Come Sopravvivere alla Tesi di Dottorato

Scritto in collaborazione con: Michelle Golden, PhD

Per poter conseguire il dottorato, in molti ambiti di studio viene richiesto di produrre una tesi della lunghezza di un libro vero e proprio. Il processo di stesura (che in seguito sfocia nella discussione della tesi) può essere preoccupante: è necessario riflettere su un progetto che abbia un certo spessore, effettuare ricerche e sviluppare un elaborato che proponga un argomento originale e offra un contributo al campo di studi cui è rivolto. L'esperienza dei dottorandi varia in maniera considerevole in base al settore di studi, all'università, alla facoltà e al progetto, ma fortunatamente è possibile seguire delle linee generali che semplificano la stesura della tesi.

Parte 1 di 4:
Approfondire il Progetto

  1. 1
    Inizia presto. Anche se non inizierai ad approfondire le tue ricerche o a scrivere la tesi finché non avrai raggiunto la parte finale del corso di dottorato (che dura qualche anno), dovresti comunque iniziare a riflettere sul progetto che hai presentato al concorso. I primi anni di dottorato sono vitali perché ti introducono alle conoscenze più importanti nel tuo campo. Mentre studi per migliorare le nozioni che man mano acquisisci, dovresti anche cominciare a considerare i contributi che potresti portare nell'ambito delle tue ricerche. Elabora un elenco di idee, chiedendoti:
    • Quali aree del tuo settore disciplinare richiedono un maggiore approfondimento? Qualche studio già esistente pecca di superficialità?
    • Potresti applicare un esempio preesistente, sviluppato in ambito accademico, in un nuovo contesto o allo scopo di provare che esiste qualche differenza?
    • Quali argomentazioni attualmente esistenti potrebbero essere messe in discussione considerando le prove cogenti?
    • Esistono importanti dibattiti accademici nel tuo settore di studi che potresti prendere in esame, partendo da un diverso punto di vista?
  2. 2
    Comprendi gli obiettivi. Persino in uno stesso ambito disciplinare diverse facoltà affrontano la stesura della tesi in modi differenti. Devi capire in base a quali criteri la tua università considera soddisfacente una tesi prodotta nel tuo campo di studi insieme con l'avallo della facoltà, l'aiuto del relatore ed eventualmente quello dei membri della commissione. Svolgendo le ricerche basilari ti sentirai più sicuro e dissiperai qualche ambiguità che potrebbe compromettere il tuo progetto. Sarai più incline a scrivere una tesi adatta a soddisfare le aspettative della facoltà.
    • Non esitare a chiedere. Il tuo relatore o il preside di facoltà dovrebbero essere in grado di darti le informazioni relative agli standard previsti dalla facoltà riguardo alla tesi e rispondere a ogni domanda generica che porrai.
    • Leggi qualche tesi già scritta da altri dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo di studio nella tua facoltà. Alcune università pubblicano su Internet le tesi di dottorato o le conservano nei loro archivi. Cerca quelle più recenti. In media, quanto sono lunghe? Che genere di ricerche contengono? Normalmente come sono organizzate?
  3. 3
    Cerca un aiuto per individuare le idee migliori da applicare al tuo progetto. Man mano che si avvicina il momento in cui devi cominciare a scrivere la tesi, sarebbe opportuno iniziare a condividere le tue idee con le persone che possono darti una mano: il tuo relatore, i docenti esperti nel tuo settore di studi, altri studenti (soprattutto quelli che hanno già iniziato la stesura della tesi) e altre fonti che potrebbero fornirti consigli e informazioni. Cerca di essere aperto mentalmente e ricettivo nei confronti dei loro suggerimenti.
    • Ricorda che chi ha già scritto la tesi di dottorato può riuscire a individuare meglio di te eventuali problemi connessi ad alcune tue idee. Se ritiene che una tua teoria sia molto azzardata o che difficilmente troverai le prove per rispondere alle ipotesi poste nella tua ricerca, ascoltalo e prendi in seria considerazione il suo consiglio.
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    Sii realista. Ti conviene gestire il progetto in maniera tale da completarlo in un periodo di tempo ragionevole, in base alle risorse che hai a disposizione. Purtroppo, vuol dire che a volte dovrai mettere da parte le idee più stimolanti e ambiziose. Ricorda che è opportuno completare la tesi nell'arco di tempo stabilito, indipendentemente da quanto sia brillante o rivoluzionaria.
    • Considera le scadenze della facoltà e dell'università. I corsi di dottorato durano un certo periodo di anni, durante i quali puoi studiare per preparare la tesi. Cerca di capire quanto tempo hai a disposizione e tienilo presente quando approfondisci il tuo progetto.
    • Quando conduci le tue ricerche, dovrai anche considerare le tue possibilità economiche. Quanti viaggi e ricerche di archivio e/o laboratorio saranno necessari per completare il progetto? Come hai intenzione di finanziare questo lavoro? Facendo stime realistiche, che cifra sei in grado di raccogliere? Rispondendo a queste domande potrai capire fino a che punto sarà attuabile una determinata idea.
  5. 5
    Indirizza le tue ricerche verso ciò che ti interessa maggiormente. Una volta che avrai preso in considerazione i consigli degli altri, riflettuto sui problemi pratici e selezionato le opzioni a tua disposizione, pensa alla linea di ricerca che ti affascina di più. Il processo di stesura della tesi è lungo: dovrai impegnarti a tal punto che dovrà vivere e respirare con te per molto tempo. Perciò, dagli un taglio che ti stimoli.
  6. 6
    Leggi. Una volta scelta l'impostazione del progetto, dovrai leggere qualunque testo e studio accademico già esistente su quell'argomento (e anche su quelli strettamente collegati ad esso). Approfondisci le tue ricerche sfruttando le banche dati normalmente utilizzate nel tuo campo di studi. Non c'è niente di peggio che rendersi conto a metà ricerca che qualcun altro ha già pubblicato qualcosa che risponde alle tue ipotesi o che ha già fatto questo tentativo scoprendo che non esiste alcuna prova.
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Parte 2 di 4:
Cominciare

  1. 1
    Struttura il progetto come una domanda a cui devi trovare una risposta. Una volta letto tutto il necessario per approfondire il tema principale, probabilmente non saprai da che punto cominciare. Non hai ancora intrapreso le ricerche necessarie a formulare un'argomentazione solida quindi, per il momento, considera il tuo progetto come una domanda accademica a cui bisogna rispondere. Dopodiché, una volta che avrai la risposta, quest'ultima diventerà la tua tesi, ovvero l'argomento principale della tua trattazione.
    • In genere, le domande che iniziano con "come" e "perché" funzionano meglio per una tesi, perché richiedono risposte più articolate e complesse.
  2. 2
    Richiedi la borsa di studio il prima possibile. Se il concorso di dottorato prevedeva per i candidati vincitori la borsa di studio, non avrai problemi da questo punto di vista. Se, invece, il posto che hai vinto ne è sprovvisto, una volta che saprai quale direzione dare alle tue ricerche e che tipo di lavoro dovrai portare avanti, fai domanda per finanziare i tuoi studi presso altri atenei o enti privati, chiedendo di condividere le tue ricerche. I finanziamenti che sostengono la ricerca universitaria sono lenti. Per esempio, se fai domanda a ottobre potresti scoprire se sei idoneo (o no) verso marzo e ricevere i fondi all'inizio di giugno. Se non provvedi in anticipo, impiegherai anni a terminare la tesi di dottorato.
  3. 3
    Scegli attentamente il relatore. È la figura che ti guiderà nelle ricerche e ti sosterrà mentalmente ed emotivamente durante lo sviluppo del tuo progetto, ed è colui che alla fine approverà il tuo lavoro. Dovresti scegliere qualcuno che stimi professionalmente, con cui sai di poter andare d'accordo e comunicare in maniera efficace.
    • Dovresti trovare un relatore che sia lieto di offrirti la sua assistenza, ma che comunque non interferisca eccessivamente con il tuo lavoro. Se è troppo rigido, potresti incontrare qualche difficoltà durante le fasi della revisione o qualora il tuo progetto dovesse prendere nuove direzioni.
  4. 4
    Entra in contatto con i membri della commissione. Il relatore può darti informazioni preziose sui membri della commissione. In genere, è opportuno accogliere prospettive differenti.[1]
    • Tieni presente che, in base all'ateneo, hai l'opportunità di scegliere i membri della commissione. Di solito, è possibile nelle università straniere, come ad esempio quelle statunitensi, ma in altre parti del mondo spesso è il relatore che provvede a creare una commissione per il dottorando. In Italia, le commissioni giudicatrici sono designate dal Consiglio Accademico e con parere favorevole del consiglio del dipartimento o della facoltà cui afferisce il corso di dottorato.
  5. 5
    Sviluppa delle strategie di ricerca e un sistema per prendere appunti. È importante elaborare un sistema che soddisfi le tue esigenze nelle prime fasi di stesura della tesi. In questo modo potrai organizzare e tenere sotto controllo tutto il materiale che, strada facendo, aumenterà a vista d'occhio. Il relatore, altri docenti e coloro che hanno già conseguito una laurea di dottorato sono un'ottima fonte di informazioni per capire quale può essere il sistema migliore per condurre il tuo progetto.
    • I sistemi di annotazione elettronica, come Zotero, EndNote e OneNote, salvano la vita a molti dottorandi. Ti permettono di mantenere in ordine e ben organizzati i riferimenti bibliografici e gli appunti presi durante i tuoi studi, e semplificheranno la ricerca delle informazioni. A meno che tu non preferisca usare carta e penna, questi programmi sono di enorme utilità. Provali per scoprire qual è più adatto al tuo progetto.
  6. 6
    Attieniti ai criteri di compilazione della tesi relativi al tuo campo di studi. Quando cominci a scrivere, dovresti conoscere tutte le regole di composizione previste dal tuo settore di studi. Usando fin dall'inizio i principi che regolano la stesura, l'uso delle fonti bibliografiche, la citazione di altre opere e l'inserimento delle note a piè di pagina, potrai semplificare la redazione della tesi nelle sue fasi conclusive. Non aspettare la fine per poi essere costretto a tornare indietro e rielaborare tutto.
    • Lo stile appropriato dipende dal settore di studi: quelli più comuni sono APA, MLA, Chicago e Turabian.
    • Oltre allo "stile principale" relativo al tuo settore disciplinare, è probabile che ti venga chiesto di seguire dei particolari criteri di compilazione (per esempio, le note finali invece di quelle a piè di pagina). Alcuni docenti offrono dei modelli da usare durante la fase di stesura della tesi. Prima di iniziare a scrivere, consulta il tuo relatore per trovare le informazioni necessarie sulla formattazione del testo.
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Parte 3 di 4:
Sopravvivere Durante il Percorso

  1. 1
    Sii flessibile. Sappi che, anche se hai elaborato il tuo piano nella maniera più attenta e dettagliata mai immaginata finora, corri il rischio di scoprire che il progetto sta andando nella direzione sbagliata. Forse i preliminari test di laboratorio non dimostrano quello che pensavi o l'archivio che hai visitato non conteneva la documentazione che credevi. Magari, dopo estenuanti ricerche, ti rendi conto di esserti posto una domanda a cui non puoi rispondere. Non andare in crisi: capita alla maggior parte dei dottorandi di dover correggere in qualche modo i propri piani sulla tesi.
    • È abbastanza frequente che la tesi finale si discosti significativamente dalla proposta o dal progetto iniziale. Man mano che vai avanti nelle ricerche, il tuo lavoro può cambiare direzione.
  2. 2
    Resta in contatto con il relatore. Il processo di stesura della tesi può portare a isolarti: conduci ricerche e scrivi per conto tuo, a volte per anni. Probabilmente scoprirai che nessuno controlla i tuoi progressi. Assicurati di rimanere in contatto con il relatore e altri docenti, tenendoli aggiornati sul tuo lavoro e ponendo loro le domande che potrebbero sorgere lungo il percorso. In questo modo eviterai di andare incontro a spiacevoli sorprese. Per esempio, se un docente non è d'accordo sulla piega che sta prendendo il tuo progetto, è meglio saperlo in anticipo che scoprirlo una volta consegnata la tesi.
  3. 3
    Dividi la tesi in parti più piccole e facilmente gestibili. Può essere difficile cominciare a lavorare sulla prima pagina di ciò che diventerà una tesi di 300 o più pagine. Prova a pensare a un capitolo alla volta (o a una sezione alla volta).
  4. 4
    Scrivi regolarmente. Ancor prima di terminare le tue ricerche, puoi iniziare a strutturare e a scrivere le parti più piccole della tesi. Non esitare! Dopo uno o due anni, quando tutto ciò che farai sarà scrivere, ringrazierai te stesso per ciò che hai già realizzato.
    • Non dare per scontato che sia necessario partire dal primo capitolo per poi andare avanti fino a completare tutta la tesi. Se la parte più corposa delle tue ricerche ti porta a trattare qualcosa nel terzo capitolo, inizia da lì! Vai avanti e indietro tra i vari capitoli, se questo si rivela il metodo migliore.
  5. 5
    Stila un programma. Magari dovrai pianificare una scaletta oppure collaborare col tuo relatore per organizzare un'agenda in maniera appropriata. Sii flessibile e realistico quando è necessario, ma cerca di rispettare le scadenze più importanti. Per scrivere la tesi, molti dottorandi ritengono piuttosto utile l'uso di un "reverse calendar", che include una sorta di conto alla rovescia.
  6. 6
    Usa i momenti più produttivi. Sei un tipo mattiniero? Scrivi per un paio d'ore non appena ti svegli. Sei nottambulo? Cerca di scrivere almeno un paio d'ore prima di andare a dormire. Quali che siano i momenti più proficui, usali per portare avanti la parte di lavoro più difficile.
  7. 7
    Crea un ambiente di lavoro dedicato. Se lavori al tuo progetto stando a letto o steso sul divano del soggiorno, corri il rischio di distrarti facilmente. Uno spazio destinato esclusivamente allo studio e all'elaborazione della tua tesi può aiutarti a rimanere concentrato senza pensare ad altro.
  8. 8
    Condividi regolarmente i progressi del tuo lavoro. Non aspettare finché non avrai terminato la bozza di tutta la tesi per avere un parere. Consegna al relatore almeno quelle relative a ogni capitolo, non appena le hai completate. Sarebbe anche meglio se condividessi i risultati del tuo lavoro con altri dottorandi o i mentori di cui hai fiducia all'interno del tuo settore di studi.
    • Molte facoltà offrono laboratori di scrittura per dottorandi. Se ne trovi uno, approfittane! È un ottimo modo per avere un parere sul lavoro che hai prodotto nelle fasi iniziali.
  9. 9
    Concediti qualche pausa. Dovresti prenderti un giorno alla settimana per riposarti e allontanarti dalla tua tesi. Avrai il tempo di ricaricarti e potrai tornare al lavoro con maggiore energia e una mente più fresca. Stai con la famiglia o con gli amici, vai al cinema, frequenta un corso di yoga o cucina qualche manicaretto: dedicati a qualunque cosa ti faccia sentire riposato e contento.
    • Considera la possibilità di concederti pause più lunghe nel corso del tuo lavoro. Se per festeggiare e prenderti una vacanza aspetti finché la tesi non sarà terminata, ti attenderà una strada molto dura. Prenditi un fine settimana libero quando finisci la bozza di un capitolo. Festeggia la fine di un lungo e difficile viaggio di ricerca con una settimana di relax! Magari avrai l'impressione che queste pause ti invoglino a essere pigro o superficiale, ma non è così: servono a farti stare bene.
  10. 10
    Resta in forma. È noto che i dottorandi sono poco attenti al proprio benessere psico-fisico. Soffrono di ansia, stress e depressione, mangiano male, saltano la palestra e non dormono bene. Tuttavia, se ti prendi cura di te stesso sarai più forte e produttivo. Perciò, non cadere in questo errore!
    • Mangia bene. Assumi abbastanza proteine, fibre e vitamine, e bevi molta acqua. Evita il cibo spazzatura pieno di zuccheri, e stai alla larga da fritture e consumo eccessivo di alcol. Tutte queste cose potrebbero solo compromettere la tua salute.
    • Allenati regolarmente. Potresti pensare di non avere tempo, ma se l'attività fisica diventa una tua priorità, puoi ritagliarti trenta minuti al giorno per fare un po' di esercizio. Corri, vai in bicicletta o fai qualche passeggiata.
    • Dormi abbastanza. Non sacrificarti per scrivere la tua tesi: puoi farcela anche senza rimanere sveglio tutta la notte. Dormi almeno otto ore e ti sentirai molto meglio.
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Parte 4 di 4:
Superare gli Ostacoli Finali

  1. 1
    Impegnati a diventare un professionista nel tuo settore. Man mano che lavori alla tua tesi, cerca di specializzarti nel tuo campo. Consulta il tuo relatore in merito alla possibilità di pubblicare parti della tua ricerca prima di terminarla. Partecipa e assisti alle conferenze. Tieni relazioni o presenta alcune parti relative alla tua ricerca. Discuti del tuo lavoro con altre persone che operano nel tuo stesso settore di studi e chiedi consigli.[2]
    • Quando sei alle conferenze, vestiti e comportati professionalmente, non come uno studente universitario.
    • La prospettiva di fare carriera accademica potrebbe aiutarti a restare motivato nelle fasi finali delle tue ricerche.
  2. 2
    Conosci il procedimento per terminare il dottorato. Quando si avvicina la fine della tesi, dovrai sapere cosa la facoltà o l'università ti chiede per conseguire il dottorato. Devi preparare un discorso introduttivo per la discussione? Chi deve approvare il tuo lavoro? Quali documenti dovrai compilare? Una volta che avrai risposto a tutte queste domande, sarai in grado di pianificare le ultime fasi del tuo corso di dottorato.
  3. 3
    Parla singolarmente con i membri della commissione. Se possibile, incontra ogni docente che farà parte della commissione. Rendi noto che stai per completare la tesi e chiedi che cosa gradirebbero da parte tua. Quanto tempo prima della discussione devono prendere visione della tesi? Prevedono di sottoporti qualche problema?
    • Questo compito sarà molto più semplice se rimarrai in contatto con i membri della commissione durante il lavoro di stesura (ma dipende dall'università, come puntualizzato precedentemente). In questo caso, sarà una formalità; non dovresti andare incontro a nessun tipo di sorpresa.
  4. 4
    Esercitati ad articolare le tue argomentazioni e a sottolineare la loro importanza. Dal momento che dovrai discutere la tesi davanti a una commissione, inizia a fare pratica spiegando le tue argomentazioni in maniera succinta e descrivendo in special modo il valore del tuo lavoro. Questo esercizio si dimostrerà utile in sede di discussione, ma ti servirà anche dopo, durante le conferenze o nei colloqui di lavoro.
    • Fai pratica nel rispondere alle domande, soprattutto quando dovessero chiederti "E quindi?". Immagina che un membro della commissione ti dica: "Bene, ha dimostrato che … E quindi?". Pensa a come potresti rispondere. Impara a capire perché il tuo lavoro è importante nel tuo campo di studi.
  5. 5
    Chiedi aiuto per la revisione finale e la correzione del testo. Le tesi di dottorato sono lunghe e sarai esausto quando arriverai alla stretta finale. Porta la bozza della tua tesi all'attenzione di molte persone, prima di consegnarla. In questo modo eliminerai gli errori inutili e sarai in grado di individuare i passaggi meno chiari che andrebbero perfezionati.
  6. 6
    Ricorda che adesso sei un esperto. Una volta completata la tesi, probabilmente comincerai a preoccuparti di ciò che i membri della commissione penseranno del tuo lavoro. Ricordati che nessuno conosce la tua tesi meglio di te. Fidati di te stesso. Ora sei l'unico esperto di questa piccola parte del tuo settore di studi.
  7. 7
    Gestisci lo stress. Quando termini la stesura della tesi potresti sentirti particolarmente ansioso, preoccupato per la discussione e la qualità del lavoro svolto, stressato per il fatto di aver finito il dottorato e di dover passare a un'altra fase della tua vita. Queste sensazioni sono normali, ma tienile sotto controllo. Parla con un amico fidato e non perdere le sane abitudini descritte poc'anzi.
  8. 8
    Sii orgoglioso del tuo lavoro. A prescindere dalla discussione, completare la stesura della tesi è un risultato importantissimo che si verifica una volta sola nella vita: goditelo. Sii fiero di te stesso. Condividi la gioia di questo momento con amici e familiari. Festeggia l'eccellente lavoro che hai portato a termine, perché adesso sei un dottore di ricerca!
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Consigli

  • Prenditi cura del tuo benessere mentale. La stesura della tesi è stressante e faticosa. È normale avvertire un senso di ansia e depressione, ma se dura troppo tempo o si aggrava, parlane subito col medico.
  • Non isolarti eccessivamente. Paragonato agli anni universitari in cui seguivi i corsi e collaboravi più spesso con altri studenti, il dottorato può darti un senso maggiore di solitudine. Sarai costretto a realizzare la maggior parte delle ricerche e la stesura della tesi da solo, ma non devi isolarti più del necessario. Iscriviti a un laboratorio di scrittura e resta in contatto con amici e colleghi.
  • Gestisci le tue aspettative. La tesi di dottorato non deve essere perfetta, ma completa e soddisfacente. Il perfezionismo ti bloccherebbe solamente. Ricordati che la tesi migliore è una tesi finita.

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Informazioni su questo wikiHow

Dottorato di Ricerca in Inglese
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Michelle Golden, PhD. Michelle Golden lavora come insegnante di inglese ad Athens, in Georgia. Ha realizzato un Dottorato di Ricerca in Inglese presso la Georgia State University nel 2015.
Categorie: Saggistica
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