Come Stagionare la Legna da Ardere

La legna appena tagliata contiene circa il 50% di umidità, e non brucia bene nel camino o nella stufa: è prima necessario stagionarla (lasciare che si asciughi). Infatti, più sarà asciutta e migliore sarà la resa del calore. La legna è pronta per essere bruciata quando raggiunge il 20% di umidità. Bruciare nel caminetto o nella stufa legna fresca o non stagionata adeguatamente può creare dei residui nella canna fumaria, con difficoltà nella combustione e conseguente fumo che scende all'interno, o perfino un incendio nella canna fumaria stessa. Ogni famiglia che si scalda con la legna dovrebbe conoscere come questa debba essere stagionata.

Passaggi

  1. 1
    Prima della stagionatura, dovete conoscere le proprietà del legno. La durata della stagionatura dipende dal tipo di legno e, in caso di alberi non perenni, da quando viene eseguito il taglio. La linfa degli alberi decidui non scorre in inverno, e quindi tagliare questo tipo di essenze in inverno garantisce un contenuto di umidità già basso in partenza, accelerando il processo di stagionatura. In generale, il pino e altri legni poco densi richiedono da 6 a 12 mesi per stagionare, mentre i legni più densi come la quercia richiedono da 1 a 2 anni. Queste indicazioni valgono come regole generali, e conoscere il contenuto di umidità del legno è importante per valutare possibili eccezioni.
    • Essenze come la betulla, la robinia e l'acacia si asciugano poco con la stagionatura, in quanto hanno già un basso contenuto di umidità in partenza. D'altro canto, essenze come l'acero, il pioppo o il tiglio traggono beneficio dalla stagionatura, e molti altri legni hanno una stagionatura variabile.
    • E' importante capire che la legna non ha bisogno di essere stagionata più a lungo del necessario, in quanto una stagionatura più lunga toglie potere calorico scomponendo i composti chimici alla base delle resine contenute nel legno, e quindi non è necessariamente vero che un tempo più lungo di stagionatura dia un risultato migliore.
    • Esistono strumenti per misurare il livello di umidità del legno, per una corretta valutazione dello stato di stagionatura.
  2. 2
    La legna va tagliata e accatastata nel giusto periodo dell'anno. Tranne per il fatto che gli alberi decidui andrebbero tagliati in inverno, quando il contenuto in linfa è minore, per il resto il taglio e l'accatastamento è meglio che inizino d'estate, in modo da trarre vantaggio dal clima più caldo per iniziare stagionatura ed essiccazione. Se il clima garantisce estati poco piovose, la stagionatura all'aria aperta è una buona strada, in quanto la pioggia rimpiazza la linfa ed evapora più in fretta.
  3. 3
    Tagliate la legna già nel formato ideale per l'accatastamento, la misura migliore è non più di 15 o 20 centimetri di diametro e 40 o 50 centimetri di lunghezza, a seconda delle dimensioni del caminetto o della stufa.
  4. 4
    Accatastate la legna all'aria aperta, non al coperto e mai dentro casa, infatti eventuali parassiti o insetti presenti nel legno potrebbero attaccare l'interno dell'abitazione!
  5. 5
    Accatastate la legna in modo che non tocchi direttamente il terreno e che non sia appoggiata ad un muro, per ottenere questo potete tagliare dei rami e sistemarli come base per la catasta, oppure usare dei bancali.
    • Se non disponete di supporti per i lati della catasta, potete alternare strati di tronchi disposti a 90° in modo da fornire l'appoggio necessario a tenere la catasta verticale.
  6. 6
    Lasciate spazio tra la catasta e un muro, in modo da consentire all'aria di passare liberamente. La libera circolazione dell'aria è un requisito fondamentale per la stagionatura, e sarebbe ideale avere una ottima circolazione insieme all'isolamento dal terreno.
  7. 7
    Assicuratevi di coprire il lato superiore in modo che la pioggia (o neve) scorra via senza bagnare la legna. Non coprite i lati della catasta, così l'umidità potrà evaporare e l'aria circolare liberamente.
    • La corteccia è un elemento naturale a protezione del legno, quindi in caso di tronchi tagliati, disponete la corteccia verso il basso per favorire una stagionatura più rapida, mentre in caso di stagionatura all'aria aperta e senza copertura, disponete la corteccia verso l'alto in modo da proteggere meglio la legna dalla pioggia.
    • Esistono due scuole di pensiero riguardo il coprire la legna durante la stagionatura: una suggerisce che coprire sia meglio per preservare la legna dalla pioggia e dalla neve, mentre l'altra professa che non si dovrebbe mai coprire la legna e che lasciandola all'aria aperta ed esposta agli elementi la stagionatura avvenga allo stesso modo che se fosse coperta. Entrambe le teorie hanno dei meriti e dei convinti sostenitori, potete quindi sperimentare di persona quale sia la soluzione migliore, magari dividendo la catasta in due parti, una da coprire e l'altra no.
  8. 8
    Verificate l'umidità residua, con uno strumento apposito se disponibile, oppure con questo semplice metodo:
    • 1. Prendete due ciocchi che ritenete asciutti, e batteteli uno sull'altro. Se il rumore è più squillante che sordo è probabile che la legna sia asciutta.
    • 2. Se trovate spaccature sugli anelli di accrescimento, la legna è asciutta.
    • 3. Fate bruciare un pezzo su un fuoco già vivace, se tre lati del ciocco prendono fuoco entro 15 minuti, la legna è secca.

Consigli

  • La credenza che il legno di pino sia pericoloso, o che crei maggiori residui nel camino, non ha fondamento. Se stagionato correttamente, questo tipo di essenza non crea residui in misura maggiore delle altre, anche se grazie alla resina contenuta brucia più rapidamente e con temperatura più alta, consumandosi quindi più in fretta.
  • La legna non dovrebbe essere accatastata a meno di 10 metri dall'abitazione, e il suolo dovrebbe essere prima trattato con prodotti adatti a prevenire la diffusione di insetti come termiti o tarli anche a protezione della catasta.
  • Sistemate la catasta in un punto dove prenda la luce del sole per il maggior numero di ore possibili.
  • Al contrario di quanto molti pensano, il frassino non si può bruciare appena tagliato, deve essere stagionato come tutta la legna. La maggior parte delle essenze stagiona in 8 mesi se accatastata con cura, anche se un tempo più lungo è sicuramente consigliato. L'obiettivo è di avere legna con umidità residua inferiore al 20%.

Avvertenze

  • Non bruciate legna fresca o solo parzialmente stagionata, in quanto andreste a creare dei residui nella canna fumaria, che potrebbero persino prendere fuoco. Inoltre, la legna fresca non brucia bene.
  • Alcuni tipi di legno scoppiettano molto, anche se stagionati. Fate attenzione alle scintille e proteggete materiali infiammabili e tessuti dalla portata di eventuali tizzoni accesi.
  • Fate attenzione mentre tagliate la legna. Gli incidenti sono in agguato e sono una delle maggiori cause di infortunio domestico.
  • Fate attenzione a possibili serpenti, ragni o altri animali che si potrebbero rifugiare nella catasta. Non infilate mai una mano scoperta all'interno della catasta, proteggetevi sempre con un paio di guanti adeguati e afferrate i ciocchi sui bordi, non dove hanno fori o cavità.
  • Quando dovete tagliare la legna, proteggetevi viso e occhi con dispositivi adeguati, e indossate protezioni per le caviglie che vi riparino in caso la scure fallisca il bersaglio.
  • Non coprite mai del tutto la catasta, intrappolereste infatti l'umidità all'interno e fareste marcire la legna invece che stagionarla. L'umidità deve essere lasciata libera di fuoriuscire.
  • Non create una catasta più alta di voi stessi. Un ciocco che cade sulla testa può rappresentare un serio pericolo.
  • Non accatastate legna marcia in quanto non ha senso conservarla dato il potere calorico quasi nullo che se ne ricava.
  • Non tagliate alberi a rischio di estinzione o appartenenti a specie protette.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Casa & Giardino

In altre lingue:

English: Season Firewood, Español: secar leña, Deutsch: Feuerholz richtig lagern, Русский: выдерживать древесину, Français: faire sécher du bois, Português: Secar Lenha Corretamente, Bahasa Indonesia: Mengeringkan Kayu Bakar

Questa pagina è stata letta 78 253 volte.
Hai trovato utile questo articolo?