Come Togliere un Assorbente Interno Incastrato

In questo Articolo:Prepararsi per Rimuovere l'Assorbente InternoRimuovere l'Assorbente Interno IncastratoOttenere Aiuto per Estrarre l'Assorbente Interno7 Riferimenti

L'assorbente interno si è incastrato o non trovi più il cordino? Può capitare, non sentirti imbarazzata; a volte si può bloccare all'interno, a causa dell'attività fisica o per altri motivi. Dovresti comunque riuscire a toglierlo senza troppe difficoltà; tuttavia, se non sei in grado, vai subito dal medico. Se lasci il tampone all'interno della vagina per troppo tempo rischi di sviluppare un'infezione.

Parte 1
Prepararsi per Rimuovere l'Assorbente Interno

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    Agisci velocemente. Devi affrontare il problema prontamente; non devi trascurarlo solo perché sei veramente a disagio, altrimenti puoi incorrere in gravi problemi di salute.[1] Ricorda che si tratta di un "incidente" che è già successo a moltissime altre donne.
    • Non dovresti mai lasciare il tampone per più di 8 ore; in caso contrario, potresti soffrire della sindrome da shock tossico, una malattia che, sebbene curabile, può essere mortale. Tuttavia, se l'hai tenuto all'interno per un tempo molto breve (come un'ora circa), puoi aspettare un po' di più e cercare di rimuoverlo in seguito, perché un assorbente asciutto può incastrarsi più facilmente, mentre il flusso mestruale può semplificare l'estrazione.[2][3]
    • Per prima cosa, cerca di rimuoverlo da sola – dovrebbe essere abbastanza facile – ma se non riesci, devi contattare il ginecologo quanto prima. Questo concetto non viene mai ripetuto abbastanza: tenere un assorbente interno in vagina per troppo tempo può essere davvero molto pericoloso.
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    Rilassati. Se sei tesa, peggiori la situazione. Sei veramente sicura che l'assorbente sia ancora all'interno o semplicemente non ti sei ricordata di averlo tolto? Se sei certa di averlo dimenticato, sappi che in realtà non è esattamente "incastrato", ma sono i muscoli della vagina che lo bloccano in posizione finché non lo rimuovi.[4]
    • Non farti prendere dal panico. La vagina è uno spazio chiuso relativamente piccolo e non è possibile perdervi qualcosa all'interno per sempre. È un "incidente" già successo a molte altre donne e non hai motivo di agitarti.
    • Puoi fare una doccia o un bagno caldo per cercare di rilassarti prima di tentare di rimuoverlo. Fai anche dei respiri profondi; se sei molto tesa, probabilmente contrai i muscoli, rendendo più difficile l'estrazione.
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    Lava le mani. Devono essere pulite per questa operazione, perché non devi introdurre dei germi all'interno della cavità vaginale. Una corretta igiene evita infezioni, ulteriori complicazioni e problemi.
    • Dovresti anche tagliare le unghie, perché devi inserire le dita nella vagina per estrarre il tampone e devi fare in modo di rendere il processo il meno doloroso possibile.
    • Trova uno spazio intimo (probabilmente il bagno è il più adatto per motivi igienici) e togli gli indumenti della parte inferiore, per semplificare la procedura.

Parte 2
Rimuovere l'Assorbente Interno Incastrato

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    Afferra il cordino. Se riesci a vederlo e non è a sua volta incastrato, tiralo leggermente mentre ti accovacci con i piedi e le ginocchia divaricati, ma non fino al punto da sederti a terra.
    • Tira leggermente il cordino per vedere se l'assorbente esce da solo, perché questa sarebbe la maniera più semplice. Solitamente, la cordicina spunta all'esterno per 2-3 cm, se l'assorbente è posizionato correttamente. Prova diverse posizioni, se non esce subito. Appoggia i piedi su qualche ripiano e siediti sul water oppure metti un piede sul bordo della vasca.
    • Tuttavia, il cordino è spesso incastrato all'interno della vagina insieme all'assorbente. Potrebbero essere necessari uno o due minuti prima di riuscire a estrarlo. Se questo è il tuo caso, procedi con il prossimo passaggio.
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    Siediti o accovacciati. È più facile rimuovere l'assorbente in queste posizioni; cerca anche di spingere verso il basso per riuscire nel tuo intento. Prova a cambiare posizioni, se non riesci subito nell'intento.
    • Appoggia i piedi sul cestino della spazzatura, sulla vasca oppure accovacciati sulla tazza del water per ovvi motivi igienici. Puoi anche provare a sdraiarti sul letto con le gambe allargate e in alto, ma generalmente quella accucciata resta la posizione migliore.
    • Spingi verso il basso come se dovessi evacuare o partorire oppure fare gli esercizi di Kegel inversi (che si eseguono nella maniera contraria rispetto a quelli tradizionali e che servono per imparare a rilassare i muscoli). A volte, in questo modo si può forzare l'assorbente a uscire. Spingere verso il basso aiuta ad assumere meglio la posizione che rende più facile raggiungere il tampone. Ricorda di respirare profondamente.
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    Inserisci un dito mentre espiri. Devi cercare di metterlo in vagina nel punto più profondo possibile. Fai dei movimenti circolari con il dito tra il collo dell'utero e la vagina stessa, ossia la zona in cui si incastrano più spesso gli assorbenti interni. A volte, può essere necessario usare l'indice e il pollice. [5]
    • Trova l'assorbente e inserisci un altro dito, se all'inizio ne hai usato uno solo. Afferra il tampone cilindrico di cotone e cerca di rimuoverlo. Dovrai estrarre l'intero tampone e non solo il cordino. Non agitarti; se ti muovi troppo rapidamente, rischi di allontanare ancora di più l'assorbente. Quando lo senti, devi semplicemente sfilarlo.[6]
    • Non continuare a cercare l'assorbente con le dita per più di 10 minuti circa. Se non riesci a toglierlo, non farti prendere dall'ansia, ma contatta il medico. Se senti il cordino (che si è in qualche modo arricciato nella vagina) bloccalo tra il dito e la parete vaginale per estrarre lentamente l'assorbente.
    • La procedura è probabilmente più facile se usi il dito più lungo, ma ogni donna ha una vagina differente, potresti quindi riuscire a usare anche un qualunque altro dito.

Parte 3
Ottenere Aiuto per Estrarre l'Assorbente Interno

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    Prova a usare un lubrificante. Puoi metterne una quantità abbondante prima di raggiungere l'assorbente con le dita, per rendere la procedura meno dolorosa e più semplice.
    • Non inserire acqua o sapone nella cavità vaginale, altrimenti potresti provocare delle infezioni. Non mettere neppure qualche lozione profumata, perché potrebbe irritare la pelle.
    • Se lo desideri, puoi usare uno specchio per riuscire a vedere meglio i movimenti nell'area pelvica. Puoi fare un altro tentativo urinando, dato che a volte questa azione naturale aiuta a sbloccare l'assorbente.
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    Usa solo le dita. Se non sono sufficienti per risolvere il problema, devi assolutamente evitare di inserire in vagina qualunque altro oggetto estraneo, come delle pinzette metalliche.
    • Vale la pena ripetere: non devi mai usare un altro oggetto per togliere un assorbente interno, può essere estremamente poco igienico e potrebbe incastrarsi a sua volta.
    • Degli elementi estranei potrebbero graffiare le pareti vaginali; devi rimuovere l'assorbente in modo che non provochi ulteriori problemi.
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    Chiama il medico. Se non riesci a trovare o recuperare l'assorbente, devi andare dal ginecologo il prima possibile. Lasciarlo all'interno può portare a infezioni e gravi danni. Puoi anche chiedere a un'altra persona di provare a toglierlo, prima di recarti dal dottore (per esempio il partner), ma molte donne sono troppo a disagio all'idea di chiedere aiuto ad altri (se decidi di rivolgerti a una terza persona, assicurati che indossi i guanti).
    • Il medico potrebbe riuscire a rimuovere il tampone con maggiore facilità. Non sentirti in imbarazzo per questo, devi capire che è un episodio che si verifica con una certa frequenza e il medico avrà sicuramente già vissuto altre situazioni analoghe. Non devi mai mettere a rischio la tua salute femminile.
    • Può capitare che alcune donne dimentichino l'assorbente all'interno e ne inseriscano un altro; in questo modo il primo può incastrarsi. Dovresti cercare di ricordare quando l'hai messo, perché lasciarlo troppo a lungo può provocare gravi infezioni. Se manifesti dei sintomi come cattivo odore, perdite vaginali, pressione o dolore pelvico, disagio addominale, devi chiamare il ginecologo immediatamente.[7]

Consigli

  • Cerca di muoverti lentamente e delicatamente, in modo da togliere l'assorbente interno in maniera meno dolorosa.
  • Rilassati!
  • Prova a mettere della vaselina o dell'acqua per allentare l'assorbente.

Avvertenze

  • Assicurati che l'assorbente non rimanga dentro il tuo corpo per più di 8 ore.

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Salute Donna

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