Come Svezzare un Puledro

In questo Articolo:Prepararsi a Svezzare il PuledroDecidere tra una Separazione Brusca e una GradualeSeparare il PuledroMonitorare i Progressi del Puledro e la Salute della FattriceRiferimenti

Lo svezzamento è il processo mediante il quale un puledro impara a dipendere dal cibo solido piuttosto che dal latte della madre. In natura, accade naturalmente quando il puledro ha circa 6-12 mesi di età. In stalla, è necessario prendere la decisione di svezzarlo per mantenere in salute sia il puledro che la fattrice. Per farlo, dovrai scegliere il momento in cui svezzarlo, che si tratti di farlo in modo brusco o graduale, e dovrai sapere come prenderti cura del puledro, una volta svezzato.

Parte 1
Prepararsi a Svezzare il Puledro

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    Osserva se il puledro è pronto per lo svezzamento. Se mostra una certa indipendenza, allontanandosi dalla madre e passando il tempo a giocare con altri puledri, è un buon indizio del fatto che potrebbe essere pronto allo svezzamento. Se lo vedi fare queste cose, probabilmente sarà propenso a essere svezzato.
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    Considera la salute della madre al momento di decidere quando svezzare il puledro. Il processo dello svezzamento naturale, in genere, inizia quando il puledro ha circa sei mesi. Se la cavalla ha un problema di salute che le rende difficile produrre latte o prendersi cura del figlio, è possibile far partire lo svezzamento già a quattro mesi di età. Tuttavia, prima dei cinque mesi, il sistema digestivo del puledro non sarà completamente sviluppato, perciò può avere qualche difficoltà ad assimilare cibi solidi.
    • Se il puledro viene svezzato molto presto, rischia di non ricevere tutto il nutrimento di cui ha bisogno e, quindi, sarà necessario controllarlo mentre cresce. Ciò vuol dire che potrà avere una crescita lenta, non riuscire ad aumentare di peso e non raggiungere il suo pieno potenziale fisico in età adulta. Tuttavia, se la madre è malata, può essere un rischio necessario.
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    Aspetta a svezzare un puledro malato finché non ritorna in salute. Un puledro malato ha bisogno dell'apporto nutrizionale offerto dal latte della madre. È anche meno propenso a mangiare cibi solidi, privandosi così di gran parte delle energie, dei minerali e delle vitamine necessarie.
    • Inoltre, lo stress dello svezzamento può indebolire il sistema immunitario in un momento in cui deve contrastare eventuali infezioni.
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    Capisci quanto è importante prepararsi, indipendentemente dal fatto che lo svezzamento sarà brusco o graduale. Facendo un adeguato lavoro di preparazione, potrai abituare il sistema digestivo del puledro e ridurre lo stress durante il processo dello svezzamento.
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    Fai attenzione ai segnali che indicano che il puledro sta consumando cose diverse dal latte materno. Intorno alle 10-12 settimane di età, molto probabilmente le esigenze nutrizionali avvertite dal puledro in crescita andranno oltre le quantità di latte fornite dalla madre. Pertanto, il puledro comincerà ad andare in cerca di altro cibo, come fieno, erba o grano. Questo comportamento indica che il suo sistema digestivo sta cambiando, in quanto riesce a decomporre alimenti diversi dal latte.[1]
    • Questo fenomeno può essere ritardato se la madre produce molto latte, mantenendo lo stomaco del puledro costantemente pieno. In questo caso, non sentirà il bisogno di cercare altri alimenti.
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    Acquista il cibo adatto al puledro. Come esistono alimenti destinati ai cuccioli di cane e ai gattini, così vi sono alimenti specifici per puledri (il cosiddetto “creep feeding”). Si tratta di un concentrato secco realizzato per essere facilmente digerito e soddisfare le esigenze nutrizionali dei puledri in crescita. In linea generale, si raccomanda di dare metà o tre quarti di razione al giorno per ogni 100 libbre (45 kg) di peso corporeo del puledro.
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    Dai al puledro il creep feeding un mese prima che prevedi di svezzarlo. Normalmente si dà il creep feeding un mese prima dello svezzamento. L'ideale è somministrarglielo in un recinto da cui puoi misurare le quantità consumate. La mangiatoia con sbarrette regolabili è un recinto con un ingresso stretto in modo che possa entrare solo il puledro, senza la fattrice. In questo modo, saprai con certezza che il cibo consumato è stato mangiato dal puledro.
    • Se metti il creep feeding nel campo o nella stalla, non avrai alcuna idea di quale cavallo ha consumato il mangime, e può essere difficile sapere se il puledro si sta nutrendo sufficientemente in base ai suoi bisogni.
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    Fai conoscere il puledro ad altri cavalli più giovani un mese prima dell'inizio dello svezzamento. I cavalli sono animali socievoli, e se il puledro viene separato dalla madre e lasciato senza compagnia, si rischia di amplificare il suo stress, diminuendo la probabilità che mangi correttamente.
    • Il momento adatto è circa un mese prima dello svezzamento, in modo che prenda familiarità con la presenza di altri simili, quando sua madre non starà più con lui.
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    Trova una "balia" per il puledro. Il compagno ideale è un cavallo mansueto che non lo scacci e non lo ferisca (pertanto, è una buona idea rimuovere i ferri di cavallo).
    • Alcuni cavalli sono più propensi a fare da "balia" rispetto ad altri. I cavalli che probabilmente ne intimidiscono meno uno giovane sono i castroni dal carattere dolce, le cavalle anziane o i cavalli di bassa statura.
    • Anche il temperamento della balia è importante. È meglio che sia dolce e accomodante piuttosto che ribelle e territoriale, altrimenti può vedere il puledro come un rivale, comportandosi in modo prepotente.
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    Trova al puledro un amico. Il compagno ideale può essere anche un puledro di età simile, in quanto potranno giocare insieme e imparare a socializzare. Inoltre, potranno essere svezzati contemporaneamente e darsi un sostegno reciproco in questo momento difficile.

Parte 2
Decidere tra una Separazione Brusca e una Graduale

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    Conosci qual è la differenza tra uno svezzamento brusco e uno graduale. Esistono due metodi di svezzamento: uno brusco e uno graduale. Con il primo si intende una separazione improvvisa del puledro dalla fattrice.[2]
    • Lo svezzamento graduale imita lo svezzamento che avviene in natura. Durante questo processo, il puledro viene preparato alla separazione definitiva dalla madre mediante cicli in cui per un certo periodo di tempo vive lontano da lei, prima di essere effettivamente separato.
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    Considera lo svezzamento graduale in rapporto a quello brusco. Lo svezzamento graduale richiede un notevole investimento di tempo, tuttavia, è più simile a quanto avviene in natura e, quindi, è meno stressante per il puledro.
    • Lo svezzamento brusco, d'altra parte, è potenzialmente più logorante per la fattrice e il puledro, in quanto lo stress che ne deriva provoca una produzione di adrenalina e cortisolo, che indebolisce il sistema immunitario e abbassa le difese naturali del puledro contro le infezioni. Il sistema immunitario del puledro non è pienamente maturo finché non raggiunge i 12 mesi di età, perciò lo stress dello svezzamento può predisporre il puledro a problemi quali ulcere gastriche o infezione polmonari.
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    Considera lo spazio che hai per procedere allo svezzamento. Il primo fattore è la quantità di spazio a tua disposizione. Se applichi lo svezzamento brusco, dovrai tenere la fattrice lontana dal puledro, in modo che non la veda e non la senta, occorre avere a disposizione decine di ettari di terreno ed, eventualmente, una stalla distante dai campi. Se non c'è tutto questo, allora dovresti prendere in considerazione di portare la fattrice in un'altra zona della fattoria o usare un metodo di svezzamento diverso.
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    Considera se il puledro è abituato a essere maneggiato. Un altro fattore consiste nel fatto di considerare se il puledro è abituato a essere maneggiato o no. Se la risposta è no, allora può darsi sia meglio lo svezzamento brusco. Una volta che la fattrice viene allontanata, l'influenza umana sostituisce la sua presenza, stabilendosi come una nuova guida per il puledro.
    • Tuttavia, se il puledro è abituato a essere maneggiato, separandolo dalla madre per brevi passeggiate intorno al recinto prima di svezzarlo, potrai facilitare lo svezzamento in modo graduale.
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    Renditi conto che lo svezzamento brusco può portare il puledro a sviluppare un comportamento ossessivo-compulsivo, se la separazione avviene in modo insensibile. Se si gestisce lo svezzamento brusco in maniera troppo dura (senza dare al puledro una compagnia entro 24 ore e mantenendolo isolato in una stalla senza nessun'altra presenza), è molto probabile che sviluppi disturbi tipici del comportamento ossessivo-compulsivo, che si manifestano nel mordere oggetti o barcollare.
    • Questi comportamenti sono simili a quelli di un bambino che succhia il pollice. La natura ripetitiva delle oscillazioni da una parte all'altra rilascia endorfine (sostanza chimica simile alla morfina) che danno al puledro una sensazione naturale di euforia. Nel corso del tempo si abitua a questa sensazione e, se il movimento barcollante si stabilizza, è molto difficile, se non impossibile, rompere l'abitudine.

Parte 3
Separare il Puledro

Separazione Brusca

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    Togli la fattrice dalla vista del puledro. Per eseguire correttamente una separazione brusca, è necessario allontanare la madre in modo che il puledro non possa né vederla né sentirla. Puoi farlo mettendola in un'altra stalla o portandola in un campo o un fienile diverso.
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    Uniscilo ai suoi compagni di gioco, dopo che si sarà calmato per l'improvvisa separazione. Non appena si calma (l'operazione potrebbe richiedere da qualche ora a un giorno, a seconda dell'animale), fai in modo che entri in contatto con i suoi compagni di gioco. La presenza degli altri animali contribuirà a rassicurarlo e a riprendersi. I cavalli sono creature che vivono in gruppo. Stare soli per lunghi periodi aggiunge solo stress al puledro, perciò quando è calmo portalo tra gli animali che conosce.
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    Preparati al fatto che il puledro potrà reagire negativamente a una separazione improvvisa. Ogni puledro reagisce in modo diverso. Alcuni possono riprendersi abbastanza rapidamente, ma la maggior parte piange e chiede della madre, a volte per ore. Altri si agitano notevolmente e cercano di scappare per seguirla.
    • Quando allontani la fattrice, vi è un rischio maggiore che il puledro si faccia male nel campo o all'interno del recinto. I punti in cui è più probabile che resti ferito sono recinzioni, fossi, siepi e abbeveratoi, perciò è meglio curare la sicurezza della stalla. Rimuovi tutto ciò con cui il puledro potrebbe farsi male, anche un secchio d'acqua.

Separazione Graduale

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    Monta la fattrice vicino al puledro per svezzarlo gradualmente. Per diminuire la probabilità che il puledro reagisca male alla separazione, puoi cavalcare la madre nello stesso campo dove si trova il puledro una settimana prima della separazione. Di conseguenza, tenderà a correrle dietro o a fermarsi e pascolare con lei a vista. In questo modo, si abituerà all'idea che sua madre non sarà costantemente al suo fianco, senza che per lui costituisca una preoccupazione.
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    Ripeti l'operazione ogni giorno. Fallo per 4-6 settimane prima dello svezzamento definitivo. Esercitando la madre, aiuterai anche il suo organismo a smettere di produrre latte. In questo modo, sarà più propensa a respingere i tentativi del puledro – quando è diventato più grande (6 mesi) – di succhiare, dandogli un morso dolce e mandandolo via. Così facendo, faciliterai la separazione graduale.
    • Quando monti la fattrice, prendi anche in considerazione di affiancare al puledro un amico. Se viene distratto dal suo nuovo compagno di giochi, avrà meno probabilità di farsi prendere dal panico quando si separerà dalla madre.
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    Renditi conto che alcuni puledri reagiscono male alla separazione graduale. Se il puledro è adeguatamente preparato all'allontanamento della madre, sarà più rilassato e non si preoccuperà della sua assenza. Anche se si mostra sconvolto dal cambiamento, accetterà nel giro di poche ore che la madre non è più disponibile a dargli da mangiare.
    • Alcuni puledri, d'altra parte, possono reagire male e tentare di caricare la recinzione, fuggire o piangere.

Parte 4
Monitorare i Progressi del Puledro e la Salute della Fattrice

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    Controlla la crescita del puledro. Monitora la crescita del puledro prima, durante e dopo lo svezzamento. Puoi farlo registrando l'altezza e il peso (oppure, se non hai le strutture adatte per pesare il puledro, utilizza un metro a nastro intorno alla circonferenza per annotare l'aumento di massa corporea) ogni settimana. Le aziende di produzione alimentare offrono alcuni grafici che indicano il guadagno di peso corporeo stimato nel corso del tempo per verificare i progressi del puledro.
    • Se sta mettendo su troppo peso, è opportuno diminuire le razioni di cibo. Se, invece, non sta guadagnando sufficiente peso, prendi in considerazione di farlo controllare da un veterinario, in quanto è possibile che sia un problema di salute a interferire con l'appetito.
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    Controlla ogni giorno le ghiandole mammarie della fattrice per assicurarti che non sviluppi la mastite. Quando il puledro viene tolto alle cure della madre, ci vuole tempo affinché la fattrice smetta di produrre altro latte. Lo svezzamento brusco dà all'organismo della madre meno tempo per adattarsi. Se le ghiandole mammarie sono troppo turgide, la cavalla corre il rischio di sviluppare la mastite, un'infezione batterica. Quindi, per mantenerla in salute:[3]:
    • Verifica ogni giorno la presenza dei sintomi della mastite, che comprendono ghiandole mammarie calde, dolorose e gonfie. Se noti uno di questi sintomi, contatta subito il veterinario.
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    Riduci la quantità di cibo della madre per 7-10 giorni dopo la separazione dal puledro. Diminuendo il suo apporto calorico, contribuirai a impedire che sviluppi la mastite, in quanto avrà meno energie per produrre il latte.
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    Tieni la madre in un posto in cui il puledro non possa sentirla. In questo modo, eviterai che il pianto del puledro attivi la secrezione di prolattina che trasmette all'organismo il segnale di produrre latte.

Riferimenti

  1. Veterinary Guide to Horse Breeding: Giffin and Darling. Wiley and sons. 1st edition.
  2. Veterinary Guide to Horse Breeding: Giffin and Darling. Wiley and sons. 1st edition.
  3. Veterinary Guide to Horse Breeding: Giffin and Darling. Wiley and sons. 1st edition.

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Categorie: Cavalli

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