Come Suonare il Violino

In questo Articolo:Strumento e AttrezzaturaTecnica di Base

Il violino è uno degli strumenti musicali più belli e gratificanti. La strada per imparare a suonarlo è lunga, ma con la giusta dose di pazienza, disciplina ed entusiasmo, riuscirai a compiere i passi necessari per padroneggiare questo strumento classico.

Parte 1
Strumento e Attrezzatura

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    Acquista un violino. Se sei agli inizi, non è necessario spendere una cifra ragguardevole ma, come peraltro avviene per la maggior parte degli altri strumenti, la qualità del violino è generalmente proporzionale al prezzo. Aspettati una spesa di qualche centinaia di euro per un violino per principianti decente.
    • Se sei adulto, comprane uno della misura standard. Il violino è uno strumento piccolo, ma sono comunque disponibili delle misure inferiori disegnate appositamente per usi specifici. Sono generalmente destinati ai bambini, per cui assicurati che il violino che stai acquistando sia della misura standard a meno che tu non sia molto piccolo.
    • Se non sei sicuro, puoi chiedere un consiglio al negoziante, o puoi anche chiedergli di misurare la lunghezza del tuo braccio per verificare quale misura sia più adatta.
    • Rivolgiti a un rivenditore affidabile. La reputazione di un negozio di strumenti musicali è basata sulla vendita di strumenti solidi, ben curati e privi ovviamente di difetti. In quanto principiante, non riuscirai a tirare fuori un suono piacevole dal tuo strumento per un po' di tempo, quindi, se comprassi privatamente un violino difettoso, te ne renderesti conto quando ormai è tardi per reclamare. Compra solo presso un rivenditore o una persona di fiducia.
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    Controlla gli accessori. Il tuo violino dovrebbe essere fornito di quattro corde, un archetto, una custodia rigida e il più delle volte un appoggio per la spalla, un sostegno per il mento e la colofónia per l'archetto. Spesso, chi ti vende lo strumento sarà ben felice di accordarlo per te, il che comporta il vantaggio aggiuntivo di controllare due volte che i piroli (le manopole nere sul riccio o in cima al violino) siano ben ancorate al riccio. Una custodia rigida è importante perché i violini sono strumenti molto delicati.
    • Esistono corde di tre differenti tipologie: quelle di budello, che sono costose e necessitano di particolare cura, ma producono un suono strutturato e dalle molte sfaccettature; quelle di acciaio hanno un buon volume e un suono brillante che però può risultare stridente; quelle sintetiche sono lisce, chiare, e non imprevedibili quanto quelle di budello. Il nome di ciascuna di esse si riferisce al materiale che si trova nella parte interna, avvolta da un filo di metallo che va a completare la corda. I principianti dovrebbero cominciare con le corde sintetiche, ad esempio di nylon.
    • L'archetto dovrebbe essere nuovo, o comunque dotato di crini nuovi. Lo puoi verificare guardando i crini dell'arco (le fibre chiare, bianche o bianco sporco) e assicurati che il colore sia uniforme e brillante su tutta la sua lunghezza. I crini dell'archetto dovrebbero avere uno spessore uniforme da un'estremità all'altra.
      • Gli archetti con il tempo si logorano. Puoi far cambiare i crini in un qualsiasi negozio di strumenti musicali, spendendo una piccola somma.
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    Acquista altri prodotti. Quasi tutti i violinisti usano un sostegno per il mento, che non costa molto; si tratta di un pezzo di plastica (di solito nera) dalla forma ergonomica che si applica vicino alla base del violino e permette di tenere lo strumento vicino al mento in modo più stabile. Oltre a questo, assicurati di avere della colofonia per l'archetto, un leggio e un libro di esercizi e canzoni per principianti, preferibilmente in un formato che possa agevolmente essere tenuto aperto.
    • Alcuni violinisti, specialmente i principianti, acquistano anche un appoggio per la spalla, che è un pannello dello spessore del violino che viene sistemato sulla spalla sotto lo strumento e rende più agevole la presa. Molte persone cominciano con questo appoggio e smettono poi di usarlo dopo qualche anno. Se ti sembra che il violino sprofondi nella spalla quando suoni, prendi in considerazione di acquistarne uno.
    • I violinisti, se cantano anche come in alcuni casi della musica folk, spesso tengono il violino nel punto in cui il braccio si piega mentre suonano, con il fondo poggiato sulla spalla. Il sostegno per il mento e il poggia spalla in questo caso non sono necessari - per una corretta posizione appoggiare il mento - con la testa dritta - sulla mentoniera appoggiando il fondo sulla clavicola sinistra e portando lo strumento molto vicino al collo.
    • Un accordatore è un piccolo dispositivo che viene attaccato alla paletta o ai piroli del violino. Può essere utile ai principianti, specie se autodidatti, per assicurarsi di suonare le note in maniera corretta. Una volta presa dimestichezza con l'esecuzione delle note, diventa utile solo per accordare lo strumento.

Parte 2
Tecnica di Base

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    Tendi l'archetto. Dopo aver sistemato il leggio e gli spartiti, apri la custodia e prendi l'archetto. I crini dell'archetto dovrebbero essere lenti. Tendili girando i piroli in senso orario fino a che lo spazio fra i crini e l'asticina non sia ampio abbastanza da far passare agevolmente una matita da un'estremità all'altra - evita che legno e crini siano paralleli.
    • I crini non devono essere troppo lenti né troppo tesi.
    • Non usare il mignolo per valutare, perché il grasso presente sulla pelle si poserebbe sui crini, cosa che avrebbe un impatto negativo sul suono prodotto dalle corde.
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    Passa la colofonia sull'archetto. Ne esistono di due tipi, chiara o scura; puoi usare una o l'altra e sono entrambe economiche. In condizioni di clima più caldo, è consigliabile usare quella chiara, altrimenti meglio la scura. Di solito è un rettangolo di materiale duro e trasparente, contenuto all'interno di un custodia di carta o cartoncino aperta ai due lati. Afferrala dalla parte della carta e, delicatamente ma con decisione, passala per tutta la lunghezza dei crini, ripetendo il movimento tre o quattro volte. Lo scopo è trasferire la "polvere" di colofonia sui crini, per renderli più appiccicosi.
    • Se pensi che la colofonia non stia producendo della polvere, prova a raschiarla leggermente con un oggetto dai bordi affilati (una moneta, un chiave, della carta abrasiva). Se lo fai correttamente, dovresti notare delle leggere striscioline di materiale.
    • Se usi troppa colofonia l'archetto avrà troppa presa sulle corde e produrrà un suono stridulo. Se succede, non è un problema; sarà necessario suonare un paio di ore per riportarlo alla condizione ideale.
    • Se i crini sono stati sostituiti di recente, potrebbe essere necessaria più colofonia del normale. Passa il lato piatto dei crini su una corda per verificare che produca un suono chiaro dopo tre o quattro passate di colofonia. Altrimenti, ripeti una o due volte l'operazione.
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    Accorda il violino. Metti da parte l'archetto per un momento e tira fuori il violino della custodia. Le corde, dalla più bassa alla più alta, dovrebbero essere accordate sulle note di Sol, Re, La e Mi. Puoi acquistare un accordatore elettronico per un prezzo che di solito va dai 15 ai 20 euro, a seconda della qualità e della marca. Per stringere la corda puoi usare i piroli sul riccio del violino, ma per fare delle correzioni più precise, usa il tiracantino. Quando sei soddisfatto dell'intonazione, riponi il violino nella custodia per un momento.
    • Per trovare le note corrette, usa un diapason, o cerca semplicemente dei suoni di riferimento su Internet.
    • Non tutti i violini hanno il tiracantino, ma puoi comunque farlo aggiungere dal rivenditore.
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    Prendi l'archetto. Comincia appoggiando delicatamente l'indice, a metà altezza, sull'impugnatura (la parte dell'asta leggermente imbottita, di solito qualche centimetro sopra la manopola per tendere i crini). Posiziona la punta del mignolo sulla parte piana dell'asta vicino alla base, tenendola leggermente curva. Il dito medio è l'anulare dovrebbero rimanere rilassati con la prima metà in linea con la punta del mignolo, con le punte di fianco al tondino (la parte nera che congiunge la manovella ai crini). Il pollice dovrebbe poggiare sotto l'asta, vicino ai crini.
    • All'inizio potrebbe essere una posizione scomoda, ma con il tempo diventerà un'abitudine;
    • La mano dovrebbe rimanere rilassata e sciolta, e curva su se stessa come se tenessi una piccola palla. Non chiudere il palmo e non lo appoggiare sull'archetto: rischieresti di ridurre il controllo sul movimento dello stesso, cosa che diventerà tanto importante quanto più le tue capacità aumenteranno.
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    Metti il violino in posizione. Stai in piedi o seduto con la schiena dritta. Prendilo dal manico con la mano sinistra e porta il fondo dello strumento sul collo. Poggia la parte inferiore del violino sulla clavicola e stabilizzalo poggiandolo sulla guancia.
    • La tua mandibola, proprio la zona sotto al lobo dell'orecchio, (e non il mento), dovrebbe poggiare sullo strumento. Questa posizione ti aiuterà a sostenere il violino, facendo in modo che non scivoli via.
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    Perfeziona il posizionamento della mano. Metti la mano sotto la parte superiore del manico e sostieni lo strumento. Tienilo in maniera stabile appoggiando il pollice sul manico e con le dita libere di curvarsi sulla tastiera.
    • Fai attenzione alla "mano da cameriere", posizione in cui il tuo polso sinistro entra in contatto con la tastiera, proprio come un cameriere terrebbe un piatto. Anche questo può diventare un'abitudine se non lo correggi in tempo.
    • Essendo principiante, la mano dovrebbe stare lontano dal collo il più possibile in modo da permettere all'indice di scendere sulla tastiera. Col tempo imparerai a far scivolare la mano su e giù per raggiungere rapidamente le note più alte.
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    Fai suonare le corde. Sistema il lato piatto dei crini approssimativamente a metà tra il ponte (il pezzo di legno sottile posizionato ai 3/4 della lunghezza delle corde e che le tiene tese) e la tastiera, cosicché sia direttamente sopra la tavola armonica (la parte frontale) del violino. Muovi l'arco lungo le corde il più diritto possibile, parallelo al ponte, applicando una leggera pressione. Il violino dovrebbe a questo punto produrre un suono. Puoi anche inclinare l'archetto verso il ponte formando un angolo di 45°.
    • La pressione influisce proporzionalmente sul volume del suono prodotto, ma troppa pressione lo rende stridulo. Una pressione leggera dovrebbe produrre un suono costante da un'estremità all'altra dell'archetto; se ci sono delle discontinuità, l'archetto ha bisogno di più colofonia.
    • Se suoni troppo vicino al ponte, potresti ottenere un suono stridulo;
    • Inclina l'arco leggermente verso il riccio e il tono sarà più nitido, producendo un suono più professionale.
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    Esercitati suonando le corde in posizione aperta. Sono semplicemente le corde suonate senza posizionare le dita. Poggia il manico del violino nello spazio fra il pollice sinistro e l'indice. Tieni l'arco con il polso, il gomito, la spalla e il punto di contatto sulla corda sullo stesso piano. Cambia corda alzando e abbassando l'altezza del gomito per portare l'arco alla giusta altezza. Prova all'inizio con dei brevi movimenti di circa 10 cm nel mezzo dell'arco, poi prova movimenti più ampi, arriva alla metà e torna indietro. Aumenta gradualmente fino a raggiungere l'intera lunghezza.
    • Imparare a muovere l'archetto sulle corde è una tecnica fondamentale del suonare il violino, quindi non pensare che l'esercizio sia una perdita di tempo;
    • Continua a esercitarti finché non riesci a suonare una corda alla volta senza toccare le altre. È importante sviluppare il controllo in maniera da non suonare accidentalmente una nota che non va suonata.
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    Esercitati suonando altre note. È necessario molto esercizio per riuscire a padroneggiare la pressione e la posizione giusta affinché le tue dita producano note chiare sulla tastiera. Comincia con il dito più forte, l'indice. Usando solo la punta, premi con fermezza sulla corda più acuta (il Mi). Non devi usare molta pressione come faresti sulle corde della chitarra; una pressione leggera ma costante sarà sufficiente. Fai passare l'archetto sulla corda di Mi per produrre una nota leggermente più acuta. Se tieni il violino nel modo giusto, il dito dovrebbe venire giù naturalmente a metà a 1 cm sotto il capotasto (l'estremità superiore della tastiera), producendo un Fa.
    • Aggiungi altre note. Una volta acquisita la capacità di suonare note chiare e limpide, prova a posare la punta del dito medio sotto al dito indice sulla tastiera. Tieni abbassate entrambe le dita e suona una nota ancora più alta. Infine, ripeti il procedimento abbassando l'anulare. Prima di usare il mignolo è necessario fare molto esercizio. Per ora occupati solo delle altre tre dita.
    • Aggiungi le altre corde. Prova a suonare quattro note (posizione aperta, indice, medio e anulare) su tutt'e quattro le corde. Controlla con attenzione la pressione necessaria a produrre un suono chiaro su ciascuna corda.
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    Esercitati sulle scale. Una scala è una successione di note comprese nell'ambito di una o più ottave. Una scala facile (e utile) per i principianti è quella di Re maggiore, che comincia con la corda di Re in posizione aperta. Abbassa poi le dita nell'ordine indicato sopra e suona tutte le note: Re (aperto), Mi, Fa diesis, Sol (suonato dal terzo dito, l'anulare). Per completare la scala, suona la corda successiva più alta in posizione aperta, il La, e poi ripeti lo schema sulla corda di La suonando Si, Do diesis, e infine Re con l'anulare.
    • Quando suoni nel modo giusto, la scala maggiore di Re (e in effetti, ogni altra scala maggiore) dovrebbe ricordare la sonorità della famosa Scala "do, re, mi, fa, sol, la, si, do".
    • Se ti sembra di non riuscire a produrre un suono corretto, ricorda: posiziona l'indice alla distanza di un dito dal capo tasto, il secondo dito sempre distanziato da un dito, e il terzo dito attaccato al secondo. Se preferisci, chiedi al tuo negozio di musica di segnare la posizione delle dita con del nastro bianco, per avere una guida visiva.
    • Esistono anche altre scale, come la minore, l'armonica e anche le pentatoniche (cinque note), ma potrai studiarle, esercitarti e memorizzarle in seguito.
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    Esercitati tutti giorni. Comincia dedicando 15 o 20 minuti e aumenta gradualmente ogni giorno fino a raggiungere un'ora intera, o il tempo che riesci a trovare da dedicare alla musica. I violinisti professionisti spesso si esercitano per almeno ore al giorno; inoltre, molti violinisti di quel livello vengono pagati per suonare. Esercitati più che puoi, e sii costante. Anche suonare solamente delle semplici canzoni in un modo dignitoso può richiedere mesi, ma alla fine, i tuoi sforzi saranno premiati.

Consigli

  • Se desideri comprare un violino on-line, fai molta attenzione; di solito non sono di qualità molto buona e spesso la riparazione è più costosa di quello che valgono.
  • Per suonare il violino con disinvoltura sono necessari molti anni, quindi sii paziente.
  • NON lasciare l'archetto teso dopo aver suonato, potrebbe danneggiarsi; gli archetti possono essere molto costosi.
  • Esercitati lentamente, quindi aumenta progressivamente la velocità. Come avviene anche per i dattilografi, alla fine le dita sapranno spontaneamente dove andare.
  • Prendi delle lezioni da un insegnante privato, ti consentirà di imparare molto più rapidamente. Cerca insegnanti presso università, scuole, orchestre e scuole di musica. Se non riesci a trovare subito il tuo insegnante ideale, continua la ricerca fino a trovarne uno con cui ti senti a tuo agio.
  • Vai a lezione almeno una volta alla settimana. Anche una sola breve lezione può offrirti un riscontro importantissimo.
  • Ricordati di pulire gli accumuli di colofonia dopo ogni sessione di esercizio. Usa un panno morbido, pulito e asciutto sulle corde, sopra e sotto la tastiera, e intorno al ponte. Non togliere la colofonia dai crini dell'archetto.
  • Se non hai i soldi per comprare un violino, potresti noleggiarlo. Generalmente con il noleggio vengono forniti anche archetto, corde e custodia.

Avvertenze

  • Se hai difficoltà con l'accordatura, chiedi aiuto a qualcuno più esperto (un insegnate, il rivenditore, o un tuo amico violinista). Se le stringi troppo, è facile spezzare le corde del violino.
  • Tratta sempre lo strumento con la massima cura. Non farlo cadere, non lanciarlo, e non lo esporre a temperature o umidità estreme. Lo stesso vale per l'archetto.


Informazioni sull'Articolo

Categorie: Strumenti Musicali

In altre lingue:

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