Come Tenere a Bada il Mal di Stomaco

Scritto in collaborazione con: Chris M. Matsko, MD

In questo Articolo:Servirsi di Rimedi Semplici e VelociServirsi di Rimedi CasalinghiCurare l'Indigestione Cronica o l'Acidità di StomacoPrevenire che il Mal di Stomaco si Ripresenti in Futuro36 Riferimenti

Il mal di stomaco è un disturbo generalmente temporaneo, che si manifesta attraverso sintomi non pericolosi, come crampi, indigestione o nausea. A dispetto della sua natura innocua, tuttavia, può rivelarsi fastidioso fino al punto di riuscire a distrarci da quello che stiamo facendo o impedirci di svolgere le normali attività quotidiane. Fortunatamente esistono molti rimedi per placare il dolore addominale, tra cui fare dei semplici esercizi fisici, assumere bevande o alimenti che danno giovamento o apportare dei veri e propri cambiamenti alla dieta. Se nel tuo caso nessuno di questi metodi sembra funzionare, è meglio valutare l'ipotesi che si tratti di qualcosa di più grave, per esempio di un attacco di appendicite. Nel caso di dolori acuti o prolungati è comunque sempre indispensabile rivolgersi tempestivamente a un medico.

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Servirsi di Rimedi Semplici e Veloci

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    Vai alla toilette. Spesso la nausea o i dolori addominali indicano semplicemente che l'organismo ha bisogno di espellere le feci. Prima di provare qualunque altro tentativo, concediti qualche minuto in bagno. L'ideale è assumere una posizione che possa incoraggiare il movimento intestinale in modo rilassato e naturale: inclina il busto in avanti e avvicina le ginocchia al petto.[1]
    • Non cercare di forzare l'espulsione delle feci spingendo in modo eccessivo. Uno sforzo esagerato può provocare complicazioni anche gravi, come le emorroidi.
    • Se noti la presenza di sangue nell'intestino retto o nelle feci, rivolgiti immediatamente a un medico. Queste due forme di emorragie digestive si chiamano rispettivamente "ematochezia" ed "ematemesi".
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    Applica una compressa calda sullo stomaco. Scaldare l'area addominale può servire a rilassare i muscoli riducendo la sensazione di tensione e i crampi.[2] Puoi usare una semplice bottiglia piena di acqua calda, una compressa da scaldare nel microonde o una coperta elettrica; in ogni caso, tienila appoggiata sullo stomaco per alcuni minuti.
    • Se non hai nessuno di questi oggetti a portata di mano, versa del riso crudo in una federa o in un calzino pulito, quindi scaldali nel microonde per un paio di minuti.
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    Alzati e piegati in avanti fino a toccarti le dita dei piedi. Spesso rilasciare parte dei gas intrappolati nello stomaco o nell'intestino consente di alleviare i sintomi dell'indigestione. Puoi favorire l'espulsione dei gas flettendo il busto in avanti per toccarti le dita dei piedi o eseguendo altri esercizi simili.
    • Prova per esempio a sdraiarti sulla schiena e a sollevare le gambe verso il soffitto, oppure avvicina le ginocchia al petto e ondeggia lentamente da un lato all'altro, come se volessi massaggiare la spina dorsale. Tenere i piedi sollevati può aiutarti a ridurre la pressione sulla regione addominale, a espellere i gas intrappolati nell'intestino e ad alleviare il fastidio.[3]
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    Prova a vomitare. Se hai una forte nausea, è possibile che il tuo corpo voglia comunicarti che ha bisogno di vomitare. Questa soluzione potrebbe sembrarti la più sgradevole in assoluto, ma è un modo efficace di consentire al corpo di espellere i batteri, i virus o gli alimenti che stanno causando l'irritazione. Se gli episodi di vomito dovessero protrarsi per diversi giorni, rivolgiti subito al medico perché potrebbero essere causati da qualche altra patologia.
    • Se hai la nausea ma non riesci a vomitare, prova a sgranocchiare qualche cracker o indossa un braccialetto antinausea per alleviare il disturbo.
    • Il vomito può causare una rapida disidratazione dell'organismo, quindi, se dovessi vomitare più di una volta, è consigliabile bere una bevanda isotonica che contenga elettroliti. Ti aiuterà a reintegrare il sodio e il potassio di cui il corpo ha bisogno per combattere la malattia.
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    Fai un bagno caldo. Immergerti nell'acqua calda serve ad attivare la circolazione e a rilassare i muscoli. I dolori addominali dovrebbero ridursi, e molto probabilmente riuscirai ad alleviare parte dello stress causato dal malessere. Versa nella vasca una o due tazze di sali di Epsom per ridurre l'infiammazione e rimani immerso nell'acqua per almeno 15-20 minuti.[4]
    • Se non hai la vasca da bagno, puoi appoggiare una bottiglia piena d'acqua calda o una compressa calda sull'addome per scaldare i muscoli dello stomaco.
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    Massaggiati lo stomaco. I crampi possono essere causati da muscoli contratti, quindi puoi cercare di ridurli massaggiandoti delicatamente lo stomaco. Applica una pressione leggera su diverse aree dell'addome, ma anche della schiena. Soffermati in particolar modo sui punti in cui senti dolore, ma non esagerare e non premere o strofinare con troppa forza.[5]
    • Mentre esegui il massaggio, concentrati anche sul respiro: inspira dal naso ed espira dalla bocca. Fare dei respiri lenti e profondi può servire a rilassare i muscoli e a distrarti dal dolore.
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    Assumi un farmaco da banco. Ce ne sono moltissimi che consentono di curare la comune nausea, l'indigestione o i crampi. Se assunti frequentemente possono nuocere alla salute, ma in caso di uso moderato sono generalmente considerati efficaci e sicuri. Rispetta scrupolosamente le indicazioni di dosaggio riportate sul foglietto illustrativo e chiedi al farmacista se può fornirti ulteriori consigli o avvertimenti riguardo al tuo farmaco specifico.
    • Per l'indigestione, cerca un farmaco che contenga calcio carbonato o bismuto, due sostanze che agiscono rivestendo le pareti interne dello stomaco e riducono il dolore e la nausea, solitamente senza controindicazioni e senza causare effetti collaterali rilevanti.[6]
    • Se il dolore persiste anche dopo aver preso un farmaco a base di bismuto, puoi provare ad assumere un analgesico leggero a base di paracetamolo, evitando invece l'aspirina o gli antinfiammatori che contengono ibuprofene. In ogni caso, non abusare mai di questi medicinali, perché a lungo termine possono causare danni al fegato.[7]

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Servirsi di Rimedi Casalinghi

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    Mangia delle prugne o un altro alimento ricco di fibre. In molti casi il mal di stomaco è dovuto alla costipazione: l'intestino ha bisogno di espellere le feci, ma qualcosa ne impedisce la fuoriuscita. Puoi cercare di risolvere la situazione assumendo un alimento ricco di fibre, come prugne, crusca o broccoli. Le prugne sono particolarmente efficaci perché, oltre a un quantitativo significativo di fibre, contengono anche un lassativo naturale, il sorbitolo.[8]
    • Se la costipazione persiste anche dopo aver assunto una bevanda o un alimento ricco di fibre, prova a usare un lassativo leggero, per esempio una tisana depurativa alla senna o una polvere solubile in acqua.
    • Anche bere una tazza di caffè può contribuire a stimolare i muscoli del tratto digestivo e favorire un movimento intestinale, ma fai attenzione a non esagerare con le quantità. Il caffè è un diuretico naturale, quindi se assunto in eccesso può causare disidratazione e aggravare la costipazione.[9]
    • Il succo di prugne è noto per la sua capacità di stimolare l'intestino a espellere le feci. Bevine un bicchiere piccolo al mattino e un altro nel pomeriggio per alleviare la stitichezza.
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    Bevi una tisana alla camomilla, allo zenzero o alla menta piperita. Alcuni studi hanno dimostrato che queste tre erbe sono in grado di attenuare la nausea e i dolori addominali generici. Lo zenzero regola la digestione, invece la menta piperita e la camomilla sono particolarmente efficaci nel rilassare i muscoli contratti.
    • In alternativa, puoi masticare delle foglie di menta (dopo averle sbollentate) o bere dell'acqua aromatizzata allo zenzero: per prepararla non devi fare altro che mettere in infusione alcuni pezzi di zenzero nell'acqua bollente per una decina di minuti e poi lasciarla raffreddare.[10]
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    Prova un rimedio casalingo a base di acqua e bicarbonato di sodio. L'ingrediente cardine della maggior parte dei farmaci antiacidi è proprio il bicarbonato, quindi anziché andare in farmacia puoi provare a prepararne uno tu stesso. Sciogli semplicemente un cucchiaio di bicarbonato in un bicchiere di acqua calda, quindi sorseggia lentamente la miscela ottenuta.
    • Ripeti il processo ogni paio d'ore fino a quando l'indigestione o la nausea non svaniscono.
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    Bevi dell'aceto di sidro di mele. A differenza di quello di vino, l'aceto di mele è utile per alleviare la nausea perché assorbe i nutrienti indesiderati contenuti nello stomaco. Aggiungine 2-3 cucchiai a un bicchiere di acqua tiepida. Se riesci a non lasciarti scoraggiare dal sapore, puoi sorseggiarne un bicchiere ogni paio d'ore finché la nausea non passa.[11]
    • Usa un aceto di mele biologico, non pastorizzato, e assicurati che l'etichetta esprima chiaramente che contiene "la madre" dell'aceto; solo in questo caso gli enzimi e i batteri che sono particolarmente utili per la salute dell'intestino saranno sicuramente intatti.[12]
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    Sorseggia del succo di aloe vera. È noto per la sua capacità di alleviare il dolore causato dai crampi addominali ed è benefico anche in caso di costipazione o indigestione. Grazie al fatto che la sua popolarità sta aumentando, oggigiorno puoi trovarlo facilmente nelle erboristerie, farmacie, parafarmacie, online e anche nei grandi supermercati.[13]

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Curare l'Indigestione Cronica o l'Acidità di Stomaco

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    Impara a fare attenzione a tavola. Se soffri spesso di indigestione o di acidità di stomaco, dovresti cercare di eliminare la causa del disturbo anziché limitarti semplicemente a sopprimerne i sintomi. Per prima cosa, inizia a tenere monitorato cosa mangi, cosa bevi e quali sono i tuoi comportamenti a tavola. Abitudini apparentemente di poco conto, come quella di mangiare molto velocemente, fare dei bocconi esagerati o abbondare con le porzioni, possono aggravare notevolmente il problema dell'indigestione.[14]
    • Ogni volta che ti accorgi di avere un comportamento sbagliato, sforzati di correggerlo. Per esempio, potresti prendere la buona abitudine di fare tanti piccoli pasti distribuiti uniformemente durante tutto il giorno, di masticare lentamente per consentire che lo stomaco abbia più tempo per digerire, oppure ridurre le porzioni per alleviare il suo carico di lavoro.
    • I problemi che affliggono lo stomaco dopo i pasti vengono generalmente definiti con il termine "indigestione" o "dispepsia".
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    Bevi lontano dai pasti. Aspettare circa un'ora dopo aver mangiato può servire ad alleviare l'indigestione. Pur sembrando poco logico, bevendo durante i pasti corri il rischio di diluire gli acidi digestivi presenti nello stomaco rendendoli meno efficaci.[15]
    • In ogni caso, è meglio bere acqua o latte anziché bevande gassate, caffè o alcolici, perché questi ultimi potrebbero danneggiare le pareti interne dello stomaco e aggravare i sintomi del malessere.[16]
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    Evita i cibi grassi o molto speziati. Molte volte l'indigestione è causata dall'ingestione di alimenti troppo difficili da digerire, che causano un aumento del dolore e della produzione di acidi. Uno dei modi più semplici per tenere a bada il mal di stomaco è scoprire quali sono i cibi che scatenano i sintomi dell'indigestione per eliminarli dalla dieta.[17]
    • Cerca di scegliere cibi e bevande leggeri, come zuppe, riso in bianco, pane tostato o cracker. Sono alimenti facili da digerire, che non stressano inutilmente il sistema digestivo.
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    Indossa degli abiti comodi, che non stringano intorno all'addome. Potrebbe sembrare un consiglio banale, ma il modo in cui ti vesti può avere un notevole impatto sull'indigestione e sul reflusso acido. Pantaloni o gonne che stringono intorno alla vita spingono in dentro l'addome, quindi schiacciano lo sfintere esofageo inferiore impedendo una digestione regolare e causando la risalita degli acidi dello stomaco verso l'esofago.[18]
    • Non temere, non devi buttare via il tuo paio di pantaloni attillati preferiti. Ricordati semplicemente di indossare qualcosa di comodo prima di dare il via a un pasto abbondante.
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    Migliora la digestione con gli integratori. Gli enzimi digestivi, gli integratori di acido cloridrico e le capsule gastroresistenti di olio di menta piperita sono tre prodotti molto efficaci per contrastare l'indigestione. È stato dimostrato, per esempio, che un uso quotidiano delle capsule gastroresistenti che contengono olio di menta piperita è in grado di ridurre o curare l'indigestione nel 75% dei casi.[19]
    • Spesso l'indigestione è considerata la causa dell'eccesso di acido nello stomaco, ma in realtà può derivare anche da una carenza di acidità. Parlane con il tuo medico se pensi che la mancanza di acido possa essere all'origine del tuo problema: potrebbe consigliarti di assumere un integratore di acido cloridrico.
    • Qualunque sia l'integratore usato, attieniti scrupolosamente al dosaggio indicato sulla confezione e contatta immediatamente il medico in caso di effetti collaterali.
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    Usa i probiotici. Sono batteri buoni presenti naturalmente nello stomaco e favoriscono la digestione. Gli studi effettuati hanno dimostrato che assumere i probiotici può servire ad alleviare diversi disturbi digestivi di tipo cronico, come la sindrome dell'intestino irritabile e la diarrea infettiva. Mangiare ogni giorno degli alimenti arricchiti di questi batteri, come yogurt e altri latticini, consente di aumentarne il livello nello stomaco. Quando acquisti dei prodotti che contengono i probiotici, leggi l'etichetta per assicurarti che si tratti di microrganismi vivi.[20]
    • Se hai difficoltà a digerire i latticini, puoi assumere i probiotici sotto forma di capsule o di polveri liofilizzate. Fatti consigliare dal medico o dal farmacista.
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    Bevi un estratto di foglie di carciofo tre volte al giorno. Il carciofo è in grado di favorire un aumento della produzione e del flusso di bile verso lo stomaco, quindi induce il cibo a muoversi più rapidamente lungo il tratto digestivo. Alcuni studi recenti hanno confermato che l'estratto di foglie di carciofo consente di alleviare in modo significativo i sintomi dell'indigestione, come la flatulenza o la sensazione di pienezza precoce.[21]
    • Chiedi consiglio al medico in merito all'estratto di foglie di carciofo. Puoi acquistarlo facilmente in forma di capsule nelle erboristerie, farmacie, parafarmacie o anche online.
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    Tieni sotto controllo il consumo di nitrati e farmaci antinfiammatori. Molti dei farmaci di uso comune possono provocare indigestione e acidità di stomaco, quindi verifica se quelli che usi abitualmente possono rischiare di aggravare il problema. Ricorda che smettere di assumere un farmaco senza aver prima chiesto consiglio al medico potrebbe essere molto pericoloso, quindi consultalo per sapere se puoi farne a meno o sostituirlo con uno diverso.[22]
    • Spesso i nitrati vengono prescritti a coloro che soffrono di patologie cardiache perché sono in grado di allargare le arterie, le vene e i capillari in cui scorre il sangue. I farmaci antinfiammatori non steroidei, come l'aspirina o quelli a base di ibuprofene, vengono invece usati frequentemente per ridurre la febbre o alleviare il dolore.
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    Dopo mangiato, concediti un po' di riposo. Dovresti aspettare prima di fare qualunque tipo di attività fisica, in modo che l'organismo abbia il tempo di digerire. Quando fai esercizio poco dopo aver mangiato costringi il corpo a interrompere la digestione in atto per fornire il sangue e l'energia ai polmoni e ai muscoli coinvolti. Questa interruzione posticipa la digestione e può essere la causa del mal di stomaco.[23] Dopo i pasti, siediti con la schiena dritta o sdraiati anche per un'ora.
    • Se hai appena mangiato un pasto abbondante a base di cibi molto grassi, potrebbe essere meglio aspettare anche 2-3 ore prima di dedicarti a un'attività fisica intensa.[24]
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    Consulta il medico per farti prescrivere un farmaco contro il mal di stomaco. Ne esistono diversi che possono aiutarti a curare l'indigestione, ma molti possono causare effetti collaterali indesiderati se vengono usati per un lungo periodo di tempo. Se il mal di stomaco persiste anche dopo che hai modificato la dieta o iniziato ad assumere degli integratori, chiedi aiuto al medico per sapere se ci sono farmaci che possono aiutarti a risolvere il problema.[25]
    • È possibile che il medico ti consigli di assumere un farmaco che appartiene alla categoria degli inibitori della pompa protonica o degli antagonisti dei recettori H2. Questi tipi di farmaci agiscono riducendo la produzione di acido nello stomaco o la quantità di quelli già esistenti.[26]

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Prevenire che il Mal di Stomaco si Ripresenti in Futuro

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    Allevia lo stress attraverso lo stretching e la meditazione. Le probabilità di soffrire di disturbi di stomaco, incluse la nausea e l'indigestione, aumentano in proporzione al livello di stress. Prova a fare stretching o a meditare per allontanare le tensioni fisiche e mentali e ridurre le possibilità che il mal di stomaco si ripresenti in futuro.[27]
    • Alcuni studi recenti suggeriscono che fare dei semplici esercizi di respirazione profonda per rilassarsi può servire ad alleviare un leggero bruciore di stomaco. A differenza della maggior parte dei trattamenti farmacologici preventivi, fare dei respiri profondi non rischia di provocare effetti collaterali indesiderati, quindi non c'è ragione per non fare un tentativo.[28]
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    Fai esercizio fisico regolarmente. Fare attività fisica in modo costante consente di mantenere il metabolismo attivo, inoltre previene la costipazione. A lungo termine, mantenere una routine di allenamento regolare può addirittura servire a rafforzare il tratto digestivo, rendendolo più efficiente e regolare nel depurare l'organismo dalle tossine e dalle feci.[29]
    • Se pratichi la corsa su lunga distanza, potresti sperimentare degli episodi di diarrea a causa dei numerosi scossoni ricevuti dall'intestino e della riduzione del flusso di sangue verso il tratto digestivo. Puoi contenere questi effetti collaterali indesiderati evitando le bevande che contengono caffeina e i dolcificanti prima della corsa.[30]
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    Tieni un diario alimentare. Prendere nota quotidianamente di tutto quello che mangi può aiutarti a identificare quali sono gli alimenti che causano il mal di stomaco, dandoti la possibilità di evitarli in futuro. Non è necessario tenere un diario per sempre, ma cerca di compilarlo nel modo più dettagliato possibile per almeno una settimana. Riporta tutto ciò che mangi, specificando anche le quantità, e indica ogni volta che hai dei disturbi descrivendoli nel modo più preciso possibile.[31]
    • Per esempio, non limitarti a scrivere: "Pizza. Mal di stomaco dopo il pasto". È meglio essere più specifico: "Due fette di pizza con il salame piccante. Mezzora dopo ho iniziato a soffrire di bruciore di stomaco e il disturbo è durato per circa un'ora".
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    Tieni sotto controllo il peso corporeo. Alcuni studi hanno dimostrato che anche un lieve eccesso di peso può aumentare le probabilità di soffrire di acidità di stomaco. Le ragioni di questa correlazione non sono ancora note, ma i medici sostengono che la causa possa essere imputabile al grasso addominale che preme contro lo stomaco. Questa pressione addizionale provoca la risalita degli acidi verso l'esofago, causando di conseguenza il bruciore di stomaco.[32]
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    Bevi oltre due litri d'acqua al giorno. Il tuo corpo ha bisogno di molta acqua per riuscire a digerire in modo efficiente e garantire dei movimenti intestinali regolari. Quando sei disidratato, l'intestino non riesce a espellere le scorie che accumula al proprio interno, quindi corri il rischio di soffrire di costipazione, polipi e/o emorroidi e che l'evacuazione risulti dolorosa.[33]
    • L'acqua deve essere a temperatura ambiente. Bevendo acqua fredda rischieresti di traumatizzare il sistema digestivo, rallentare la digestione e causare l'insorgere di un fastidioso (seppur lieve) mal di stomaco.[34]
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    Assicura al corpo la giusta quantità di riposo. Se hai contratto un virus intestinale, l'organismo ha bisogno di riposare e conservare le energie per contrastare la malattia. Se soffri di reflusso gastrico, la carenza di sonno può aggravare il problema aumentando il tempo in cui l'esofago è esposto all'acido.[35]
    • Se il mal di stomaco ti tiene sveglio la notte, chiedi al medico di prescriverti un farmaco o un rimedio omeopatico che ti aiuti a favorire il sonno.

Consigli

  • Se possibile, poggia i piedi su un rialzo e accovacciati sul water in modo da facilitare l'espulsione delle feci.

Avvertenze

  • Molte persone soffrono di mal di stomaco quando visitano un Paese straniero. Puoi tentare di prevenirlo bevendo solo acqua in bottiglia (usala anche per lavarti i denti) ed evitando il ghiaccio contenuto nelle bevande. Inoltre è meglio non mangiare i cibi crudi che sono stati toccati con le mani durante la preparazione, come la frutta sbucciata o l'insalata.
  • Chiama immediatamente il servizio sanitario d'emergenza se il mal di stomaco è associato a un infortunio recente o se è accompagnato da dolore o da una fitta al petto.
  • Assicurati che il pesce o la carne siano completamente cotti prima di mangiarli. Quando non raggiungono una temperatura abbastanza elevata internamente, i microrganismi nocivi presenti rimangono vivi. Mangiare la carne o il pesce ancora parzialmente crudi può causare una grave intossicazione alimentare.
  • Se il mal di stomaco è talmente forte da impedirti di stare in piedi o se sei costretto a rannicchiarti su te stesso per trovare un po' di sollievo, fatti portare subito al pronto soccorso. Altri sintomi che indicano che è meglio andare all'ospedale includono stomaco gonfio o sensibile, pelle giallognola, presenza di sangue nel vomito o nelle feci oppure nausea e vomito che perdurano da diversi giorni.[36]

Riferimenti

  1. https://www.bladderandbowelfoundation.org/resources/toilet-positions/
  2. http://everydayroots.com/stomach-ache-remedies
  3. http://www.artofliving.org/us-en/yoga/yoga-poses/wind-relieving-pose
  4. http://www.homeopathycenter.org/homeopathy-today/preventing-and-treating-flu-natural-medicine-perspective
  5. http://www.homeopathycenter.org/homeopathy-today/preventing-and-treating-flu-natural-medicine-perspective
  6. https://familydoctor.org/antiemetic-medicines-otc-relief-for-nausea-and-vomiting/
  7. http://www.webmd.com/first-aid/abdominal-pain-in-adults-treatment
  8. http://www.webmd.com/digestive-disorders/ss/slideshow-constipation-facts-10
  9. http://www.webmd.com/digestive-disorders/ss/slideshow-constipation-facts-10
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Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007.

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