Tutti gli scrittori hanno bisogno di personaggi per dare un senso alle loro storie. Se vuoi scrivere una storia, ne avrai bisogno anche tu. Ma da dove saltano fuori questi personaggi? Proprio da te!

Metodo 1 di 1:
Sviluppare i Tuoi Personaggi

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    Inizia col delineare la personalità del tuo personaggio. Poi ti sarà già più facile immaginarne l'aspetto fisico. Prendi un foglio di carta e piegalo a metà. Da una parte scrivi tutte quelle qualità che ritieni positive nelle persone e dall'altra quelle caratteristiche che trovi invece negative. Usa questo sistema come metodo di riferimento per creare sia i tuoi protagonisti che gli antagonisti. Il protagonista è l'eroe della tua storia, mentre l'antagonista è colui che gli si oppone, ossia il suo rivale.
    • Tieni a portata di mano un quaderno per appunti e prendi nota dei piccoli dettagli delle persone intorno a te. La tua amica ha un modo particolare di giocherellare coi capelli quando è nervosa? Hai notato che tuo fratello ha sempre la risposta pronta per tutto? Questi sono il genere di dettagli che danno vita a un personaggio.
    • Non rendere il tuo protagonista perfetto. Se lo facessi, sarebbe più difficile per i lettori immedesimarsi con lui, oltre al fatto che la storia sembrerebbe meno credibile e quindi meno accattivante. Piuttosto, usa un mix di qualità da entrambe le parti per creare un personaggio con più sfaccettature e quindi più realistico. A ogni modo, può andar bene attribuire al protagonista un 60% di qualità positive e un 40% di negative.
    • Così come non ti conviene dipingere il tuo protagonista quale l'essere perfetto, allo stesso modo dovresti evitare di rendere il tuo antagonista irrimediabilmente cattivo. Usa pure lo stesso metodo descritto prima per rendere i personaggi realistici, ma questa volta attribuisci al tuo antagonista il 60% di caratteristiche negative e il 40% di buone qualità.
    • Delinea le personalità dei tuoi personaggi giocando con diverse combinazioni di pregi e difetti. I personaggi vicini al protagonista dovrebbero essere più "buoni", quindi privilegia le qualità positive, mentre quelli vicini all'antagonista dovrebbero essere più "cattivi", perciò assegna loro una percentuale maggiore di caratteristiche negative. Come abbiamo detto, è più facile per il lettore relazionarsi con dei personaggi realistici.
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    Crea l'aspetto fisico dei tuoi personaggi. Quali sono le caratteristiche fisiche che ammiri nelle persone che ti circondano? E quelle che non ti piacciono granché? Tira fuori un nuovo foglio e fai un'altra lista. Come prima, usa un misto di qualità da entrambe le parti. Ricorda che il protagonista non deve essere perfetto. Puoi anche dare un'occhiata a delle riviste di moda per cercare spunti e prendere nota di quelle caratteristiche fisiche, del viso o della corporatura, che attirano la tua attenzione.
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    Pensa a dei nomi creativi. Nel tuo quaderno degli appunti, tieni traccia dei nomi che ti piacerebbe usare. Puoi includere i nomi di amici e parenti, o anche nomi nei quali ti sei imbattuto mentre leggevi o navigavi in internet. Ci sono nomi molto diffusi e quindi più facili da ricordare, ma tu dovresti prender nota anche di quelli che invece non si sentono spesso in giro.
    • I nomi dovrebbero essere pertinenti al contesto della storia e quindi coerenti con l'ambientazione e l'epoca. Una storia ambientata nel Giappone post-moderno potrebbe benissimo avere una protagonista di nome Sakura, per esempio, ma difficilmente leggeremo di una ragazza italiana che si chiama così! Nomi lunghi o difficili da pronunciare dovrebbero essere riservati alle storie di fantascienza e comunque usati con moderazione.
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    Dai vita al tuo personaggio. Se stai lavorando a un personaggio importante, divertiti con lui! Costruiscigli un intero profilo! Come si chiama? Dove è nato e quando? Indossa calzini a righe o a tinta unita? Ha i capelli blu o rosso fuoco? Prendi nota di questo tipo di dettagli, anche se non dovessero essere necessari per lo svolgimento della storia. Se stai delineando un personaggio sul modello di qualcuno che conosci, tieni presente che i lettori non sanno chi sia. Perciò non tralasciare informazioni importanti! Devi fare in modo che i tuoi lettori riescano a farsi un'immagine precisa del tuo personaggio, come se lo conoscessero.
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    Preparati a lasciarti sorprendere dai tuoi personaggi e dalle loro reazioni: è così che saprai di aver fatto un buon lavoro. Perfino i personaggi immaginari si oppongono a vivere in una storia già scritta!
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Consigli

  • C'è chi sostiene che creare i profili dei personaggi sia inutile. Non è così! Questi profili possono fornire informazioni importanti. Non c'è bisogno di esagerare, ovviamente, ma dovresti essere in grado di parlare dei tuoi personaggi come se fossero reali.
  • Lascia intuire al lettore che i tuoi personaggi sono più di quel che sembrano. A volte le prime impressioni possono rivelarsi sbagliate.
  • Mostra i tuoi personaggi sotto una luce diversa quando ne hai l'occasione. Fai vedere come interagiscono tra loro, come vedono le cose dal loro personale punto di vista, tengono i loro monologhi interiori, si contraddicono (ma assicurati che le contraddizioni siano comunque coerenti e sensate), cambiano prospettiva, manifestano crisi di fede, si auto-giustificano, prendono decisioni e agiscono di testa loro, corrono rischi, commettono errori, cercano di rimediare e, soprattutto, danno origine a vari conflitti, più o meno gravi, personali o interpersonali.
  • Fai in modo che i personaggi interagiscano tra loro. Un buon dialogo dice moltissimo della personalità di un personaggio.
  • Quando crei il passato dei tuoi personaggi, assicurati che abbia avuto effettivamente un ruolo nel plasmarne la personalità attuale. Non deve essere solo un modo per raccontare cosa hanno fatto in precedenza.
  • Quando scrivi la storia, non aggiungere troppi dettagli sui personaggi. Una storia tutta incentrata sulle costanti e continue descrizioni dei personaggi risulterebbe noiosa. Le descrizioni vanno bene, sì, ma senza essere ripetitivi.
  • Nello sviluppo dei personaggi, non imitare lo stile del tuo autore preferito. Sii te stesso. I tuoi personaggi sono esclusivamente tuoi! Sii creativo!
  • Puoi sempre avere più di un protagonista e più di un antagonista, ma è bene sottolineare l'importanza di ciascuno e la relazione che li lega. Per esempio, nella serie "Harry Potter", della scrittrice J.K. Rowling, Harry Potter è il protagonista principale, mentre Albus Silente il protagonista secondario; Lord Voldemort è l'antagonista principale, mentre si ritiene che Severus Piton sia l'antagonista secondario. La trama principale è rappresentata dall'opposizione tra Harry e Voldemort, mentre quella tra Silente e Piton si può definire una sotto-trama.
  • Ricorda che i protagonisti non sono sempre buoni, così come gli antagonisti non sono sempre cattivi. Prova a sviluppare un protagonista negativo.
  • Consulta dei saggi sullo sviluppo dei personaggi. Puoi trovarne anche online. Potrebbero rivelarsi utili!
  • Non esagerare con i dettagli completamente irrilevanti. A non molti lettori interesserà sapere che gli occhi dei tuoi personaggi cambiano colore in base all'umore o che i genitori del protagonista hanno speso un milione di euro per comprare una Ferrari. Colpisci i lettori per non farli annoiare.

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Avvertenze

  • Quando devi decidere come chiamare il tuo personaggio, non usare il nome esatto di qualcuno che conosci! Oppure, se proprio vuoi, almeno cerca di modificarlo un po'.
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Categorie: Scrittura
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