberarsi della Dipendenza

  1. 1
    Riconoscine i segnali. Il fentanyl è un farmaco che crea una forte dipendenza. Se lo stai usando anche dopo che il medico ti ha detto di interrompere le cure o stai valutando di aumentare il dosaggio senza il consiglio del dottore, chiediti se sei dipendente. Se ti accorgi che stai nascondendo agli altri il fatto di usare questi cerotti, ti comporti in maniera furtiva o disonesta pur di procurarti o assumere il farmaco, potresti essere caduto nella dipendenza. Se hai ottenuto il prodotto che stai usando tramite persone diverse dal tuo medico, probabilmente sei dipendente da esso.
    • Il fentanyl viene spesso rubato dagli ospedali, dalle farmacie e dalle residenze per anziani.[8]
    • Sulla strada viene venduto sotto il nome di "white china" (solo per nominarne uno) e può essere puro oppure "tagliato" con altre sostanze.
    • Se ti ritrovi a voler comprare il fentanyl dagli spacciatori, valuta di rivolgerti al SerT.
  2. 2
    Fatti ricoverare. Chiedi di essere ricoverato presso una struttura specializzata in riabilitazione dalle tossicodipendenze. Sarai in compagnia di altre persone con il tuo stesso problema e avrai accesso alle cure 24 ore al giorno. La durata del ricovero dipende dalle tue esigenze; dopo la disintossicazione, che dura una settimana, puoi restare in ospedale da tre settimane a tre mesi.[9]
    • Un processo di disintossicazione controllato è più sicuro rispetto a quello svolto a casa e il medico potrebbe consigliartelo caldamente.
    • Il ricovero è una scelta perfetta per le persone con instabilità familiare o una vita domestica che distrae dall'obiettivo.
    • Valuta di unirti a un gruppo di sostegno o di trovare un programma ambulatoriale per evitare "ricadute" al termine del periodo di ricovero.
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    Segui delle cure ambulatoriali. Esistono diversi programmi fra cui scegliere. Quelli "intensivi" prevedono diversi incontri a settimana che durano parecchie ore e si concentrano soprattutto sulla prevenzione di ricadute. I "ricoveri parziali" ti consentono di stare in ospedale per diverse ore al giorno, tre o cinque giorni a settimana. La terapia in 12 punti, simile a quella seguita dagli Alcolisti Anonimi, viene considerata un programma ambulatoriale.[10]
    • Se non puoi permetterti il ricovero o di assentarti dal lavoro, valuta le terapie ambulatoriali.
    • Se hai bisogno di essere seguito anche dopo esserti sbarazzato della dipendenza, prendi in considerazione i programmi che non prevedono ricovero.
    • Se la tua vita domestica è stabile e puoi avere il sostegno della famiglia e degli amici per impegnarti nella riabilitazione, puoi considerare le terapie ambulatoriali.
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    Prendi il metadone o la buprenorfina. Discuti con il medico o lo specialista del programma di disintossicazione in merito a queste sostanze sostitutive per gestire la dipendenza. Trova il SerT competente per la tua zona e chiedi di essere sottoposto a una valutazione. Se hai usato degli oppioidi, come il fentanyl, per parecchio tempo, il metadone potrebbe essere più efficace della buprenorfina.[11]
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    Trova un centro di riabilitazione affidabile. Molte cliniche sono gestite dallo Stato o da organizzazioni senza scopo di lucro. Il costo delle cure potrebbe essere coperto parzialmente o totalmente dal Servizio Sanitario Nazionale. Le cliniche private non convenzionate presentano invece la parcella direttamente al paziente, ma sono in genere disponibili dei programmi di pagamento rateale. Le cure ambulatoriali con la somministrazione di metadone o buprenorfina sono gratuite e gestite dal SerT.[12] Informati presso il medico di famiglia, il consultorio familiare o l'ASL di competenza per avere maggiori informazioni.
    • Puoi anche rivolgerti a delle comunità di recupero dalla tossicodipendenza.
    • In alternativa, fai alcune ricerche online per trovare il SerT più vicino a casa e che dispensa il metadone o la buprenorfina.

Avvertenze

  • Se tagli il cerotto di fentanyl, rischi un'overdose mortale.
  • Se un amico o una persona cara soffre di una intossicazione da oppioidi, chiama immediatamente il 118.
  • Chiedi aiuto al medico per ridurre gradualmente l'assunzione del fentanyl.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.

Categorie: Disturbi & Trattamenti

In altre lingue:

Русский: прекратить использовать фентаниловые пластыри, Español: dejar de utilizar parches de fentanilo, Français: arrêter les patchs au fentanyl

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