Come Tenere il Gatto Fuori da una Stanza

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Impedire al Gatto di Entrare in una StanzaRendere una Stanza Sgradita al Gatto6 Riferimenti

Ci possono essere diversi motivi per tenere il gatto fuori da una stanza: la presenza di un neonato, di un familiare allergico al pelo dell'animale, la paura che possa rovinare alcuni mobili, oppure semplicemente perché vogliamo che non frequenti una determinata zona della casa. Qualunque sia il motivo, con un pizzico di ingegno e determinazione, esistono anche diversi modi per raggiungere il tuo scopo.

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Impedire al Gatto di Entrare in una Stanza

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    Chiudi la porta della stanza, se desideri che il gatto ne resti fuori. È il modo più efficace per impedirgli di entrare. Se non c'è una porta, procurane una quanto prima possibile.
    • Sappi che così facendo crei una barriera fisica, ma il gatto può ancora cercare di entrare nella stanza.
    • Impedendogli di accedere a una zona a cui è interessato, potresti aumentare lo stress dell'animale, istigandolo così a tenere un comportamento inadeguato in un'altra parte della casa.
    • La soluzione ideale sarebbe proibirgli l'accesso al luogo in questione come misura di emergenza, nel frattempo chiedendo consiglio a un comportamentalista animale o al tuo veterinario.
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    Prendi l'abitudine di entrare e uscire da una stanza velocemente. Può essere difficile mantenere fuori il gatto da un luogo in cui vuole entrare, quindi devi essere rapido! Può essere una buona idea cercare di distrarlo con giocattoli o con qualche ricompensa, in modo da avere il tempo necessario per entrare nella stanza e richiudere la porta dietro di te.
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    Crea una barriera alternativa, nel caso in cui la stanza non abbia una porta. Potrebbe essere difficile farne una in grado di tenere lontano qualsiasi tipo di gatto, però puoi cercare di realizzarla in relazione alle specifiche abilità del tuo animale. I cancelletti per bambini non funzionano con tutti i gatti; tuttavia, nel caso in cui l'animale sia solo vagamente interessato alla stanza in questione, oppure è vecchio o non particolarmente agile, un cancelletto può costituire un deterrente sufficiente.
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    Tienilo in un ricovero all'esterno. Permettigli di aggirarsi all'interno della casa soltanto quando lo desideri e secondo le tue condizioni, ovvero quando puoi chiudere tutte le porte che vuoi. In questo modo non devi preoccuparti di dove sia, sapendo che si trova nella sua confortevole casetta. Tuttavia, così facendo, limiti pesantemente il suo territorio e rischi di causare dello stress che può manifestarsi con comportamenti distruttivi, come fare i bisogni in posti inopportuni o addirittura con disturbi alla vescica.
    • Per ridurre al minimo questi rischi, assicurati che il gatto sia libero di muoversi in uno spazio ampio. Forniscigli qualche trespolo da usare come punto di osservazione del territorio circostante, dei luoghi in cui nascondersi per avere un po' di privacy, una lettiera, cibo e acqua.
    • Nel caso in cui il rifugio si trovi all'esterno, fai in modo che sia sufficientemente protetto dal vento, dalla pioggia e dalla luce diretta del sole.
    • Assicurati che il gatto riceva la giusta stimolazione mentale: circondalo di giocattoli, gioca con lui per dieci minuti consecutivi per due volte al giorno e dagli le giuste attenzioni.[1]
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    Se gratta alla porta mentre tu sei dentro alla stanza, ignoralo. Se lo sgridi, ripeterà il comportamento, mentre se capisce di non ottenere alcun riconoscimento con il "gioco" in questione, non ci perderà più tempo.
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    Posiziona un deterrente in prossimità della porta. Se è fondamentale che il gatto non la gratti, prova a metterci dietro una bomboletta ad aria compressa attivabile con un sensore di movimento. Non appena il sensore rileverà la presenza del gatto, rilascerà un getto di aria innocua, ma in grado di spaventarlo. L'animale imparerà quindi ad associare la porta in questione a un'esperienza sgradevole e sarà più cauto negli approcci successivi.

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Rendere una Stanza Sgradita al Gatto

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    Rendi la stanza fisicamente sgradevole al gatto. Se non fosse possibile usare una barriera fisica per impedirgli di entrare, dovrai rendere il luogo sgradevole. Produci dei suoni forti ogni volta che l'animale prova a entrarci, oppure scaccialo. Fai attenzione — in questo modo il gatto potrebbe associare il rumore a te e cominciare a evitarti.
    • In alcuni casi puoi anche usare dei metodi più duri. Per esempio, puoi versare una piccola quantità d'acqua sul pavimento del bagno - se desideri che non ci entri - perché solitamente i gatti odiano bagnarsi le zampe.
    • Oppure puoi assicurarti che non abbia alcun posto in cui nascondersi all'interno della stanza. A qualche gatto piace sistemarsi sotto il letto o negli angoli per sentirsi al sicuro. Se anche il tuo si comporta così, puoi impedirgli l'accesso alle aree in cui si nasconde di solito: in questo modo si sentirà a disagio all'interno della stanza.
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    Spruzzalo con dell'acqua. Preparati a bagnarlo con uno spruzzino ogni volta che si avvicina alla stanza: capirà sicuramente che il suo comportamento è inaccettabile.
    • Usa questo metodo soltanto se sei pronto all'eventualità che il vostro rapporto ne risenta. È infatti molto probabile che il gatto associ lo spruzzo d'acqua con te, piuttosto che con la stanza, che cerchi di scappare e di trascorrere meno tempo in tua compagnia.[2]
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    Esistono anche dei repellenti elettronici per gatti in grado di spruzzare un getto d'aria ogni volta che l'animale vi si avvicina.[3] Devi soltanto posizionare il dispositivo sulla porta d'ingresso della stanza e lasciare che faccia il suo lavoro.
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    Applica degli odori sgraditi al gatto all'interno della stanza. Spargi una piccola quantità di aceto all'ingresso o in alcune zone della stanza: di solito funziona, in quanto la maggior parte dei gatti ne odia l'odore. Tuttavia, si tratta di un consiglio marginale, poiché alcune persone lo trovano utile, mentre per altri è inefficace.
    • In alternativa, riempi uno spruzzino per metà di aceto e per l'altra metà di succo di lime o di limone. Spruzza la soluzione all'entrata della stanza e sul letto o in altri luoghi frequentati dal gatto: lo dissuaderà dal farsi le unghie sui mobili o dal trascorrere del tempo nella stanza. Se decidi di usare questo espediente, dovrai ripetere regolarmente l'applicazione.
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    Devia la sua attenzione. Rendi un'altra stanza più accogliente per lui, in modo che il gatto la preferisca a quella da cui vuoi tenerlo lontano. Offrigli diversi luoghi adatti per dormire (anche se probabilmente se ne creerà uno di suo gusto) e un trespolo. Forniscila di cibo, acqua, di una lettiera e di giocattoli.[4]
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    Usa l'addestramento positivo. Dedicagli molte attenzioni e fagli capire che stare nella stanza dove lo vuoi tenere è una bella esperienza. L'obiettivo è assicurarsi che il gatto associ il luogo a delle sensazioni positive e desideri ritornarci. Potresti distribuire ulteriori premi in giro per la stanza, in modo che risulti un ambiente più interessante.[5]

Consigli

  • Se il gatto vuole davvero entrare in una stanza, potrebbe grattare alla porta a lungo rovinandone la vernice o cercare di aprirla facendola sbattere in continuazione. Tuttavia, se lo ignori, dovrebbe smettere dopo un po' di tempo.
  • Se ha urinato in giro per una stanza, impediscigli l'accesso alla zona in questione. Questo comportamento è indice del fatto che il gatto si sente stressato ed è quindi preferibile cercare di capire perché cerchi di rassicurarsi in questo modo. Nel frattempo, tienilo fuori dalla stanza in questione e procurati un diffusore Feliway che rilascia ferormoni in grado di calmarlo.[6]

Riferimenti

  1. Feline Behaviour: a Guide for Veterinarians . Bonnie Beaver. Publisher: Saunders
  2. Feline Behaviour: a Guide for Veterinarians . Bonnie Beaver. Publisher: Saunders
  3. http://www.pet-happy.com/how-to-keep-a-cat-out-of-a-specific-room-of-your-house/
  4. Feline Behaviour: a Guide for Veterinarians . Bonnie Beaver. Publisher: Saunders
  5. Feline Behaviour: a Guide for Veterinarians . Bonnie Beaver. Publisher: Saunders
  6. Stress and Pheromonatherapy in Small Animal Clinical Behaviour: Mills. Publisher: Wiley-Blackwell

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.

Categorie: Gatti

In altre lingue:

English: Keep Cats out of Rooms, Русский: не пускать кошек в комнаты, Português: Manter um Gato Fora de um Quarto, Deutsch: Katzen aus dem Zimmer halten, Français: empêcher un chat d’entrer dans une pièce, Tiếng Việt: Đuổi Mèo Ra khỏi Phòng, Bahasa Indonesia: Mencegah Kucing Masuk Kamar, Español: impedir que los gatos entren a las habitaciones, العربية: إبعاد القطط عن غرف منزلك

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