Come Sviluppare un Piano di Miglioramento delle Prestazioni

Una metodologia standard per supportare gli impiegati che hanno un basso rendimento consiste nel redigere un Piano di Miglioramento delle Prestazioni (PIP, acronimo dell’inglese “Performance Improvement Plan”). Avere una traccia scritta di come ci si aspetta che il lavoratore migliori i suoi punti deboli, proteggerà sia il dipendente che il datore di lavoro ed eviterà fraintendimenti sulle aspettative. Lo scopo di un Piano di Miglioramento delle Prestazioni è quello di aiutare l’impiegato ad affrontare e risolvere i problemi che incontra nel suo lavoro. Sviluppa un Piano di Miglioramento delle Prestazioni, prima di intraprendere altri provvedimenti disciplinari, in modo da rendere l’impiegato parte attiva del suo processo di miglioramento.

Passaggi

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    Definisci le problematiche di rendimento. Metti i problemi per iscritto. Specifica se l’impiegato ha delle lacune in ambito di conoscenze lavorative particolari, o se ha piuttosto dei problemi comportamentali che necessitano di essere affrontati. Descrivi in modo specifico qualsiasi incidente o problema che è stato causato da una mancanza di conoscenza o da un problema comportamentale.
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    Stabilisci le aspettative. Definisci le aree di rendimento o di comportamento che devono essere migliorate. Fai un elenco dei cambiamenti o delle conoscenze richieste per l’impiegato. Scrivi chiaramente il risultato finale atteso.
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    Stabilisci l’arco temporale. Il Piano di Miglioramento delle Prestazioni deve includere le scadenze e un piano per le priorità. Identifica il periodo di tempo nel quale è necessario intraprendere le azioni ed effettuare i cambiamenti. Comunica come intendi far rispettare queste scadenze e le conseguenze in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi entro i tempi prefissati.
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    Sviluppa un piano d’azione che includa gli obiettivi. Assegna specifici compiti sia al supervisore che all’impiegato in modo da raggiungere i miglioramenti definiti nelle aspettative. Chiedi l’opinione dell’impiegato sulla fattibilità e sulla correttezza degli obiettivi. Assicurati che l’impiagato abbia a disposizione gli strumenti necessari per conseguire i risultati, incluso il supporto di altri colleghi e del supervisore.
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    Stabilisci un metodo di valutazione. Includi nel piano le modalità di valutazione dell’impiegato e la frequenza delle verifiche. Pianifica incontri periodici o conferenze per rivedere i conseguimenti e i punti impegnativi del lavoro dell’impiegato.
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    Rivedi il Piano di Miglioramento delle Prestazioni assieme all’impiegato. Assicurati che l’impiegato comprenda tutti gli elementi del piano, e che sia preparato ad accettare le conseguenze del mancato raggiungimento degli obiettivi. Fai firmare per accettazione il piano sia all’impiegato che al supervisore.
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Consigli

  • Ricordati di coinvolgere un consulente del lavoro o un esperto di risorse umane quando intraprendi provvedimenti disciplinari o azioni correttive nei confronti di un lavoratore. Le leggi a tutela del lavoro sono diverse da nazione a nazione e cambiano frequentemente.
  • Carenze nel rendimento possono spesso essere causate da problemi di comunicazione, piuttosto che da problemi di conoscenze o comportamentali. Assicurati che il supervisore e il lavoratore effettuino regolarmente degli incontri per stabilire i requisiti e le scadenze delle attività lavorative.

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