Come Togliere una Cisti

In questo Articolo:Determinare il Tipo di CistiPrevenire le CistiTrattamenti CasalinghiCure Mediche

Tutti i vari tipi di cisti sono delle sacche chiuse o delle strutture capsulari riempite con materiale fluido, semisolido o gassoso, che si possono formare in molte parti del corpo. Generalmente si possono trovare sulla pelle, sulle ginocchia, nel cervello e nei reni; le donne possono anche averle al seno, nella vagina, sulla cervice o sulle ovaie. Le cisti possono essere provocate da infezioni, svilupparsi a causa di una predisposizione genetica, parassiti, lesioni, un difetto nelle cellule o un blocco dei vari dotti del corpo. In base al diverso tipo di cisti è necessario uno specifico trattamento e i sintomi variano a seconda della zona del corpo in cui si è formata.

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Determinare il Tipo di Cisti

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    Impara a distinguere tra una cisti sebacea e una epidermoide. La seconda è decisamente più frequente rispetto alla prima; ognuna di queste presenta sintomi leggermente diversi e deve essere trattata in maniera un po' differente. Quindi è importante che la cisti che hai sulla pelle venga diagnosticata nel modo corretto, così da trovare la cura adatta.
    • Entrambi i tipi di cisti hanno lo stesso colore dell'incarnato oppure sono bianco-giallastre, con una superficie generalmente liscia.
    • La cisti epidermoide è la più comune. In genere cresce in maniera lenta e indolore e difficilmente richiede un trattamento, a meno che non provochi dolore o si infetti.
    • Le cisti Pilar sono composte principalmente da cheratina (la proteina che è presente in capelli e unghie) e si formano dalla guaina esterna dei capelli, tipicamente sulla testa. Una cisti Pilar è spesso considerata come una cisti sebacea, ma in realtà sono diverse.
    • La cisti sebacea si trova spesso nei follicoli dei capelli sulla testa. Si forma all'interno delle ghiandole che secernono il sebo, una sostanza oleosa che ricopre i capelli. Quando queste normali secrezioni restano intrappolate e non riescono a uscire liberamente, si accumulano formando una sacca che contiene un materiale simile al formaggio. Generalmente questo tipo di cisti si sviluppa in prossimità del collo, nella parte superiore della schiena e sul cuoio capelluto.
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    Riconosci la differenza tra una cisti al seno e un tumore. Le cisti possono formarsi in uno o entrambi i seni; senza una mammografia o una biopsia è quasi impossibile distinguere i due diversi tipi di noduli. I sintomi della cisti al seno sono:
    • Un grumo liscio che si muove facilmente e dai bordi ben definiti.
    • Dolore o dolenzia al tatto sopra il grumo.
    • Le dimensioni e la dolenzia aumentano poco prima dell'inizio del ciclo mestruale.
    • Le dimensioni e la dolenzia diminuiscono al termine del ciclo mestruale.
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    Impara a riconoscere l'acne cistica. Il termine acne è piuttosto generico e descrive una varietà di diversi tipi di brufoli, punti neri, pustole, punti bianchi e cisti. L'acne cistica è formata da noduli rossi, rilevati, spesso della dimensione di 2-4 mm, sferici e duri al tatto; questa è la forma più grave di acne. In questo caso l'infezione è più profonda rispetto a quella che può derivare da altri tipi di pustole o brufoli, ed è anche molto dolorosa.
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    Riconosci una cisti gangliare. Questo tipo di grumo è quello che si forma più facilmente sulle mani e sui polsi. Non è di tipo canceroso e spesso è innocuo. Questa cisti è piena di liquido e può apparire rapidamente, scomparire o cambiare in termini di dimensioni. Solitamente non richiede dei trattamenti, a meno che non interferisca con le normali funzioni degli arti o sia davvero brutta esteticamente.
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    Cerca di capire se il dolore sia provocato da una cisti pilonidale. In questo caso la cisti, l'ascesso o l'avvallamento si forma nella piega tra le natiche che va dall'estremità inferiore della colonna vertebrale fino all'ano; per questo viene anche chiamata cisti sacrococcigea. Si può formare indossando indumenti stretti, a causa di peli superflui, se si resta seduti per lunghi periodi di tempo o anche in caso di obesità. Puoi notare la presenza di pus nella zona, dolenzia toccando direttamente la cisti mentre la pelle circostante il coccige può essere calda, gonfia e sensibile. Oppure potresti non riscontrare alcun sintomo oltre l'avvallamento o fossetta alla base della colonna vertebrale.
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    Individua una cisti delle ghiandole di Bartolini. Queste ghiandole si trovano su entrambi i lati dell'apertura vaginale e hanno lo scopo di lubrificare la vagina. Quando una ghiandola si ostruisce, si può osservare un gonfiore relativamente poco doloroso chiamato appunto cisti di Bartolini. Se la cisti non è infetta potresti anche non notarla. Nel giro di qualche giorno, però, potrebbe svilupparsi un'infezione e in questo caso i sintomi sono malessere, febbre, disagio mentre si cammina, dolore durante i rapporti sessuali e un grumo dolente vicino all'apertura vaginale.
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    Verifica se si tratta di una cisti testicolare. Una cisti al testicolo, chiamata anche spermatocele o cisti dell'epididimo, solitamente è una sacca piena di liquido, indolore e non cancerosa, che si forma nello scroto sopra i testicoli. È importante rivolgersi al medico per ottenere una diagnosi accurata, in modo da verificarne la natura e differenziarla così da una crescita cancerosa, un idrocele o un'infezione ai testicoli.
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    Valuta di chiedere un secondo parere, se non sei soddisfatto o convinto della diagnosi e del trattamento indicato dal tuo medico. Sebbene la maggior parte delle cisti epidermoidi e Pilar non preveda la necessità di cure mediche, nel caso ti rivolgessi a un dottore e non fossi soddisfatto della sua diagnosi puoi rivolgerti altrove per ascoltare un secondo parere. La diagnosi per la maggior parte delle cisti sebacee ed epidermoidi è chiara e inequivocabile, ma potresti soffrire di altre patologie che tra i loro sintomi prevedono anche queste formazioni.
    • In uno studio realizzato presso il Royal College of Surgeons of England gli autori hanno presentato due casi in cui un melanoma e una profonda lesione nel cavo orale, in origine, erano stati scambiati per una cisti sebacea.
    • Ci sono molti altri processi infettivi che possono essere scambiati per una cisti sebacea, tra cui i foruncoli e i carbonchi.

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Prevenire le Cisti

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    Conosci i tipi di cisti che non si possono prevenire. La cisti Pilar, per esempio, si sviluppa dopo la pubertà e la sua causa principale è una predisposizione ereditaria autosomica dominante. Ciò significa che si può sviluppare indistintamente in entrambi i sessi e, se un genitore è portatore del gene per la cisti Pilar, il rischio che possa formarsi anche nei figli aumenta. Il 70% delle persone che presenta queste caratteristiche genetiche avrà cisti multiple nel corso della vita.
    • A tutt'oggi non vi è alcuna causa nota per le cisti che si sviluppano nei tessuti del seno.
    • I medici non sono ancora in grado di dare una risposta chiara in merito ai fattori di rischio e i metodi di prevenzione per l'acne cistica, ma si ritiene che sia correlata all'aumento dei livelli ormonali durante la pubertà, la gravidanza e alle infezioni profonde dei follicoli piliferi provocate dall'ostruzione del sebo (olio della pelle).
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    Informati sui tipi di cisti prevenibili. Non è possibile prevenire la maggior parte delle cisti, ma per alcune si può; per esempio, è possibile evitare che si formi una cisti pilonidale indossando abiti non aderenti, mantenendo il peso corporeo nella norma e alzandosi ogni 30 minuti durante tutta la giornata.
    • Secondo alcune ricerche attendibili non esistono tecniche efficaci per prevenire la formazione di una cisti epidermoide. Tuttavia ci sono alcuni gruppi di persone che sembrano essere maggiormente a rischio; in particolare, gli uomini ne sono più soggetti rispetto alle donne, oltre a chi soffre di acne e le persone che trascorrono molto tempo al sole.
    • Le persone che hanno subito lesioni sulle mani hanno maggiori probabilità di soffrire di cisti epidermoide o gangliare sulla mano.
    • Le cisti delle ghiandole di Bartolini possono verificarsi dopo una lesione nella zona dell'apertura vaginale.
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    Riduci le probabilità che possa svilupparsi una cisti. Sebbene la maggior parte delle cisti sia inevitabile, puoi però ridurre le possibilità di sviluppo di quelle prevenibili. Usa prodotti per la pelle senza olio ed evita di esporti eccessivamente al sole.
    • Anche la rasatura e la ceretta possono contribuire alla formazione di cisti. Cerca di non raderti troppo e di non usare troppo la ceretta nelle zone in cui hai già avuto delle cisti, per evitare recidive e neoformazioni.

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Trattamenti Casalinghi

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    Puoi curare a casa una cisti epidermoide o sebacea non infetta. Puoi capire se c'è un'infezione se la zona diventa gonfia, arrossata, dolente al tatto o calda. Se i trattamenti casalinghi non danno i risultati sperati o si manifestano i sintomi di un'infezione, devi rivolgerti al medico per ottenere cure più incisive.
    • Se la cisti provoca dolore o fastidio quando cammini o durante i rapporti sessuali, è necessaria una cura medica.
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    Applica un impacco caldo e umido sulla cisti epidermoide per facilitare il drenaggio e stimolare la guarigione. Il panno deve essere caldo, ma non troppo bollente da ustionare la pelle. Appoggialo sul rigonfiamento 2-3 volte al giorno.
    • Per l'acne cistica è più adatto il ghiaccio rispetto al calore.
    • La cisti delle ghiandole di Bartolini può essere curata a casa facendo dei bagni caldi della zona interessata. Questo significa sedersi in alcuni centimetri di acqua calda per incoraggiare il drenaggio e la fuoriuscita del liquido.
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    Evita di pizzicare, spremere o cercare di schiacciare una cisti epidermoide o sebacea. In questo modo aumenti il rischio d'infezione e cicatrici. Non tentare neppure di schiacciare o spremere un'acne cistica altrimenti spingeresti ancora più in profondità l'infezione aumentando il rischio di formare del tessuto cicatriziale.
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    Lascia che la cisti epidermoide dreni naturalmente. Quando il liquido inizia a fuoriuscire spontaneamente, copri la cisti con una fasciatura sterile e cambiala due volte al giorno. Se però noti una fuoriuscita abbondante di pus, la pelle che circonda la cisti si arrossa, diventa calda e dolente al tatto o inizia a fuoriuscire del sangue, devi rivolgerti a un medico.
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    Detergi l'area della lesione. Se vuoi prevenire una possibile infezione, devi mantenere la cisti e la pelle circostante accuratamente pulita. Lavala ogni giorno con una crema o un sapone antibatterico.

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Cure Mediche

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    Sappi quando è opportuno chiamare un medico. La maggior parte delle cisti non è affatto pericolosa e scompare da sola, ma altre richiedono l'intervento di un medico. Rivolgiti al tuo dottore se la cisti è dolorosa, gonfia o se la pelle circostante diventa calda, in quanto questi sono tutti segni di possibile infezione.
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    Chiedi al medico alcune informazioni circa la rimozione della cisti. Se interferisce con le tue normali attività quotidiane, non cercare di schiacciarla da solo. Parla con il medico per valutare l'opportunità e la sicurezza di una rimozione chirurgica.
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    Valuta le diverse opzioni chirurgiche. Queste differiscono in base alla posizione e dimensione della cisti e a come questa interferisce con le normali funzioni del corpo. Ci sono tre possibili soluzioni per rimuovere una cisti dal corpo. Dovresti discutere con il medico e valutare ciascuna di queste per stabilire quale sia la migliore per la tua situazione specifica e per il tipo di cisti che hai.
    • Incisione e drenaggio (“I&D”) è una procedura semplice in cui il chirurgo esegue un taglio di 2-3 mm sulla cisti e delicatamente ne estrae il contenuto. Questo piccolo intervento può essere fatto in regime di day hospital per le cisti sulla pelle, come quelle epidermoidi e sebacee e le cisti pilonidali superficiali, purché non siano profonde o infettate. La procedura di I&D può anche essere eseguita per le cisti al seno, quelle gangliari, testicolari o alle ghiandole di Bartolini, usando l'anestesia locale o generale, in base alla situazione specifica. Tuttavia tieni presente che vi è una maggiore probabilità di recidiva quando non viene rimossa la parete cistica, cosa che non può avvenire con tale procedura.
    • Una tecnica di escissione minima prevede la rimozione della parete della cisti e la fuoriuscita del materiale al suo interno. La cisti viene aperta e il liquido drenato prima che la parete cistica venga tolta. A questo punto potrebbe essere necessario (o meno) qualche punto di sutura, in base alla dimensione dell'incisione. Questa è la tecnica che, di solito, si sceglie per le cisti al seno, ai testicoli, alle ghiandole di Bartolini e per quelle gangliari. È molto raro che l'escissione chirurgica venga eseguita per l'acne cistica; in questo caso viene eseguita un'asportazione chirurgica in anestesia generale, mentre è più frequente che venga somministrato un anestetico locale nei casi di cisti epidermoidi o sebacee.
    • La rimozione laser è un'opzione valida solo per le cisti epidermoidi quando sono grandi o si trovano in una zona del corpo in cui la pelle è spessa. Questa procedura consiste nell'aprire la cisti con un laser ed estrarre delicatamente il fluido contenuto all'interno. Un mese dopo l'intervento viene eseguita un'incisione minima per togliere la parete cistica. Questa procedura in genere offre buoni risultati dal punto di vista estetico nei casi in cui la cisti non sia infiammata o infetta.
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    Determina se è necessaria la rimozione di una cisti della pelle. Ci sono alcuni trattamenti casalinghi che favoriscono il drenaggio e la guarigione delle cisti sebacee ed epidermoidi. Tuttavia, è opportuno rivolgersi al medico se c'è un sospetto di infezione, se la cisti cresce rapidamente, se si trova in una posizione in cui è costantemente sottoposta a irritazione o se sei preoccupato per questioni estetiche.
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    Valuta se è opportuno togliere una cisti al seno. Non è necessario nessun trattamento specifico se hai una semplice cisti piena di liquido al seno. Se non hai ancora raggiunto la menopausa, il medico ti chiederà di monitorare la cisti ogni mese. Eventualmente, in alcuni casi puoi rivolgerti a un chirurgo per far drenare la cisti con un ago sottile.
    • Se ti sembra che una cisti non si riduca spontaneamente dopo 2-3 cicli mestruali o addirittura aumenti di dimensioni, il ginecologo potrà prescriverti un'ecografia.
    • Egli potrà anche consigliarti dei contraccettivi orali per regolare gli ormoni del ciclo mestruale. Questo trattamento, però, viene raccomandato solo quando i sintomi sono gravi.
    • La rimozione chirurgica è necessaria solo quando le cisti creano disagio, se aspirandone il liquido si nota la presenza di sangue o quando il medico ritiene che ci possa essere un tipo di crescita non benigna. In questo caso verrà rimossa completamente tutta la cisti con un intervento che prevede l'anestesia generale, dato che la semplice procedura di incisione e drenaggio lascerebbe la capsula e aumenterebbe il rischio di recidive.
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    Consulta un dermatologo per il trattamento dell'acne cistica. Per prima cosa, probabilmente, il medico ti prescriverà dei farmaci indicati per curare altri tipi di acne. Se con questi non ottieni dei buoni risultati, ti verranno consigliati altri medicinali a base di isotretinoina, come Roaccutan.
    • Roaccutan è un farmaco efficace che aiuta a prevenire le cicatrici. Tuttavia può provocare difetti di nascita se assunto durante la gravidanza, può aumentare il rischio di depressione e suicidio, può influire sui livelli dei lipidi, sulla funzionalità epatica, sullo zucchero nel sangue e sulla conta leucocitaria. Durante la sua assunzione è necessario eseguire esami del sangue una volta al mese per monitorare la risposta dell'organismo al farmaco.
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    Sottoponiti al trattamento per una cisti gangliare. Generalmente questo tipo di cisti non viene curato con la chirurgia, ma viene tenuto sotto osservazione. Può essere necessario immobilizzare l'area se, svolgendo delle attività, aumenta la dimensione, la pressione o il dolore alla zona. Quando provoca dolore o limita il movimento, spesso viene eseguita l'aspirazione del fluido. In questa procedura il medico estrae il materiale che riempie la cisti con un ago sottile, spesso in semplice regime di day hospital in sala operatoria.
    • Se i sintomi non si riducono con metodi non chirurgici (ago aspirato o immobilizzazione), o la cisti si riforma dopo l'aspirazione, il medico potrebbe consigliarti di eseguire un'asportazione chirurgica della cisti. Durante l'escissione viene anche rimossa parte del tendine coinvolto o della capsula articolare. Tieni presente che c'è una piccola possibilità che la cisti possa riformarsi anche dopo la rimozione completa. Questa procedura chirurgica viene eseguita in anestesia generale.
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    Cura una cisti della ghiandola di Bartolini. In questo caso il tipo di trattamento dipende dalla dimensione della cisti, dal disagio che crea e se non è infetta. Dei bagni caldi alla zona (sedendoti in parecchi centimetri di acqua calda) più volte al giorno possono facilitare un drenaggio spontaneo della cisti.
    • Si procede con l'incisione e il drenaggio chirurgici se la cisti è molto grande o infetta e i bagni caldi non risultano efficaci. In questo caso verrà eseguita l'anestesia locale o la sedazione. Viene posizionato un catetere che rimane nella ghiandola fino a sei settimane per mantenerla aperta e permettere il completo drenaggio del materiale cistico.
    • In caso di infezione verranno prescritti degli antibiotici.
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    Documentati in merito alle cure necessarie per una cisti testicolare. La prima cosa da fare è quella di accertarsi che la cisti sia benigna (non cancerosa). Se la cisti è abbastanza grande da provocare una sensazione di pesantezza o trascinamento del testicolo, verrà valutata l'ipotesi di un'escissione chirurgica.
    • Per gli adolescenti in genere non viene consigliato immediatamente un intervento chirurgico. Piuttosto si insegna ai ragazzi a eseguire delle autopalpazioni per individuare e segnalare prontamente eventuali cambiamenti o ingrossamenti che possono rendere necessaria una procedura chirurgica.
    • La scleroterapia percutanea è una procedura che riduce i rischi di un intervento chirurgico allo scroto e ha ottenuto buoni risultati nel campo della ricerca. Si utilizza un ecografo per guidare l'iniezione di un agente sclerosante; l’84% del campione di uomini sottoposti all'intervento non ha riscontrato sintomi per i successivi 6 mesi. L'agente sclerosante riduce le dimensioni e i sintomi della cisti testicolare. Questa procedura comporta molti meno rischi fisici e riduce la possibilità di recidive.

Consigli

  • La maggior parte delle tipologie di cisti non è prevenibile e non è cancerosa. In molti casi il medico consiglia di aspettare nella speranza che si riassorba da sola, prima di consigliare qualunque tipo di intervento medico o chirurgico.

Avvertenze

  • Assicurati di non schiacciare, spremere o stuzzicare mai una cisti, altrimenti aumenti il rischio di infezioni e cicatrici.
  • La maggior parte delle cisti cutanee si risolve da sola. Se vuoi rimuovere velocemente la tua, devi rivolgerti al medico e analizzare con lui le varie soluzioni di trattamento, in base alla dimensione, posizione e tipo di cisti.
  • Lavati sempre le mani prima e dopo il trattamento di una cisti o di qualsiasi altra infezione della pelle.


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