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Nelle aree geografiche settentrionali in cui ci sono molti fiumi e laghi, è normale imbattersi in specchi d'acqua ghiacciata durante l'inverno. Questo fenomeno rappresenta l'opportunità di godere di diverse attività invernali, come la pesca nel ghiaccio, il pattinaggio e lo sci di fondo. Tuttavia, a meno che lo strato di ghiaccio non sia spesso e possa sostenere il tuo peso, c'è il rischio che la superficie si spezzi lasciandoti cadere nell'acqua gelata; una volta in acqua, il panico, l'ipotermia e la sensazione di affogare possono prendere il sopravvento. È indubbiamente possibile sopravvivere a una caduta di questo tipo, ma serve coraggio e, soprattutto, è fondamentale conoscere alcuni consigli "salva-vita".

Parte 1 di 2:
Uscire dall'Acqua

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    Tieniti forte. Non appena percepisci la terribile sensazione di cadere nell'acqua fredda attraverso il ghiaccio, devi farti forza e bloccare coscientemente l'istinto di ansimare e inspirare quando la testa viene sommersa. Non sottovalutare lo shock al contatto con l'acqua gelida, perché causa un immediato cambiamento nel ritmo respiratorio e cardiaco.
    • Una volta nell'acqua fredda, il corpo reagisce allo shock con quello che viene definito "riflesso da shock termico", [1] che fa annaspare in cerca d'aria e iperventilare perché il battito cardiaco aumenta in fretta. Tuttavia, devi assolutamente evitare di farlo, soprattutto se la testa è sott'acqua.[2] Questa reazione iniziale svanisce in genere nell'arco di 3 minuti, man mano che il corpo si abitua al freddo.
    • Chiedi immediatamente aiuto se ci sono altre persone intorno.
    • Sebbene lo shock iniziale passi, sei comunque in grave pericolo perché l'ipotermia sopraggiunge rapidamente, il corpo cioè perde più calore di quanto sia in grado di produrne; anche solo uno sbalzo di 4 °C della temperatura corporea può innescare l'ipotermia.
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    Resta calmo per quanto possibile. Il dolore fisico causato dal contatto con l'acqua gelida in combinazione con le alterazioni fisiologiche innescate dallo "shock termico" (frequenza cardiaca e respiratoria accelerata, aumento della pressione arteriosa e rilascio di adrenalina) può farti cadere facilmente nel panico.[3] Tuttavia, mantenere la calma e controllare la respirazione permette di pensare in maniera lucida e sviluppare un piano per uscire dall'acqua; fai dei respiri profondi subito dopo lo spavento iniziale, in modo da non cedere al panico. Non hai molto tempo, ma è più di quanto una mente confusa dal terrore possa percepire.
    • L'ipotermia si manifesta quando la temperatura corporea scende sotto i 35 °C, ma ci vuole un po' di tempo per raggiungere tale livello e ci sono molti fattori che possono influire.[4] Tenere la testa e la maggior parte del corpo fuori dall'acqua ti permette di guadagnare un po' più di tempo.
    • In base a diversi fattori – come la forma fisica, la quantità di grasso corporeo, il tipo e il numero di strati di abbigliamento, la temperatura dell'aria, la presenza di vento gelido – possono essere necessari dai 10 ai 45 minuti per cadere in ipotermia e perdere conoscenza nell'acqua gelida.
    • Togli ogni oggetto o vestito pesante che ti trascina verso il basso, ad esempio lo zaino, gli sci o il marsupio, in modo da ridurre il rischio di annegamento.
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    Concentra tutte le tue energie per uscire immediatamente dall'acqua. Una volta che ti sei calmato e la testa è oltre la superficie, devi concentrarti per uscire il prima possibile invece di agitarti e aspettare i soccorsi. Muovi le gambe come se stessi pedalando in bici e mantieni la testa fuori dall'acqua inclinandola all'indietro. Riprendi il senso dell'orientamento e cerca di uscire dal punto in cui sei caduto, dato che questo bordo dovrebbe essere abbastanza robusto da sopportare il tuo peso.
    • Restare nell'acqua riduce della metà il tempo di sopravvivenza.[5]
    • Cerca di orientarti per raggiungere il punto da cui sei caduto attraverso il ghiaccio e allunga le braccia verso l'alto, più che puoi, affinché qualcuno ti veda.
    • Se sei sott'acqua, cerca dei contrasti di colore. Quando il ghiaccio è ricoperto di neve, il foro appare come una macchia più scura; se non c'è neve, il buco è più chiaro.
    • Nella maggioranza dei casi, il raffreddamento neuromuscolare o l'incapacità di nuotare è un problema più grave e immediato rispetto all'ipotermia.[6] In altri termini, la maggior parte delle vittime ha a disposizione dai 3 ai 5 minuti prima che l'acqua fredda ne impedisca i movimenti e blocchi la coordinazione, rendendo molto difficile o praticamente impossibile nuotare e scalciare.
    • Se sei in compagnia di altra gente, grida con tutto il fiato che hai per far capire che sei caduto; potrebbero non volere o non riuscire ad aiutarti, ma almeno non ti abbandonano e possono chiamare i soccorsi con il cellulare.
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    Assumi una posizione orizzontale e scalcia con le gambe. Una volta che ti sei orientato e hai deciso da quale punto uscire dall'acqua, nuota rapidamente in quella direzione e aggrappati al bordo del ghiaccio. Cerca di portare fuori dall'acqua la maggior parte del busto. Appoggiati alla superficie ghiacciata usando gli avambracci e i gomiti per sollevarti; porta poi il corpo in orizzontale e scalcia con tutta la forza che hai, nella speranza di spingerti fuori dall'acqua e approdare sul ghiaccio solido, proprio come fanno le foche nell'artico.[7]
    • Una volta sollevato il busto sul bordo del ghiaccio, aspetta qualche secondo per far scolare quanto più possibile l'acqua dai vestiti. Questo dettaglio è fondamentale per ridurre il tuo peso e facilitarti i movimenti per metterti in salvo, spingendoti fuori dall'acqua.
    • Se non riesci a uscire dall'acqua dopo circa 10 minuti, quasi certamente non riuscirai a farcela da solo, dato che la perdita di coordinazione e l'ipotermia stanno per prendere il sopravvento – tuttavia, non farti prendere dal panico in questo momento.
    • Se non sei in grado di salvarti da solo, risparmia le energie (e il calore) muovendoti il meno possibile e aspetta i soccorsi. Incrocia le gambe per trattenere il calore e prova a tenere le braccia fuori dall'acqua, in quanto l'organismo perde calore 32 volte più rapidamente nell'acqua fredda rispetto che all'aria fredda.[8]
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    Rotolati sul ghiaccio una volta uscito dall'acqua, al fine di allontanarti dal punto in cui sei caduto. Quando sei riuscito a spingerti fuori dall'acqua, resisti alla tentazione di metterti in piedi e di correre verso la riva, perché potresti cadere nuovamente. Rimani invece disteso sulla superficie per distribuire il peso del corpo su un'area più ampia e rotola lentamente verso una zona in cui il ghiaccio è più spesso oppure verso la terraferma.[9] [10]
    • In caso estremo, cerca almeno di rotolare via dal foro per diversi metri prima di tentare di alzarti.
    • Se ti è possibile, cerca di ripercorrere il tracciato che hai seguito prima di cadere in acqua per arrivare alla riva o alla terraferma; quella porzione di ghiaccio ha già resistito al tuo peso in precedenza, dovrebbe quindi sostenerti anche questa volta.
    • Ricorda che non dovresti mai camminare sul ghiaccio spesso solo 7-8 cm, soprattutto nelle giornate più calde o quando il ghiaccio inizia a sciogliersi.[11]
    • Per poter pescare, camminare e fare sci di fondo in sicurezza, lo strato di ghiaccio deve avere uno spessore minimo di 10 cm, mentre per percorrere il tracciato con una motoslitta o un quad, è necessaria una superficie ghiacciata spessa 12-15 cm.
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Parte 2 di 2:
Sopravvivere una Volta Uscito dall'Acqua

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    Ritorna sui tuoi passi verso la salvezza. Quando sei fuori dall'acqua, hai completato solo la prima parte della tua lotta per la sopravvivenza, dato che l'ipotermia probabilmente sta compromettendo sempre più le condizioni del tuo organismo. Per questa ragione, una volta raggiunta una superficie sicura, ripercorri il tracciato fino alla riva, al veicolo o al capanno per poterti scaldare. I muscoli delle gambe probabilmente non collaboreranno più a causa dello shock termico e potrebbe essere necessario gattonare o trascinarti.
    • Se ci sono altre persone nei paraggi, chiedi immediatamente aiuto; forse non hanno un kit di sopravvivenza o conoscenze mediche, ma possono aiutarti a raggiungere un luogo sicuro e magari chiamare i soccorsi.
    • I primi segni e sintomi di ipotermia sono brividi, capogiri, iperventilazione, tachicardia, leggera confusione, difficoltà a parlare, perdita della coordinazione e fatica moderata.[12]
    • I segni di una grave ipotermia sono confusione notevole, incapacità decisionale, mancanza di coordinazione, brividi violenti (o nessuno), disartria o mormorio incoerente, polso debole, respirazione superficiale e progressiva perdita di conoscenza.[13]
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    Togliti gli abiti bagnati quando sei finalmente al chiuso. Potrebbe sembrare un controsenso in questo momento, ma togliere i vestiti bagnati è il modo più rapido per aumentare la temperatura del tronco, dando per scontato che hai degli abiti asciutti di ricambio o una fonte di riscaldamento.[14] Il calore esterno non è in grado di penetrare gli strati di tessuto bagnato per scaldarti, devi quindi spogliarti rapidamente e avvolgerti in coperte o vestiti asciutti.
    • Se non c'è un posto al chiuso in cui rifugiarsi, trova un riparo dal vento e dalle intemperie prima di spogliarti, meglio se all'interno di un veicolo o di una casa. In mancanza d'altro, mettiti dietro alcuni alberi, rocce o cumuli di neve per proteggerti dal vento che ti raffredda ulteriormente.
    • Se ti trovi solo nelle prime fasi dell'ipotermia e hai la sensazione di avere ancora qualche energia, dopo esserti spogliato fai qualche piegamento sulle braccia o alcuni esercizi a corpo libero nel tentativo di scaldarti e migliorare la circolazione del sangue.
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    Riscaldati gradualmente. Una volta tolti gli abiti bagnati, devi trovare rapidamente qualcosa di asciutto per sostituirli e una fonte di calore al più presto. Quando l'ipotermia più grave avanza, potresti non provare brividi o molto freddo; molti pazienti riportano una sensazione di intorpidimento. Se non hai dei vestiti di ricambio, chiedi a qualcuno se può darti degli abiti, delle giacche o delle coperte. Assicurati di coprire la testa e di isolare il corpo e i piedi dal terreno freddo; il sacco a pelo, le coperte di lana o quelle isotermiche permettono di conservare il calore e di aumentare la temperatura del corpo.[15]
    • Se non hai un riparo o un veicolo in cui scaldarti, devi accendere un falò. Ricorda di togliere gli abiti bagnati e di mettere subito quelli asciutti prima di raccogliere la legna e fare un fuoco; se ci sono altre persone nei paraggi, chiedi aiuto.
    • Una volta che ti trovi davanti a una fonte di riscaldamento (falò, prese d'aria calda del veicolo o caminetto), porta le ginocchia al petto per tenere le gambe vicine e conservare il calore corporeo; se non sei solo, fatti circondare strettamente dagli altri per riscaldarti.[16]
    • Bevi un liquido caldo, dolce e senza caffeina; la tazza scalda le mani e il liquido innalza la temperatura interna.
    • Se stai usando un termoforo o una borsa dell'acqua calda, appoggialo vicino alle arterie principali, come quella inguinale, ascellare o nei pressi delle spalle; interponi sempre una barriera fra la fonte di calore e la pelle per evitare ustioni.[17] Le temperature molto alte possono danneggiare l'epidermide o scatenare un'aritmia e un infarto; ricorda che il tuo obiettivo è innalzare la temperatura del corpo in maniera lenta e sicura, il che richiede alcune ore.
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Consigli

  • Le giornate calde durante l'inverno e l'inizio della primavera sono i momenti più pericolosi per avventurarsi sul ghiaccio.
  • Quando cammini sul ghiaccio dovresti utilizzare una sonda (un lungo palo di metallo) per verificare la resistenza della superficie davanti a te.
  • Se cadi in acqua, lascia andare tutta l'attrezzatura da pesca: rappresenta solo una zavorra e non è importante quanto la tua vita.
  • Se hai con te un coltello, delle chiavi o un altro oggetto affilato, puoi utilizzarlo per infilarlo nel ghiaccio e aiutarti a trascinarti fuori dall'acqua.
  • Se cadi nell'acqua ghiacciata con la motoslitta, lasciala andare. Non appena percepisci che il ghiaccio sotto il mezzo sta per cedere, lascia la presa, salta giù e rotola su un fianco.
  • Se indossi degli sci, sganciali immediatamente quando sei in acqua, perché ostacolano il tentativo di metterti in salvo.
  • Quando usi la motoslitta, indossa una tuta galleggiante.
  • Se vivi in una regione in cui c'è il rischio di cadere nell'acqua ghiacciata, allenati all'esposizione alle basse temperatura, all'acqua fredda e impara degli appositi esercizi di respirazione in previsione di un incidente.
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Avvertenze

  • Resta lontano dal ghiaccio sottile per evitare di cadere nell'acqua.
  • Le persone che intervengono per soccorre la vittima cadono spesso a loro volta in acqua. Fai molta attenzione quando cerchi di prestare aiuto in queste situazioni; cerca di parlare all'individuo in difficoltà da lontano, lanciagli una fune o prova a raggiungerlo con un ramo, rimanendo in una zona sicura del ghiaccio.
  • Se stai cercando di soccorrere una persona caduta in acqua, sdraiati prono per distribuire il peso del corpo in maniera uniforme.
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Informazioni su questo wikiHow

Luba Lee, FNP-BC, MS
Co-redatto da:
Comitato di Revisione Medica
Questo articolo è stato co-redatto da Luba Lee, FNP-BC, MS. Luba Lee lavora come Infermiera di Famiglia Iscritta all’Albo in Tennessee. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Tennessee nel 2006. Questo articolo è stato visualizzato 9 946 volte
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