Come Togliere un'Unghia Morta del Piede

Scritto in collaborazione con: Shari Forschen, NP

In questo Articolo:Prendersi Cura di una VescicaRimuovere l'UnghiaCure Successive19 Riferimenti

Avere un'unghia del piede morta causa parecchio disagio, dolore e può renderti riluttante a indossare i sandali con disinvoltura o di mostrare i piedi. Le cause di questo disturbo sono numerose, come una micosi o un infortunio (ad esempio l'impatto ripetitivo delle punte dei piedi con la tomaia interna delle scarpe da corsa).[1] Anche se l'unghia è morta e ha smesso completamente di crescere, puoi rimuoverla e trattare l'infezione sottostante;[2] in questo modo, puoi evitare delle complicazioni e aiuti il letto ungueale a guarire dall'infortunio.[3] Con le cure adeguate, l'unghia torna normale entro 6-12 mesi.[4] Per accertarti del suo stato di salute dovresti chiedere consiglio a un medico prima di tentare qualunque operazione di rimozione.

Parte 1
Prendersi Cura di una Vescica

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    Verifica la presenza delle vesciche. Le unghie del piede muoiono spesso a causa di bolle (in genere piene di sangue) proprio sul letto ungueale. La pelle che si trova sotto l'unghia muore e di conseguenza l'unghia si separa, sollevandosi dal dito.[5]
    • Se la causa della degenerazione dell'unghia è un'altra, ad esempio una micosi, è probabile che non ci sia alcuna vescica da drenare; in tal caso, passa direttamente alla sezione "Rimuovere l'Unghia" e segui le stesse cure successive alla procedura. Se soffri di onicomicosi, rivolgiti al medico per farti prescrivere una crema antifungina adatta.
    • Se soffri di diabete, arteriopatia obliterante periferica o altri problemi immunitari, non cercare di rompere la bolla sotto l'unghia;[6] in questi casi, potrebbero scatenarsi delle infezioni persistenti e difficili da trattare, oltre a ferite che non guariscono bene a causa dell'immunodepressione o dello scarso apporto di sangue. Se sei affetto da tali patologie, devi rivolgerti al medico.
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    Pulisci il dito. Devi lavare la zona con acqua e sapone senza trascurare le mani. È indispensabile che l'unghia e le mani siano quanto più sterili possibili prima di bucare la vescica o asportare l'unghia stessa; se ci sono dei batteri, ti esponi al rischio di infezione.
    • Dovresti strofinare la punta del dito e la zona circostante con un batuffolo bagnato di tintura di iodio;[7] questa sostanza uccide i batteri responsabili delle infezioni.[8]
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    Igienizza e scalda la punta di una spilla o di una graffetta raddrizzata. Strofina una spilla pulita, un ago o l'estremità di una graffetta con alcol denaturato per sterilizzarla; mettila a contatto con una fiamma finché non diventa rovente.[9]
    • Per proteggerti al meglio dalle infezioni, dovresti eseguire questo procedimento sotto la supervisione di un medico. Ogni volta che tenti di svolgere una procedura medica a casa – anche la più semplice – puoi causare un'infezione o commettere un errore doloroso o pericoloso. Valuta di andare dal medico o al pronto soccorso invece di togliere l'unghia in autonomia.
    • Se non ti senti a tuo agio bucando la vescica con un oggetto affilato, sappi che puoi usare la punta di un graffetta metallica. Se non hai mai drenato una bolla, la graffetta rappresenta la soluzione più sicura; tuttavia, tieni a portata di mano una spilla sterile, nel caso si rendesse necessaria.
    • Scalda la spilla in modo che solo la punta diventi rovente mentre il resto rimanga caldo; fai attenzione a non scottarti le dita quando la maneggi.
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    Fondi l'unghia con la spilla. Appoggiane la punta incandescente sulla superficie esterna appena sopra la vescica; tienila ferma lasciando che il calore crei un foro.[10]
    • Se riesci ad accedere all'ematoma da sotto la punta dell'unghia, non devi preoccuparti di fonderne la parte superiore; in tal caso, puoi drenarlo forandolo come una normale vescica.
    • Poiché l'unghia non è innervata, non dovresti provare dolore durante la procedura, ma non applicare pressione per evitare di ustionare la pelle sottostante.[11]
    • In base allo spessore dell'unghia, potrebbe essere necessario scaldare la spilla più volte e appoggiarla nello stesso punto.
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    Fora l'ematoma. Dopo aver creato un buco nell'unghia, usa la punta della spilla per rompere la vescica e permettere al fluido di uscire.
    • Per ridurre al minimo il dolore o il disagio, devi aspettare che la punta dello strumento si sia raffreddata fino a una temperatura tollerabile prima di procedere.
    • Se possibile, cerca di eseguire questo trattamento vicino al bordo esterno della bolla, per lasciare intatta la maggiore quantità possibile di pelle; non usare mai le mani per pizzicare l'epidermide, perché potresti trasferire dei batteri nella vescica.
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    Prenditi cura della ferita. Dopo aver drenato l'ematoma, metti il dito in ammollo in acqua calda e leggermente saponata per circa 10 minuti; ripeti questa procedura tre volte al giorno fino alla completa guarigione del foro. Asciuga il piede, medica la ferita con una pomata antibiotica o specifica per vesciche e infine fasciala con una garza e un cerotto;[12] in questo modo, ti proteggi dalle infezioni.
    • In base alla grandezza e alla gravità della bolla, potrebbe essere necessario drenarla più volte finché il fluido non è scomparso del tutto. Cerca di sfruttare sempre lo stesso foro che hai praticato nell'unghia.

Parte 2
Rimuovere l'Unghia

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    Lava il dito. Prima di cercare di staccare tutta o parte dell'unghia, devi lavare la zona con acqua calda e sapone; asciuga bene la pelle prima di continuare. Pulendo il piede, il dito e l'unghia nel migliore dei modi, previeni eventuali infezioni; non trascurare le mani, per ridurre ancora di più le probabilità di contaminazione batterica.
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    Cerca di tagliare via la maggior quantità di porzione superiore. Elimina la porzione che si appoggia sul letto ungueale morto, per impedire alla sporcizia e agli agenti patogeni di incastrarsi sotto di essa[13] e accelerare così il processo di guarigione.
    • Per minimizzare le probabilità di infezione, devi sterilizzare il tagliaunghie con alcol denaturato prima di utilizzarlo; assicurati che sia tagliente, perché uno strumento smussato potrebbe strappare l'unghia mentre cerchi di rimuoverla.
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    Controllala prima di tagliarla. Se sta già morendo, dovresti riuscire a sollevarla dalla pelle senza problemi; la porzione che puoi staccare senza dolore è quella che puoi tagliare via.
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    Avvolgi il dito. Dopo aver eliminato la parte superiore dell'unghia, avvolgi la zona con una garza antiaderente o un cerotto. La pelle esposta potrebbe essere scorticata e dolente al tatto; di conseguenza, una fasciatura aiuta a gestire il disagio. Vale la pena applicare una pomata antibiotica per favorire la guarigione e ridurre il rischio di infezione.
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    Aspetta a togliere il resto dell'unghia. Sebbene ogni caso sia unico, dovresti in genere aspettare alcuni giorni prima di asportare la porzione restante (meglio se 2-5 giorni).[14] L'unghia sta morendo lentamente e dovresti provare molto meno dolore dopo alcuni giorni.
    • Mentre aspetti che la parte inferiore muoia per poterla staccare, devi tenere la zona pulita quanto più possibile; lavala con acqua e sapone, applica una pomata antibiotica e fasciala con una benda senza stringere.
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    Strappa il resto dell'unghia. Un volta che è morta completamente, afferra l'ultimo moncone e staccalo con un solo movimento da sinistra verso destra.[15] Quando inizi a tirare puoi renderti conto se l'unghia è pronta per essere staccata; se provi dolore, fermati.
    • Se l'unghia è ancora connessa a un angolo della cuticola, potresti notare un po' di sanguinamento, ma non dovresti sentire un dolore intenso.

Parte 3
Cure Successive

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    Tieni la zona pulita e ben medicata. Una volta staccata l'ultima parte dell'unghia ed esposta la pelle arrossata, è importante lavare il dito con acqua calda e sapone delicato. Dovresti anche applicare una pomata antibiotica e avvolgere la zona con una fasciatura lasca.[16] Ricorda che si tratta di una ferita e dovresti occupartene con delicatezza finché non ricresce un nuovo strato di epidermide.
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    Concedi al letto ungueale un po' di tempo per "respirare". Sebbene sia importante pulire e proteggere la lesione, vale però la pena esporla all'aria per permetterle di guarire. Mentre guardi la televisione con i piedi sollevati, togli il bendaggio. Se devi invece camminare per le vie della città o nel parco (soprattutto se indossi scarpe con la punta aperta), tieni la fasciatura.
    • Cambia la benda ogni volta che pulisci il dito; dovresti farlo anche tutte le volte che la garza si sporca o si bagna.
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    Cura la pelle esposta. Spalma una pomata o una crema antibiotica almeno una volta al giorno per prevenire le infezioni. Continua finché la pelle nuova non è ricresciuta; nella maggior parte dei casi, è sufficiente un prodotto da banco, ma se noti segni di infezione, devi richiedere un farmaco su prescrizione del medico.
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    Tieni i piedi sollevati. Falli riposare quanto più possibile nei primi giorni dopo la rimozione dell'unghia, soprattutto perché è probabile che il dito faccia un po' male. Quando il gonfiore e la sofferenza si sono ridotti, puoi gradualmente tornare alla normale attività, esercizio fisico incluso; evita però di affaticarti in qualcosa che crea dolore al piede.
    • Se possibile, tieni la zona sollevata quando ti siedi o ti sdrai; fai in modo che il dito sia più in alto rispetto al livello del cuore, per minimizzare il gonfiore e il dolore.[17]
    • Mentre la nuova unghia cresce, non indossare scarpe strette o a punta sottile che potrebbero innescare dei traumi;[18] opta per calzature chiuse per proteggere quanto più possibile il letto ungueale durante questa fase, soprattutto quando svolgi attività fisica all'aperto.
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    Sappi quando chiamare il medico. Alcuni sintomi, come un intenso dolore, possono indicare la presenza di un'infezione; gli altri segni sono: gonfiore, pelle calda attorno al dito, secrezioni purulente dalla ferita, strisce rosse che si diramano dalla lesione o febbre.[19] Non aspettare che la situazione diventi grave, chiama il medico non appeni noti qualche anomalia.

Avvertenze

  • Non cercare di togliere l'unghia che non è morta completamente; se devi asportarla per altre ragioni, rivolgiti al medico per sottoporti a un intervento chirurgico o ambulatoriale.
  • Se hai il diabete, l'arteriopatia obliterante periferica o altre patologie che alterano il sistema immunitario, non drenare le vesciche e non rimuovere le unghie di tua iniziativa.

Cose che ti Serviranno

  • Acqua calda
  • Sapone
  • Asciugamani puliti
  • Spilla affilata e/o graffetta smussata
  • Batuffoli di ovatta
  • Alcol denaturato
  • Accendino o strumento simile
  • Garze antiaderenti
  • Tagliaunghie
  • Pomata antibiotica

Riferimenti

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Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Shari Forschen, NP. Shari Forschen lavora come Infermiera Registrata al centro Sanford Health, nel Dakota del Nord. Ha conseguito la Laurea in Scienze Infermieristiche Generali e Cliniche presso la University of North Dakota e lavora come infermiera dal 2003.

Categorie: Cura di Mani & Piedi

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