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In alcune situazioni, ad esempio durante un incontro di boxe, di MMA o per legittima difesa, il tuo obiettivo può essere quello di mettere fuori combattimento il tuo avversario il prima possibile. Spesso, si tratta del modo più rapido per porre fine a uno scontro. In generale, per mandare una persona al tappeto è necessario far ruotare la sua testa lateralmente; ciò provoca un impatto tra il cervello e la parete del cranio, con conseguente svenimento. Che tu debba stendere un avversario per legittima difesa o per vincere un combattimento, ecco alcuni metodi efficaci per riuscirci con un colpo solo.

Metodo 1
Metodo 1 di 4:
Tirare un Pugno alla Tempia

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    Mettiti in posizione. Per colpire con la mano destra, tieni la gamba sinistra davanti a te e quella destra più indietro. Piega leggermente le ginocchia.[1]
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    Cerca di rilassare il corpo. Durante la fase di caricamento, assicurati di mantenere il corpo rilassato: colpirai con più forza.[2]
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    Mira alla tempia. Le tempie si trovano sui lati del viso, tra i capelli e le sopracciglia, al livello degli occhi. Un pugno bene assestato alla tempia provoca un impatto violento tra il cervello e il rivestimento del cranio, causando uno svenimento.
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    Chiudi la mano a pugno e completa il movimento. In alcuni casi può essere più semplice colpire con il palmo della mano, ma in questa circostanza con il pugno sarai più preciso. È estremamente difficile colpire con forza il lato della testa di una persona usando solo il palmo.
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    Usa i fianchi per generare potenza e non solo le braccia. Grazie a questa tecnica i tuoi colpi infliggeranno un danno maggiore al tuo avversario. Utilizzala sempre per assicurarti che i tuoi pugni siano più forti.
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Metodo 2
Metodo 2 di 4:
Pugno alla Mandibola

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    Tieni la gamba sinistra avanti. Se vuoi colpire con la mano destra, porta la gamba sinistra davanti a quella destra. Piega leggermente le ginocchia e non irrigidirti.[3]
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    Esercitati a ruotare il bacino. Porta il gomito destro vicino al corpo, con il pugno chiuso come se stessi per colpire. Rivolgi il torace verso destra, poi allenati a ruotare la parte superiore del corpo verso il tuo avversario. Questo movimento renderà il tuo pugno più potente.[4]
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    Cerca sempre un'opportunità di colpire. Per riuscire a sferrare un pugno da ko, la tempistica è necessaria. Aspetta che il tuo avversario tenti di colpirti o che abbassi la sua guardia prima di sferrare il tuo pugno.
    • Se riesci a scansare il suo colpo, la sua mandibola e le sue spalle saranno esposte e vulnerabili e sarà più facile colpirlo.
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    Contrai il corpo. Subito prima di tirare il pugno, contrai i muscoli del corpo. Ricorda di respirare. In questo modo, sarai in grado di imprimere più potenza ai tuoi pugni. Riuscirai anche a mantenere la calma, nel caso lo scontro dovesse continuare.
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    Mira alla mandibola o al centro del mento. Colpendo il tuo avversario al mento, le probabilità di mandarlo KO sono più alte. Puoi provare le due tecniche seguenti:
    • Montante. Questo pugno prende di mira la mandibola dell'avversario direttamente dal basso verso l'alto, riducendo al minimo i movimenti laterali. La testa del bersaglio dovrebbe scattare verso l'alto.
    • Gancio. Con questo pugno colpisci la mandibola lateralmente. La testa dell'avversario dovrebbe ruotare da un lato, provocandone lo svenimento.
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    Usa le anche per generare potenza e non solo le braccia. Grazie a questa tecnica i tuoi colpi infliggeranno danni maggiori al tuo avversario. Anche i giocatori di baseball la utilizzano per colpire la pallina con più forza.
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    Ricorda di proseguire il movimento del braccio dopo l'impatto. Il tuo obiettivo è di colpire la mandibola dell'avversario da sotto o da un lato. Se stai sferrando un gancio, assicurati che la traiettoria del pugno sia leggermente curva e non del tutto lineare.
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Metodo 3
Metodo 3 di 4:
Stendere un Avversario con un Calcio

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    Assumi una posizione stabile. Allarga le gambe alla distanza delle spalle e pianta i piedi saldi a terra.
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    Proteggi il volto. Piega i gomiti e tienili uniti. Alza le mani a protezione del viso.
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    Alza la gamba destra. Calcia verso l'alto con la gamba destra e mira alla parte del volto dell'avversario appena sotto la mandibola.
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    La testa del tuo avversario dovrebbe scattare indietro e fargli perdere l'equilibrio. Fai attenzione, potrebbe persino perdere conoscenza
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Metodo 4
Metodo 4 di 4:
Colpire alla Gola

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    Considera che un colpo diretto alla gola può ferire gravemente una persona, infliggendo dei danni alla trachea. Usa questa strategia solo come ultima spiaggia o se la tua vita è in pericolo.[5]
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    Mettiti in posizione. Puoi usare indice e medio per "pugnalare" il tuo avversario alla gola. Distendi entrambe le dita e uniscile. Contrai i muscoli della mano e preparati a colpire.
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    Mira con le dita la gola dell'aggressore. Più precisamente, l'incavo che si trova tra le clavicole, alla base del collo.
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    Usa le dita per colpire la gola dell'aggressore. Spingi contro la pelle. La faringe dell'avversario collasserà verso l'interno, impedendogli di respirare.
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Consigli

  • Resta concentrato sul tuo avversario. Se lo perdi di vista, verrai sconfitto.
  • Sii sempre pronto a contrattaccare e a difenderti, se il tuo avversario attacca per primo.
  • Se il tuo avversario si allontana, lascialo andare e vattene a tua volta.
  • Cerca di colpire l'avversario mentre sbatte le palpebre. Anche una frazione di secondo di distrazione può darti la possibilità di concludere prematuramente uno scontro.
  • Se ti trovi in una situazione dalla quale non puoi scappare, prova a colpire il tuo aggressore mentre sta parlando o quando meno se lo aspetta.
  • Sferra sempre dei colpi in serie.
  • I colpi diretti alla gola sono molto pericolosi e dolorosi; utilizzali solo in situazioni di vita o morte. Preparati ad assumerti la responsabilità delle tue azioni.
  • Ricorda sempre di colpire alla tempia correttamente o rischierai di uccidere il tuo avversario!
  • Quando proteggi il tuo volto, cerca di non tenere i pugni troppo vicini alla faccia, o rischierai di colpirti da solo.
  • Continua a fare pratica su dei manichini. Ti sentirai più sicuro al momento di un vero scontro.
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Avvertenze

  • La forza di un pugno dipende direttamente dalle leggi della fisica: si tratta di una relazione tra massa e velocità. Se non sei molto muscoloso, assicurati che i tuoi pugni siano più veloci. Naturalmente, grazie alla giusta combinazione di massa e velocità riuscirai a essere più efficace.
  • Colpisci solo se non hai altra scelta.
  • Usa il metodo 4 solo se non hai fisicamente la possibilità di fare altro. Non serve molta forza per ferire una persona alla laringe.
  • Ricorda che dovrai affrontare le conseguenze del tuo gesto.
  • Segui i consigli di questa guida solo se non hai una via d'uscita.
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Informazioni su questo wikiHow

David Engel
Co-redatto da:
Istruttore di Muay Thai e di Difesa Personale
Questo articolo è stato co-redatto da David Engel. David Engel è un istruttore di Muay Thai e di autodifesa che vive nella San Francisco Bay Area. Con oltre 15 anni di esperienza in insegnamento e allenamento di arti marziali, David gestisce la California Martial Athletics con il contitolare Joe Chernay. Ha creato e gestito programmi di arti marziali presso la Rise Combat Sports a San Francisco e la Round 5 Martial Arts Academy a San Leandro, con la missione di offrire agli studenti un grado di sicurezza e competenza che si manifesta sia all'interno sia al di fuori del contesto delle arti marziali. David ha raggiunto numerosi traguardi degni di nota. È per esempio stato il più giovane apprendista istruttore della Thai Boxing Association of America sotto la guida di Ajarn Chai Sirisute. È stato anche un cornerman per competitori amatoriali e professionisti autorizzato dalla IKF (International Kickboxing Federation). Ha inoltre gareggiato come concorrente amatoriale di punta (classe di peso 60 kg) in California tra il 2013 e il 2015. Questo articolo è stato visualizzato 184 444 volte
Categorie: Autodifesa
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