Come Sostituire un Termostato

In questo Articolo:Sostituire un Termostato in CasaSostituire un Termostato in Auto

Il termostato è uno strumento che regola l'impianto di riscaldamento e dell'aria condizionata sia dell'automobile che nell'abitazione. Sostituirne uno inefficiente ti aiuta a risparmiare denaro sulle bollette e, in macchina, contribuisce alla tua sicurezza sulla strada. In entrambe le situazioni cambiare il termostato è più semplice di quanto non si pensi. Continua a leggere!

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Sostituire un Termostato in Casa

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    Compra un termostato di ricambio che sia adatto al tuo impianto. Controlla la lista di compatibilità che si trova sul retro della confezione del termostato. La maggior parte di quelli in commercio è compatibile con quasi tutti i tipi di impianti domestici.
    • Tuttavia, se hai un impianto molto particolare, sappi che trovare un pezzo di ricambio potrebbe essere complicato. Qui di seguito trovi alcune opzioni (le informazioni sono facilmente deducibili dalle confezioni del termostato):
      • "Per un solo impianto": i modelli con questa dicitura sono in grado di controllare un solo impianto (riscaldamento o aria condizionata) e vanno montati quando i due sistemi di aerazione sono separati.
      • "Per due o più impianti": si utilizzano per i sistemi di riscaldamento o aria condizionata progettati per regolazioni al minimo o al massimo.
      • "Da montare all'alimentazione di casa": si utilizzano collegandoli direttamente all'alimentazione elettrica di casa (presenti per lo più nelle case vecchie).
      • "Per impianti a 24mV": si utilizzano per i caminetti, le caldaie a parete o quelle a pavimento.
      • "Per impianti HVAC a zone": questi modelli si montano nelle abitazioni per controllare, in modo centralizzato, sia il riscaldamento che l'aria condizionata anche in maniera specifica da stanza a stanza.
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    Leggi le istruzioni del produttore per quanto riguarda i cablaggi del nuovo termostato. La maggior parte utilizza un sistema di installazione analogo: tuttavia è sempre meglio fare riferimento alle indicazioni e alle immagini riportate sulla confezione. In caso contrario rischieresti di rimanere letteralmente al freddo!
    • Leggere tutte le istruzioni è spesso noioso, nessuno lo nega, ma è un passaggio che non devi saltare se non vuoi fare dei pasticci. Leggile con attenzione e studia le immagini. Devi essere certo di seguirle alla lettera.
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    Togli l'alimentazione elettrica al termostato. Abbassa gli interruttori che portano la corrente ad esso, alla caldaia e anche all'impianto di climatizzazione. Questo ti permette di ridurre al minimo il rischio di folgorazione elettrica durante le fasi di smontaggio del vecchio termostato e di installazione di quello nuovo.
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    Togli il vecchio termostato dalla parete. La maggior parte dei modelli deve solo essere sollevata verso l'alto per staccarla dal supporto al muro. Allenta le viti che fissano la piastra di supporto, se presente.
    • Alcuni termostati hanno una base e un secondo attacco alla parete. Devi staccare l'intero termostato, sia lo strumento vero e proprio che il supporto. Dovrai esporre il muro nudo e i cavi elettrici.
    • Se i cavi sono corrosi e sporchi, raschiali con un coltellino finché tornano a brillare.
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    Verifica se i cavi sono molto vecchi quando stacchi il termostato. Questo è il passaggio più importante. La maggior parte dei cablaggi per termostato è codificata ma, in alcuni casi, soprattutto se i lavori non sono stati fatti da un professionista in precedenza, potrebbero essere codificati in modo sbagliato. Per accertarti di procedere in maniera corretta:
    • Con un pezzo di nastro adesivo etichetta ogni cavo con una lettera che corrisponde a quella dell'attacco sul termostato. Se il cavo blu è collegato alla connessione B, allora scrivi "B" sul nastro adesivo e fissalo al cavo. Etichetta tutti i cavi che noti, anche quelli che non sono collegati al termostato.
    • Ignora i colori dei fili, tranne quelli che sono identificati grazie ad essi. I termostati che sono stati installati artigianalmente non rispettano le codifiche internazionali quindi i colori potrebbero non corrispondere a quanto dovrebbero.
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    Lascia che i cavi scollegati penzolino dalla parete. Annodali fra loro o fissali con del nastro adesivo per evitare che ricadano dentro il muro. Un cavo perso trasforma un semplice lavoretto domestico in un incubo.
    • Vuoi un consiglio da professionista? Avvolgi i cavi attorno a una matita, il suo peso è sufficiente per evitare che i fili rientrino nell'intercapedine del muro.
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    Monta la nuova piastra di sostegno alla parete. Usala come modello per capire dove devi praticare i fori per le viti. Se necessario aiutati con una livella a bolla. Fai i buchi nel muro e avvita al suo posto la piastra.
    • Se il tuo termostato nuovo ha un tubo di mercurio (cioè è un modello molto vecchio) sappi che deve essere montato perfettamente in linea, altrimenti non potrai avere delle letture affidabili della temperatura. Una livella è quindi fondamentale e non solo per ragioni estetiche.
    • Accertati di praticare dei fori dal diametro corretto, solitamente si usano viti da 4,7 mm.
    • Se il termostato viene venduto già con delle viti e dei ganci di ancoraggio accertati di usarli entrambi.
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    Collega il termostato ai cavi. Usa gli appunti che avevi preso o le etichette sui fili per sapere come ricollegare i cablaggi. Puoi arricciare i cavi attorno ai connettori del termostato o seguire le istruzioni che il produttore ha incluso nella confezione.
    • Ora il nuovo termostato dovrebbe avrebbe la stessa codifica del precedente, a meno che le istruzioni allegate indichino qualcosa di diverso. Se hai dei dubbi, chiama un elettricista.
    • Alcuni modelli sono semplicemente cablati a due vie, altri invece arrivano anche a cinque. Se hai molte porte o connessioni vuote non preoccuparti, il tuo termostato dovrebbe comunque funzionare.
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    Fissa il termostato alla parete. Rimetti i cavi nell'intercapedine, appoggia il termostato a filo con il muro e fallo scivolare sulla placca di sostegno. Fallo slittare verso il basso in modo che le tacche di ancoraggio (o le viti) lo tengano ben fermo.
    • Se il tuo termostato è montato in una posizione non molto idonea (ad esempio vicino a fonti di calore o a degli spifferi che ne alterano la lettura), allora devi contattare un professionista per far spostare i cablaggi.
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    Riaccendi l'alimentazione elettrica al termostato, alla caldaia e al condizionatore. Accertati di sollevare l'interruttore corretto nel quadro elettrico generale. Aspetta un minuto che la corrente arrivi alla strumentazione.
    • Non dimenticare le batterie! La maggior parte dei termostati ha bisogno di 2 batterie AA per funzionare. Accertati che non siano vecchie e di averle inserite con la polarità giusta.
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    Verifica l'impianto per accertarti di avere eseguito un buon lavoro. Imposta il termostato in modo che la caldaia e l'aria condizionata si attivino in tempi diversi. Lasciali accesi per almeno 5 minuti. Se il termostato non funziona come dovrebbe, ritorna sui tuoi passi per controllare quale errore di montaggio hai commesso.
    • Potrebbe essere necessario premere il tasto di reset sul nuovo termostato. Alcuni modelli non si avviano finché non procedi con questa azione.
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    Programma il nuovo termostato. Ogni modello è diverso, quindi devi leggere il manuale per qualunque dubbio. Ricordati che i termostati programmabili ti consentono di risparmiare molto denaro, la casa sarà fredda quando esci ma al tuo ritorno sarà calda. Spegnerà il sistema di riscaldamento/raffreddamento quando non sei in casa permettendoti di risparmiare energia elettrica e denaro!

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Sostituire un Termostato in Auto

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    Accertati che la vettura sia fredda. Non sarà una bella giornata se ti ustioni le mani e il viso, quindi accertati che la macchina sia fredda prima di aprire il cofano e iniziare i lavori. Aspetta almeno un'ora da quando spegni il motore prima di procedere.
    • Non è una cattiva idea indossare dei guanti e degli occhiali di protezione. Se non vuoi ritrovarti con le mani e il viso sporchi di una sostanza viscida, è meglio optare per delle protezioni. Ovviamente metti un abbigliamento che non ti dispiace sporcare con grasso e olio.
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    Drena l'antigelo dall'auto. Il termostato e il tubo del radiatore sono collegati al sistema di raffreddamento della vettura; se non elimini l'antigelo ti ritroverai con un sacco di liquido che cola ovunque non appena inizierai a smontare i pezzi. Ecco come procedere:
    • Metti un secchio (o un contenitore analogo) sotto il radiatore. Dovresti avere 1-2 litri di liquido da drenare, quindi procurati un secchio capiente.
    • Sotto il radiatore dovrebbe esserci una vite o una valvola di drenaggio. Girala verso sinistra per aprirla.
    • Aspetta che tutto il refrigerante e l'acqua escano dal radiatore, riponi la vite o il tappo della valvola in un luogo sicuro dove non puoi perderlo.
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    Individua il termostato. Ogni modello di auto è diverso; alcuni termostati si vedono alla prima occhiata, altri invece sono nascosti in qualche anfratto del vano motore e devi cercarli un po'. Se ti ritrovi a fissare l'interno del cofano con aria di smarrimento, individua il tubo del radiatore e seguilo fino alla fine, arriverai al termostato.
    • Il corpo del termostato è probabilmente un oggetto di metallo con del colore oro al centro e un anello di gomma ai bordi. Ha la forma e le dimensioni di una trottola quadrata.
    • Se hai dei dubbi, consulta il manuale di manutenzione della vettura e trova il punto esatto in cui è montato il termostato. In questo modo eviti di mettere le mani dove potresti ferirti.
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    Togli il tubo del radiatore dal carter del termostato. Il più delle volte questo tubo è fissato con una fascetta, ti basterà svitarla e metterla da parte. Ora accedi al carter per arrivare al termostato vero e proprio. Avrai bisogno di un cacciavite e delle pinze per questa operazione.
    • La maggior parte dei veicoli ha un carter chiuso con due o tre bulloni.
    • Se la corrosione o la sporcizia di sono accumulati, puliscilo prima di inserire il nuovo termostato.
    • Quando stacchi il tubo, probabilmente uscirà un po' di acqua. È del tutto normale.
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    Se lo desideri, testa il termostato. È possibile che sia perfettamente funzionante e che sia solo bloccato. In alternativa potrebbe esserci un altro componente del veicolo che ha dei problemi e che interferisce con le performance del termostato. Se così fosse, è meglio testare il termostato. Ecco come procedere:
    • Prendi una pentola di acqua bollente.
    • Metti il termostato nell'acqua. Lo strumento dovrebbe aprirsi intorno agli 88°C, dato che l'acqua bolle a 100°C dovrebbe essere più che sufficiente.
    • Se il termostato non si apre nell'acqua (e si chiude quando si raffredda) allora è rotto e devi sostituirlo.
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    Cambia il vecchio termostato con uno nuovo. Si tratta di un'operazione semplice, devi solo rimontare quello nuovo esattamente come il precedente. Se riesci, rimetti l'anello di gomma per sigillare i bordi.
    • Se l'interno del carter è sporco, puliscilo prima con un detergente. Per allungare al massimo la vita del termostato e non avere problemi nell'immediato è opportuno collocarlo in un carter pulito.
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    Rimonta il sistema di raffreddamento. Ricordi le procedure che hai seguito fin qui, vero? Ecco un breve promemoria:
    • Accertati che il termostato sia in posizione e ben fissato.
    • Avvita il carter sopra il termostato. All'inizio avvita i bulloni con le mani e solo successivamente stringili con le pinze o con una chiave a bussola. Stai attento a non spanare i bulloni.
    • Rimonta il tubo del radiatore con la relativa fascetta. Il tubo deve incastrarsi all'esterno del carter e la fascetta deve essere ben stretta e chiusa.
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    Rimetti il liquido refrigerante nel radiatore e accertati che non ci siano perdite. Se il liquido che avevi drenato in precedenza era piuttosto nuovo, puoi riutilizzarlo. Se invece era vecchio, è opportuno approfittarne per sostituirlo. In entrambi i casi accertati che la valvola/vite di drenaggio del radiatore sia chiusa prima di procedere al rabbocco.
    • Una volta versato il liquido, controlla che non ci siano perdite. La tua auto ha bisogno del liquido di raffreddamento per funzionare in tutta sicurezza. Se noti delle perdite, sappi che non farai molta strada.
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    Puoi rimetterti al volante. Ora devi tenere monitorato il termometro nell'abitacolo. Se funziona, fai comunque diverse prove per accertarti che sia tutto perfetto. Se noti dei problemi, dovrai rivolgerti a un meccanico perché potrebbero esserci dei malfunzionamenti di altri componenti.

Cose che ti Serviranno

A Casa

  • Termostato nuovo
  • Cacciavite piatto e a croce
  • Trapano con punte da 4,7 mm
  • Martello
  • 2 batterie AA

In Auto

  • Pinze
  • Chiave inglese
  • Contenitore capiente
  • Termostato nuovo
  • Panno, occhiali di protezione e guanti (facoltativi)
  • Nuovo refrigerante (facoltativo)

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Manutenzione Domestica

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