I principali fattori di rischio che possono portare a un ictus sono l’aumento della pressione sanguigna, l'obesità, il colesterolo alto e il diabete; di conseguenza la nutrizione assume un ruolo fondamentale nel processo di guarigione. Concentrando la dieta su alimenti a basso contenuto di grassi, zuccheri e sale potrai tenere questi fattori di rischio sotto controllo, riducendo molto le probabilità che possa verificarsi un altro ictus. Inoltre, una dieta sana può migliorare la salute generale, rendendo la vita di tutti i giorni un po' più facile.

Parte 1 di 3:
Modificare la Dieta

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    Riduci l'assunzione di grassi saturi al 8-10% delle calorie consumate. Il primo obiettivo di una dieta sana per una vittima di ictus dovrebbe essere quello di ridurre il consumo di grassi saturi che dovrebbero limitarsi al 8-10% dell'apporto calorico totale. Nella maggior parte dei casi, sono molti i grassi saturi che il corpo non è in grado di metabolizzare e che vengono accumulati sotto forma di grasso e tessuto adiposo, che causa un’alta pressione sanguigna. Per ridurre i grassi saturi:
    • Bevi il latte scremato o quello magro al posto del latte intero.
    • Riduci l'assunzione di burro e formaggi grassi.
    • Mangia carne bianca senza la pelle (tacchino, pollo, pesce) anziché la carne rossa.
      • Dato che il grasso si deposita e si accumula nei vasi sanguigni, questi di conseguenza si restringono. A causa di questo, il cuore deve pompare con maggiore difficoltà solo per fornire la stessa quantità di sangue e si innesca l’ipertensione. Dove c'è meno sangue, c'è anche meno ossigeno e nutrizione che può andare al cervello, causando la morte delle cellule e infine l’ictus.
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    Riduci il colesterolo a 300 mg al giorno. Come i grassi, anche il colesterolo può portare al blocco dei vasi sanguigni. Detto questo, ci sono due tipi di colesterolo: a bassa densità e ad alta densità. Tra questi due, quello ad alta densità (HDL) è conosciuto per essere il colesterolo buono. Per alzare I livelli di HDL e invece ridurre quelli del colesterolo LDL (cattivo):
    • Le vittime di ictus dovrebbero ridurre l’assunzione di latticini e carne mangiando più frutta e verdura. I prodotti lattiero-caseari, come latte e yogurt, vanno bene purché siano a basso contenuto di grassi e di colesterolo.
    • I tuorli d'uovo dovrebbero essere evitati, ma gli albumi sono del tutto sicuri.
      • Il colesterolo provoca la formazione di depositi di grasso che possono occludere le arterie che forniscono sangue ossigenato al cervello. Il cervello ha bisogno di ossigeno e sostanze nutritive per essere in grado di funzionare bene. Quindi, quando vi è una ostruzione che limita l’afflusso di sangue al cervello, la sua funzione è compromessa e possono scatenarsi degli ictus.
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    Riduci il sale. C'è una buona ragione se i medici avvertono i loro pazienti di rinunciare a mangiare cibo salato: Il sale è idrofilo, il che significa che assorbe e attira l'acqua. Quando mangi cibo salato, un po' di questo sale entra nei vasi sanguigni e dato che attira l'acqua, ne aumenta la quantità nel sangue. Quando l'acqua o i fluidi aumentano all'interno dei vasi sanguigni, il sangue aumenta di volume e richiede di conseguenza maggiore forza per essere pompato nel sistema circolatorio, con conseguente ipertensione.
    • Limita pertanto l'assunzione di sale a 1600 milligrammi al giorno. Usa altri metodi per condire il cibo senza sale, come inserendo spezie, erbe e succhi di frutta come l’arancia e il limone.
    • Assicurati che la vittima di ictus eviti di mangiare alimenti trasformati, dato che solitamente hanno alti livelli di sale. Tra questi sono inclusi anche la carne lavorata, gli snack e i cibi in salamoia.
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    Mangia molta frutta e verdura. A parte il fatto ovvio che questo gruppo alimentare non contiene molti grassi, mangiare più frutta e verdura ti aiuterà a rafforzare il sistema immunitario e facilita la digestione e l'eliminazione delle scorie.
    • Tutte le persone, comprese le vittime di ictus, dovrebbero prefiggersi di mangiare cinque porzioni di verdura e due porzioni di frutta al giorno. Gli alimenti ricchi di potassio come le patate, spinaci, patate dolci, pomodori, banane, zucchine e broccoli sono particolarmente sani in quanto il potassio è noto per ridurre e controllare la pressione sanguigna.
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    Mangia pane e cereali integrali per il loro contenuto di fibra. Questo gruppo alimentare contiene un alto livello di fibra, vitamine e folati. La fibra è utile per ridurre il grasso e il colesterolo perché li assorbe. Ha un'ottima capacità di attirarli e trattenerli dal corpo; inoltre dato che viene eliminata facilmente, libera il corpo anche da queste sostanze nocive. Mangia molto riso integrale, pasta integrale e zuppa d’avena per fare il pieno di fibra.
    • I cavolfiori, broccoli, cavoli, frutti di bosco, lattuga, sedano, zucca, fagioli, funghi e le arance sono tutte grandi fonti di fibra.
    • La fibra può anche lasciare un senso di sazietà (pienezza) con conseguente minore necessità di mangiare.
    • Il folato è conosciuto per migliorare la salute dei globuli rossi che trasportano l'ossigeno vitale per il cervello. Se i globuli rossi sono sani possono trasportare più efficacemente maggiori quantità di ossigeno. Inoltre, il folato aiuta a mantenere l'integrità dei nervi.
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    Mangia con moderazione prodotti a base di carne. Le vittime di ictus dovrebbero limitarne l’assunzione a soli 65-100 g di pollo cotto o carne rossa o 80-120 g di pesce cotto. Scegli solo tagli magri con poco o nessun grasso.
    • Se vedi cibi grassi nel piatto, toglili subito. Elimina anche la pelle del pollo. Non è la carne in sé malsana, ma la pelle.
    • Mangia pesce ricco di omega-3, come il salmone, sgombro, trota, sardine, tonno e aringhe. Questo tipo di grasso è davvero molto utile per il cuore e il cervello. Gli omega-3 infatti riducono l'infiammazione e i danni dei vasi sanguigni.
    • Se la vittima di ictus non mangia molta carne, assicurati che il fabbisogno di proteine sia ugualmente soddisfatto dall’assunzione di due uova sode a settimana. E se è un vegano, assicurati che mangi molti fagioli e mandorle per compensarne la carenza.
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    Riduci il pane bianco, biscotti, dolci, pasta, torte e riso bianco. Questi alimenti sono ricchi di calorie che vengono immagazzinate nel corpo come grasso quando non sono utilizzate. Questo grasso si accumula nel sangue, costringendo il cuore a pompare con maggiore difficoltà e rendendo più problematico l’afflusso di ossigeno al cervello.
    • La quantità consigliata di zucchero dovrebbe essere di soli 60 g al giorno, l'equivalente di 12 cucchiaini.
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    Evita di bere alcolici. Molto spesso i farmaci che vengono assunti dopo un ictus possono interagire con l'alcool, alterando in questo modo gli effetti desiderati. Oltre a ciò, è risaputo che l'alcool aumenta la pressione sanguigna. Per questi due motivi, dovrebbe essere evitato.
    • Le vittime di ictus dovrebbero limitarsi al massimo a due soli bicchieri di bevande alcoliche a sera. Se meno è ancora meglio. Dovresti consultare un medico prima di prendere i farmaci e bere, in quanto potresti avere degli effetti collaterali indesiderati come nausea e vomito.
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    Aumenta le tue energie con gli integratori. Gli integratori alimentari, che si possono trovare anche in forma di snack, sono un modo semplice per aumentare i livelli di energia. Ne puoi trovare in commercio molto facilmente in tutti i supermercati e negozi di alimentari.
    • Valuta se assumere degli integratori che possono aiutarti nella prevenzione di ictus, se il medico è d’accordo. Spesso, tra questi sono previsti i grassi acidi omega 3 e omega 6 acidi.
    • Tuttavia, dovresti limitarti nell’assumere gli integratori perché un sovradosaggio può addirittura aumentare le probabilità di avere un ictus. A causa di questo effetto collaterale negativo gli integratori non vanno utilizzati a cuor leggero ed è opportuno consultare un medico.
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Parte 2 di 3:
Superare le Difficoltà Alimentari

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    Sappi che le vittime di ictus dovrebbero fare il loro pasto principale al mattino. Questo è un buon modo per avere più energia tutto il giorno, necessaria per affrontare la terapia di riabilitazione. La cena può essere costituita da qualcosa di semplice, come un panino o dei cereali integrali.
    • Se non è possibile fare un pasto abbondante, fai piccoli pasti in momenti diversi della giornata. L’obiettivo sarebbe di fare sei piccoli pasti al giorno invece di tre.
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    Per coloro che hanno difficoltà a deglutire, taglia il cibo in piccoli pezzi. La disfagia, o difficoltà di deglutizione, è un effetto collaterale dell’ictus molto comune. Per rendere gli alimenti più facilmente masticabili, tagliali in piccoli pezzi prima di metterli in bocca. Questo è importante, soprattutto per i cibi duri e spessi come la carne.
    • Quando puoi, mangia cibi morbidi come il purè di patate, il purè di banane, uova e cereali. Questi alimenti sono più facili da ingerire in modo naturale e sono molto gustosi.
    • Crea un omogeneizzato con i cibi, se si rende necessario, in modo che il composto risulti simile agli alimenti morbidi e cremosi per bambini più facili da ingerire.
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    Scegli i liquidi densi il più possibile. È una buona idea che le vittime di ictus bevano solo liquidi densi anziché quelli più leggeri che possono facilmente scendere per il tubo sbagliato e causare soffocamento. Ci sono diversi addensanti naturali che puoi usare e che non tolgono i sapori naturali del cibo. Valuta di aggiungere uno dei seguenti prodotti:
    • Avena.
    • Matzah.
    • Farina.
    • Fecola di patate.
    • Tapioca.
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    Procurati degli accessori e delle posate più grandi oppure con dei laccetti che possano aiutarti a mangiare. Molte vittime di ictus hanno difficoltà a tenere in mano le posate. Per ovviare a questo, ci sono in commercio delle posate con il manico più grande o delle cinghie che il paziente può afferrare con facilità.
    • Esistono dei coltelli che hanno le lame curve e possono essere usati facilmente per tagliare il cibo con una sola mano.
    • Si trovano anche dei piatti con i bordi rialzati per contenere il cibo e che si rivelano utili per quei pazienti che possono usare una mano sola.
    • Si possono mettere anche dei tappetini di gomma sotto il piatto per evitare che scivoli.
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Parte 3 di 3:
Aiutare una Persona Cara in Pubblico

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    Scegli i ristoranti dove il personale è attento e premuroso. È una buona idea andare nei ristoranti dove sei conosciuto o dove il personale è a conoscenza della tua condizione. Oltre a vedere facce amiche, l’esperienza di mangiare risulterà più semplice, fin dall’accomodarti al tavolo all’ordinare, e potrai apprezzare meglio un buon pasto in una atmosfera accogliente.
    • Se non sei mai stato al ristorante prima e provi disagio all’idea di andarci, chiama in anticipo per sapere se sono in grado di soddisfare i pazienti sulla sedia a rotelle e per chiedere informazioni sul cibo che propongono. Questo aiuta ad assicurarti che il luogo sia adatto alle tue esigenze.
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    Chiama in anticipo per prenotare un angolo tranquillo. È opportuno chiamare prima di recarti a cena in modo che ti venga riservato un tavolo in una posizione tranquilla. Può trattarsi di un tavolo dove la vittima di ictus può sedersi di fronte al muro invece che di fronte ad altre persone che sono presenti nella sala. In questo modo il paziente può sentirsi meno a disagio perché non si sentirà osservato.
    • Per ottenere questo angolo tranquillo, può essere una buona idea recarti al ristorante nelle ore di minore affluenza, prima o dopo l’ora in cui c’è maggiore concentrazione di gente. Questo riduce l’ansia di cui soffre la maggior parte dei pazienti con ictus, evita le distrazioni e riduce anche le probabilità di sviluppare depressione.
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    Parla con il personale del ristorante. Quando vuoi mangiare in un nuovo locale, è consigliabile recarti prima con un parente per informare lo staff della tua condizione. Questo rende più facile ambientarti nel nuovo posto. Fai in modo che il personale sappia cosa deve fare per assicurarti di vivere una buona esperienza nel ristorante.
    • In sostanza per i ristoranti tu sei un cliente pagante. Non pensare che la tua condizione sia un inconveniente o un ostacolo; ogni buon ristorante sarà più che felice di aiutarti.
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    Aiuta il paziente a cercare di ordinare ciò che desidera. Per evitare di dimenticarsi, i pazienti dovrebbero pensare mentalmente a ciò che vogliono ordinare. Dovresti evitare di dargli il menu se questo è solo una fonte di distrazione.
    • Un’alternativa è di ordinare il cibo in anticipo, già al momento della prenotazione, se ti risulta più facile. Basta ricordare al personale al momento dell’arrivo che hai già ordinato e dovrebbero essere in grado di servirti senza problemi.
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    Aiuta il paziente a trovare altri modi per ordinare. Se non è in grado di ordinare verbalmente, ci sono diversi semplici modi per ovviare al problema, senza che altri debbano farlo per lui. Ecco due idee:
    • Il paziente può usare delle immagini e indicare con le dita il piatto che desidera. Questo lo aiuta a sentirsi più indipendente e autonomo.
    • Il paziente può portare con sé una carta spiegando la propria condizione e indicando il piatto che vuole mangiare. Questa carta dovrebbe essere consegnata al cameriere una volta seduto per rendere tutto più facile da gestire.
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