Come Superare la Vergogna se Sei un Sopravvissuto a un Abuso Infantile

Ti capita mai di provare un senso di vuoto? Provieni da una famiglia problematica? Probabilmente stai soffrendo di ciò che gli psicologi definiscono “vergogna”. La vergogna ti fa sentire come se non fossi una persona abbastanza buona e può minare il conseguimento della felicità nella vita. Ma puoi superarla seguendo questi passaggi.

Passaggi

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    Trova un bravo psicoterapeuta. Un professionista esperto ti supporterà emotivamente ascoltando le tue preoccupazioni e corroborando i tuoi sentimenti. Ti insegnerà pure nuove strategie per affrontarli e per cambiare la tua vita per il meglio. Andare da un cattivo psicoterapeuta è peggio che non vederne alcuno però, dunque, durante le prime sessioni, giudica come ti senti dopo la seduta e se questo professionista ti supporta o ti lascia sentendoti ancora più vulnerabile e pieno di vergogna.
    • Un modo per trovare un bravo psicoterapeuta compatibile è valutarlo attraverso il telefono prima di prendere appuntamento. Scopri se condividete gli stessi valori di base nella vita: religione, direzione politica generale più o meno simile, apertura mentale, che dovrebbe essere abbastanza elevata da rispettare quello che gli racconti e i tuoi punti di vista. Non preoccuparti se vai da uno che non è compatibile, continua solo a cercare finché non ne troverai uno adatto a te. Uno incompatibile con te potrebbe essere il professionista giusto per una persona diversa da te.
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    Cerca aiuto presso un gruppo di supporto costituito da persone che condividono lo stesso trauma. I gruppi di sostegno possono essere altrettanto importanti e magari possono aiutare più di uno psicoterapeuta. Le persone che condividono il tuo trauma e che ne sono guarite hanno un sacco di suggerimenti utili riguardo al superamento della vergogna interiore che non fa che assillarti. Avere un vero e proprio gruppo di persone che ti dica che non c'è niente di sbagliato in te, che sei sempre stata una brava persona e che non ti meritavi di essere trattato in quel modo è enormemente benefico.
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    Compra un quaderno o un libro in bianco o crea un file personale speciale sul tuo computer per avviare un diario. Al suo interno, racconta la storia di quello che è successo; non devi farlo leggere a nessuno se non vuoi. Fai solo una cosa: dai ai personaggi nomi diversi nel racconto. Poi, spiega esattamente quello che è accaduto. Rileggi quello che hai scritto. Chiedi a te stesso cosa diresti a questa persona, all'adulto che era quel bambino, se fosse un tuo amico e ti chiedesse aiuto. Poi, ricorda a te stesso che questa è la tua storia: se sei capace di essere così gentile, di appoggio ed empatico con qualcun altro nella medesima situazione, ti meriti del rispetto nella stessa misura.
    • Un altro buon esercizio per il diario è fare una lista di tutte le cose che ti piacciono di te stesso. Possono essere importanti, come esserti laureato o parlare un'altra lingua, o minori, come i tuoi capelli, il tuo sorriso o il tuo gusto in fatto di libri o di film. Una volta che inizi, la lista sarà molto più lunga di quello che pensi.
    • Leggi articoli e libri sugli stadi del dolore e lascia fluire quei sentimenti, tutti. Nel tuo diario dovresti pensare i tuoi pensieri personali e sentire i tuoi sentimenti personali, parlane a lungo. Va bene condividere queste cose anche in un gruppo di appoggio quando ti senti pronto.
    • Su un foglio separato, scrivi una lettera arrabbiata alla persona che ha abusato di te. Condividi la tua rabbia e non trattenere niente. Lascia emergere tutto, non importa che la lettera finirà con l'essere lunghissima. Poi, esci e usa la griglia del barbecue o del braciere per bruciarla, lasciando andar via la rabbia e la paura. Non mandarla effettivamente al carnefice, questo avrebbe più probabilità di rinnovare il ciclo dell'abuso.
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    Fai in modo che la guarigione diventi la tua priorità. Prendendoti del tempo per te stesso e usando le strategie suggerite dal tuo psicoterapeuta, gradualmente la tua vita migliorerà. Ma assicurati di prenderti il tempo per applicare queste strategie con il fine di guarire. Pur avendo paura di stare da solo, circondati di tutto quello che trovi confortante e di supporto. Impara ad apprezzare la solitudine e l'auto-riflessione, concedendoti tutte le cose buone compromesse o vietate dalla persona che ha abusato. Ascolta la musica che ti piace, coccola un animale, indossa i tuoi vestiti preferiti, balla, scrivi poesie, disegna, fare qualsiasi cosa che sia salutare e innocua può aiutarti tanto a guarire. Molte volte coloro che abusano proibiscono i piaceri più disparati che la maggior parte della gente dà per scontati e qualsiasi attività che possa autorizzare il bambino abusato a essere orgoglioso di se stesso.
    • Esibisci i simboli e i trofei dei successi della tua vita nella tua stanza. Se vinci a dei concorsi o a delle gare e ci sono attività che svolgi bene e che ti piace fare, trova un modo per mettere in mostra i premi sui muri della tua camera.
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    Leggi libri di auto-aiuto. Potrebbe sembrare inutile, ma tanti testi di auto-aiuto possono contribuire a farti rimanere motivato e a far fluire i tuoi pensieri verso una direzione positiva. Alcuni buoni libri includono “Pensa e arricchisci te stesso” di Napoleon Hill e “Le vostre zone erronee”, di Wayne Dyer.
    • Cerca specialmente i libri di auto-aiuto sulla codipendenza, sull'abuso e sul ciclo dell'abuso, come "La danza della rabbia”.
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    Escludi le persone tossiche dalla tua vita. Potresti scoprire di dover dire addio ad alcune delle persone che ti fanno sentire a disagio con te stesso. Potrebbe anche trattarsi di membri della famiglia. Una parte del superamento della vergogna consiste nell'imparare a rialzarti da solo e a escludere chi non ha mai fatto niente per te.
    • Dai il benvenuto ai nuovi amici e alle persone che ti supportano davvero nella tua vita dimostrando il tuo apprezzamento del loro appoggio e della loro positività. Potrebbero essere familiari con cui hai avuto meno contatti perché la persona che abusava di te sabotava i vostri tentativi di comunicazione o ti raccontava delle storie su di loro per spaventarti. Almeno, rivolgiti agli eventuali membri della famiglia che il carnefice ha cercato di allontanare da te, affinché non potessi parlare con loro e decidere se ti piacevano o no. Se le storie fossero vere, lascia perdere. Qualora, invece, fossero delle grosse bugie, potresti riscoprire parenti che ti vogliono bene per quello che sei e che sono felici del tuo ritorno nelle loro vite.
    • Forma una vita sociale sana con le persone che ti supportano in tutte le tue reti sociali. Quella più vicina a te è il tuo Io, dunque prenditene cura in primo luogo. La seconda è la Zona Intima, composta dai membri della famiglia vicini, dagli amici di tutta la vita, dal tuo fidanzato o da tuo marito (a meno che non abusino di te). La successiva è quella degli Amici, persone che conosci abbastanza bene e da un bel po' di tempo, quindi puoi fidarti di loro. Le zone più esterne sono costituite dai Conoscenti e dai Colleghi di Lavoro, mentre quelle esterne formate dagli Sconosciuti e dalle Persone Che Hai Appena Conosciuto. Se ti circondi di gente piacevole e positiva in tutte queste zone, scoprirai che la vergogna si eroderà da sola e ti sentirai meno solo e bisognoso.
    • A queste persone piaci davvero. Accetta i complimenti e le frasi positive provenienti dalle persone giuste. Non negare i complimenti, sono veri agli occhi di chi te li fa. Prendi le eventuali critiche personali con le pinze e con discernimento se la persona che le fa non tiene a te. Quando le persone che ti vogliono bene e quelle che ti detestano sono d'accordo riguardo a un tuo tratto, probabilmente è vero, ma potrebbero comunque non conoscerti del tutto. Avere delle opinioni accurate è fondamentale e la stessa caratteristica potrebbe essere amabile agli occhi di un buon amico o spregevole per una persona che tende ad abusare degli altri. Un tratto come l'indipendenza rappresenta una minaccia per un individuo che abusa e manipola, perché significa che hai il coraggio di liberarti di lui. Ed è qualcosa che dovresti coltivare per il tuo bene.

Consigli

  • Continua ad andare regolarmente alle sedute con lo psicoterapeuta, soprattutto se ti trovi nelle prime fasi della guarigione da un abuso infantile. È importante avere supporto.
  • Stabilisci dei confini chiari e salutari con le persone presenti nella tua vita.
  • Rimani connesso con le persone che sanno come tirarti tu, o trova nuovi amici capaci di farlo. Escludi quelli che ti fanno abbattere.
  • Resta motivato e ottimista. Usa i materiali di auto-aiuto all'occorrenza.

Avvertenze

  • Se dovessi essere vittima di stalking, prendi delle precauzioni ragionevoli e procurati un ordine restrittivo, in modo che il perpetratore avrà dei problemi con la legge se non dovesse rispettarlo. Riuscendo a ottenere questo strumento per tenerlo alla larga, sarà più difficile che ti molesti, perché saprà che rischia di essere arrestato.
  • Cerca immediatamente aiuto se vieni minacciato con azioni violente o con la morte. Non prendere queste minacce alla leggera se provengono da una persona che ha abusato di te. Liberati di lei e rivolgiti alle autorità.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Salute Mentale

In altre lingue:

English: Overcome Shame if You're a Child Abuse Survivor, Español: superar la vergüenza si eres un superviviente del abuso infantil, Português: Superar a Vergonha se Você For um Sobrevivente de Abuso Infantil, Русский: преодолеть стыд, если вы пережили жестокое отношение в детстве

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